Il mondo del fast food sta vivendo una vera e propria rivoluzione, con un numero sempre maggiore di persone che scelgono opzioni vegane e plant-based. In questo contesto, spiccano realtà come Flower Burger e Plant Bun, che offrono alternative gustose, colorate e rispettose dell'ambiente.

Plant Bun: La Rivoluzione Plant-Based ai Piedi della Mole Antonelliana
“Vogliamo essere complici della transizione proteica verso un’alimentazione buona, sana e sostenibile”. Così esordiscono i fondatori di Plant Bun, un fast food vegano (o meglio, plant-based, come preferiscono definirlo) aperto a maggio 2023 giusto ai piedi della Mole Antonelliana che ha intenzione di “far mangiare la rivoluzione, un panino alla volta”.
Ad alzare la serranda del localino di 25 metri quadri con tanto di dehors nel centralissimo corso San Maurizio sono stati due giovani imprenditori, soci nel neonato locale. “Veniamo da esperienze nel mondo retail e ci siamo resi conto del potenziale di un trend che non è una moda passeggera”.
“Una tendenza presa in considerazione soprattutto dai consumatori tra i 18 e i 36 anni”, proseguono, “non solo per il rispetto del benessere animale, ma anche per le ripercussioni sulla salute. I prodotti a base vegetale, rispetto alla carne e prodotti lattiero-caseari, permettono di assumere le stesse quantità di proteine, con meno calorie, senza colesterolo e grassi saturi”. Oltre naturalmente al tema ambientale, con il settore zootecnico tra fattori più impattati sull’inquinamento globale.
Per la loro cucina, i piemontesi hanno scelto la compagnia spagnola Heura Foods, “ne abbiamo assaggiati tanti, e i loro prodotti sono i più buoni e digeribili. Poi perché sono tra i pochi a seguire tutta la filiera, e usano come grasso solo olio d’oliva”. I prodotti non si limitano ai patty (le “simil-svizzere” da proteine dei piselli e soia), ma comprendono anche nuggets che ricordano il pollo e filetti “ispirati” al merluzzo. Per le alternative al formaggio, invece, c’è il “fake cheddar” di Violife.
La sostenibilità, per questo locale torinese, non passa solo per le ricette in carta, “ma anche per i nostri macchinari 4.0, gestiti in rete e che ci permettono, regolando la catena del freddo e del caldo nel dettaglio, di preparare solo quel che ci serve e non sprecare quasi nulla. Meccanismi mai lasciati alla buona volontà o al caso, “ma analizzati insieme al Politecnico di Torino, che ci permetterà in breve di diventare una propria società Food Tech, grazie ad algoritmi ancora più precisi che ci aiuteranno a gestire la cucina.
La squadra di Plant Bun - tre dipendenti under 30 - apre tutti i giorni il locale per pranzo e cena. “Ci vengono a trovare tanti turisti stranieri, già molto abituati a questa proposta. Ma anche torinesi curiosi o magari passanti che si gustando il loro panino senza nemmeno sapere che è totalmente plant-based. Anche questa è una bella soddisfazione!”.
Il Menu di Plant Bun: Un'Esplosione di Sapori Vegani
Com’è composto il menu? Quello con choriburger, che ricorda il chorizo, e la variante con simil-cotoletta di pollo (tutti disponibili anche come menu accompagnati da patatine, tra gli 11,90 e i 13,90€). Poi l’interpretazione veg del club sandwich, sempre con l’alternativa al pollo, mayo vegana e verdure grigliate nonché l’assortimento di fritti - “tutti preparati in friggitrice ad aria, per un risultato più leggero e un minor impatti ambientale” - tra nuggets, anelli di cipolla e “fish&chips”. Infine l’insalatona a base del “finto” al merluzzo Heura oppure in versione Caesar (12,90€). E per dessert? Cheesecake, tiramisù e crema al caffè, sì, ma tassativamente senza latte, uova e derivati.
Il futuro, per come ce l’hanno in mente i fondatori, vedrà nuovi Plant Bun in tante altre città italiane (e forse non solo).
Flower Burger: Il Pioniere dei Panini Vegani Multicolor in Italia
Tra i panini multicolor di Flower Burger, pionieri del settore in Italia, e le nuove proposte di - tra gli altri - i romani Impact Food e i fiorentini di Universo Vegano, la frontiera più promettente è quella del cibo da strada, nelle sue varianti più golose di panini e fritture.
Flower Burger è stata la prima catena di fast food vegano aperta nella capitale con due sedi nella speranza che possano ampliare i punti vendita in quanto rappresentano una piacevole novità non solo da un punto di vista salutista ma anche sotto l'aspetto gustativo con una senzazione di leggerezza difficilmente riscontrabile in questo genere di locali, inoltre la variopinta coreografia del panino non per ultima è la ciliegina che ha contribuito a decretarne il successo.
I panini sono ottimi, c'è molta varietà di ingredienti, x tutti i gusti. Ottimi anche i contorni, bellissima l'idea di servire edamame da "sbucciare ": divertente e salutare! Mi piace anche l'idea delle patate al forno invece che fritte che sono, tra l'altro, sfiziosissime. Super consigliato!!
Molto buono anche il tortino al cioccolato. Lo consiglio!
Cliente del negozio di Torino da sempre. Adoro lo Spicy, adoro le melanzane in pastella, adoro il coco ciok. Mi auguro che il target rimanga così nel tempo.
Hamburger eccezionali, sono veramente gustosi. Ci tornerò spesso perché esci leggero e hai mangiato con gusto! Bravi.
Burger fantastici vegani leggeri colorati e gustosi e anche le patate savory sono molto buone l' ambiente e' accogliente pulito e moderno personale molto gentile e preparato. Ci vado spesso volentieri!
BURGER VEGANI fatti in casa » 3 ricette facili, veloci e buonissime
Valori Nutrizionali e Ingredienti: Un Tema Sensibile
Molti clienti di fast food vegani desiderano conoscere i valori nutrizionali e gli ingredienti dei prodotti offerti. Alcuni recensori di Flower Burger hanno espresso il desiderio di una maggiore trasparenza su questo fronte.
Tuttavia mancano gli ingredienti ed i valori nutrizionali dei prodotti, Vegano NON significa né sano né leggero, le patatine fritte sono Veganissime, e anche la Coca Cola, ma sicuramente non sono alimenti da consumare abitualmente. Buone le edizioni speciali curate da Carlotta Perego, ogni tanto ci si può andare, gradirei maggiore trasparenza sulle etichette, che non sono riuscita a trovare né sul loro sito web né nei punti vendita.
Il team di Flower Burger ha risposto a queste preoccupazioni, assicurando che stanno lavorando per rendere disponibili i valori nutrizionali dei loro prodotti, sia sul sito web che nei punti vendita. Al momento, è possibile consultare il libro degli allergeni con tutti gli ingredienti utilizzati all'interno dei ristoranti.
Tabella Comparativa: Calorie e Caratteristiche Nutrizionali
Sebbene i dati specifici possano variare a seconda del panino e degli ingredienti, ecco una stima generale delle calorie e delle caratteristiche nutrizionali di un panino vegano di Flower Burger:
| Caratteristica | Valore Stimato |
|---|---|
| Calorie Totali Medie | 400-500 Kcal |
| Proteine | Ricco |
| Grassi Saturi | Bassi |
| Ingredienti | Naturali, cotti al forno |

Conclusioni
I panini vegani di Flower Burger e Plant Bun rappresentano una valida alternativa ai tradizionali fast food, offrendo un'esperienza gustosa, colorata e rispettosa dell'ambiente. Con un'attenzione sempre maggiore alla trasparenza degli ingredienti e dei valori nutrizionali, questi locali si candidano a diventare un punto di riferimento per chi cerca un'alimentazione più sana e sostenibile.