Gli OSSOBUCHI DI TACCHINO IN UMIDO CON PATATE E POMODORI sono un secondo piatto semplice e veloce da preparare, genuino e gustoso, uno di quei piatti della tradizione familiare che riescono sempre a portare il sorriso in tavola. L'ossobuco di tacchino al vino bianco è una ricetta semplice e tradizionale per cucinare una tipologia di carne forse poco diffusa oggi sulle nostre tavole, ma ricca e gustosa, che di tanto possiamo proporre, per variare il gusto dei piatti che proponiamo solitamente.
L'ossobuco è un taglio di carne che comprende l'osso e il midollo, che rende particolarmente saporita la carne in cottura. L'ossobuco di tacchino al vino bianco è un piatto molto veloce, con cui potrete cucinare un secondo piatto di carne ed offrire ai vostri ospiti gusto e tradizione allo stesso tempo. Una ricetta pratica per un piatto che diventa facilmente completo se accompagnato con un riso pilaf o bollito.
L'ossobuco di tacchino al vino bianco è una preparazione sicuramente meno conosciuta rispetto al tradizionale ossobuco alla milanese, quello che rappresenta la tradizione del capoluogo lombardo, preparato con un taglio di carne di bovino e riso alla milanese, ma ugualmente buono e nutriente.
A differenza del pollo che è presente molto spesso sulle tavole delle nostre famiglie, il tacchino incontra ancora una discreta resistenza ad essere consumato con regolarità. Molto apprezzato al di la dell’oceano, gli Stati uniti lo hanno adottato perfino come piatto essenziale per il giorno del ringraziamento la festa con la quale i coloni intesero ringraziare Dio per l’abbondanza dei raccolti (ho ristretto la storia al minimo indispensabile). In Italia invece il tacchino non ha raggiunto tale notorietà. Penso che la causa maggiore per questo stato di cose sia l’abbondante presenza di ossicini presenti sparsi nelle carni e in particolare nelle cosce.
Ma non spaventiamoci, a questo proposito ho voluto usare proprio gli ossibuchi di tacchino derivanti dalle cosce. A me personalmente piacciono molto, se poi cucinati in questa maniera li adoro.

Ingredienti
Ecco gli ingredienti necessari per preparare questo delizioso piatto per 4 persone:
- 4 ossobuchi di tacchino
- 2 carote
- 1 gambo di sedano
- 1 cipolla
- 200 ml di vino bianco
- q.b. di farina 00
- q.b. di olio d'oliva extravergine
- qualche foglia di alloro
- q.b. di sale
Preparazione
Segui questi semplici passaggi per preparare l'ossobuco di tacchino al vino bianco:
- Iniziate a tagliare a cubetti molto piccoli (una sorta di trito a punta di coltello) la carota, il sedano e la cipolla.
- Sciacquate gli ossibuchi di tacchino, asciugateli tamponandoli con della carta da cucina e recidete (con un bisturi o una lama di coltello ben affilata) la membrana che li avvolge, per evitare che in cottura ritirandosi gli ossibuchi si arriccino. A questo punto potrete procedere ad infarinarli, su entrambi i lati.
- In una padella capiente fate riscaldare un filo d'olio ed una noce di burro, aggiungete gli ossibuchi infarinati e fateli rosolare su entrambi i lati. Quindi unite le verdure precedentemente tagliate.
- Dopo qualche minuto di cottura sfumate con il vino bianco, unite le foglie di alloro, regolate di sale e procedete alla cottura della carne con il coperchio. Durante la cottura verificate di tanto in tanto che il fondo di cottura non sia asciutto, diversamente potrete aggiungere un po' di brodo bollente. La carne deve cuocere circa 40 minuti, ma il tempo effettivo può dipendere dallo spessore degli ossibuchi.
Ad impreziosire questo semplice piatto, oltre alle erbe aromatiche, timo e rosmarino, ci sono anche le cipolle e i pomodorini che aggiungono una nota dolce ed insieme leggermente acida, che si accompagna benissimo con la delicata carne del tacchino e con le patate, che assorbono gusti e profumi.
Se desideri puoi aggiungere in teglia dei pomodorini in spicchi, peperoni a listerelle, cipolle rosse affettate sottilmente o altro contorno a tua scelta mentre, se dovesse avanzare, puoi conservare l'ossobuco di tacchino in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo.
Preparazione alternativa al forno:
- Profuma con i rametti di rosmarino e con gli spicchi d'aglio.
- Aggiungi le bacche di ginepro, quelle di mirto e il pepe in grani, quindi copri con pellicola trasparente e fai marinare per circa 3 ore.
- Una volta fatto insaporire per bene, non ti rimarrà che disporre l'ossobuco ben sgocciolato in una pirofila con gli aromi e parte del liquido della marinatura, aggiungere in teglia le patate novelle già sbucciate e cuocere quindi tutto in forno caldo a 200 °C per circa 40 minuti: per una pietanza completa e nutriente, che regalerà grandi soddisfazioni al palato. Noi abbiamo profumato la carne con spicchi d'aglio, bacche di mirto e di ginepro, pepe in grani e rametti di rosmarino ma, a piacimento, puoi variare il bouquet aromatico secondo il gusto personale.
- Versa metà liquido della marinatura insieme agli aromi, aggiusta di sale e di pepe e aggiungi in teglia le patate novelle già sbucciate.
- Irrora con l'olio extravergine di oliva e cuoci in forno caldo a 200 °C per circa 40 minuti.
- Disponi l'ossobuco di tacchino con le patate su un piatto da portata, irrora con un po' di fondo di cottura, porta in tavola e servi.
Particolarmente tenere e delicate, le patate novelle possono essere consumate nella loro interezza con tutta la buccia, purché provenienti da agricoltura biologica.

L'ossobuco di tacchino al vino bianco è un secondo piatto tipico della tradizione paesana, di quella semplice e genuina, che le massaie contadine preparavano per il rientro serale dalle fatiche dei campi.
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