Capsule Compostabili Fior Fiore Coop: Opinioni, Sostenibilità e Analisi

Oggi, tutte le capsule da caffè della linea Fior fiore Coop sono compostabili, un passo significativo verso la sostenibilità ambientale. Questo risultato è frutto dell'impegno costante di Coop verso la sostenibilità ambientale, una politica che si sviluppa in tutti gli ambiti della filiera produttiva.

La politica ambientale di Coop si estende dalle tecniche di produzione agricola ai prodotti, dagli stabilimenti di produzione agli imballaggi, dai trasporti ai magazzini e punti vendita, fino alle promozioni dei prodotti verdi e all’informazione ai soci e consumatori. Uno degli ambiti di maggiore intervento è rappresentato dal Prodotto a Marchio, dove il packaging, essendo parte integrante del prodotto, risponde pienamente alle politiche di sostenibilità.

Il packaging, nelle sue fasi di produzione e smaltimento, genera un impatto sull'ambiente su cui Coop vuole giocare un ruolo attivo e innovativo. Il processo è iniziato nel 2012 con l'introduzione delle capsule separabili nelle varie componenti, ciascuna delle quali riciclabile, e ha compiuto un grande passo avanti nel 2016 con la prima capsula compostabile, ora estesa a tutta la gamma.

La considerazione iniziale era che la preparazione di una tazza di caffè espresso tramite un sistema di capsule monodose risultasse ambientalmente più impattante rispetto alla moka, non solo per la fase di erogazione, ma anche per l'imballaggio e il mancato recupero del caffè nell'organico. Le capsule caffè Fior fiore Coop sono ora disponibili in materiale compostabile, permettendo di gettare la capsula direttamente nei rifiuti organici dopo l'uso, senza separarne le varie parti, secondo le modalità di conferimento definite dal Comune o dal gestore locale del servizio di raccolta.

Le capsule compostabili rappresentano un'evoluzione importante rispetto alle capsule tradizionali, che hanno un impatto ambientale significativo a causa del difficile recupero dei materiali come alluminio, plastica e fondi di caffè. Coop, insieme a Lavazza e Vergnano, ha intrapreso la strada della capsula compostabile realizzata in bioplastica. Tuttavia, è importante notare che non tutti gli impianti di compostaggio sono attrezzati per il trattamento delle capsule "ecologiche", che spesso vengono scartate e finiscono in discarica o all'incenerimento.

È importante sottolineare come solo Lavazza insieme a Comieco sta cercando di verificare la compatibilità delle capsule con gli impianti di compostaggio presenti sul territorio.

La Gamma di Capsule Fior Fiore Coop

Le capsule Fior fiore fanno parte di un sistema dedicato ed esclusivo che comprende la macchina per caffè e diversi tipi di miscele, ciascuna con una denominazione che esprime una raffinata combinazione di miscele e sapori per soddisfare i gusti più diversi degli appassionati di caffè.

La prima capsula compostabile fu, nel 2016, la Tintoretto, che oggi è affiancata da Botticelli, Giotto, Michelangelo, Caravaggio, Tiziano, Leonardo, Raffaello. Rendere il piacere di gustarsi un ottimo espresso a marchio “fiorfiore” Coop ancor più pienamente compatibile con il rispetto dell’ambiente, utilizzando, ovviamente, la macchina per caffè espresso fiorfiore Coop.

Così, una volta preparato il nostro buon caffè, potremo gettare la capsula direttamente nei rifiuti organici (ovviamente ricordiamo di verificare le modalità di conferimento con il Comune o il gestore locale del servizio di raccolta), anziché dover compiere una tripla separazione dei rifiuti come avveniva sino a qui: la linguetta della capsula nella raccolta differenziata dell’alluminio, la capsula vuota in quella della plastica ed il fondo di caffè nell’organico.

Coop arriva così a dare risposta a una esigenza sentita da tanti soci e consumatori perché se è vero che la passione per il buon caffè deve coincidere anche con la massima attenzione all’ambiente e quindi al corretto smaltimento dei rifiuti, è anche vero che più la procedura è semplice, più è efficace.

Tutto questo è stato possibile grazie ad un progetto di ricerca e sviluppo, portato avanti per oltre tre anni insieme al produttore di caffè Co.Ind, a Novamont, per la messa a punto del materiale compostabile adatto per questa applicazione e al Consorzio Italiano Compostatori che ha testato in un impianto di compostaggio industriale la capsula per l’ottenimento del Marchio “Compostabile CIC”.

È importante ricordare che le capsule sono realizzate con un materiale che può essere destinato solo agli impianti di compostaggio industriali e non a quelli domestici (dunque se anche avete sul terrazzo una compostiera, queste capsule dovete metterle semplicemente nel sacco del rifiuto organico). È importante ricordare come le capsule “fior fiore” siano state progettate sin dal lancio nel 2012 per essere 100% riciclabili (attraverso la procedura di separazione in tre fasi appena citata): ora però Coop ha deciso di fare un ulteriore passo avanti e così il caffè esausto, assieme alla capsula potrà avere una seconda vita trasformandosi in compost.

Si è scelto di iniziare dalla “Tintoretto”, perché è un caffè 100% arabica e dai contenuti valoriali importanti in quanto biologico e certificato Fairtrade, quindi proveniente dal commercio equo e solidale, di alta qualità e dall’ottimo ed inconfondibile aroma, morbido e dolce.

Esempio di un corretto smaltimento delle capsule (cialde) del caffè

Test di Altroconsumo sulle Capsule Caffè

Protagonista dell’ultimo test di Altroconsumo è il caffè in capsula, le cui vendite hanno registrato un’impennata del 20% nell’ultimo anno. Per questa ragione, l’associazione ha preso in esame 23 tipi di capsule, analizzando in laboratorio la compatibilità, le caratteristiche fisico-chimiche e i livelli di due sostanze nocive: l’ocratossina (rilevata sempre in quantità trascurabili) e l’acrilammide, presente a livelli che non destano preoccupazioni.

Complessivamente, i 23 caffè in capsula analizzati si possono dividere tra quelli di qualità buona (11) e quelli che hanno ricevuto un giudizio medio (12). Ai primi posti della classifica troviamo: Nescafé Dolce Gusto Espresso, Illy Espresso 100% arabica e L’Aroma del Caffé Aromatico 100% arabica.

Per valutare il caffè in capsule Altroconsumo ha sottoposto i prodotti a una serie di analisi. La valutazione complessiva di questi criteri ha permesso di dare un giudizio sulla qualità del caffè ottenuto e su altri aspetti, quali la scelta dei materiali per gli imballaggi in termini di impatto ambientale.

Parametri Utilizzati da Altroconsumo

  • Analisi di laboratorio:
    • Indicatori di qualità: tenore di umidità, ceneri, estratto acquoso.
    • Contaminanti: ocratossina A, acrilammide.
  • Impatto ambientale dell’imballaggio: materiale della capsula, materiale dell’imballaggio esterno, presenza/assenza dell’imballaggio interno, PIR (product impact ratio), quantità di caffè per capsula, quantità di rifiuti totali prodotti.
  • Assaggio: valutazione di esperti e consumatori.
  • Etichetta: verifica delle informazioni obbligatorie e facoltative.

Le prove di assaggio pesano per il 40% sul giudizio globale, seguono le analisi sugli indicatori di qualità e quelle sui contaminanti che pesano rispettivamente per il 28 e il 12 %. Il giudizio dell’acrilammide limita quello più generale del gruppo dei contaminanti. Infine, le valutazioni di etichetta ed imballaggio con peso pari al 10% sul giudizio globale per entrambi.

Classifica di Altroconsumo

Altroconsumo ha stilato una classifica qualitativa per determinare i migliori prodotti. La scelta come miglior acquisto si è rivelata essere Caffè Corcovado espresso cremoso con un giudizio di qualità pari a 67/100 al costo di 0,14 euro per capsula. Per quanto riguarda il punteggio di qualità, al primo posto si trovano le capsule Coop espresso classico (compatibili Nespresso, 70% arabica - 30% robusta, Tostatura: Scura) che vantano un punteggio 76/100 a 0,22 euro per capsula.

Di seguito una tabella riassuntiva dei risultati:

Posizione Marca Punteggio Qualità Prezzo per Capsula
1 Coop Espresso Classico 76/100 0,22 €
2 Nespresso Ristretto 75/100 0,45 €
3 L’Or Espresso Ristretto 74/100 0,37 €
- Caffè Corcovado Espresso Cremoso 67/100 0,14 €

Al secondo posto ci sono poi le Nespresso ristretto con 75/100 e 0,45 euro per capsula. Medaglia di bronzo per L’Or espresso ristretto con un punteggio di 74/100 e un prezzo di 0,37 euro. Segue Segafredo Zanetti Espresso classico, 73/100 e 0,34 euro a capsula. Infine Nespresso Arpeggio con 71/100 a 0,45 euro. Stesso punteggio per Caffè Vergnano 1882 espresso cremoso, 0,31 euro, e Gimoka Espresso sublime a 0,34 euro.

Capsule Compatibili con Nespresso e Lavazza Dolce Gusto

Con la crescente diffusione delle macchine da caffè che utilizzano il sistema Nespresso, è importante fare attenzione alla qualità del caffè che si sceglie. Altroconsumo ha condotto un’accurata analisi su 22 capsule compatibili con il sistema Nespresso, focalizzandosi su vari fattori come la qualità del caffè, la presenza di sostanze indesiderate (come micotossine e acrilammide), e il packaging, in particolare l’impatto ambientale delle capsule. L’analisi ha inoltre tenuto conto della cremosità, dell’aroma, e della persistenza del caffè.

Per quanto riguarda le capsule compatibili con Lavazza Dolce Gusto, medaglio d’oro per Lavazza Espresso Cremoso con 0,33 euro a capsula e un punteggio di 68/100. Tra gli ultimi posti si trovano cinque marche di capsule compatibili con Dolce Gusto: Caffè Bernini Oro di Napoli, Caffè Forsini 1950 cremoso, Bellarom (Lidl) Espresso barista e Caffè Trinca miscela cremoso. All’ultimo posto Bondi Caffè Cremoso con un punteggio di 58/100 e un prezzo di 0,15 euro a capsula.

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