Cavolo Nero Ripassato in Padella: Ricetta Facile e Deliziosa

Il Cavolo nero ripassato in padella è un classico della cucina contadina toscana, un piatto che trasforma un ingrediente rustico in una vera prelibatezza. Se cerchi contorni sani e veloci, questa preparazione è l'ideale: poche mosse per esaltare il sapore deciso di queste foglie scure, ricche di proprietà benefiche.

Le ricette con le verdure in padella sono una salvezza per la cena: se ami questo metodo di cottura, puoi alternare il cavolo nero con la dolce Verza in padella, i classici spinaci saltati o le delicate Bietole ripassate in padella.

Per chi cerca varianti creative, questo ortaggio è ottimo anche abbinato a sapori forti come nel Cavolo nero e pancetta o utilizzato per creare dei moderni Burger di cavolo nero. Vuoi uno snack? Prova le Chips di cavolo nero.

Preparazione del Cavolo Nero Ripassato

Per preparare il cavolo nero ripassato in padella, comincia prendendo le foglie lavate del cavolo nero, con un mano tieni ferma la base della foglia e con l'altra tira la foglia per staccarla dalla costa, per le foglie più piccole non occorre fare questa operazione, infatti le coste saranno tenere e puoi utilizzarle. Appena hai pulito abbastanza foglie, tagliale grossolanamente per poterle gestire meglio in cottura.

Trita un peperoncino e taglia grossolanamente il cavolo messo da parte.

Trucchi e Consigli

  • Trucco per una riuscita sicura: Il segreto è il blanching (sbollentatura). Prima di ripassarlo, tuffa il cavolo in acqua bollente salata per 2-3 minuti (o 15 come da ricetta tradizionale per foglie molto dure).
  • Idea antispreco: La parte centrale dura (la costa) va tolta per questa ricetta, ma non buttarla! Lo puoi cuocere più a lungo e aggiungerlo ad un minestrone.

Il Cavolo nero ripassato in padella si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

Sì, puoi sbollentare e ripassare il cavolo nero in padella in anticipo, conservarlo in frigorifero e riscaldarlo al momento di servirlo. Sì, il cavolo nero ripassato in padella è adatto a diete vegetariane e vegane.

Il Cavolo Nero: Un Superfood

Il cavolo nero è noto nel mondo anglosassone come "Kale" ed è venerato come un superfood per le sue incredibili proprietà antiossidanti. Il cavolo nero è noto per essere una fonte di antiossidanti e immunostimolanti, già usato nelle zuppe della cucina tradizionale, come la ribollita, è ora entrato a pieno titolo tra i superfood della cucina contemporanea. E per sapere tutto su questo delizioso ortaggio invernale, leggete il nostro approfondimento Come cucinare il cavolo nero: proprietà, usi e ricette.

Il kale è un vero superfood ed è adatto specialmente a fine inverno e in primavera quando regala la carica giusta per affrontare il cambio di stagione. I suoi benefici sono infatti tanti: con pochissime calorie tonifica, rigenera, fa da primo piatto, contorno e spuntino e aiuta anche a rimettersi in forma e a perdere peso.

L’origine del kale è antichissima e italiana: era infatti un piatto dei nostri nonni che oggi possiamo gustare in mille versioni sfiziose. Nei fatti, le parole kale e cavolo riccio identificano la stessa verdura. Insomma, cos’è il kale? Pariamo dall’inizio. Si tratta di una verdura invernale e di un ortaggio resistente al freddo: parente del normale cavolo, presenta foglie lunghe e increspate dai toni verde scuro o rossastri che le danno un aspetto caratteristico. Il suo nome botanico è Brassica oleracea var. sabellica e infatti fa parte della famiglia delle crucifere, chiamate così, per la disposizione dei loro petali, a forma di croce.

Le crucifere sono fra gli ortaggi più salutari e maggiormente consigliati soprattutto per le loro proprietà antitumorali: in una dieta mediterranea protettiva bisogna consumarle spesso.

In Italia il kale, sotto nomi diversi, è stato molto usato fino alla metà degli anni ’50. Il “cole rizze” (letteralmente cavolo riccio) pugliese è addirittura un ortaggio simbolo della biodiversità locale oggi cibo “slow” da recuperare. I contadini della zona lo consumavano spesso perché dava molta energia, non solo come piatto principale a pranzo e a cena accanto alla tipica purea di fave secche ma anche come frittura e perfino come pratica merenda da portare nei campi.

Oggi però con il grande successo che ha avuto all’estero le coltivazioni sono riprese anche da noi. Il kale è davvero la verdura “regina” dei menù salutistici e non è un caso: apporta un mix incredibile di sostanze antiossidanti, ed è quindi senza dubbio un alimento della longevità e anti-age, grazie anche alla grande quantità di vitamine e minerali che nasconde al suoi interno.

Insomma, le proprietà e i benefici del cavolo riccio sono tanti e, se consumato regolarmente, diventa anche uno strumento naturale di prevenzione.

Benefici Nutrizionali del Cavolo Riccio (Kale)

  • Ricco di calcio: prezioso per la salute delle ossa.
  • Vitamina K: importante per un buon sistema osseo e muscolare.
  • Rinforza il sistema immunitario: grazie all’altissima percentuale di vitamina C e vitamina A.
  • Protegge la vista: il contenuto di luteina e zeaxantina contribuisce a prevenire la cataratta precoce e la degenerazione maculare.
  • Alleato della dieta: ricco di fibre, stimola il senso di sazietà e contiene pochissime calorie (49 cKal per 100 grammi).
  • Anti-age naturale: grazie alla quercetina antiossidante, agli omega 3 e alla vitamina C che stimola la produzione di collagene.

La stagione del kale è l’inverno e l’inizio della primavera: nei reparti dell’ortofrutta e al mercato si trova infatti da novembre a marzo/aprile. Ed è proprio il freddo a esaltare il sapore dolce delle sue foglie, concentrando gli zuccheri.

Ma come mangiare il kale? Inutile dire che si tratta di un ingrediente davvero molto versatile in cucina: si può consumare sia crudo che cotto, si prepara molto facilmente ed è davvero molto gustoso.

Si tratta sicuramente di uno dei modi più semplici per mangiare il kale cotto. In alternativa puoi far stufare lentamente il kale in padella con solo un po’ di olio, aggiungendo acqua se si asciuga troppo con la cottura.

Il kale è perfetto anche semplicemente bollito. E la cosa positiva è che si prepara davvero in pochissimo tempo! Il cavolo riccio bollito è un ottimo contorno per i piatti di formaggi freschi o di formaggi vegetali e per il tofu grigliato.

Il kale può essere la base anche per ottime paste vegetariane o vegane: sarà sufficiente utilizzarlo come ingrediente base per il pesto. A questo punto potrai utilizzarlo per condire orecchiette integrali fresche, spaghettoni i paccheri.

Per preparare tutte le ricette sopra elencate devi necessariamente imparare a pulire il kale. Sappi che non è un’operazione difficile.

Il cavolo riccio o kale (nome inglese con cui è comunemente chiamato) è risultato essere tra le verdure a foglia larga quello con il maggior numero di proprietà benefiche che ci consigliano un uso frequente in cucina. Assolutamente ricco di vitamine il cavolo riccio si propone anche come antiossidante, aiuta ad abbassare il colesterolo. Ricco di beta-carotene è fonte di minerali.

Ricetta del Cavolo Riccio Saltato in Padella

Vediamo quindi come preparare il cavolo riccio saltato in padella:

Ingredienti:

  • 600 g Cavolo riccio (Kale)
  • 2 spicchi Aglio
  • 3 filetti acciuga dissalata
  • q.b. peperoncino piccante
  • q.b. Olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico Pepe
  • q.b. Sale
  • 15 Mandorle (tritate grossolanamente)

Preparazione:

  1. Togliamo la costa più dura del cavolo riccio e tagliamo a metà le foglie, le sciacquiamo abbondantemente sotto l’acqua corrente fredda per bene e senza fargli perdere molta acqua le posizioniamo nel nostro capiente tegame.
  2. Copriamo con il coperchio e facciamo cuocere lentamente, si lesseranno perdendo poche proprietà.
  3. Quando riteniamo che siano cotte a sufficienza, togliamo il coperchio e tenendo sempre il tegame sul fuoco facciamo assorbire tutta l’acqua in eccesso.
  4. Quando non ci sarà più acqua togliamo il cavolo dal tegame e nello stesso mettiamo 5/6 cucchiai di olio evo.
  5. Quando l’olio sarà caldo aggiungiamo l’aglio, le mandorle tritate grossolanamente, il peperoncino e i filetti di acciughe che faremo sciogliere delicatamente.
  6. A questo punto dopo alcuni minuti di cottura uniamo il cavolo riccio e facciamolo saltare nel tegame tenendo la fiamma abbastanza alta.

Il Cavolo Riccio Kale è una verdura a foglia e viene considerato il ‘fratello gentile’ del cavolo nero: è più tenero, delicato… e altrettanto ricco di preziosi principi nutritivi. Il Kale è infatti ricco di fibre, vitamina A e K, folati e manganese ed è anche una fonte di calcio!

Il Cavolo Riccio Kale Orogel si presta a tantissime ricette, una più buona dell’altra! Si può usare il Kale, rivenuto in forno a vapore, per preparare dei gnocchetti verdi da saltare in padella con speck rosolato nel burro e un goccio di latte. Il Kale è perfetto anche come ripieno per dei classici ravioli: basta rinvenire la verdura, aggiungere del formaggio caprino e il ripieno è pronto!

Se invece si vuole puntare su un antipasto - o contorno - leggero, si possono preparare degli sformatini di Kale: rinvenire la verdura in forno a vapore e scolare il liquido in eccesso tipico delle verdure in foglia. Tritare il Kale e aggiungere uova, panna, formaggio grattugiato a piacere, un pizzico di sale… e cuocere in forno!

Se si ha poco tempo a disposizione per preparare un antipasto o un aperitivo, basta saltare in Kale in padella con peperoncino e uno spicchio di aglio. Nel frattempo abbrustolire due fettine di pane e spalmare del formaggio fresco. Aggiungere il Kale ancora caldo… e l’effetto sorpresa è garantito!

Che i cavoli fanno bene, sono ipocalorici e ricchi di vitamine, potassio e altri minerali lo sappiamo già tutti, ma come conservarli più a lungo forse no.

Lava le foglie di cavolo nero, incidile con un coltello affilato per eliminare le coste. Intanto accendi il forno a 180°, fodera una teglia con carta da forno e disponi le foglie di cavolo nero. Cospargile di olio extra vergine d’oliva, aggiungi il sale, il pepe e la scorza di limone finemente grattugiata. Metti in forno e cuoci per una decina di minuti.

Rosola in una pentola capiente un battuto di cipolla e carota, aggiungi del timo e le patate tagliate a tocchi piuttosto grandi. Lasciale insaporire per un poco. Copri tutto con abbondante acqua e lascia cuocere a fuoco basso per circa 2 ore.

Scopri il lato delizioso del cavolo riccio con queste 10 ricette gustose! Dalla zuppa al pesto, lasciati ispirare a portare il "kale" sulla tua tavola in modi creativi e deliziosi.

Il cavolo riccio è un ortaggio invernale capace di resistere al freddo ed è uno degli ortaggi più salutari che esistano. Il cavolo riccio è un ortaggio leggero e saporito, ricco di vitamine e di sali minerali, soprattutto di potassio.

La zuppa di cavolo riccio e fagioli è un piatto caldo ottimo da servire nelle sere di inverno e la potrete arricchire con le verdure di stagione che preferite. Mettete a bagno i fagioli per circa 6 ore prima della cottura. In una pentola, preparate un soffritto con le verdure tagliate a tocchetti, il peperoncino e un filo d’olio extravergine. Unite i fagioli, rosolateli e sfumate con acqua calda o brodo vegetale. Nel frattempo, fate stufare il cavolo lavato e pulito per circa dieci minuti. Quando i fagioli sono morbidi, prelevatene metà, frullateli con un minipimer (o utilizzando un passaverdura) e aggiungete la crema al resto dei fagioli.

In una pentola, rosolate leggermente cipolla e aglio con un filo d’olio extravergine. Aggiungete il cavolfiore a pezzi e lasciatelo cuocere per qualche minuto. Versate il brodo vegetale fino a coprire il cavolfiore e lasciate cuocere fino a che il cavolfiore diventi morbido. Nel frattempo, tagliate sottili strisce di cavolo riccio e friggetele in olio caldo fino a quando diventano croccanti.

Scaldate un cucchiaio di olio in una padella a fiamma medio-bassa, aggiungete l’aglio e fai sudare per circa 1 minuto. Per tostare le noci, distribuitele in un unico strato in una padella pesante. Cuocete a fuoco medio, mescolando frequentemente, per 1-2 minuti o fino a quando le noci sono leggermente tostate. Togliete dal fuoco e conserva.

Le chips di cavolo riccio o kale chips sono un’alternativa salutare, non fritta e a base di verdure, con cui sostituire le classiche patatine fritte. Dopo aver lavato e asciugato velocemente le foglie di cavolo riccio, passatele delicatamente con un filo d’olio e disponetele sulla teglia da forno, precedentemente rivestita con carta da forno. Infornate a 180 gradi con ventilazione per dieci minuti, facendo attenzione a che non diventi troppo scuro.

Con il cavolo riccio potrete preparare una fantastica vellutata da servire insieme a dei crostini fatti in casa. In una padella antiaderente, soffriggete funghi, patate e cavolo riccio tagliati a pezzetti fino a quando diventano morbidi. In una ciotola, battete le uova con sale, pepe e un pizzico di prezzemolo fresco tritato. Unite le uova al misto di funghi, patate e cavolo riccio nella padella, mescolate delicatamente. Infornate a 180 gradi Celsius per circa 15-20 minuti, o finché la frittata risulta dorata e ben cotta. Servite calda come piatto completo o tagliata a spicchi come aperitivo.

Iniziate scolando e sciacquando i ceci precedentemente cotti. Unite ceci, tahini, aglio, succo di limone, olio d’oliva, cumino e sale in un frullatore. Frullate fino a ottenere una consistenza cremosa. Su un piatto da portata, spalmate uno strato generoso di hummus, distribuite uniformemente il cavolo riccio tritato, i pomodorini secchi e le olive sulla superficie dell’hummus.

In una teglia da forno, disponete cubetti di zucca butternut e cuoceteli in forno finché diventano morbidi e leggermente dorati. Nel frattempo, preparate una vinaigrette semplice mescolando olio extravergine d’oliva, aceto balsamico, sale e pepe in una ciotola. Aggiungete feta sbriciolata, olive nere tagliate a rondelle, capperi e cavolo riccio tritato. Versate la vinaigrette sulla miscela e mescolate delicatamente per distribuire i sapori.

Sbucciate e tagliate le banane mature in pezzi, lavate accuratamente le foglie di cavolo riccio. In un frullatore, unite le banane, le foglie di cavolo riccio, i semi di chia e il succo di un limone. Aggiungete acqua a sufficienza per ottenere la consistenza desiderata.

In una ciotola capiente, tagliate finemente il cavolo riccio e la verza, aggiungete una manciata di mirtilli essiccati e una generosa quantità di semi di zucca. Versate poi la vinaigrette sulla miscela di cavolo e verza, mescolate bene per assicurarvi che gli ingredienti siano uniformemente conditi. Lasciate riposare per qualche minuto per permettere ai sapori di amalgamarsi.

Le chips di cavolo nero, conosciute anche con il nome inglese di kale chips, sono una ricetta di tendenza, da fare al forno, perfetta per stupire gli amici con un piatto sano e gustoso. Questa ricetta per realizzare le chips di cavolo nero o kale al forno è perfetta per accompagnare un aperitivo, come contorno o per un gustoso snack vegano.È una ricetta molto facile e ricca di proprietà benefiche.

Il piatto vegetariano veloce che qui proponiamo ha poche calorie ed è un ottimo sostituto delle comuni chips di patate e offre più benefici delle patatine fritte e meno sensi di colpa. La ricetta delle chips di cavolo nero al forno prevede pochi passaggi: iniziate lavando le foglie di cavolo nero, poi asciugatele con un canovaccio. Eliminate le parti in cui la nervatura centrale è più consistente. Spennellate il cavolo con l’intingolo di olio e semi. Infornate a 180° e lasciate cuocere per 10-15 minuti. Fate attenzione dovranno essere croccanti ma non bruciacchiate.

Idee Creative con il Cavolo Riccio

Ecco alcune idee creative per utilizzare il cavolo riccio in cucina:

  1. Chips di Cavolo Nero: Uno snack croccante e salutare, perfetto per un aperitivo vegano.
  2. Zuppa di Cavolo Riccio e Fagioli: Un piatto caldo e confortante per le serate invernali.
  3. Vellutata di Cavolo Riccio: Una crema leggera e nutriente, ideale come antipasto.
  4. Hummus con Cavolo Riccio: Una variante originale dell'hummus tradizionale, arricchita con cavolo riccio, pomodorini secchi e olive.
  5. Frittata con Cavolo Riccio: Un piatto completo e versatile, perfetto per un pranzo veloce o un aperitivo sfizioso.

Sperimenta con queste ricette e scopri il lato delizioso del cavolo riccio!

L’idea vegetariana: È un piatto 100% vegano.

La mia può essere la scoperta del cavolo. Tutti lo usano, tutti lo vogliono e io finora l’avevo quasi ignorato. Poi una decina di giorni fa mi sono imbattuta in una serie di nuovi cavoli: il rapone delle Murgie (prometto ricetta) e il cavolo riccio. E si sa per me ciò che è riccio è quasi di famiglia. Il cavolo riccio o “kale” come lo chiamano a New York (dove pare faccia concorrenza a bagel e hot dog) è un vero e proprio elisir di proprietà nutritive tanto da entusiasmare chef e non ed essere pure lui diventato un caso di “Cinquanta sfumature…” (di cavolo e ricette ovviamente).

La ricetta delle chips è liberamente ispirata a quel genio di Jamie Oliver: io ho unito una spolverata di gomasio, granella di mandorle e una spruzzatina di olio extravergine. Ho deciso di utilizzare le chips di cavolo per accompagnare una sorta di biancomangiare salato: la base tante patate (della varietà a buccia rossa), scalogno, panna, yogurt, sale rosa con fiori eduli.

Pelate le patate, sciacquate e tagliate a tocchetti. Fate appassire lo scalogno affettato finemente con un cucchiaio di olio, aggiungete le patate e un paio di rametti di timo (che poi eliminerete). Mescolate e sfumate con il brodo vegetale, aggiungete il resto, coprite e portate a cottura le patate.

In una ciotola, battete le uova con sale, pepe e un pizzico di prezzemolo fresco tritato. Unite le uova al misto di funghi, patate e cavolo riccio nella padella, mescolate delicatamente. Infornate a 180 gradi Celsius per circa 15-20 minuti, o finché la frittata risulta dorata e ben cotta. Servite calda come piatto completo o tagliata a spicchi come aperitivo.

Versate poi la vinaigrette sulla miscela di cavolo e verza, mescolate bene per assicurarvi che gli ingredienti siano uniformemente conditi. Lasciate riposare per qualche minuto per permettere ai sapori di amalgamarsi.

Consumate subito o conservate in frigorifero per massimo 2 giorni o in freezer per massimo 3 mesi (il pesto può scurirsi col tempo).

Cavolo nero in padella

tags: #cavolo #kale #ricetta