Le macchinette per il caffè espresso sono ormai un elemento essenziale in molte case e uffici, e le cialde per il caffè sono diventate un formato molto richiesto. Ma come sono fatte esattamente queste cialde? E come funziona il processo che permette di preparare una bevanda gustosa con una macchinetta per caffè espresso? Esploreremo queste e altre curiosità in questo articolo.

Cialde Caffè: Pratiche ed Ecologiche
Il successo delle cialde per preparare un buon caffè risiede principalmente nella loro praticità. Inserire una cialda nella macchinetta richiede pochissimo tempo, e in pochi istanti si ottiene una bevanda scura, calda e cremosa come quella del bar. Un gesto semplice per godersi una pausa piacevole durante la giornata.
Vediamo quindi com'è fatto un prodotto che usiamo così spesso e di cui, forse, sappiamo poco. La cialda caffè è un piccolo sacchetto fatto di carta di riso e riempito di polvere di caffè. A differenza delle capsule, le cialde sono realizzate in materiale organico, il che le rende più ecologiche. Le capsule, invece, contengono plastica e alluminio, materiali più costosi da smaltire, anche in termini ambientali.
Il Formato ESE
Le prime cialde caffè furono lanciate sul mercato all’inizio degli anni ’70. Ne esistono di diversi tipi, ma c’è un formato preciso che oggi è considerato standard, perché utilizzato dalla maggior parte delle macchinette. Si tratta del formato ESE, acronimo di ‘easy serving espresso’: cialde tonde, del diametro di 44 cm che contengono ognuna 7 grammi di polvere di caffè, ovvero la quantità esatta necessaria per una gustosa tazzina. Oltre a questo formato, in commercio ce ne sono diversi altri, ma poiché l’ESE è considerato uno standard troverete cialde di questa misura praticamente da qualsiasi produttore. Se quindi state pensando di acquistare una macchina per il caffè espresso, orientatevi su una che usi cialde di questo tipo.
Come Funziona la Macchinetta a Cialde
Fare il caffè con le cialde è semplice e veloce, ma qual è il procedimento interno della macchinetta? Anche questo procedimento si distingue per velocità e per sostenibilità. Una volta inserita la cialda e avviata la macchinette, la preparazione del caffè avviene per percolazione.

Caffè Speciali e Tradizioni Siciliane
Caffè Calabrese alla Liquirizia
Nel ricco panorama delle tradizioni italiane, il caffè calabrese rappresenta un'esperienza unica che nasce dall'incontro tra l'arte dell'espresso e la liquirizia, un tesoro nero della Calabria. La storia della liquirizia calabrese ha radici antichissime. La pianta venne probabilmente introdotta dai Greci nel VII secolo a.C., trovando sulla costa ionica e nelle zone collinari un ambiente così favorevole da sviluppare varietà locali uniche. Oggi la Calabria produce circa l'ottanta per cento della liquirizia nazionale, rendendo questa preziosa radice un elemento identitario del territorio.
La ricetta si è diffusa nei bar calabresi come digestivo d'elezione, con la provincia di Cosenza spesso citata come culla di questa preparazione. La preparazione del caffè calabrese è un rituale semplice ma preciso.
Ingredienti:
- Polvere di liquirizia
- Zucchero di canna
- Brandy o Cognac
- Caffè espresso ristretto
Preparazione:
- Pestare finemente la pastiglia di liquirizia in un mortaio fino ad ottenere una polvere sottile.
- In un pentolino sciogliere lo zucchero di canna con il brandy o cognac, creando una base calda e omogenea.
- Incorporare quindi la polvere di liquirizia, mescolando accuratamente per ottenere una miscela densa e profumata.
- Versare l'espresso, preparato ristretto e intenso, direttamente nella tazzina contenente la miscela.
- Mescolare delicatamente e servire caldo.
Il caffè calabrese combina le proprietà digestive della liquirizia con l'effetto energizzante della caffeina, rendendolo perfetto dopo pasti abbondanti. Attenzione però, chi soffre di ipertensione dovrebbe evitarlo, poiché la liquirizia può influire sulla pressione arteriosa.
Cannoli Siciliani
Se la cassata è la regina della pasticceria siciliana, i cannoli sono sicuramente i re di quella che, nel mondo, è considerata una delle cucine più ricche, varie e gustose di sempre. I cannoli siciliani, che hanno numerose varianti a secondo dell’area geografica, sono immancabili in tavola ogni domenica, a Natale, a Pasqua e in ogni festività. I cannoli siciliani sono tra i dolci tipici siciliani più amati. Come tante ricette siciliane, dagli arancini siciliani alla cassata, passando per focacce, sfincioni, pasta alla Norma, anche i cannoli vanno incontro a numerose varianti locali.
La scorza dei cannoli siciliani (scorcia o scuoccia in siciliano) è una cialda fritta e può essere più o meno scura, a secondo se vi sia contenuta polvere di cacao o di caffè o meno. Da provare assolutamente anche i CANNOLI MESSINESI CON CREMA AL CIOCCOLATO e i CANNOLI CON CREMA AL PISTACCHIO, di origine catanese.
Indispensabili lo STRUTTO, il vino MARSALA e un po’ di ACETO di vino: tutti e tre servono a formare in cottura quelle bolle che rendono la scorza dei cannoli così friabile e leggera. Oltre al Marsala, o al posto del Marsala, spesso si aggiunge anche un po’ di vino bianco nell’impasto, che deve risultare compatto ed elastico. Il ripieno di questi dolci tipici siciliani è a base di RICOTTA DI PECORA (alcuni usano la ricotta vaccina quando quella di pecora non è disponibile) e zucchero.
La crema di ricotta può essere arricchita da pezzetti di canditi (arancia o zuccata) o con un po’ di cannella (io non la metto) o gocce di cioccolato. Anche se ormai si trovano cannoli riempiti con crema al cioccolato, al pistacchio, crema pasticcera.
Fondamentale farcire i cannoli siciliani nella loro ricetta originale con la crema di ricotta solo al momento di servirli, altrimenti l’umidità della ricotta renderà molle la scorza. Da anni vanno di moda i cosiddetti ‘cannoli da viaggio’, con la scorza spennellata all’interno con cioccolato fondente per preservarla dall’umidità della ricotta.
Preparazione delle scorze:
- Versare sul piano di lavoro la farina, lo zucchero, il sale, i tuorli e lo strutto.
- Impastare con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto sabbiato composto da briciole.
- Aggiungere il Marsala con l'aceto di vino e la scorza di limone grattugiata.
- Continuare ad impastare a lungo, fino ad ottenere un panetto liscio, compatto, omogeneo.
- Dopo il riposo in frigorifero, vedrete che l'impasto sarà diventato elastico e liscio. A questo punto, prelevate una piccola parte dell'impasto e stendetelo con il mattarello (o con la sfogliatrice) a uno spessore di 2 millimetri al massimo.
- Ungere di strutto le canne. Spennellare un po' di albume su una estremità dell'impasto, poi sovrapporre i lembi in modo che quello senza albume poggi sulla canna in acciaio.
- Pressare leggermente i lembi sovrapposti in modo che i cannoli in cottura non si aprano.
- Friggere i cannoli in olio di semi di arachide a 165-170 gradi.
- Quando i cannoli saranno dorati (ci vorranno pochi secondi), rigirateli e poi toglieteli dall'olio usando un mestolo forato.
- Scolate le scorza dell'olio in eccesso e disponete sulla carta assorbente.
- Quando le scorze si saranno raffreddate, rimuovete le canne facendo una leggera torsione.
Farcire i cannoli siciliani con la crema di ricotta, usando un sac à poche senza punta, un attimo prima di portare i cannoli in tavola, spolverizzare la scorza dei cannoli siciliani con lo zucchero a velo, poi guarnire la crema di ricotta come preferite: frutta secca tritata, canditi o scaglie di cioccolato.
Granita Siciliana al Caffè
La granita siciliana rappresenta uno dei dolci tradizionali più amati e tipici della cultura culinaria dell’isola. Questa prelibatezza gelata ha radici profonde nella storia della Sicilia, e la sua preparazione artigianale si tramanda di generazione in generazione. La granita, con la sua consistenza fresca e cristallina, offre un momento di piacere unico, soprattutto se abbinata alla classica “brioscia” durante le calde giornate estive.
Nella colazione siciliana, la granita al caffè riveste un ruolo di assoluta importanza. Spesso, la granita al caffè viene gustata insieme alla brioscia o brioche col tuppo, creando un abbinamento irresistibile.
Preparazione:
- Lasciare raffreddare a temperatura ambiente entrambi i composti, dopodichè mescolateli accuratamente in un contenitore e riponetelo in freezer.
- Ogni 30 minuti circa tiratelo fuori dal frigo e rompete i cristalli di ghiaccio con una forchetta o un frullatore se preferite una consistenza più cremosa.
- Continuate a congelare e rompere i cristalli per almeno 4 ore, finché la granita al caffè non sarà pronta.
Nel corso degli anni, la tradizionale ricetta della granita al caffè ha subito alcune reinterpretazioni. Tra le nuove varianti si trovano la granita al caffè con panna, arricchita da un ciuffo di panna montata, e la granita di caffè con sciroppo di cacao amaro.
Per chi desidera una versione più delicata e leggera della granita al caffè, esiste l’opzione di prepararla con l’aggiunta del latte. Questa variante conferisce alla granita un gusto più morbido e vellutato, senza perdere l’intensità dell’aroma del caffè. Preparata con gli stessi passaggi della ricetta tradizionale, basta sostituire parte dell’acqua con il latte nel pentolino.
La granita al caffè può essere preparata in abbondanza e conservata per essere gustata in momenti successivi. Quando vorrete consumarla, toglietela dal freezer qualche minuto prima di servirla per permettere alla consistenza di ammorbidirsi leggermente. Con questi semplici suggerimenti, sarete pronti a preparare e gustare la vostra granita siciliana al caffè nella sua perfezione.
Granita al caffè con panna senza gelatiera: ricetta facile siciliana

Caffè Ammantecato
La particolarità del caffè ammantecato sta nella sua preparazione: il latte di mandorle non viene aggiunto al caffè pronto, ma viene utilizzato nella moka al posto dell’acqua. Prendete la tradizionale moka e riempite la parte inferiore con il latte di mandorla al posto dell’acqua. Come da ricetta originale aggiungete, se volete, anche un pezzetto di cannella.
L’abbinamento latte di mandorla - caffè non è però un’esclusiva siciliana. Il caffè “leccese”, ad esempio, è una tradizionale bevanda salentina che si prepara aggiungendo la golosa bibita alla mandorla al caffè con ghiaccio.
Cialde per Cannoli Fatte in Casa
Le cialde per cannoli possono essere realizzate in casa in modo semplice. Possono essere farcite con ricotta, per i classici cannoli siciliani, o con crema pasticcera.
Ingredienti:
- 200 g Farina 00
- 1 cucchiaino Cacao amaro in polvere
- 1 cucchiaino Caffè in polvere
- 1 pizzico Sale fino
- 1 cucchiaio Zucchero
- 15 g Strutto
- Vino bianco secco q.b.
- Olio di semi di arachide
- 1 Albume d’uovo
Preparazione:
- In una ciotola aggiungere la farina, il cucchiaino di cacao, il cucchiaino di caffè, il pizzico di sale e il cucchiaio di zucchero e mescolare, unire poi lo strutto e iniziare a lavorare l’impasto aggiungendo man mano il vino bianco secco fino ad ottenere un impasto omogeneo di giusta consistenza.
- Lasciar riposare l’impasto per un’ora circa coperto da un canovaccio.
- Stendere la pasta con il mattarello di uno spessore di tu 2-3 millimetri e con un coppapasta ottenere all’incirca 18 dischi, allungarli in modo da ottenere una forma ovoidale.
- Avvolgere i dischi di pasta al cannello( precedentemente unto con un po’ di olio o strutto) e ungere le estremità con un po’ di albume d’uovo.
- Friggere i cannoli in abbondante olio bollente di arachidi, scolarli poi in un piatto con carta assorbente, dopo qualche minuto sfilarli dal cannello e farli raffreddare.
I cannoli vanno riempiti sempre all’ultimo momento con qualsiasi crema; se farciti molto in anticipo diventeranno molli e quasi immaginabili. Potete conservare le cialde di cannolo in contenitori ermetici o bustine per alimenti per qualche giorno.
Cialde Monodose: Qualità e Aroma
Le cialde monodose sono pensate per offrire un caffè sempre perfetto, senza rinunciare alla qualità della tostatura artigianale, con tutto il gusto di un espresso da bar. Ogni cialda racchiude la giusta quantità di caffè, macinato e pressato con precisione, e confezionato in ambiente protettivo (azoto), per garantire il massimo dell’aroma e della cremosità in ogni tazzina.
A Messina, da quattro generazioni, selezioniamo e lavoriamo con passione i migliori chicchi, tostati lentamente per esaltarne ogni sfumatura aromatica. Ogni cialda è un piccolo scrigno di aroma, pronto a sprigionare tutta la sua intensità nella tazzina.
Espresso Cremoso è la miscela perfetta per chi ama un caffè rotondo e vellutato, con una crema densa e persistente. Per un espresso dal carattere più delicato ma sempre pieno di sfumature, Espresso In Cialda Classico rappresenta l’equilibrio perfetto tra morbidezza e intensità. Per una scelta più consapevole, Espresso Natura offre il piacere autentico del caffè con chicchi provenienti da coltivazioni sostenibili.
Vantaggi del Caffè in Cialde
- Le cialde garantiscono sempre la giusta dose di caffè, evitando sprechi e assicurando un risultato costante.
- Le nostre cialde sono realizzate in formato standard ESE (Easy Serving Espresso), compatibile con la maggior parte delle macchine a cialde.