Cosa Mangiare Insieme al Sushi: Oltre il Riso e il Pesce Crudo

Quando si parla di cucina giapponese, il pensiero va subito al sushi. Ma pensare che in Giappone si mangino solo sushi e sashimi è un errore comune. C'è un mondo di sapori da scoprire oltre il riso e il pesce crudo.

Questa guida è pensata per un ristorante di medio livello, non per un ristorante giapponese imperiale. A seguire, troverai piatti non di pesce crudo che puoi trovare in un comune ristorante giapponese, spesso gestito da cinesi, altrettanto spesso all you can eat.

Piatti Popolari Oltre il Sushi

Ramen

Tra i piatti tipici giapponesi da provare, il ramen è forse il più famoso. Si tratta di spaghetti di frumento serviti in un brodo a base di salsa di soia o di miso. Anche la base del brodo ha varie ricette: soia, miso, ossa di maiale e via dicendo. Secondo me è un piatto davvero sensazionale, e tra i piatti tipici giapponesi da provare durante un viaggio è sicuramente il più facile da trovare, poichè praticamente ogni ristorante ha in carta una sezione dedicata interamente al ramen.

Donburi

In un articolo in cui parlo di cosa mangiare in Giappone oltre il sushi, non potevo certo non parlare del donburi. Don è l’abbreviazione di Donburi, che significa scodella. Indica una serie di pietanze cotte, servite su una base di riso bianco. Questo è uno dei piatti iconici giapponesi che più si vedono sui cartoni animati: una ciotola di riso bianco servita con un topping diverso a seconda dei gusti (carne, pesce, uova, verdure). Una versione che a me è piaciuta molto, e che consiglio assolutamente di provare, è quella con l’anguilla (unagi).

Okonomiyaki

L’okonomiyaki è uno dei piatti tipici giapponesi da provare in viaggio che più mi ha entusiasmata, anche se non è altro che una grandissima frittata con dentro una quantità esagerata di ingredienti. Questa ricetta è conosciuta anche con il soprannome di “pancake giapponese”, ma secondo me hanno poco a che fare l’uno con l’altra. Io ne ho assaggiata una versione con carne di maiale e bacon davvero gustosa e ricca. La cosa bella è che viene preparata al momento e, spesso, si mangia direttamente sulla piastra, che viene posizionata al centro del tavolo e mantiene la pietanza calda durante tutto il pasto. Si tratta di una ricetta conviviale, che invita alla condivisione e che personalmente ho trovato davvero squisita.

Takoyaki

I takoyaki sono una delle scoperte più piacevoli che ho fatto quando ho iniziato ad informarmi su cosa mangiare in Giappone oltre il sushi, nonchè uno dei piatti tipici giapponesi da provare più gustosi e sfiziosi che si possano trovare. Si tratta di polpettine di pastella e polpo, con diversi condimenti e verdure. La particolarità dei takoyaki, oltre al gusto ricco e saporito, sta nella cottura.

Tempura

Gamberi e verdure fritte, tagliate sottili. In genere è buono, soddisfacente e nutriente. Roba fritta in pastella. Si fanno non solo con del pesce crudo, ma anche con altri ingredienti che magari ti piacciono. Con i cetrioli. Ti piacciono i cetrioli? Come sopra. A quel punto, puoi prendere anche un Maki in origine con pesce crudo, che la frittura lo cuoce.

Yakitori

Anche lo yakitori è considerato uno dei piatti tipici giapponesi da provare assolutamente mentre si visita il Paese del Sol Levante. Si tratta di uno spiedino di pollo alla griglia condito con del sale o una salsa dolce. Questo è un piatto semplicissimo, ma si sa che alla griglia tutto assume un sapore più sfizioso. La sua particolarità, che non ne fa un piatto popolarissimo tra i più piccoli, è che usa tutte le parti del pollo, dalle classiche petto e coscia al fegato, alla cartilagine e al cuore.

Nabe

Il nabe è il piatto con cui ho salutato il Giappone prima di tornare in Italia, e per me tra i piatti tipici giapponesi da provare in viaggio avrà sempre un sapore dolce amaro. Sentimentalismi a parte però, si tratta di un piatto davvero squisito, poichè oltre agli ingredienti alimentari, mette insieme convivialità, sapori diversi e tante, tante risate. Al suo interno si possono cuocere verdure, tofu, udon, noodles e chi più ne ha più ne metta. Solitamente nei ristoranti dove si mangia il nabe, si sceglie che tipo di carne si vuole mangiare, tra economica, di fascia media o costosa, e la si riceve al tavolo tagliata molto sottile.

Udon

Gli udon erano il piatto che avevo più voglia di assaggiare in Giappone, ma che ho fatto più fatica a trovare. Infatti, quelli che qui in Italia chiamiamo “udon”, in Giappone spesso sono serviti come noodles (avoja a cerca’, come si dice a Roma!). Capito il refuso però, ho trovato subito i miei amati udon, una pasta fatta con farina di grano e servita in brodo caldo a base di dashi e soia. Questo è un piatto unico che basta e avanza per un pasto completo, se lo si condisce bene, e che fa anche molto divertire, appena si abbandona l’idea occidentale di non fare rumore mentre si mangia e di non sporcare ovunque in giro.

Yakisoba

Cercando cosa mangiare in Giappone oltre il sushi, mi sono imbattuta negli yakisoba, ossia gli spaghetti saltati giapponesi. In Italia li conosciamo come spaghetti alla piastra, ma a me sono sembrati più simili ai noodles che agli spaghetti nel sapore. La loro particolarità sta proprio nella cottura, più che nel condimento (che come spesso accade in Giappone, si può scegliere tra carne, pesce e verdure). Io ne ho assaggiata una versione con carne di maiale, cipollotto, uovo e un sacco di altri ingredienti, tutti ricoperti di una salsa scura dolce e piccante allo stesso tempo e di alga aonori e katsuobushi.

Street Food Giapponese

Come si fa a parlare di cosa mangiare in Giappone oltre il sushi, senza nominare il variegatissimo e saporito mondo dello street food giapponese da provare almeno una volta nella vita?! Sarò più breve in questa sezione, ma non posso non nominare alcuni piatti, che oltre ad essere davvero buoni e sfiziosi, si trovano letteralmente ovunque. Ne sono un esempio il dango e gli spiedini di fragole.

  • Spiedini di fragole: semplici fragole candite e zuccherate, servite sullo stecco.
  • Melonpan: un panino dolce sofficissimo all’interno e croccante e zuccherino all’esterno dall’aroma di vaniglia.
  • Taiyaki: un piccolo pancake ripieno di marmellata di fagioli rossi, ha la forma di un pesce, l’orata in particolare, simbolo di buona fortuna.
  • Ikayaki: un calamaro intero servito su uno stecco e cotto alla griglia, spesso condito con una salsa di soia dolce.
  • Karaage: la versione giapponese del pollo fritto.
  • Korokke: crocchette di patate schiacciate e carne macinata.
  • Onigiri: polpette triangolari di riso in bianco con un pò di ripieno e alga nori esterna.
  • Corn dog e spiedini di carne kobe: la kobe è una carne molto pregiata, e molto costosa.

Abbinamenti con il Sushi

Tra le cucine orientali, quella giapponese è sicuramente una di quelle che ha trovato un maggior numero di seguaci in giro per il mondo. Ma quali sono le caratteristiche dei vini ideali da abbinare al sushi?

  • Vini Bianchi: le preparazioni delicate di sushi come nigiri e sashimi vengono accompagnate egregiamente da vini bianchi leggeri e secchi, caratterizzati da una fresca acidità e profumi di agrumi. Sauvignon, Chardonnay, Gewürztraminer e Riesling sono ottime scelte.
  • Vini Rosati: quando si hanno vari ingredienti nel sushi, scegliere un versatile e fresco rosato come lo Scalabrone Bolgheri DOC è un’ottima scelta per esaltare i sapori dei diversi stili di questa amata cucina giapponese.
  • Spumanti: se sei alla ricerca di un abbinamento in grado di equilibrare la tua cena giapponese, le bollicine possono rappresentare la scelta ideale. Puoi scegliere altrimenti di abbinare un Lugana Metodo Classico come l’Ishvara Lugana Brut DOC. Per rimanere in tema spumanti, puoi infine affidare il perfetto esito della tua cena anche a un Santero 958 Extra Dry “Calavero”. Si sposa sia con leggeri antipasti di pesce, che con i più vari piatti di sushi.
  • Vini Rossi: quando hai voglia di degustare un buon rosso con del sushi, puoi optare per un vino giovane e poco tannico.

Tradizionalmente, è il sake ad essere abbinato al sushi. Si tratta di una bevanda alcolica tradizionale giapponese fatta di riso fermentato dal sapore leggermente dolce. Nonostante i cocktail siano difficili da abbinare ai piatti di pesce per via del gusto generalmente dolce, ci sono alcuni drink che si sposano molto bene con i bocconcini di riso tanto amati.

Per un roll a base di gambero rosso di Mazara del Vallo, avocado e salsa Teriyaki, la scelta ricade su un Margarita aromatizzato al mango. Il sapore dolciastro, ma allo stesso tempo acidulo, del mango esalta alla perfezione l'aroma unico del gambero. Per gli amanti del Negroni, non c'è niente di meglio che gustarlo insieme ad un maki alle capesante, una ricetta originale che conquisterà ogni palato.

Quando si tratta di sushi condito con salse intense, come la salsa di soia, la maionese piccante o la salsa teriyaki, i cocktail speziati sono una scelta eccellente. Un'opzione interessante potrebbe essere un nigiri all'anguilla affumicata accompagnato da un cocktail al peperoncino. Il Mojito, un cocktail a base di rum bianco, menta, lime e zucchero di canna, è una scelta fresca e vivace che si sposa bene con il sushi a base di gambero rosso grazie al contrasto tra gli aromi erbacei della menta e la dolcezza del gambero.

Un cocktail classico a base di gin è il Gin Sour. La combinazione di gin, succo di limone e sciroppo di zucchero crea un equilibrio tra acidità e dolcezza che si abbina bene con i nigiri di Wagyu Giapponese e foie gras. La parte grassa della carne viene smorzata dall'acidità degli altri ingredienti del cocktail, per un drink rinfrescante perfetto per l'estate.

SUSHI FATTO IN CASA - Ricetta ORIGINALE GIAPPONESE di Sai Fukayama

Piatti Meno Comuni ma da Provare

In Italia esistono alcuni posticini che offrono esperienze culinarie autentiche, oltre i già noti izakaya, ramen house, sake e sushi bar, e i kaitenzushi, magari a conduzione familiare, e poco conosciuti, se non da veri intenditori.

  • Chawanmushi: un budino salato di uova e bacche di ginnan servito come antipasto.
  • Curry rice: riso con spezzatino di manzo o maiale, non piccante ma speziato e dolciastro.
  • Gyudon: riso sormontato da straccetti di manzo e cipolle.
  • Potato salad: insalata di patate giapponese preparata con maionese Kewpie.
  • Shirako: testicoli di merluzzo, di pesce palla o di salmone, consumati crudi o fritti in tempura.
  • Soba: spaghetti di grano saraceno, più sottili e saporiti degli udon.
  • Sukiyaki: una zuppa della festa con manzo wagyu, itokonnyaku, tofu, uova e verdure.
  • Tsukemono: verdure sottaceto, proposte come contorno di moltissimi piatti.
  • Unagi-no-kabayaki: anguilla alla piastra, servita come donburi con riso.
  • Yakitori: spiedini di pollo alla giapponese con ogni parte del pollo.
  • Yuba: pelle di tofu, utilizzata per ravioli, involtini o come sostituto della carne.

Piatti Comuni da Mangiare al Ristorante Giapponese

  • Gyoza: ravioli farciti con carne di maiale macinata, cipollotto, aglio, cavolo verza e zenzero ma possono anche essere trovati con un ripieno di gamberi o verdure.
  • Katsui Tataki: un sashimi di tonnetto grigliato, appena scottato, e poi tagliato a fette.
  • Nigiri sushi: una polpettina di riso su cui viene messo del pesce crudo: salmone, tonno, branzino, anguilla. Oppure un pezzo di omelette.
  • Onigiri: una polpetta di riso triangolare farcita di pesce (crudo o cotto).
  • Ramen: spaghetti di frumento, serviti in un brodo a base di salsa di soia o di miso.
  • Tempura: vari ingredienti in pastella vengono fritti e poi intinti in una salsa a base di soia e dashi.
  • Wakame: un'insalata con l’alga wakame, condito con aceto di riso, olio di sesamo, miso e salsa di soia.
  • Zuppa di miso: un brodo da bere dopo le portate principali o alla fine di un pasto.

Dolci Giapponesi (Wagashi)

Per concludere il pasto, ecco alcuni dolci tipici giapponesi:

  • Anmitsu: frutta a pezzi addensata con gelatina di agar agar e succo di mela, insaporita con composta di fagioli azuki.
  • Anpan: panino dolce farcito con pasta zuccherata di azuki o sesamo.
  • Castella: torta rettangolare preparata con farina, uova, zucchero, sciroppo di amido.
  • Chinsuko: biscottino di Okinawa perfetto per accompagnare il tè.
  • Dango: spiedini dolci con polpettine di riso glutinoso.
  • Dorayaki: due pancake soffici con farcitura di anko.
  • Green tea ice cream: gelato al tè verde.
  • Manju: ripieno di anko avvolto da polvere di riso e grano saraceno.
  • Melonpan: paninetto con uno strato superiore di pasta biscotto.
  • Mochi: riso bollito pestato e modellato in polpettine.
  • Rakugan: dolci scenografici ottenuti con stampi a forma di fiori e piante.
  • Sata andagi: palline di farina, zucchero e uova fritte.
  • Uiro: farina di riso glutinoso mescolata con zucchero e cotta al vapore.
  • Warabimochi: mochi in cui il riso è sostituito da amido e pasta di soia tostata.
  • Yatsuhashi: sfoglia croccante ottenuta passando in forno farina di riso glutinoso, zucchero e cannella.

Sushi e Dieta: Cosa Scegliere?

Prevalentemente a base di riso e pesce crudo, il sushi ha tutta l'apparenza di un piatto leggero e sano. Ma è davvero così?

"Tutto dipende dai condimenti, dai topping. Semplici uramaki o roll sono una cosa, ma ricette più elaborate, con aggiunta di maionese, altre salse o tempura sono una cosa ben diversa", sottolinea la dottoressa Claudia Delpiano.

Quali sono le scelte più leggere? Tartare e sashimi sono i piatti meno calorici. Poi consiglio di associare una zuppa di miso, o anche una zuppa di funghi, e degli edamame, fagioli di soia acerbi ricchi di proteine, vitamine e minerali. Anche le alghe, soprattutto l’alga nori, fanno bene: contengono iodio, hanno un buon apporto proteico, di vitamine, minerali e acidi grassi omega 3 e contengono aminoacidi come arginina e taurina.

E nel caso si voglia anche un piatto a base di riso? In questo caso consiglio il cirashi.

Le salse si possono aggiungere? Attenzione a quella di soia: ha un contenuto elevatissimo di sale.

Quanto Costa Mangiare in Giappone?

Lo so, sembra incredibile, ma il bello della cucina giapponese è, oltre ai sapori strepitosi, anche il suo prezzo a dir poco stracciato. Qui si può mangiare tranquillamente con 4-5 euro a testa, ed uscire dal ristorante perfettamente sazi. C’è da dire che una bella mano la da mangiare nei konbini in Giappone, i minimarket giapponesi aperti H24 dove si può comprare da mangiare a prezzi bassissimi. Io ho optato per i konbini per quasi tutti i miei pranzi, andando al ristorante per la cena.

Mangiare nei konbini in Giappone è un’esperienza da vivere assolutamente, e non solo perchè si risparmia. Qui infatti, si può scaldare il cibo, sedersi per mangiare e avere una scelta ampissima, che va dal salato al dolce. Questo, per me, è stato uno degli aspetti del viaggio più divertenti, e che mi ha fatta sentire come una vera local. I giapponesi infatti, mangiano nei konbini regolarmente.

Parlando invece dei ristoranti, gli izakaya sono stati la mia tipologia preferita: sono i locali tradizionali giapponesi, quelli più spartani ma dove si mangia meglio e si possono trovare le ricette nella loro forma più autentica.

Piatto Descrizione
Sushi Riso con pesce crudo o altri ingredienti
Ramen Spaghetti in brodo con carne e verdure
Donburi Ciotola di riso con vari condimenti
Tempura Frittura di pesce e verdure
Yakitori Spiedini di pollo alla griglia

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