È innegabile, la pizza rappresenta il piatto per antonomasia più conosciuto, amato e con il più alto numero di imitazioni in tutto il mondo. Italia Paese della pizza? Certo, tanto più ora che quella napoletana è stata ufficialmente riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

“C'è una grande storia e tradizione, oltre che amore e arte, dietro ogni pizza. Più un complesso di segni e abilità: identità, capacità artigianali e storie familiari, colore, gusto e salute nella semplicità di un piatto che nasce a Napoli ma che ha conquistato il mondo”, commenta Pisani.
Anche Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli e Campania, membro della giunta nazionale esulta per l’assegnazione della dicitura “patrimonio immateriale dell’Unesco” all’arte del pizzaiolo napoletano. Con questo riconoscimento si aprono nuove e ulteriori opportunità per la pizza e per i pizzaioli partenopei.
Non dimentichiamo, infatti, che la pizza produce un volume d’affari di oltre 12 miliardi di euro con circa 200 mila addetti e oltre 50.000 esercizi tra pizzerie, ristoranti e pizzerie a taglio o da asporto". Si tratta dunque di "un motivo di orgoglio per un’eccellenza napoletana e italiana, la vera differenza è che è riconosciuta l’arte del realizzare la pizza con la nostra ricetta tradizionale.
Il secondo passo", conclude Schiavo, "sarà quello di creare un marchio napoletano, per creare una scuola e una formazione mondiali di pizza”.
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Pizzerie Storiche e Nuove Tendenze ad Ancona e Dintorni
La tradizione che incontra la contemporaneità nel segno della pizza. La pizza, dunque, come ’bandiera’ italiana che ’Margherita’ ripropone nelle sue originali interpretazioni, con lievitazione naturale e la ricerca di ingredienti di qualità.
Una storia di successo e di lungimiranza imprenditoriale quella degli Schiffini, la cui svolta, dopo l’avvio dell’ attività da parte dei genitori Renato e Vanda nel 1963, ha avuto una svolta nel 2012 quando lo storico ristorante ’Schiffini"’si trasforma in ’Margherita e le sue sorelle’: un progetto innovativo, incentrato su pizza e lievitazione naturale.
Nel cuore di Ancona, la pizzeria con pizza da asporto Farinando rappresenta un punto di riferimento per gli amanti della pizza artigianale. Situata in una posizione strategica della città marchigiana, Farinando ha saputo conquistare residenti e turisti grazie alla qualità dei suoi prodotti e all'attenzione dedicata alla selezione delle materie prime.
Farinando non è una semplice pizzeria da asporto, ma un vero laboratorio del gusto dove la passione per la pizza incontra la ricerca della qualità. Ciò che distingue questa realtà nel panorama della ristorazione veloce è l'impegno verso l'eccellenza in ogni fase della preparazione.
La filosofia di Farinando ruota attorno al concetto di pizza come piatto completo e nutriente. Il servizio da asporto è organizzato per garantire che la pizza arrivi a destinazione nelle migliori condizioni possibili. La tradizione della pizza italiana trova in Farinando un interprete autentico e appassionato.
Da Berto nasce negli anni 60, quando nonno Berto eredita una vecchia osteria e decide di trasformarla in una moderna pizzeria. Il locale è un'angolo di paradiso situato in uno dei borghi più belli d'Italia, più precisamente sul monte di Gradara nell'entroterra romagnolo. Da Berto si percepisce la priorità di seguire le orme del nonno, creando pizze genuine basate sulla ricerca di impasti ad alta digeribilità e materie prime che seguono la stagionalità.
Ho conosciuto le sorelle Bendelli, Rosa e Giuditta, qualche anno fa, avevano aperto da poco il Big Ben e ne rimasi affascinato fin da subito per la grande ricerca di materie prime. Le Bendelli dimostrano una passione travolgente per il loro lavoro e un ammirevole rispetto per la cultura gastronomica locale.
«Se l'unico agricoltore che le coltiva dovesse decidere di smettere, saremmo disperate».
“Sforniamo rivoluzioni” è lo slogan di Farina. Dove, grazie a Fortunata (nomignolo del lievito madre), a un'attenta selezione di farine e ai lunghi tempi di lievitazione, si creano le tre varianti di pizza: classica, croccante e 6 spicchi. Determinante la scelta dei produttori che si alternano sugli impasti con le loro eccellenze, garantendo pizze gustose basate alla stagionalità delle materie prime.
Più che una conferma Mezzometro a Senigallia, e a Jesi, è una certezza. Alessandro e Alessia Coppari raccontano la loro passione sfornando pizze soavi e croccanti in un locale veramente aperto a tutti i gusti. Gli impasti ad alta digeribilità si trasformano in basi ideali su cui adagiare materie prime di eccellenza con grande attenzione al territorio marchigiano, ma anche strizzando l’occhio a tutto quanto di buono è presente in Italia.
AMA (Andrea, Marica, Adele), rappresenta un vero e proprio inno alla pizza, un amore appassionato che crea autentiche opere d’arte su un impasto nato da un blend di farine semintegrali, unito a una lunga lievitazione che supera le 60 ore. Il risultato è una pizza contemporanea, ad alta digeribilità e lievità, base croccante e cornicione soffice, declinata con l’uso di materie prime del territorio, Presidi Slow Food e eccellenze Made in Italy.
L'Importanza degli Ingredienti e delle Tecniche di Preparazione
La Pizzeria da Arturo, inoltre, è la risposta perfetta per chi cerca qualità e comodità. Da oltre 30 anni, il maestro pizzaiolo Arturo sforna pizze preparate secondo la tradizione, con un impasto artigianale a lunga lievitazione e materie prime di alta qualità. Arturo, pizzaiolo esperto e titolare, ha formato intere generazioni di professionisti del settore.
Tradizione, cultura, artigianalità e costante innovazione: un unico filo conduttore che ha portato Nardi ad anticipare sensibilità e tendenze dell’alimentazione vegan e, soprattutto, gluten free, riuscendo a dimostrare ad ogni palato, che la dieta senza glutine non è sinonimo di rinuncia, restrizione, abbandono o perdita del gusto, ma significa stile di vita sano e corretta alimentazione.
Il menu di Farinando propone un'ampia varietà di pizze al taglio che soddisfano qualsiasi palato. Tra le specialità più apprezzate troviamo la pizza con pomodorini e stracciatella, la focaccia con rosmarino e sale grosso, e la pizza con mortadella e granella di pistacchi. Le farine selezionate provengono da grani italiani di alta qualità, spesso da agricoltura biologica, mentre i condimenti seguono la tradizione mediterranea con olio extravergine d'oliva, pomodori maturati al sole e formaggi artigianali.
Sono preparate con ingredienti di alta qualità, provenienti da filiere locali e stagionali. La qualità dell'impasto è evidente così come l'attenzione all'esperienza del cliente, dalla famiglia all'appassionato buongustaio.
Didacus è prima di tutto “materia prima”. Da Lapedona parte la sfida a colpi di lievitati nell’ambito delle pizze gourmet in abbinamento ai prodotti del territorio e ai Presidi Slow Food. È un viaggio culinario tra tradizione rivisitata, preparazioni più sofisticate e moderne tecniche di cottura, complice la ricerca sugli impasti e una lievitazione che sfiora i quattro giorni.
Mirko Petracci fa parte di quella non numerosa schiera di chef pizzaioli che mostrano una doppia anima, che si spendono gioiosamente su due fronti: da un lato son rispettosi del loro territorio e della tradizione, quindi nel menu de La Scaletta non può mancare com'è ovvio l'eccellente antipasto di olive ascolane (ricetta del 1978), o gli ottimi fritti, o le pizze classiche, realizzate però già dimostrando di avere una marcia in più. Quest'ultima emerge con maggior chiarezza là dove Petracci dà sfogo alla propria creatività, lui ha inventato non molto tempo fa il Gran'aria, "l'impasto che respira", un vaporoso connubio ad alto tasso di idratazione, croccante fuori e morbido dentro, compendio di levità, profumo e digeribilità.
Eventi e Festival della Pizza nelle Marche
FALCONARA MARITTIMA - Pizza festival, il più importante circuito nazionale all’aperto, dove protagonista assoluta è la pizza, farà tappa a Falconara Marittima da venerdì 18 luglio a domenica 20 luglio (venerdì dalle 18 alle 24 e sabato e domenica dalle 13 alle 24), con ingresso libero.
L'originale Pizza Festival, sarà una vera e propria festa della pizza preparate in tutti i suoi gusti e versioni, dalla classica napoletana, alla gourmet, alla pizza fritta. Il progetto Pizza Festival nasce da un’idea del direttore nazionale Gianluca Miolli, capace di coinvolgere i migliori pizzaioli italiani ed organizzare, insieme all’Associazione italiana cuochi pizzaioli, eventi di successo e molto apprezzati dal pubblico in tutta Italia.
La location sarà il centro di Falconara tra Piazza Mazzini e via Nino Bixio, cuore pulsante della città, che si trasformeranno in un grande spazio pedonale dedicato alla socialità e all’intrattenimento.
«Siamo orgogliosi di ospitare a Falconara Marittima un evento come il Pizza Festival - dichiara l’assessore comunale con delega a cultura e turismo, Marco Giacanella - che rappresenta non solo un’occasione di festa e convivialità, ma anche un’importante opportunità per valorizzare il nostro centro cittadino e promuovere il turismo enogastronomico. In campo l’eccellenza della tradizione dell’arte della pizza, realizzata con i migliori prodotti, i più sani e gustosi, per offrire il sapore autentico del più italiano tra prodotti culinari.
Ormai simbolo della semplicità ma anche della italianità, la pizza è uno degli alimenti che rappresenta maggiormente in tutto il mondo il nostro paese, e mangiata e apprezzata da qualunque popolo, ed il suo consumo ogni anno è in continua crescita.

| Pizzeria | Specialità | Ingredienti Principali |
|---|---|---|
| Da Berto | Fior di Margherita | Pomodoro San Marzano Dop, fiordilatte, basilico |
| Big Ben | Pizza con patate di Sompiano | Patate di Sompiano, farina del Molino Mariani, fiordilatte |
| Farinando | Pizza con pomodorini e stracciatella | Pomodorini, stracciatella, farine da grani italiani |
| La Scaletta | Pizza Lady Dark | Pancetta croccante, cavolo viola, burrata Sabelli, granella di mandorle |