Fare una buona pizza non è solo questione di abilità, ma anche di precisione. Per chi ama preparare la pizza fatta in casa o per chi usa il fornetto pizza Illillo per ottenere una pizza croccante e gustosa, il calcolapizza diventa uno strumento essenziale. Ma cos’è questo calcolatore? E in che modo può migliorare la tua pizza?

L'Importanza del Calcolapizza
Il calcolapizza è uno strumento eccezionale per chi possiede un fornetto Illillo, ma non solo. Permette di ottenere impasti bilanciati e ben lievitati, che cuociono perfettamente nel fornetto grazie alla capacità di mantenere una temperatura uniforme. Usare il calcolapizza è semplice e intuitivo.
Dosare correttamente gli ingredienti è essenziale per ottenere una pizza bilanciata. Uno degli aspetti più importanti della preparazione della pizza è il giusto dosaggio di lievito e farina. Il calcolapizza permette di regolare la quantità di lievito in base alla durata della lievitazione. Per chi usa il fornetto pizza Illillo, il calcolapizza è un alleato fondamentale.
Hai deciso di preparare la tua pizza fatta in casa ma non hai idea di come quantificare gli ingredienti necessari come farina, acqua, lievito e sale? Hai a disposizione un bel forno a legna e vorresti preparare una pizza buona come in pizzeria? Nessun problema! Usa il calcolatore pizza e con pochi click otterrai le giuste dosi da utilizzare.
Come Funziona il Calcolatore Pizza?
Basta inserire il numero di panetti occorrenti, il peso desiderato del singolo panetto, la quantità di acqua (idratazione) e i grammi di sale per litro di acqua. In tempo reale otterrai la ricetta completa del tuo impasto e le quantità esatte di mozzarella e pomodoro da usare.
Idratazione dell'Impasto: Un Fattore Chiave
L’idratazione è un altro fattore cruciale: indica la percentuale di acqua nell’impasto rispetto alla farina. L’idratazione indica la quantità di acqua rispetto alla farina, e un impasto più idratato tende a risultare più soffice.Per l’idratazione (*) è consigliabile rimanere nel range indicato. Impasti molto idratati sono più difficili da lavorare per chi non ha esperienza e vengono usati principalmente per la pizza in teglia.
Per idratazione si intende la quantità di acqua presente in un impasto. Viene espressa in percentuale e rappresenta l’acqua rapportata al peso della farina. Per esempio, se in un impasto utilizziamo 650 gr. di acqua su 1 kg. di farina, avremo una idratazione del 65% (650 : 1000) x 100. Normalmente le pizze tonde al piatto hanno idratazioni che oscillano tra il 60% ed il 65%.
Lievito: Il Motore dell'Impasto
Scoprirai come calcolare il lievio nell’impasto per la pizza o per il pane. Esistono varie formule per calcolare in modo approssimativo la quantità di lievito necessaria nell’impasto. Tuttavia i fattori che incidono su questo calcolo sono diversi (forza farina, temperatura di fermentazione, etc.) e non sempre li si conosce.
Ricordate che il lievito non è qualcosa di dannoso ma è il vero e proprio motore di un impasto. A 60° i lieviti muoiono e non vi è più traccia. Quindi quando sentite qualcuno affermare che “la pizza gli è lievitata in pancia” sappiate che non è assolutamente vero ma che il problema è da ricercare altrove (gestione impasto e topping).
IMPASTO della PIZZA – La nostra ricetta PERFETTA per prepararla direttamente a casa! 🍕🍕🍕
La farina da utilizzare deve essere adatta alle ore di lievitazione scelte. Ecco una tabella che riporta in linea di massima le possibili ore di lievitazione a T.A.
| Ore di Lievitazione a T.A. | Tipo di Farina |
|---|---|
| Breve (2-4 ore) | Farina debole (W 180-220) |
| Media (6-8 ore) | Farina media (W 240-280) |
| Lunga (12-24 ore) | Farina forte (W 300-350) |
Ricetta Facile per Impasto Pizza con 1 kg di Farina
Il mio Impasto per pizza con 1 kg di farina è un impasto per pizza senza pretese, cioè senza la pretesa di essere come la pizza a lunga lievitazione ma che regala molte soddisfazioni e riesce sempre a tutti. Per chi non lo sa, quando ero ventenne ho lavorato in una pizzeria al taglio della mia città come commessa e tutto fare per un paio di anni. Così ho rubato con gli occhi alcuni trucchi che usava il mio amico Lucio, il titolare della pizzeria, e ho imparato la tecnica della pre cottura della pizza che è utilissima quando avete diversi ospiti e come sappiamo i forni tradizionali che abbiamo a casa non sono così performanti come quelli delle pizzerie.
Ingredienti:
- 1 kg farina (di forza 250-320 W con un 13-14% di proteine oppure Manitoba)
- 600 ml acqua
- 14 g lievito di birra disidratato (Tipo Mastro Fornaio 2 bustine oppure 8 g di lievito di birra fresco)
- 12 cucchiai Olio extravergine d’oliva
- 10 g sale
- 4 cucchiaini zucchero
Preparazione:
- Mettete in una ciotola la farina per pizza insieme al lievito di birra secco (tipo Mastrofornaio) con lo zucchero e versate l’acqua a temperatura ambiente. Iniziate a impastare con la forchetta. Se volete, potete utilizzare 8 grammi di lievito di birra fresco sciolto nell’acqua a temperatura ambiente o tiepida.
- Continuata e impastare e versate l’olio extra vergine di oliva. Impastate energicamente con le mani.
- Per ultimo aggiungete il sale e continuate a impastare con forza. Potete effettuare tutti questi passaggi anche nella planetaria o nell’impastatrice dotata di gancio ad una velocità media fino a quando l’impasto è perfettamente incordato, ovvero che è attorcigliato intorno al gancio.
- Trasferite l’impasto sul piano di lavoro, lavoratelo velocemente e iniziate a fare le pieghe, ripiegandolo su stesso a pacchetto per 3 o 4 volte. A questo punto formate una palla.
- Pirlate l’impasto arrotondandolo e facendolo girare con i polpastrelli sul piano di lavoro, tirate verso di voi ottenendo una forma sferica. Effettuate questa operazione fino a ottenere una palla omogenea. Sistemate la palla sul fondo di una ciotola capiente leggermente oliata.
- Coprite con pellicola trasparente e un canovaccio pulito e mettete a lievitare in forno spento con luce accesa fino al raddoppio del volume. Nei periodi freddi potete anche preriscaldare il forno a 50° per una ventina di minuti. I tempi di lievitazione variano molto in base alla temperatura, alla farina e al lievito utilizzato.
- Traferite l’impasto sul piano di lavoro, sgonfiatelo e fate ancora delle pieghe come vi ho spiegato sopra e pirlate nuovamente l’impasto. Rimettetelo nella ciotola, coprite con la pellicola e un canovaccio. Riponetelo in forno spento con luce accesa fino a quando raddoppia di volume per la seconda volta. Anche qui i tempi sono indicativi, circa 1 ora.
- Prendete l’impasto e dividetelo in 4 parti uguali (con queste dosi dotterete 4 teglie rotonde da 30 cm) oliate le teglie per pizza io uso quelle FORATE e stendete l’impasto con le mani unte fino ad arrivare ai bordi e senza stressarlo troppo. Oliate la superficie, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare ancora un’ora.
Come Calcolare la Quantità di Impasto per Teglia:
Se vi state chiedendo quanto impasto di pizza dovete mettete nella teglia vi svelo un formula con la quale non sbaglierete più.In pratica, nel caso delle teglie quadrate o rettangolari dovrete calcolare la base per l’altezza diviso 2. Ad esempio per una teglia che misura 30X40 dovete fare 30X40:2=600 dove 600 sono i grammi che dovrete mettere nella teglia.Se invece la teglia è rotonda ad esempio da 30 cm dovrete fare il raggio 15X15X3,14:2=353 dove 353 sono i grammi che dovrete mettere in teglia.
Cottura:
- Distribuite sulla superficie la passata di pomodoro condita con sale, origano e olio e infornate al massimo dei gradi (il mio forno arriva a 250°) per una decina di minuti.
- Sfornate, mettete sopra la mozzarella e infornate altri 5 minuti circa e comunque fino a quando la mozzarella è ben sciolta.
Alcuni forni sono dotati della modalità di cottura per pizza che arrivano a 300/gradi cuocendo meglio e in meno tempo.
Consigli e Precottura della Pizza Fatta in Casa
Quando devo preparare la pizza per molte persone, per far si che i commensali non aspettino troppo tempo, eseguo una pre-cottura dell’impasto, ottenendo in questo modo delle basi pronte, sia rosse che bianche. Questo metodo è molto comodo perché posso prepararle con largo anticipo e addirittura congelarle.
Procedo come di seguito: Scaldo il forno al massimo dei gradi per 10/15 minuti. Poi cuocio per 4/5 minuti la base bianca, e 7/8 minuti la base al pomodoro. L’impasto deve essere colorito leggermente e deve rimanere gommoso. Poi lascio raffreddare e guarnisco le basi con mozzarellae le pongo in frigo (o in congelatore) fino al momento dell’utilizzo.