Il lievito è un ingrediente fondamentale in molte preparazioni culinarie, dalla panificazione alla pasticceria.
Come attivare il lievito secco o disidratato per la pizza bonci - Quelli di Bonci

La Storia del Lievito
Il lievito è conosciuto da migliaia di anni. Sembra che tra i primi ad accorgersene ci fossero gli antichi egizi che si accorsero che un pezzo di pasta del giorno prima era gonfiata, mutando di aspetto, di odore ma soprattutto di sapore.
Fu Pasteur che più o meno a metà del 1800 scoprì la base scientifica della relazione tra lievito e fermentazione. E da qui nacque l'industria del lievito, identificato come un fungo presente ovunque, nell'aria, nelle piante e nel terreno.
Processo di Produzione del Lievito
Quando le cellule si sono moltiplicate formando una piccola massa, vengono trasferite in una provetta che contiene un insieme di prodotti (tra cui melassa od un'altra sorgente di carboidrati) vitamine, minerali ed altri componenti.
Una volta che le cellule si sono moltiplicate molte volte, il contenuto delle provette viene trasferito in contenitori più ampi che contengono sempre i nutrienti di cui parlavo prima e via via che il lievito si moltiplica viene trasferito in contenitori sempre più grandi.
Una volta terminata la fermentazione, il lievito viene lavato più volte, separato con una centrifuga dai nutrienti, ottenendo così una sostanza cremosa che è il lievito puro.
Tipi di Lievito
Esistono diversi tipi di lievito utilizzati in cucina:
- Lievito fresco: Ottenuto dalla presenza dei microorganismi su un sottoprodotto della barbabietola da zucchero. Si presenta sotto forma compatta ed è anche conosciuto con il nome di "lievito di birra".
- Lievito secco attivo: Si presenta sotto forma di piccoli granuli o sferule.
- Lievito secco istantaneo: Si presenta sotto forma di “minuscoli vermicelli” facilmente incorporabili nell’impasto senza necessità di essere reidratato.
- Lievito madre: Costituito da batteri lattici omofermentanti, eterofermentanti, eterofermentanti facoltativi e Saccharomyces cerevisiae o altri lieviti presenti naturalmente nella farina.
Come Capire se il Lievito Secco Attivo è Ancora Buono
Capire se il lievito secco attivo è ancora buono è essenziale per la riuscita delle tue ricette. Ecco un metodo semplice e veloce:
- Metti un cucchiaino di zucchero in mezzo bicchiere di acqua tiepida (più o meno alla temperatura del tuo dito).
- Metti sulla superficie due cucchiaini di lievito disidratato.
- Mescola con cura.
- Lascia riposare per dieci minuti.
Trascorso questo tempo si dovrebbe essere formata una spuma alta almeno un centimetro dal classico odore di lievito. In questo caso il lievito è ancora buono.

Cosa Fare se il Lievito è Scaduto
Se il test indica che il lievito non è più attivo, è meglio non utilizzarlo per le tue preparazioni. Utilizzare lievito scaduto potrebbe compromettere la lievitazione e il risultato finale del tuo impasto.
Alternative Utili
Se vi siete dimenticati un cubetto di lievito di birra fresco in fondo al frigorifero, oppure trovate in dispensa delle bustine di quello secco, non buttatelo!
- Il lievito di birra scaduto è un efficace fertilizzante naturale per vostre piante, soprattutto per quelle di geranio e le rose.
- Grazie alle vitamine e ai nutrienti che contiene è un ottimo stimolante per la fioritura.
- Oppure potreste utilizzare il lievito di birra scaduto per preparare una maschera idratante nutriente, per il viso.
Conservazione del Lievito Secco
Per mantenere il lievito secco attivo in buone condizioni, segui questi consigli:
- Conserva il lievito secco in un luogo fresco e asciutto.
- Assicurati che la confezione sia ben chiusa per evitare l'umidità.
- Controlla sempre la data di scadenza sulla confezione.
Differenze tra Lievito Fresco e Lievito Secco
È importante conoscere le differenze tra lievito fresco e lievito secco per utilizzarli al meglio nelle tue ricette:
- Lievito fresco: Contiene acqua e si presenta sotto forma di cubetto, molto friabile. Si scioglie facilmente e si conserva in frigo nel suo incarto ad una temperatura compresa tra gli 0°C e i 10°C.
- Lievito secco: È lievito disidratato che si conserva a temperatura ambiente.
Lievito di Birra: Valori Nutritivi
Forse non sapete che il lievito di birra è ricco di nutrienti, come: le vitamine del gruppo B, di ferro, potassio, calcio, fosforo...
Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione (le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo sui sistemi di regolazione del metabolismo).
Tabella dei Valori Nutritivi (per 100g di lievito compresso)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Vitamina B1 | 1,9 mg |
| Vitamina B3 | 12,3 mg |
| Vitamina B5 | 4,90 mg |
| Potassio | 601 mg |
| Fibre | 8,10 g |
Come Utilizzare Correttamente il Lievito
Suggeriamo di togliere il lievito dal frigorifero tra i 15 e 30 minuti prima dell’uso. Mescolare il lievito con gli ingredienti evitando il contatto diretto con il sale.
Se si usa una macchina per il pane, versare prima gli altri ingredienti della ricetta nella ciotola (olio, sale, latte, uova ecc.), poi aggiungi la farina e infine unire il lievito direttamente nella miscela.
Lievito e Intolleranze
Le confermiamo che il lievito fresco non utilizza glutine o derivati del glutine come materia prima o additivi di produzione, pertanto il lievito di produzione Lesaffre Italia è idoneo all’alimentazione dei celiaci. Inoltre il glutine non è un costituente delle cellule di lievito.
Per questo, il lievito di birra rientra fra gli alimenti “consentiti” nell’alimentazione dei celiaci del prontuario AIC (Associazione Italiana Celiachia).