I Cappelletti di Camaiore: Una Specialità Toscana da Scoprire

Quando si parla di cappelletti, la mente corre subito alla pasta ripiena emiliana. Ma oggi vi voglio parlare dei cappelletti di Camaiore, una specialità tipica sconosciuta ai più, ma che merita qualche attenzione.

Tutti gli anni, nella seconda metà di agosto a Camaiore si tiene la Sagra del Cappelletto, in zona Frati. A livello locale, questa sagra è famosissima. Se non si arriva presto, si rischia di fare una lunga fila o addirittura di non trovare più cappelletti, tanto sono buoni.

I cappelletti sono rigorosamente fatti a mano. Le signore dei Frati passano la giornata a farcirli e custodiscono gelosamente la ricetta.

La Ricetta dei Cappelletti di Camaiore

Ecco una versione casalinga della ricetta, ispirata a chi si cimenta nella preparazione di questo piatto tradizionale:

Ingredienti per il Ripieno:

  • Affettati misti
  • 2 uova
  • Formaggi grattugiati
  • Sale
  • Qualche foglia di maggiorana

Preparazione del Ripieno:

  1. Tritare finemente gli affettati in un mixer.
  2. Aggiungere le uova, i formaggi grattugiati, un pizzico di sale e qualche foglia di maggiorana.
  3. Il composto deve risultare abbastanza sodo, ma non troppo asciutto.

Assemblaggio dei Cappelletti:

  1. Prendere un cappelletto e, aiutandosi con un cucchiaino, mettere un po’ di composto all’interno.
  2. La quantità deve essere tale da uscire dal centro e tenere insieme i bordi.
  3. Richiudere con un altro cappelletto.
  4. Adagiare il tutto in un piatto e lasciar riposare per un’oretta. L’uovo farà da collante.

La fortuna vuole che due cari amici, mossi a compassione, si sono messi ad aiutare chi si cimenta nella preparazione di questo piatto.

Pastificio Chelucci: Tradizione e Qualità dal 1912

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

La pasta Chelucci è espressione della migliore tradizione italiana, un'eccellenza made in Italy venduta in tutta Italia ed esportata nel mondo.

La struttura originariamente ospitava una piccola cartiera, trasformata poi in lanificio e, infine, in pastificio, per mano di un tale Gualtierotti.

Dopo la seconda guerra mondiale, la famiglia Chelucci riattivò la produzione e fu una delle prime aziende del territorio pistoiese a riprendere l’attività.

Negli anni ’70, Giuseppe, nipote di Edoardo, entrò in azienda e ne è tuttora alla guida. Da allora iniziò anche l’espansione sui mercati esteri.

Il Pastificio esporta in Germania, Olanda, Francia, Spagna e Gran Bretagna, dove la pasta Chelucci è particolarmente apprezzata.

La Pasta del Centenario e le Specialità

Oltre ai formati tradizionali di semola di grano duro e pasta all’uovo, la produzione Chelucci annovera anche i nuovi formati “rugosi” per trattenere meglio il condimento - di grano antico Senatore Cappelli, macinato a pietra e di Farro puro toscano. Da semole di grano duro toscano altamente selezionate.

Tra le specialità, prodotte con la consueta qualità, vi sono formati di pasta originali come “Le Bugie”, in onore di Pinocchio, o i “San Giovanni da Pistoia”, nati dalla fantasia dei ragazzi delle scuole medie e superiori della stessa provincia toscana.

La “pasta del centenario” del pastificio Chelucci è un omaggio alle origini della produzione, realizzata con grano antico lavorato a pietra certificato dall’Associazione Grani Antichi. Per questa pasta, il grano è trasformato in semolato e poi lavorato all’interno del pastificio solo con sistemi tradizionali, per mantenere intatta la qualità superiore della materia prima.

Questa specialità vanta straordinarie qualità nutrizionali: il grano non è modificato, quindi non contiene componenti OGM e il glutine in esso contenuto è di alta qualità. Tutto ciò conferisce al prodotto ottime proprietà nutritive e un alto grado di digeribilità. Il grano antico Cappelli presenta una quota proteica e proprietà organolettiche uniche.

Per una buona pasta all’uovo il segreto è la freschezza degli ingredienti unita all’alto numero di uova: ce ne vogliono ben cinque per ogni chilo di semola di grano duro. Recita così la ricetta tradizionale di Chelucci, che si tramanda fin dal 1912.

Questa pasta è realizzata con solo puro farro 100% toscano macinato a pietra e lavorato poi secondo la tradizione tipica regionale.

La passione con cui il Signor Giuseppe Chelucci gestisce l’Azienda contribuisce a rendere la pasta che produce unica e speciale nel sapore, nel valore nutrizionale e nel rispetto dell’ambiente.

La Tradizione della Pasta Fatta in Casa

Molti si chiedono come si possa avere la pazienza di certe nonne, che ogni domenica mattina, ma anche più spesso, sono capaci di mettersi lì e preparare la pasta all’uovo, a tirare la sfoglia, preparare ripieni e quant’altro.

Ecco una ricetta originale per la pasta fatta in casa:

Ingredienti:

  • Farina 00
  • Uova

Preparazione:

  1. La sera prima, preparare l’impasto e lasciarlo riposare in frigo per una notte.
  2. In una bacinella, mettere la farina e formare il classico vulcano in cui all’interno aggiungere le uova.
  3. Con una forchetta, cominciare a rompere le uova e via via incorporare la farina.
  4. La mattina dopo, stendere l’impasto utilizzando solo il mattarello.
  5. La sfoglia risulterà quasi trasparente quando sarà pronta, dello spessore di 1 millimetro circa. Questa è la parte più delicata, il rischio è che la sfoglia si buchi. Lavorare con cura e spolverare con altra farina se necessario.

Ripieno (esempio: ravioli di spinaci e ricotta):

  1. Lessare gli spinaci e ripassarli in padella con aglio e olio dopo averli strizzati e sminuzzati.
  2. Premere intorno al ripieno per far uscire tutta l’aria e tagliare il raviolo.
  3. Condire con olio evo e servire.

Altre ricette tipiche di Camaiore:

  • Il panino con lampredotto in salsa verde è uno dei più amati street food a Firenze
  • Gnudi di ricotta maremmani, piatto contadino della tradizione toscana, preparato con spinaci freschi e ricotta di pecora.
  • I befanini della Versilia sono dei tipici biscotti toscani preparati in Versilia ed in lucchesia nel periodo natalizio.

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