Biscotti Marchigiani all'Ammoniaca: La Ricetta Tradizionale per Biscotti Friabili e Profumati

Forse già lo sai: molti adorano i biscotti da colazione, specialmente quelli "inzupposi", perfetti da tuffare in una bella scodella di caffelatte. Chi di noi non ha mangiato almeno una volta nella vita i classici biscottini da inzuppo, preparati solo con uova, olio, farina e poco altro? Sì, proprio quelli capaci di assorbire una tazzona di latte da soli! Una sana ma goduriosissima colazione!

Questi biscotti sono molto semplici e sono buoni proprio perché profumano e sanno di biscotti della nonna, di fatto in casa, di genuino... Sono rustici nell'aspetto e nel sapore e piacciono proprio perché sono senza fronzoli.

Ecco una ricetta facile e veloce per preparare i deliziosi biscottoni da inzuppo. Questi biscottoni deliziosi e fragranti sono l’ideale da inzuppare nel latte o nel caffè del mattino per la colazione di grandi e bambini. Questi biscotti da inzuppo sono semplici e leggeri, e la ricetta è senza burro.

Ingredienti e Preparazione

Preparare l’impasto per i nostri biscottoni inzupposi è semplicissimo: dovremo solo mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, prima con una forchetta e poi con le mani una volta che l’impasto avrà preso consistenza. Per aromatizzarlo si può scegliere la Vanillina Paneangeli, delicata e ideale per aromatizzare tutti i dolci da forno.

L’impasto lavorato dovremo poi dividerlo in due metà e aggiungere in una 20 grammi di farina, e nell’altra 20 grammi di cacao amaro. Lo scopo è creare due filoncini di impasto, uno chiaro e uno scuro, da sovrapporre in modo da ottenere, dopo la cottura in forno, dei bei biscottoni bicolore.

Quando l’impasto diventa più consistente, mettiamolo sul piano infarinato e lavoriamolo leggermente. Formiamo un filoncino e sistemiamolo in diagonale in una teglia ricoperta di carta forno.

L'ingrediente Speciale: L'Ammoniaca

L’ingrediente che conferisce a questi biscotti la loro caratteristica friabilità è l’ammoniaca, usata come agente lievitante. * L’ammoniaca è un agente lievitante antico, che viene utilizzato sopratutto per preparare biscotti e prodotti da forno che hanno una lunga conservabilità. Regala al prodotto un aroma particolare, e una leggerezza unici! Non temere se in cottura dovesse sprigionarsi un odore acre dal forno: quando i biscotti saranno freddi, rimarrà solo un profumo intenso di limone e vaniglia!

Se sei mai stato nelle zone dove vengono prodotte, avrai visto che le pasterelle vengono normalmente vendute sfuse nei mercati: accanto ai taralli ci sono cesti pieni di biscottoni pronti ad essere imbustati a piene mani.

PREPARAZIONE: 30 min.
COTTURA: 20 min.

Procedimento Dettagliato

  1. Accendete il forno a 180°.
  2. Mescolate le uova con lo zucchero finché quest’ultimo si sia sciolto.
  3. Aggiungete la buccia di limone e infine aggiungete la farina e un pizzico di sale.
  4. Impastate bene (possibilmente con un robot da cucina).
  5. Oliatevi per bene le mani e prendete dei pezzetti di impasto; formate dei cordoncini, appoggiateli su una teglia coperta di carta forno e schiacciateli per bene fino ad uno spessore di circa 4mm.
  6. Inforna le pasterelle in forno statico a 180° per 15/18 minuti e quando saranno ben dorate sfornale e falle raffreddare.

Trascorsi i 10 minuti, aprite il forno a fessura inserendo un guanto da cucina in modo da lasciare lo sportello aperto di 1cm e lasciate in biscotti in forno per 1 minuto.

Questi dolcetti sono dei biscotti senza burro deliziosi e fragranti.

Le pastarelle della nonna - Biscotti da inzuppo

Variante: Biscotti al Mosto d'Uva

Biscotti al mosto d’uva, friabili e buonissimi!! Questi biscotti sono facilissimi e sono senza uova, burro e latte. Perfetti, dunque, anche per chi ha intolleranze. I miei vicini mi hanno regalato una bottiglia di mosto d’uva appena fatto e non potevo non provare a realizzare questi dolcetti! Fate lo stesso anche voi, potete utilizzare sia il mosto d’uva bianco che quello rosso. Ho realizzato questi biscotti prendendo spunto dalla ricetta dei biscotti al vino bianco e anice ma qualche piccola variante!

Ingredienti per i Biscotti al Mosto d'Uva

  • 500 g farina 00
  • 120 g zucchero
  • 160 g mosto
  • 130 g olio di semi
  • 1 pizzico sale fino
  • Mezza bustina lievito in polvere per dolci
  • q.b. zucchero (per decorare)

Preparazione dei Biscotti al Mosto d'Uva

  1. Per preprare i BISCOTTI AL MOSTO D’UVA iniziate mettendo su una spianatoia (o in alternativa in una ciotola capiente) la farina setacciata con il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale.
  2. Formate un buco al centro della farina e versateci l’olio di semi e il mosto d’uva filtrato.
  3. Lavorate bene l’impasto con le mani fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo.
  4. Stendete il panetto ottenuto in un rettangolo dello spessore di circa 1 cm.
  5. Ricavate i biscotti al mosto tagliando con un coltello dalla lama liscia o con un taglia pasta prima in senso obliquo da una parte e poi dall’altra per ottenere così dei rombi.
  6. Passate i biscotti al vino bianco nello zucchero semolato e trasferiteli su una teglia ricoperta da carta forno.
  7. Cuocete i biscotti in forno statico preriscaldato a 180° per 20 minuti oppure in forno ventilato a 170°.
  8. Quando i biscotti iniziano a dorarsi sono pronti per essere sfornati!
  9. Lasciateli intiepidire leggermente prima di servirli!

Il composto deve risultare morbido, trasferitelo su un piano da lavoro e compattatelo bene. Formate i biscotti e cuoceteli come indicato sopra.

Qualche consiglio: Potete aggiungere anche 80/100 grammi di uvetta ma prima ammollatela nel mosto e strizatela bene prima di unirla all’impasto. Non preoccupatevi se i biscotti non assumeranno un colore scuro, e se appena sfornati dovessero sembrarvi morbidi perché appena inizieranno a raffreddarsi diventeranno super friabili! Questi biscotti al mosto si conservano perfettamente e a lungo!

Potete sostituire l’olio di semi con quello di oliva ma l’importante è che sia delicato e non troppo forte come sapore altrimenti inciderà sul gusto dei biscotti. Il lievito rende i biscotti ancora più friabili e fragranti ma potete sostituirlo con l’ammoniaca per dolci. Invece, per un friabilità maggiore aggiungete anche mezzo cucchiaino di bicarbonato!

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Ciambelle Strozzose Marchigiane

Per la rubrica Biscotti dal mondo oggi voglio fermarmi nella mia Italia per preparare le ciambelle strozzose che ho preparato per Pasqua. Sono dei biscotti marchigiani molto simili ai taralli glassati di Avigliano in provincia di Potenza. Gli ingredienti sono gli stessi, le uniche differenze sono nella quantità di farina che in questa ricetta è maggiore, nell’aggiunta di essenza di limone non presente però in tutte le versioni e nell’aggiunta dello zucchero non presente nella ricetta che ho scelto di fare. In genere, inoltre, queste ciambelle marchigiane, vengono glassate con glassa bianca di zucchero o con cioccolato e decorati con codette o corallini.

La ricetta di queste ciambelle di Pasqua marchigiane è quella di Mirella il cui procedimento lo puoi vedere qui nel video.

Preparazione delle Ciambelle Strozzose

  1. Versa i tuorli sull’albume precedentemente montato e mescola il tutto delicatamente, aggiungi gradualmente la farina, mescolala come faresti con un pan di spagna, con molta delicatezza per non fare smontare le uova.
  2. L’impasto risulta molto morbido ed appiccicoso, con una leggera spolverata di farina sigilla la parte esterna e con molta delicatezza forma dei panetti di circa 140 g.
  3. Da ogni pezzo di impasto forma una ciambella, ti basterà sigillare l’impasto con una spolverata di farina, fare una pallina e forare la parte centrale con le dita.
  4. Scola le ciambelle e continua a bollire le altre, scolale e riponile su un panno pulito per farle asciugare per qualche ora.
  5. Trascorsi i 15 minuti abbassare la temperatura a 180° e terminare la cottura per il tempo necessario.

Vogliamo arricchire i biscotti? Non vogliamo mangiarli a colazione ma servirli come dolcetto di fine pasto? Accompagniamoli con qualche crema golosa in cui intingerli.

Pastarelle o pasterelle? Sono andata a controllare e si dice in entrambi i modi!

La prima colazione è il pasto principale della giornata, e lo sappiamo tutti. Ma soprattutto, partire con una coccola, dolce o salata a seconda dei tuoi gusti, fa cominciare tutto nel modo giusto, non trovi? Le pasterelle si conservano in una scatola di latta per molti giorni, anche un paio di settimane.

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