Le cialde di riso sono uno snack super gustoso, preparato con pochi ingredienti spesso già presenti in casa: riso, acqua, olio extravergine di oliva, sale, paprica dolce e parmigiano. Possono essere cotte al forno o fritte in olio bollente: in entrambi i casi, saranno amatissime da grandi e piccini. Una volta pronte, croccanti, leggere e sfiziose, sono perfette da servire in apertura di una cena informale, oppure come finger food per un aperitivo, accompagnate da ciotoline di ketchup, dressing allo yogurt e altre stuzzicanti salsine in cui intingerle.
Le chips di riso sono uno snack leggero, croccante e irresistibile, perfetto per arricchire aperitivi o da sgranocchiare durante la giornata. Come in tutte le chips, anche qui la particolarità della ricetta sta nel fatto che abbiamo dei dischetti sottilissimi e croccanti, ma a differenza di quello che succede con le chips di patate o di carote, per esempio, non serve usare la mandolina o il coltello per ottenere delle fettine sottili.

Ingredienti e Preparazione Base
Per realizzare queste chips di riso fatte in casa useremo pochissimi ingredienti: farina di riso, acqua, olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Si mescola tutto in una ciotola fino a ottenere una pastella omogenea e senza grumi. Poi, con l’aiuto di un cucchiaio, si formano dei dischetti sottili su una teglia rivestita di carta forno, per non farli attaccare, e si cuociono per una decina di minuti.
A seguire, vediamo insieme come preparare le chips di farina di riso al forno:
Ingredienti:
- 150 g farina di riso
- 230 ml acqua
- 1 cucchiaino sale
- 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
- Rosmarino (q.b.)
- Paprika (q.b.)
- 1 cucchiaio doppio concentrato di pomodoro
Preparazione:
- Mescolare la farina di riso con il sale in una ciotola, aggiungere due cucchiai abbondanti di olio e l’acqua a filo.
- Ottenuto un composto omogeneo, privo di grumi e piuttosto liquido, separarlo in due ciotole.
- In una aggiungere il rosmarino e nell’altra la paprika con il doppio concentrato di pomodoro.
- Foderare una teglia con carta da forno e distribuire l’impasto a cucchiaiate contenute, distanti tra loro, modellandolo con il dorso del cucchiaio. Più lo si assottiglia e più lo spessore delle chips sarà fine, in questo modo si cuoceranno anche più velocemente.
- Quindi, trasferire la teglia in forno ventilato preriscaldato a 200°C e lascar cuocere le chips per 5-6 minuti per lato, in base alla sottigliezza.
- Sfornarle quando saranno belle croccanti, poi lasciarle raffreddare completamente.
Le chips di farina di riso sono pronte per essere gustate, semplici o insieme a salse di accompagnamento.
Preparazione Dettagliata delle Chips di Riso
Scopri come preparare le chips di riso seguendo passo passo procedimento e consigli.
- Per preparare le chips di riso, inizia versando acqua e riso in una pentola e porta al bollore.
- Lascia intiepidire il riso cotto, poi trasferiscilo nel boccale di un mixer da cucina insieme all'olio e al sale.
- Frulla alla massima velocità per ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.
- Trasferisci l'impasto in una ciotolina e prelevalo a cucchiaiate, formando delle palline compatte.
- Condisci ogni dischetto con parmigiano grattugiato o con un pizzico di paprica dolce.
- Per la versione al forno: cuoci le chips di riso in forno statico preriscaldato a 180 °C per 15 minuti, sfornandole quando saranno dorate e croccanti.
- Per la versione fritta, invece, scalda abbondante olio di semi di arachide in un tegame capiente, quindi tuffa le chips e lasciale friggere, girandole spesso, per 4-5 minuti o finché non saranno croccanti.
- Le chips di riso, fritte o al forno, sono pronte: portale in tavola e gustale.
Consigli: Per questa ricetta ti suggeriamo di utilizzare riso Carnaroli o Vialone nano: varietà perfette per i risotti, tengono bene la cottura e conservano una consistenza soda. Puoi arricchire le chips di riso come preferisci: con spezie come curry, curcuma o peperoncino, oppure erbe aromatiche come timo essiccato, aghi di rosmarino, salvia sbriciolata e così via. Si consiglia di consumare le chips di riso al momento, calde e croccanti.
Possiamo portare in tavola le chips di riso al forno in ciotoline o vassoi colorati insieme a salse, creme spalmabili o hummus. Ottime anche come elemento croccante in un tagliere di antipasti o da proporre in un buffet informale.
FOGLI DI RISO: 6 Ricette Creative! | Senza Glutine
Cialde di Riso Fritte: Procedimento
- Mettete il riso e l’acqua in una casseruola e cuocete fino a quando il riso avrà assorbito completamente l’acqua.
- Coprite una teglia con un foglio di carta forno e con una spatola stendete la crema di riso allo spessore più sottile possibile. Praticamente dovete spalmare la crema sulla carta.
- Scaldate l’olio e portatelo a 190° in un wok o in una casseruola in modo che abbia una profondità di 2-3cm.
- Immergete le sfoglie di riso per un paio di secondi finché saranno accartocciate e croccanti.
- Scolatele e adagiatele su carta assorbente.
A questo punto potete spolverarle con poco sale o mangiarle così.
In un wok o in una casseruola aggiungete un paio di cm di olio di arachidi e portatelo alla temperatura di 190°. Non appena l’olio raggiungerà la giusta temperatura immergete una ad una le sfoglie di riso per uno o due secondi. Giusto il tempo di farle accartocciare. Con una pinza prelevate la chips e mettete la successiva. Adagiate le chips sulla carta assorbente e il gioco è fatto.

Cialde di Riso Speciali: Ispirazioni e Abbinamenti
L’ispirazione viene dalle cialde di riso preparate al corso di fingerfood che ho frequentato a La Maggiorana e la ricetta della cialda è proprio di Erica Maggiora. Ho pensato però di proporre la stessa cialda come crostino su cui appoggiare i miei gusti, quello del mare e quello della terra da cui vengo. L’insieme dei gusti è delicato ma esplosivo e in un solo boccone riescono a starci dolce e salato, morbido e croccante, a questi bocconcini non manca proprio nulla.
Antonino Cannavacciuolo le propone con una spuma di gorgonzola e foglie di sedano.
Cialde di Riso con Pera, Grappa e Formaggio di Capra
Frulliamo il riso bollito con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Incorporiamo al riso gli albumi montati a neve ferma, con un pizzico di sale. Disponiamo il composto a cucchiaiate su una placca da forno. Inforna a 180°C per 3/4 minuti in forno statico preriscaldato, sforna e lascia raffreddare. Fodera di carta forno una leccarda e con un cucchiaino disponi una nocciola di impasto accanto all’altra, ben distanziate.
Tagliamo le pere a cubetti e facciamole rosolare in padella con un filo d'olio, sale, zenzero fresco grattugiato. Sfumiamo con la GRAPPA e teniamo da parte. Stemperiamo il formaggio di capra fresco con un po'di panna, saliamo, pepiamo e aggiungiamo le foglie di timo. Uniamo la panna montata al formaggio e mettiamola in una tasca da pasticciere.
Cialde di Riso con Scarola, Acciughe e Gamberi
Stacca le foglie della scarola e lavale sotto un getto di acqua fresca corrente. In un tegame fai scaldare a fuoco basso l’olio con le acciughe e l’aglio. Quando la scarola sarà appassita e avrà rilasciato i propri liquidi di vegetazione aggiungi l’uvetta e i pinoli, rigira, scopri e lascia cuocere fino a che il fondo della padella non sia asciutto. Pulisci i gamberi eliminando la testa e il guscio e cuocili al vapore per 4-5 minuti, fino a che non avranno preso un bel colore rosato.
Cialde di Riso alla Barbabietola con Mousse di Baccalà e Puntarelle
Un guscio sinuoso a metà tra una nuvola ed un fiore, in una romantica sfumatura rosata. Croccante e friabile. Una cialda di riso bollito ed amalgamato con la purpurea acqua di cottura di barbabietola, da cui ne trae il bellissimo colore. Una soffice e burrosa, bianchissima, mousse salata di baccalà, dall’intenso aroma di latte e di panna. E poi la nota sapida, leggermente amara ed ancora croccante dei verdissimi “nastri” ricavati dal cuore della cicoria catalogna, le puntarelle. Condite con una vinaigrette preparata con olio, aceto ed acciuga.
La fantasia in cucina trasforma ed è capace di “osare”, di spingerci oltre. Chicchi grandi ed affusolati, dal colore perlato e dalla forma allungata. Ricchi di amido. Tengono benissimo la cottura, restando integri e compatti. Chicchi pregiati, perfetti per risotti cremosi e mantecati alla perfezione. Hanno una grande capacità di trattenere gli aromi ed assorbire il condimento. Ha proprietà rimineralizzanti e rinfrescanti. Io l’ho scelta per regalare alle mie cialde di riso un insolito quanto bellissimo colore dalle sfumature rosate.
- Baccalà: E’ un pesce molto magro. Attraverso il processo della salagione mantiene la maggior parte delle qualità del pesce originario da cui deriva. E’ ricco di proteine (ne contiene più della carne) ed è poverissimo di grassi. In genere sono necessari quattro giorni di immersione in acqua corrente fredda, che deve essere cambiata tre/quattro volte al giorno. Per i filetti più bassi bastano anche tre giorni. Ma non preoccupatevi. Anche questo prezioso ingrediente è nato come pietanza semplice, facile da trasportare e conservare, ma soprattutto economica ed alla portata di tutte le tasche. Prima di approdare sulle tavole nobili, è’ stato il cibo del popolo. La mia versione, richiama il baccalà mantecato tipico del Veneto. Un suggerimento. Non cuocetelo per molto tempo.
- Puntarelle: Le puntarelle sono i teneri germogli della cicoria catalogna. Tagliate con un coltello a listarelle sottili (o utilizzando l’apposito attrezzo), devono essere immerse in acqua e ghiaccio fino a quando assumeranno la classica forma arricciata. Anche in questo caso, in assenza di tempo, potete acquistarle già pulite ed arricciate, pronte per essere condite e servite in tavola. Hanno poche calorie e favoriscono la diuresi, quindi aiutano a restare in forma. Sono invece ricche di fibre, vitamine e sali minerali. L’insalata di puntarelle è uno dei contorni Romani per eccellenza. Asciugatele bene dopo averle pulite.
- Semi di senape: Piccoli e sferici semi molto scuri, quasi neri. Dal sapore particolarmente piccante. I semi di senape favoriscono l’afflusso del sangue, per questo sono un antichissimo rimedio naturale contro molti disturbi. Se utilizzati come pura guarnizione, i fiori perdono tutto il loro senso.
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | Circa 450 kcal |
| Carboidrati | 80g |
| Proteine | 7g |
| Grassi | 12g |
| Fibre | 2g |