Asado con Salsa Chimichurri: Un Viaggio nella Tradizione Argentina

L'asado è molto più di una semplice grigliata: è un rito, un'esperienza culinaria profondamente radicata nella cultura argentina. Il termine "Asado" significa arrostito, ed è il nome con cui gli argentini chiamano il Barbecue.

Si tratta di una grigliata di carne cotta lentamente su braci ardenti, accompagnata dall’immancabile salsa chimichurri. L’asado è un piatto tipico argentino nato nelle pampas e utilizzato nei secoli passati dai gauchos, i mandriani del Sudamerica.

E se in origine i tagli di carne venivano cotti a la cruz, ovvero su un supporto di metallo a forma di croce circondato dal fuoco e posto verticalmente sulla brace, per praticità si è passati nel corso degli anni a prediligere la parrilla, la classica griglia di metallo.

Altri metodi di cottura dell’Asado sono al spiedo, ovvero sullo spiedino, oppure al chulengo, che prevede l’utilizzo di una parrilla racchiusa insieme alla brace in un contenitore metallico.

L’Asado è un metodo di cottura e non va confuso con l’asado de tira, che si riferisce a uno specifico taglio di carne di bovino. Le differenze principali tra l’Asado e il BBQ al quale siamo abituati sono: i lunghi tempi di cottura, i tagli di carne, la posizione in cui la carne viene posta per essere cotta e la distanza tra quest’ultima e le braci, per una carne succosa e croccante fuori, ma mai al sangue.

La Salsa Chimichurri: Un Condimento Essenziale

La salsa Chimichurri argentina è un condimento tradizionale, noto per il suo gusto fresco e speziato. Le sue origini risalgono all’Ottocento, quando i gauchos, ovvero i cowboy dell'Argentina, preparavano questa salsa come accompagnamento per le loro carni alla griglia.

La parola "chimichurri" ha invece origini incerte, ma si pensa che derivi da un'interpretazione fonetica degli immigrati britannici o irlandesi dell'epoca, che cercavano di pronunciarne il nome, storpiandolo. Nel corso del tempo, la ricetta è stata tramandata di generazione in generazione, diventando un simbolo della cucina argentina.

Oggi diffusa e utilizzata in tutto il mondo per condire la carne, è presenza fissa di barbecue e grigliate, complice anche la sua preparazione facile e veloce e l’aiuto extra di preparati ad hoc per arricchirne il sapore speziato, come il condimento Erbe Aromatiche di Alimenta, con mix di erbe, spezie e sale.

La salsa chimichurri è molto utilizzata in America Latina, non solo per insaporire la carne, ma anche pesce, panini e bruschette.

La Storia del Chimichurri: Dall'Argentina all'Europa

Il chimichurri ha una storia radicata in Argentina e Uruguay, dove è considerato un condimento tradizionale per le carni alla griglia. La sua storia risale al XIX secolo, quando i gauchos utilizzavano il chimichurri come condimento per insaporire la loro carne durante le lunghe giornate di lavoro all'aperto.

Oggi, il chimichurri è diventato estremamente popolare in tutto il mondo, grazie alla sua combinazione di erbe fresche, spezie e aceto. Sebbene l'Argentina e l'Uruguay siano considerati i luoghi di origine del chimichurri, è diffuso anche in altri paesi dell'America Latina, come il Paraguay e il Cile.

Inizialmente, il chimichurri si è diffuso nella comunità sudamericana presente in vari paesi europei, come Spagna, Italia e Francia, dove gli immigrati argentini e uruguaiani hanno portato con sé le loro tradizioni culinarie. Il chimichurri si è integrato nella cucina europea grazie alla sua freschezza e alla sua combinazione di erbe aromatiche, spezie e aceto.

Ricetta della Salsa Chimichurri

Questa salsa è molto semplice da preparare in casa, gli ingredienti necessari sono:

  • 15 g di prezzemolo
  • 3 spicchi di aglio
  • 2 peperoncini secchi
  • 2 cucchiai di timo e due di origano
  • 1 cucchiaino di cumino, uno di pepe nero e uno di sale
  • 40 grammi di olio extravergine di oliva
  • 60 g di acqua e 20 di aceto di vino bianco

La salsa Chimichurri argentina offre un'esplosione di sapori freschi e vivaci che si sposano armoniosamente in ogni assaggio. Il suo gusto unisce i gusti decisi di prezzemolo fresco e aglio pungente con una nota agrumata data dal succo di limone e un tocco di peperoncino rosso secco che conferisce un twist leggermente piccante, il tutto valorizzabile ulteriormente con l’aggiunta di un pizzico di condimento Erbe Aromatiche di Alimenta.

Con aceto di vino rosso che aggiunge una piacevole acidità e l'olio extravergine d'oliva che conferisce una consistenza vellutata e un sapore ricco, questa salsa versatile può essere utilizzata in vari modi: spalmata generosamente su bistecca alla griglia, come condimento per pollo arrosto, come salsa per insalate fresche o come marinatura per frutti di mare, le possibilità sono infinite.

Con la sua freschezza e la sua complessità di sapori, la salsa Chimichurri argentina è un complemento perfetto per esaltare e arricchire una vasta gamma di piatti, trasformando ogni pasto in un'esperienza gastronomica indimenticabile.

Come Preparare la Salsa Chimichurri: Passo Dopo Passo

Si comincia tritando finemente il prezzemolo fresco e l'aglio. Assicurarsi che siano ben tritati, così da ottenere una consistenza uniforme nella salsa.

In una ciotola di media grandezza, unire il prezzemolo tritato, l'aglio tritato, l'origano secco e il peperoncino rosso secco (facoltativo). Aggiungere l'aceto di vino rosso e il succo di limone alla miscela di erbe e spezie, unendo anche il condimento Erbe Aromatiche di Alimenta per un concentrato di sapore.

Versare lentamente l'olio extravergine d'oliva nella ciotola, mescolando costantemente mentre lo si aggiunge. Fondamentale è l’assaggio: per regolare i sapori a proprio piacimento, assaggiare la salsa aggiustando di conseguenza il gusto della salsa Chimichurri argentina con sale e pepe nero macinato fresco.

Una volta preparata la salsa e regolato il sapore secondo i propri gusti, coprire la ciotola con della pellicola trasparente o un coperchio e lasciare riposare la salsa in frigorifero per almeno 1 ora. Una volta che la salsa avrà riposato, sarà pronta per essere servita.

La salsa Chimichurri argentina si può anche comodamente preparare in quantità più abbondanti così da poterla conservare e utilizzare all’occorrenza. Per conservarla al meglio, basterà riporla in un contenitore ermetico e lasciarla in frigorifero, dove potrà rimanere per circa una settimana, senza perdere la sua freschezza.

Importante è però assicurarsi di mescolarla bene prima di usarla. Il passaggio andrà ripetuto ogni volta, poiché l'olio potrebbe solidificarsi leggermente durante il riposo in frigorifero.

Come Preparare l'Asado Perfetto

Gli ingredienti per realizzare l’Asado come un vero gaucho sono: manzo, agnello, maiale, pollo, salsa chimichurri, sale e pepe. La prima regola per ottenere un buon Asado è la scelta dei giusti tagli di carne che andremo a porre sulla parrilla.

Una volta scelti gli ingredienti, è tempo di marinatura! Disponi la carne in un ampio recipiente di vetro o ceramica. Aggiungi una spolverata di sale grosso, pepe, qualche rametto di rosmarino e una dose abbondante di salsa chimichurri. Massaggia la carne, per fare in modo che la salsa sia distribuita in modo uniforme su tutti i tagli.

Dopo aver marinato la carne e averla fatta riposare, è arrivato il momento di preparare la brace. Se utilizzi legna, prediligi quercia o legna molto dura, che bruci lentamente. Se utilizzi carbonella, disponi le mattonelle a forma di piramide, ponendo carta e cartone ridotti in strisce tra un livello e l’altro. Questo modo di accendere la carbonella garantisce areazione e fiamma costante.

Asciuga la carne con carta assorbente, per eliminare residui di marinatura. Passa sulla griglia uno straccio imbevuto d’olio, per eliminare eventuali impurità e preparare il metallo a ospitare il cibo.

Consigli Utili per un Asado Indimenticabile

Piccoli trucchi per un risultato ottimale? Mai utilizzare un forchettone per girare i tagli in cottura, serviti di una pinza o di una paletta. Utilizza sempre guanti, presine e canovacci quando maneggi gli attrezzi: la mano asada non è un piatto molto apprezzato!

Un ultimo consiglio? Prepara abbondante brace.

Abbinamenti Vino:

Con tutto questo sfrigolare di carne sulla griglia, un rosso non può certo mancare! Scegli un vino rosso robusto e deciso, perfetto per accompagnare il carattere di carne e salsa: con un Toscana IGT Rosso Selvato, un Sangiovese Primitivo Puglia IGT o un Syrah "Terre Siciliane" IGT è impossibile sbagliare.

Per accompagnare agnello e maiale, in particolar modo le costolette e le braciole, scegli un bianco dal bouquet ricco e invitante come lo Chardonnay o il Riesling dell'Oltrepò Pavese DOC. Freschezza e struttura sapranno convincere anche il più scettico tra i Wine Lovers.

E per finire, quando il pollo arriverà fumante in tavola, servi un Esclusivo Etichetta Oro Rosato Puglia IGT: sì, anche il rosé può trovare spazio durante una grigliata, e con l’Asado si sposa alla perfezione quando viene il turno della carne di pollo. Maggior delicatezza nel piatto, con un taglio succoso e cotto a puntino; maggior eleganza nel calice, con un rosato dall’intrigante spirito mediterraneo mitigato da un corpo agile e fresco, e da sensazioni fruttate appena suggerite capaci di creare continuità di sapori di mirabile intensità.

In Argentina c’è questa usanza: quando i piatti sono stati svuotati e la brace inizia ad estinguersi, se i commensali sono soddisfatti si pronuncia questa frase di rito: Un aplauso para el Asador!

Chimichurri | Salsa argentina

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