Come cuocere la pasta di sale: La guida definitiva per creazioni durature

Sale, farina e acqua: sono questi gli ingredienti base per realizzare l’impasto della pasta di sale, conosciuta anche come pasta matta o pasta di pane. Basta davvero poco per tramutarli in una attività creativa, volta all’intrattenimento dei bambini: modellare, creare forme e infine decorare!

La pasta di sale è un'alternativa naturale alla plastilina in quanto atossica e per questo adatta anche ai più piccoli, i quali tendono a portare in bocca, per esplorare attraverso tutti i sensi, qualsiasi cosa gli passi per mano. Estremamente economica e super facile da preparare insieme ai bambini, la pasta di sale fai da te è un gioco creativo da fare in casa capace di coinvolgere grandi e piccini. Gli adulti parteciperanno attivamente e non saranno solo dei supervisori alla pesatura degli ingredienti e alla cottura delle sagome di pasta di sale.

Si prepara in pochi e semplici passaggi e si conserva benissimo in frigo per poter essere riutilizzata. Vi svelo subito gli ingredienti, come asciugarla oppure conservarla. Vediamo insieme come preparare questo impasto magico e quali sono i trucchi per ottenere risultati perfetti e duraturi.

Ricetta base della pasta di sale

Sono sufficienti solo tre ingredienti, per preparare la pasta di sale. Per dosarli, usate l’unità di misura che preferite (grammi, o i più prosaici bicchiere, tazza, ciotolina), ma rispettate le proporzioni che vi indichiamo:

  • 4 parti di farina bianca
  • 1 parte di sale fino
  • 1 parte e mezza di acqua tiepida

Secondo la mia esperienza questa è la ricetta migliore. Infatti l’impasto finale si lavora molto bene, i granelli di sale non sono molto evidenti e gli oggetti creati sono davvero resistenti. Questo succede anche perché il peso del sale è maggiore rispetto a quello della farina.

Gli ingredienti nel dettaglio

Il sale da cucina è il primo ingrediente fondamentale per realizzare la pasta di sale. Sicuramente il sale fino o, meglio ancora, il sale extrafino. Tuttavia per ottenere un impasto perfetto il sale va macinato a velo: così infatti assorbe meno umidità. Grazie a questo gli oggetti finiti saranno più resistenti. Per macinare il sale usa un macinacaffè o un tritatutto. Dopo averlo polverizzato però fallo raffreddare: il sale caldo infatti rischia di alterare l’impasto.

Per l’impasto della pasta di sale si usa la farina raffinata, cioè la classica farina bianca. Fra la farina 00 e la farina 0 scegli la seconda: è migliore perché si formano meno imperfezioni nelle creazioni. Si possono usare anche altre farine, ad esempio quella integrale o quella di segale.

L’acqua è il terzo ingrediente fondamentale dell’impasto della pasta di sale. Va sempre usata a temperatura ambiente, quindi è meglio prepararla qualche ora prima. Inoltre se l’acqua del tuo rubinetto è troppo dura è meglio sostituirla con acqua in bottiglia.

Additivi per un impasto più resistente

Alcune ricette alternative della pasta matta prevedono l’aggiunta di additivi. L’additivo più comune è la colla vinilica, ma va bene anche la colla da parati in polvere. Usane 2 cucchiai colmi ogni 500 g di impasto, oppure un cucchiaio per ogni tazza di farina. Entrambe hanno una duplice funzione: rendono gli oggetti più resistenti all’umidità e rendono più facile l’assemblaggio.

Altri additivi sono glicerina e oli alimentari leggeri, con la stesse dosi della colla vinilica. Nell’impasto puoi aggiungere anche un po’ di albume d’uovo: rende la sfoglia più sottile e resistente.

Come preparare l'impasto: mani in pasta!

Preparare la pasta di sale è facilissimo. La procedura risveglia o contribuisce a sviluppare le abilità manipolatorie dei bambini: è una via di mezzo tra il gioco con la sabbia bagnata e la preparazione dei prodotti da forno. Non presenta nessuna difficoltà particolare, neanche per i bambini in età prescolare.

Ecco i passaggi:

  1. In una ciotola, versate la farina e il sale. Mescolate gli ingredienti secchi con una forchetta o un cucchiaio.
  2. Aggiungete l’acqua tiepida e amalgamate con le mani, fino a ottenere un composto uniforme e compatto.

Impasta con le mani aggiungendo lentamente 130 ml di acqua. Lavora a lungo l’impasto (almeno 20 minuti) per ottenere la consistenza ottimale: dovrà diventare sodo, omogeneo, elastico e malleabile. Se l’impasto si sbriciola aggiungi poca acqua per volta.

La pasta di sale è già pronta! Lasciate riposare e coprite con un panno, per una ventina di minuti. Poi, potrete modellarla e usarla per creare quello che vi piace di più.

Come colorare e profumare la pasta di sale

Volete ottenere della pasta colorata? Dividete il panetto in porzioni e aggiungete a ciascuna del colorante alimentare, quanto basta per ottenere il colore desiderato.

Per dare colore alla vostra pasta di sale basterà aggiungere qualche goccia di colorante alimentare all’impasto ed il gioco sarà fatto! Vi consiglio di seguire tutta la procedura sopra indicata e solo alla fine separare la pasta di sale in panetti per quanti sono i colori da voi scelti. Versate poche gocce per volta di colore, in modo da regolarne l’intensità e lavorate l’impasto sino a quando il colore non sarà divenuto omogeneo.

Aggiungete il colorante, come i coloranti alimentari, ad esempio il giallo con lo zafferano, l’arancione con la curcuma, il verde smeraldo con il té matcha, ed il rosso con il succo di rapa. Una volte ottenuta la consistenza ottimale, meglio colorare la pasta in fase d’impasto, per avere un colore più omogeneo e duraturo.

Se volete che la vostra sia anche una pasta di sale profumata, aggiungete all’impasto qualche goccia di olio essenziale.

Per creazioni più rustiche puoi anche lasciare la pasta di sale così com’è, portandola ad avere la colorazione del pane durante la cottura.

Come creare decorazioni con la pasta di sale fatta in casa

Noi vi suggeriamo un modo per ricavare una sfoglia di pasta di sale da trasformare in decorazioni/segnaposto/chiudipacchetti utili per ogni occasione.

  1. Appoggiate il panetto su una spianatoia o su una superficie liscia e dura dove poter lavorare, senza temere di rovinare il rivestimento. Usate un mattarello e stendete il panetto, in modo da ottenere una sfoglia di pasta di sale spessa circa 4-5 cm.
  2. Procuratevi delle formine di plastica, come quelle per la spiaggia. Oppure, qualche stampo per biscotti, sempre in materiale plastico. Appoggiate lo stampino sulla sfoglia di pasta di sale e premete, per ricavare la sagoma corrispondente.
  3. Se non avete formine adatte allo scopo, potete disegnare delle sagome di cartoncino con le forme che ritenete più adatte da ritagliare sulla pasta, con un coltello a punta tonda: zucche o pipistrelli per Halloween, fiori e api per festeggiare l’arrivo della primavera, stelline e alberelli per Natale… E così via. Oppure, per iniziare a prendere confidenza con questo materiale modellabile, potete usare le vostre mani! Premete le manine aperte dei bimbi sull’impasto e, con un coltello a punta tonda, seguite il contorno, per ricavare la forma del palmo e delle dita. Questo sì che sarebbe un pensierino perfetto per i nonni o gli zii!
  4. Scartate la pasta in eccesso e tenete da parte le forme ricavate dalla sfoglia.
  5. Usate una cannuccia (possibilmente, non in plastica monouso!), per ricavare un piccolo foro in ogni sagoma, nel punto che ritenete più adatto, così da farvi passare eventuali fili, spaghi o cordini, dopo la cottura della pasta. Così, le formine potranno essere appese a chiodi, rami o ganci.
  6. Appoggiate le sagome di pasta di sale su una teglia foderata di carta forno e cuocete in forno preriscaldato, a 120°, per circa 2 ore. Devono risultare dure, ben secche. In alternativa, durante l’estate, potete provare a farla indurire, lasciandole seccare al sole diretto per almeno un giorno.
  7. Sfornate e lasciate raffreddare completamente.
  8. Usate pennelli e colori a tempera per decorare a piacimento le formine di pasta di sale.

Durante la modellazione degli oggetti in pasta di sale lavati spesso le mani e asciugale bene. I residui di pasta infatti possono attaccarsi alle parti che stai modellando. L’umidità delle mani invece può rovinare la consistenza della pasta. Lavora i pezzi su una teglia o un cartoncino rivestiti di carta da forno o carta stagnola.

Asciugatura e cottura della pasta di sale

Una volta realizzate le forme, potete scegliere di asciugarle all’aria, per un tempo superiore alle 24h. In alternativa, infornatele a 60° fino a quando non si saranno seccate del tutto.

L’asciugatura al forno è il metodo più efficace: per farlo, usate un forno ventilato che avrete riscaldato a bassa temperatura. Mai più di 50°-60°. Scaldate il forno e portatelo alla temperatura fissata.

Per un’essiccazione più rapida puoi cuocere la pasta di sale in forno a una temperatura massima di 50-60 °C (se usi il forno ventilato non superare i 50 °C). Con una temperatura così bassa infatti si riduce molto il rischio che si formino delle crepe.

Il tempo di cottura varia a seconda dello spessore dell’oggetto che devi cuocere. Fallo asciugare in modo uniforme girandolo sottosopra ogni 1-2 ore ma fai attenzione a non romperlo.

Se le creazioni sono molto grandi, dopo le prime 3-4 ore puoi alzare la temperatura del forno fino a 75 °C senza rischiare che si formino crepe o bolle. Tieni il forno aperto per 10 minuti ogni ora per evitare che si formi condensa. Ricordati di coprire le parti più piccole con della carta stagnola per evitare che si possano bruciare.

In generale, per sapere se la pasta di sale è cotta fai la prova con uno stuzzicadenti o una spillo. aumenta la temperatura di 20 °C ogni mezz’ora fino a raggiungere i 150 °C.

Essiccare all'aria

Uno dei vantaggi della pasta di sale è che asciuga all’aria. Questo la rende perfetta anche per i bambini in classe. Per far asciugare i tuoi lavori in pasta di sale senza cottura, durante l’inverno approfitta dei caloriferi, su cui puoi far essiccare le creazioni più piccole. Mettile sopra uno strato di carta da forno e ricorda di girarle sottosopra ogni 1-2 ore affinché asciughino in modo uniforme.

Non ci sono tempi prestabiliti per sapere in quanto tempo saranno asciutte le tue creazioni. Il tempo infatti dipende dallo spessore di ogni lavoro o componente. Però posso darti un’indicazione preziosa: in media ci vogliono 24 ore per ogni mm di spessore.

Come conservare la pasta di sale

Terminata l’attività con i vostri piccoli, se ci sono degli avanzi di pasta di sale potrete conservarli e mantenerli addirittura per diversi giorni. Basterà con gli scarti formare una pallina, avvolgerla nella pellicola e riporla in frigo. In questo modo avrete sempre un po’ di impasto a portata di mano per tirarlo fuori quando sarete a corto di idee!

Avvolgi l’impasto appena preparato nella pellicola da cucina: deve riposare almeno un’ora. La pasta di sale si conserva da 3-4 giorni fino a una settimana. Io di solito la avvolgo bene nella pellicola da cucina e la chiudo in un sacchetto per alimenti. Conservala fuori dal frigorifero: dentro infatti indurisce e si sgretola più facilmente.

La pasta con il tempo tende ad ammorbidirsi. Per questo è utile avere da parte una miscela composta da 20 g di farina e 30 g di sale macinato.

Come sigillare e proteggere le creazioni in pasta di sale

Se volete sigillare la creazione in pasta di sale potrete scegliere un modo diverso a seconda dell’uso che volete farne.

Per unire insieme due pezzi di pasta, potete usare un po’ d’acqua o di colla per incollarli. Dovete controllare che entrambe le superfici siano pulite e asciutte, prima di applicare la colla o l’acqua.

Puoi assemblare le varie parti delle tue creazioni in pasta di sale sia a crudo che dopo l’essiccazione. Con la pasta a crudo bagna con un pennellino le due parti da unire, che in questo modo si incollano fra loro. Puoi incollare le sculture prima dell’asciugatura su supporti porosi e ruvidi. Per farlo premi una pallina di pasta sul supporto e bagnala con un pennello umido. Poi appoggiaci sopra il pezzo da incollare premendolo leggermente per qualche minuto. In seguito metti tutto in forno per l’essiccazione.

Oltre a dare quel gradevole aspetto lucido alle vostre creazioni, le riparerà meglio dall’umidità. La glassa si realizza spennellando un albume d’uovo allungato con un cucchiaino d’acqua sulla superficie del lavoretto. L’albume d’uovo può essere usato anche come vernice. Usa un pennello per ricoprire di albume (o con miscela di acqua e albume) tutta la superficie della tua scultura di pasta di sale. Una volta asciugata in forno, l’oggetto sarà più facile da dipingere perché lo strato di albume non farà assorbire troppo colore.

Le creazioni di pasta di sale temono polvere e umidità. Per proteggerli e renderli più robusti usa vernici trasparenti opache per legno o sughero, meglio se per esterni e non diluibili con acqua. In alternativa puoi usare vernici lucide spray che rendono l’oggetto molto brillante. È meglio evitare di conservare gli oggetti in pasta di sale in luoghi umidi come cucina e bagno.

Consigli utili

Ecco alcuni consigli utili per lavorare al meglio la pasta di sale:

  • Ricorda di usare un pennellino poco costoso perché a contatto con il sale le setole si rovinano facilmente.
  • Non incollare mai con colla vinilica le sculture essiccate di pasta di sale.
  • La pasta di sale ha un aspetto molto rustico: valorizzala usando supporti in materiali naturali come legno, sughero, terracotta, rafia, paglia, vimini, ecc.
  • Questi materiali sopportano le basse temperature della cottura in forno, quindi puoi creare gli oggetti in pasta di sale direttamente su di essi e procedere alla cottura.

Se hai bisogno di ganci, sostegni o armature per le tue sculture di pasta di sale puoi usare graffette, fil di ferro o reti in metallo.Per creare i ganci degli oggetti da appendere usa le graffette: infilane una nella pasta prima che asciughi. In alternativa puoi formare degli occhielli con del fil di ferro, da usare con la stessa funzione. Con il fil di ferro puoi anche creare il sostegno per realizzare una ghirlanda natalizia. Per le bambole di pasta di sale o per le figure in piedi crea un sostegno avvolgendo a cono della retina intrecciata. Ricoprila con una sfoglia di pasta e infila una cannuccia al centro come sostegno verticale.

Se usi cestini di vimini come supporti per le tue creazioni, prima riempili di pasta di sale o stagnola. Con la carta stagnola l’oggetto finale sarà più leggero ma meno stabile. Invece se usi la pasta di sale i tempi di asciugatura si allungano molto, ma l’oggetto finale sarà più stabile perché più pesante.

Idee creative con la pasta di sale

Con la pasta di sale le idee da realizzare sono davvero tante: non solo bambole e fiori ma anche arcobaleni personalizzati e oggetti decorati con conchiglie. Per Pasqua puoi creare delle uova di pasta di sale da colorare scatenando la fantasia. La pasta di sale si può usare per creare oggetti e idee regalo per tante festività. Per Natale si può usare per angioletti, Babbi Natale, ghirlande e addobbi per l’albero.

Trasformare la cucina in un laboratorio di ceramica, per fare la pasta di sale! In cucina, insieme ai bambini, si possono fare tante cose. Si preparano i pasti e si mangia in compagnia, per imparare il valore del cibo, si chiacchiera, si fa merenda con pane, marmellata e frutta secca, si ascolta la radio e si canta, talvolta si disegna e colora e, magari, si fanno i compiti. Ma avete mai pensato alla cucina di casa come a un laboratorio di ceramica?

Ebbene, grazie alla pasta di sale, grandi e piccini possono divertirsi a creare tante forme e cose diverse nella propria cucina, con una pasta modellabile a base di ingredienti atossici, così facili da reperire che basta aprire la dispensa, per averli subito a disposizione!

La pasta di sale fatta in casa è una sorta di plastilina artigianale che permette di modellare le forme tridimensionali più disparate. Benché, nella sua forma più semplice sia preparata con ingredienti commestibili, è meglio non ingerirla! Può essere lasciata bianca o può essere colorata. Con pennarelli adatti alla scrittura sulle superfici dure, ci si può scrivere, disegnare o pasticciare sopra.

Online puoi trovare dei kit per la pasta di sale. In genere sono scatole per bambini che contengono una busta con la miscela già pronta oltre a contenitori e formine di plastica. Però secondo me non vale la pena spendere quei soldi. Infatti uno dei vantaggi della pasta di sale fai da te è proprio il fatto di essere ultra economica. Con meno di un euro compri un chilo di farina e un chilo di sale e come formine e attrezzi puoi usare quello che hai già in casa.

PASTA DI SALE - RICETTA FURBA

Ricetta pasta di sale senza glutine

La ricetta della pasta di sale senza glutine è simile a quella classica. Io per ora non ho mai provato a farla quindi non so dirti le quantità precise da usare. Anche perché la quantità di acqua può variare in base alla tipologia di farina senza glutine che usi.

In conclusione

Concludendo, la pasta di sale fai da te è un gioco per bambini di tutte le età. Composta di sale, farina e acqua è molto economica e facile da realizzare. La pasta di sale perfetta con la ricetta migliore si ottiene miscelando 200 g di farina 0 con 300 g di sale macinato a velo. Poi si aggiungono lentamente 130 ml di acqua e si lavora l’impasto per almeno 20 minuti. Dopo averlo fatto riposare per un’ora…inizia il divertimento!

Ingrediente Quantità
Farina 0 200 g
Sale macinato a velo 300 g
Acqua 130 ml

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