Dal 1964, la Gelateria Gallone delizia ogni palato a Porto Recanati. Era l'8 agosto del 1964 quando Luigi decise di avventurarsi in un'impresa che da lì a poco sarebbe diventata una vera e propria azienda gelataia familiare. A gestire l'attività è ancora oggi la stessa famiglia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di poter offrire il nostro gelato a tutti. Rifatti gli occhi...
Oggi vi presentiamo la ricetta di un classico marchigiano del periodo "dei morti", le crepes. C’è chi lo fa più dolce e chi lo fa più salato. Questa è la nostra versione basata su ricetta tramandata di generazione in generazione.

Ingredienti e Preparazione
Primo Impasto
Prepariamo il primo impasto. Per prima cosa sciogliete 14 g di lievito di birra secco attivo in 300 g di acqua tiepida. In una terrina versate la farina, il lievito sciolto, un cucchiaino di sale e uno di zucchero.
Secondo Impasto
Passato questo tempo andiamo a preparare il secondo impasto. Aggiungete nella terrina che contiene il primo impasto il restante lievito sciolto nell’acqua, l’olio, i formaggi, l’uvetta, le noci, la saporita, il sale e il pepe.
Non Solo Crepes: L'Offerta di Gallone
Da Gallone, non solo crepes! Entri per prendere un gelato... E poi vorresti provare tutto! Vuoi un gelato senza zucchero? Da Gallone puoi! Entri con la convinzione di prendere il gelato al tuo gusto preferito... Poi però ti lasci stregare da mille prodotti e varietà. Conosciamo bene questa sensazione, ma no panic! D'estate siamo aperti 7 giorni su 7.
Un must dell'estate, ma anche dei mesi più freschi... Perché lo yogurt è sempre lo yogurt! Voglia di dolce ma allo stesso tempo vuoi sorseggiare qualcosa di fresco? La risposta è solo una: frappè! Quando il caldo non ti dà tregua, combattilo con una granita gustosissima! Chi l'ha detto che la crepe si mangia solo quando fa freddo? Da noi puoi metterci di tutto! I nostri gusti sono sempre diversi! Perché ok che i più classici prenderanno sempre pistacchio e nocciola...
Guarda cosa dicono le tantissime persone che ci provano ogni giorno.
Waffle: Un'Alternativa Golosa
Il nostro bar propone come specialità un meraviglioso Waffle dal gusto unico, parliamo di un prodotto con un tipo di farina speciale. Esso si ottiene macinando la farina con zucchero, burro e uova. Sono numerosi i clienti che desiderano provare il nostro Waffle come colazione o merenda, per addolcire il proprio palato durante una lunga giornata lavorativa. Vuoi provare uno waffle a Porto Recanati e non sai a chi rivolgerti? Il Waffle è in grado sicuramente di soddisfare la tua voglia di dolce.

Gelato Artigianale e Altre Delizie
I servizi del nostro locale a Porto Recanati non finiscono qui, potrai anche scegliere tra numerosi gelati artigianali freschi, sani e genuini, ideali per ogni occasione ed evento.
Crepes Suzette e la Magia della Lampada
Alla terza stagione di Capolavori italiani in cucina, rubrica settimanale a Striscia la notizia, il telegiornale satirico curato da Antonio Ricci, ho pensato a dare spazio alla sala altrimenti sembra che tutto sia esclusivo merito della cucina. Così, martedì 30 novembre, protagonista è stato Achille Sardiello, nato a Toronto da una famiglia di radici casertane, maître e sommelier al ristorante di Alessandro Pipero a Roma. A loro due si devono molte intuizioni molto orientate al marketing come la carbonara venduta a peso piuttosto che il Tavernello nella carta del vino.
Ha raccontato Sardiello agli ascoltatori di Striscia: «La lampada è un fornello a gas sul quale puoi preparare di tutto, noi amiamo le crepes che abbiamo iniziato a proporre quando decidemmo di fare un passo indietro e di guardare da dove arrivavamo. È una professione bellissima ma è ben più facile che i giovani decidano di diventare cuochi che camerieri, chissà poi perché: «Nemmeno noi abbiamo mai capito questa cosa, eppure quello di Pipero e mio è un bellissimo lavoro.
Immagini davvero ben girate, che hanno restituito la magia della lampada: «Faccio riscaldare la padella, vi verso lo zucchero che faccio sciogliere fino a caramellarlo per poi unirvi del burro, del succo di limone e anche di arancia per poi sfumare con un primo liquore a base arancia (Grand Marnier la scelta più classica, ndr) e i fine con del cognac che poi incendierò. Sì, pure io ho letto ricette che non lo prevedono, come in Escoffier, ma sono convinto che chi le ordina si aspetta la fiammata finale, tutti da noi seduti a tavola guardano quando le lavorano proprio per questo motivo.
Un ultimo aspetto: gelato in accompagnamento sì o gelato no? «A me personalmente piace la salsina che si forma alla fine, ma molte persone gradiscono il contrasto caldo-freddo. Noi facciamo scegliere». Come è giusto che sia, si esce a cena per il piacere della serata.
La più classica delle ordinazioni è quella della crêpe Suzette, crespelle rifinite in padella che per caso presero fuoco. Questa ricetta prevede una ricca base di torta al cioccolato e una morbida ganache di copertura. Anche la sala cucina, non è immediato coglierlo ma vi sono attrezzature e ricette che non ha senso siano utilizzate accanto ai classici formi e fornelli, lontano dagli occhi dei clienti. Un esempio per tutti: la lampada, ideale per i piatti flambé, fiammeggiati sotto gli occhi dell’ospite.