La tradizione culinaria americana, come per le ricette salate, può riservare inaspettate (e golose) sorprese. Dopo avervi raccontato dei dolci americani più famosi per la colazione, oggi ci dedichiamo all’origine e alle tradizioni legate ai più ricercati e famosi dessert firmati USA. Che mondo sarebbe senza dessert? Non il nostro, senza dubbio.
Basta guardare la vita di tutti i giorni: avete mai partecipato a un compleanno in cui mancava la torta? No, perché senza una festa è solo un incontro. E poi, pensate a tutte quelle volte in cui dopo una lunga e ricca cena, sentite stringere fortissimo la cintura dei pantaloni sicuri di essere strapieni e ultra sazi, ma appena arriva il dolce sentite tornare immediatamente l’appetito… è successo a tutti, lo sappiamo, e di come funziona lo “stomaco da dessert” ve ne abbiamo parlato in un approfondimento.
E ora pronti a immergervi nel mondo della bakery americana, un luogo dove, ancor prima dell’olfatto, il senso più stimolato è la vista.

Un Assaggio di Storia e Tradizione
Molti immigrati olandesi e inglesi, infatti, in quel periodo portavano con sé le tradizionali ricette di torte che erano abituati a mangiare in casa, adattandole a ciò che avevano a disposizione nel “Nuovo Mondo”.
Non solo Apple e Pecan Pie, chocolate chips cookies o donuts. Come per le ricette salate, la tradizione culinaria americana può riservare inaspettate (e golose) sorprese.
Ecco, se state cercando dei dolci “leggeri” e salutari, siete nel posto sbagliato: ma ogni tanto - e con moderazione - è giusto concedersi uno strappo alla regola, gustandosi del comfort food. Non solo per colazione, si intende, ma anche come spuntino di metà pomeriggio o come dessert di fine pasto da servire ai propri ospiti.
I Classici Imperdibili della Pasticceria Americana
Gli americani hanno molti piatti preferiti di cui godono che sono diventati emblematici della cucina degli Stati Uniti. Questi piatti sono dei classici che scaldano il cuore e nutrono il corpo. Gli americani sono sempre alla ricerca di nuovi modi per preparare e gustare questi cibi preferiti e condividerli con la famiglia e gli amici.
1. Cookies
Dei cookies ci siamo occupati in più di una occasione: sono dei biscotti al burro rotondi e piuttosto grandi, che si distinguono per la presenza del cioccolato in scaglie nell’impasto. Leggenda vuole che siano stati realizzati dalla titolare di una locanda, Ruth Wakefield: non avendo a disposizione le nocciole con cui preparava abitualmente i dolci per i suoi avventori, dovette ingegnarsi usando ciò che trovò al momento in cucina. Fortuna volle che fosse una cuoca provetta e che i semplici biscotti sfornati si rivelarono un successo.
I cookies americani sono un dolce molto popolare sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo. La storia dei cookies americani inizia nel XVII secolo, quando gli olandesi introducono la loro cultura in ambito food in America. Questi dolci olandesi erano inizialmente conosciuti come “koekjes“, che in olandese significa “piccole torte“. I koekjes erano fatti con ingredienti semplici come burro, zucchero, uova e farina. Con il tempo, la ricetta dei koekjes subì alcune modifiche da parte degli abitanti nativi degli Stati Uniti. Gli americani iniziarono a sostituire alcune delle spezie con ingredienti a loro più graditi come il cioccolato e le noci.
Nel 1930, Ruth Graves Wakefield, proprietaria del Toll House Inn nel Massachusetts, decise di aggiungere pezzetti di cioccolato alla sua ricetta di biscotti al burro. In seguito alla pubblicazione della ricetta, l’azienda di cioccolato Nestlé contattò Wakefield per chiederle di utilizzare la sua ricetta per promuovere il loro cioccolato. Nestlé comprò la ricetta di Wakefield in cambio di una fornitura di cioccolato gratuita a vita. Oggi ci sono molte variazioni dei cookies americani.
Ci sono cookies al cioccolato fondente, ai semi di sesamo, al burro di arachidi e molti altri. I biscotti cookies sono dolci molto amati in tutto il mondo per la loro croccantezza e il loro sapore delizioso.

2. Apple Pie
Iconica, bella da vedere e riccamente farcita, la torta di mele americana è una vera e propria istituzione. Sembra che inizialmente le mele cotte al forno che costituivano il ripieno del dolce non venissero ricoperte, come invece accade oggi, con uno strato di pasta ulteriore. Servila quand’è ancora calda, avendo cura di accompagnare ogni porzione con un riccio di panna montata o una pallina di gelato alla vaniglia e alla crema.
A proposito di modi di dire sul cibo, in America esiste l’espressione “as american as an apple pie” per indicare proprio qualcosa di tipicamente americano. L’apple pie, ossia la torta di mele, è diventata, con gli anni, un vero e proprio simbolo degli States, protagonista dei pranzi in famiglia e delle festività, accompagnata con il gelato alla vaniglia: il legame con il Paese è talmente forte che viene infatti comunemente chiamata “american pie” a sottolinearne proprio l’appartenenza.
Eppure, la ricetta non è di origine americana: pare che sia stata “inventata” in Inghilterra, intorno al 1390, quando si trova una ricetta contenuta in un ricettario del cuoco di corte del Re d’Inghilterra Riccardo II. La ricetta viene esportata dai primi pellegrini nel Nuovo Mondo - a Jamestown, nel New England - nel XVII secolo e qui si evolve e diffonde, ottenendo fama e fortuna.

3. Cheesecake
Ultima ma non meno importante, la New York cheesecake è una delle più celebri versioni della golosa torta al formaggio tanto amata negli USA. Le cheesecake sono delle torte fredde composte da una base croccante, dovuta alla presenza del burro unito ai biscotti secchi, cui si somma una ricca farcitura a base di crema al formaggio. Quest’ultima viene ricoperta da una guarnitura che può variare in base ai nostri gusti, ma che nella New York cheesecake è fatta con i frutti di bosco.
Per ritrovare le origini della cheescake, invece, non dobbiamo volare in America ma… verso l’Antica Grecia! Sembra infatti che la prima torta a base di formaggio venisse già servita agli atleti proprio durante i Giochi Olimpici.
Ma tornando agli Stati Uniti, la versione “moderna” di questo dolce deve i natali a James L. Kraft, che nel 1903 cercava di riprodurre il formaggio francese Neufchâtel. L’esperimento non riesce ma gli permette di realizzare la crema al formaggio, componente base della cheesecake che conosciamo. Per questo motivo la torta viene comunemente collegata al mondo anglosassone.

4. Brownies
Amati negli States e non solo, i brownies sono degli snack al cioccolato goduriosi. Perfetti per una merenda o uno spuntino particolarmente sostanzioso vennero realizzati per la prima volta nel 1892, in occasione di un evento volto a celebrare i quattrocento anni dallo sbarco di Colombo in America. A commissionarli fu una personalità dell’epoca, Bertha Palmer, che cercava un dessert che potesse essere mangiato con le mani mentre si era in piedi.
La caratteristica principale dei brownies è la loro consistenza soffice all’interno e leggermente croccante all’esterno.
Un godurioso viaggio nel cioccolato, attraverso un tortino dal sapore intenso e la consistenza che si scioglie in bocca. Stiamo parlando dei brownies, un altro dolce tipico statunitense che i chocolate lovers non possono non conoscere e non aver mai assaggiato!
Quanto alle origini, questi quadrotti morbidi e golosi, dal cuore umido e soffice e la superficie croccante, sarebbero nati a Chicago a fine Ottocento, per la precisione al Palmer House Hotel, su richiesta di Bertha Palmer, filantropa e donna particolarmente influente all’epoca (l’hotel era un regalo di nozze del marito Potter Palmer).
La donna avrebbe richiesto alla cucina del Palmer House di realizzare un dolce che fosse facile da confezionare e trasportare per le donne che avevano partecipato alla Chicago World’s Columbian Exposition del 1893, evento che fu molto importante a livello sociale e culturale. Sarebbero nati così i brownies, anche se allora non si chiamavano in questo modo, acquisendo il nome solo successivamente.
Il Palmer House Hotel propone ancora oggi quella che sarebbe la ricetta originale ideata oltre un secolo fa.

5. Doughnuts
E se vi dicessimo che i donuts (o doughnuts), le celeberrime “ciambelle di Homer” ricoperte di glassa, hanno origine olandese? Ebbene sì: questa golosa preparazione, ormai diffusa in tanti Paesi dell’Occidente, discenderebbe infatti dalle olykoecks, delle frittelle di forma rotonda che i coloni olandesi avrebbero portato negli Stati Uniti.
Queste ultime, però, non presentavano la classica forma ad anello che siamo abituati a vedere nelle ciambelle americane. A tal proposito, esistono diverse storie riguardo alla presenza del buco, gran parte legate a Hanson Gregory, capitano navale del New England nell’Ottocento.
La leggenda narra che la madre fosse solita preparare questi dolci per lui e per l’equipaggio e che un giorno, per avere le mani libere, il capitano abbia infilato il donut che stava mangiando su un’impugnatura del timone, creando così il famoso buco. Secondo un’altra versione, invece, tutto sarebbe nato dall’esigenza di far sì che le ciambelline si cuocessero meglio e più in fretta.

6. Muffin
Sui muffin è stato scritto di tutto: questi dolcetti monodose squisiti sia nella versione dolce che salata hanno conquistato anche l’Italia: sono delle tortine soffici e spugnose, perfette per una colazione ricca e sostanziosa o per una merenda squisita. Semplici o glassati, farciti con la crema o con la marmellata, ti conquisteranno dal primo assaggio. Quelli più americani in assoluto sono alla zucca o ai mirtilli.

7. Pancake
Nei film statunitensi i pancake sono un vero e proprio comfort food e rappresentano il cibo ideale da portare in tavola per una colazione sostanziosa e golosissima, pensata come un peccato di gola. Prepararli è semplicissimo e nell’aspettano ricordano le nostrane crespelle, sebbene siano più spessi. La tradizione americana vuole che siano ricoperti con il celebre sciroppo d’acero, ma in alternativa puoi guarnirli col miele, la marmellata, la panna montata o la frutta fresca, soprattutto con i frutti di bosco o le fragole.
Anche se non si tratta di una preparazione inventata proprio in territorio americano (pare che sia originaria della Grecia, come vi abbiamo parlato nell’articolo sulla storia dei pancakes), è però lì che la ricetta si evolve e si differenzia dalle varianti europee, grazie all’aggiunta di un ingrediente: il baking powder, ossia il lievito chimico inventato alla fine del XIX secolo. Così, da quel momento, i pancakes conquistano le case e le tavole calde, diventando una ricetta statunitense a tutti gli effetti.
Simili alle crêpes, si tratta in realtà di sofficissime frittelle, spesse circa 3-5 mm e, secondo la tradizione americana, entrambi i lati devono presentarsi di un omogeneo color bruno, senza però bruciare la pastella.

8. Gingerbread
I gingerbread o biscotti di Pan di zenzero sono dei tipici dolcetti natalizi che vengono realizzati seguendo tante forme differenti: le più celebri sono quelle legate alle festività dicembrine, naturalmente: abeti, renne, calze, ma il più famoso di tutti è certamente l’omino di pan di zenzero. Speziati e profumatissimi, per decorarli basterà un po’ di glassa e sarà subito Natale.

9. Cherry Pie
Simile alla torta di mele e ugualmente gustosa, la cherry pie è una torta alle ciliegie farcita, spesso venduta durante le feste o le fiere paesane. Il suo sapore rustico spiccherà se la assaggerai quand’è ancora tiepida, magari guarnendo il piatto con un po’ di gelato alla vaniglia.

10. Red Velvet Cake
Sontuosa e adatta alle occasioni speciali, la Red Velvet Cake, come suggerisce anche il nome, si distingue per la sua intensa sfumatura rossa, che contrasta con il bianco della farcitura e della glassa. Perfetta per celebrare eventi particolari o ricorrenze come Natale o San Valentino, pare che venne realizzata nei primi decenni del Novecento nel celebre Waldorf Astoria Hotel di New York, ma c’è chi sostiene che, in realtà, sia una ricetta che proviene dagli Stati Uniti del Sud.
La sfumatura rosso vivo che la contraddistingue si ottiene usando il colorante alimentare.

11. Pecan Pie
Trascorso questo tempo, la vostra apple pie sarà pronta. Scommettiamo che l’avete sentita nominare meno spesso rispetto agli altri dolci visti finora, ma la Pecan pie è un altro grande classico americano. Un dolce gustoso, il cui ingrediente principale sono appunto le noci Pecan - una tipologia di noci coltivata soprattutto negli Stati Uniti, in Brasile, in Australia, in Israele e in piccola parte anche in Italia - tipiche specialmente della cucina del sud degli Stati Uniti.
Preparazione immancabile sulle tavole durante festività come il Ringraziamento o il Natale, ma anche come dessert e spuntino goloso in altri momenti dell’anno, si pensa sia stata inventata da cuochi francesi giunti a New Orleans dopo aver scoperto queste noci dai nativi americani, anche se le ipotesi sulle origini sono controverse.
Che ne dite di stupire i vostri ospiti con un dolce diverso dal solito e che forse non hanno mai avuto modo di assaggiare?

Tabella Comparativa tra Cookies Americani e Biscotti Italiani
I biscotti americani e italiani differiscono infatti per diversi fattori, tra cui gli ingredienti utilizzati, i grassi e le proprietà nutrizionali.
| Caratteristica | Cookies Americani | Biscotti Italiani |
|---|---|---|
| Ingredienti | Farina, burro, zucchero, uova, vaniglia, gocce di cioccolato (varianti: noci, cocco, uvetta) | Variano a seconda del tipo (es. biscotti alle noci, biscotti alle mandorle) |
| Grassi | Generalmente ricchi di grassi (uso di burro, talvolta olio vegetale) | Variano a seconda del tipo |
| Calorie (3 cookies al cioccolato) | Circa 160 | Variano a seconda del tipo |
Altri Dolci Americani da Scoprire
- Chiffon pie: Una torta dalla consistenza ariosa e golosissima, da aromatizzare a piacere.
- Angel food cake: Torta dalla consistenza eterea, grazie alla presenza di zucchero e albumi.
- Salt Water Taffy: Caramelle morbide a base di acqua e sale, originarie di Atlantic City.
- Peach pie cobbler: Dessert modificato dal sentiero, a base di frutta sciroppata e pasta lievitata.
E questi sono solo alcuni dei tanti dessert americani di cui ci sarebbe molto da raccontare.