Cantucci Toscani alle Mandorle e Anice: La Ricetta Tradizionale

I cantucci alle mandorle sono dei dolci tipici toscani, una vera prelibatezza, profumati e aromatici. Questi biscotti toscani si possono rendere ancora più aromatici usando anche qualche goccia di aroma alle mandorle in fiala. La ricetta dei cantucci è molto facile da preparare in casa.

Si tratta di biscotti secchi alle mandorle, che si ricavano tagliando a fette i filoncini di impasto ancora caldi e poi nuovamente cotti pochi minuti, dove i Tozzetti assumeranno un aspetto rustico e leggermente dorato! Fragranti e profumati, i Cantucci, proprio come i Cavallucci, di solito vengono accompagnati con dell’ottimo Vin santo o Vin brulè!

La Ricetta arriva del mio libro “Dolci di Natale toscani” ed è quella dei Cantucci originali! Una Ricetta facilissima e veloce! senza burro e senza olio! Si preparano in 3 minuti mescolano tutti gli ingredienti in ciotola e subito si dà vita ai filoncini!

Il Segreto per avere Cantucci morbidi, dalla consistenza biscotta e fragrante ma non eccessivamente croccanti e duri! E’ l’aggiunta di una piccola percentuale di ammoniaca per dolci nell’impasto! che appena si apre il forno non lascia un odore piacevole, ma sparirà nel giro di 10 minuti, lasciandovi i Cantucci più buoni mai provati!

Proprio come Biscotti al burro e Biscotti di Natale, i Cantucci sono perfetti da regalare a Natale! Proprio perché si conservano tantissimo tempo! Ideali da tenere in casa per l’arrivo di ospiti, da servire per la Vigilia, Capodanno, pranzo delle feste, quando, dopo l’apertura dei classici dolci arrivano a tavola i liquori!

Per questi deliziosi biscotti con le mandorle ci servono uova, zucchero, burro, scorza di limone, ammoniaca, lievito, farina e, ovviamente, mandorle! Vanno bene pelate o anche con la buccia, in base a quelle che abbiamo o che troviamo.

I cantucci di Prato sono dei biscottini deliziosi. Tipici dolcetti toscani sono perfetti per l'ora del tè e in qualunque momento della giornata. Sono molto semplici da fare e sono anche un regalo perfetto da donare a chi si vuol bene. Gli ingredienti semplici e genuini fanno di questi biscotti una vera bontà. Le mandorle donano una nota croccante e gli agrumi un notevole aroma.

Per la loro particolare conformazione sono perfetti da inzuppare in un bicchierino di Vin Santo, e in effetti è proprio così che vengono serviti a fine pasto nelle trattorie e nei locali tipici toscani. Che ne dite di fare questi cantucci come regalo? Ricevere qualcosa che si può mangiare è sempre una cosa graditissima. Confezionateli in piccoli sacchetti e vedrete che successo!

I CANTUCCI ALLE MANDORLE E ANICE sono dei biscottini velocissimi da realizzare e ricchi di profumo. Sono tipici della tradizione toscana, sia pure in molte diverse varianti, dove non mancano mai a fine pasto, da inzuppare in un buon bicchiere di vinsanto. Sono dolci semplici, gustosi e super croccanti, grazie alla doppia cottura che li rende dorati e ricchi di profumo.

Infatti in forno le mandorle e l’anice sprigionano tutti i loro aromi e rendono perfetti i cantucci. Oltre alla golosità, hanno anche altri meriti: sono senza burro, facilissimi da preparare e si conservano a lungo, opportunamente riposti in un recipiente di metallo al riparo dall’umidità, Insomma, biscotti, da conservare (se ci riuscite!) per ogni occasione.

I biscotti all'anice sono dei pasticcini secchi molto aromatici, profumati con semini di anice e vaniglia, tipici del Centro-Sud Italia, in particolare Sicilia, Abruzzo, Molise, Umbria e Toscana. Si tratta di dolcetti friabili e golosi, preparati con un impasto veloce, privo di burro e uova, a base di latte, farina, zucchero, olio di semi e lievito in polvere.

Ricoperti con lo zucchero semolato e cotti in forno, i biscotti all'anice sono perfetti da inzuppare a colazione e merenda in un cappuccino fumante o in una tazza di tè caldo, ma saranno ottimi da proporre anche a fine pasto insieme a un bicchierino di vino liquoroso.

I cantucci sono i biscotti tipici toscani con mandorle intere e dalla doppia cottura, che si mangiano accompagnati con il vin santo. Sono biscottini adatti ad essere consumati in qualsiasi momento della giornata, a colazione, nel pomeriggio con un tè caldo, dopo cena, inzuppati nel vin santo, ma sono un perfetto biscotto da meditazione. Esistono diverse versioni di Cantucci, oltre ai classici alle mandorle, vengono preparati con gocce di cioccolato o con uvetta. Tutti buonissimi!

Questa volta ho deciso di preparare una versione “a modo mio”, non me ne vogliano gli amici toscani (apprezzo tantissimo quelli classici), ma ho voluto preparare la versione all’anice…aroma preferito dalla mia mamma…

CANTUCCI: la RICETTA ORIGINALE toscana e i trucchi per un risultato perfetto 😍​

Ingredienti

  • 250 g farina 00
  • 200 g zucchero
  • 125 g mandorle con buccia
  • 2 uova intere
  • Mezza bustina lievito per dolci
  • 1 bustina vanillina
  • 1 pizzico sale
  • 1 fialetta di aroma anice

Consiglio di tenerli ben chiusi in un sacchetto per alimenti con chiusura ermetica. I cantucci toscani si conservano perfettamente per circa due mesi.

Preparazione dei cantucci all’anice

  1. In una ciotola ho messo la farina, lo zucchero, la vanillina, il lievito e ho fatto un incavo al centro
  2. Ho aggiunto nell’incavo le uova sbattute, il pizzico di sale e la fialetta all’anice.
  3. Ho iniziato a lavorare facendo assorbire la farina, poi ho aggiunto le mandorle, facendole unire bene all’impasto
  4. Ho creato due cilindri di 4 cm di larghezza per 2cm di altezza (dipende da quanto grandi si preferiscono i cantucci) e lo ho messi in una teglia rivestita di carta da forno.
  5. Ho infornato a 180° per 25 minuti (ventilato). Poi li ho sfornati e li ho tagliati in senso diagonale a fette di circa 1 cm.
  6. Li ho quindi messi sulla teglia con il lato tagliato rivolto verso l’alto e li ho infornati di nuovo per 15 min a 100° per farli asciugare.

Per gli amanti dell’anice questi biscotti sono assolutamente consigliati.

Impastiamo, formiamo dei filoncini e cuociamoli in forno. Lasciamo raffreddare completamente i cantucci e poi serviamoli a piacere. La tradizione prevede cantucci e vin santo: versiamone un bicchierino e inzuppiamoli a fine pasto.

Impastate pochi secondi fino ad ottenere un ‘impasto omogeneo. A questo punto unite le uova e iniziate ad impastare con cura gli ingredienti unendo, qualora risultasse troppo asciutto, il latte.

Sistemiamo i cantucci nella teglia e inforniamo ancora per 10 minuti. Forza, prepariamo questa ricetta e fatemi sapere come vi è venuta.

Prima di tutto, mescolare insieme con una forchetta uova, zucchero, bucce grattugiate degli agrumi, sale e vaniglia.

Mescoliamo e incorporiamo la farina un po’ alla volta. Continuiamo ad aggiungere farina impastando con le mani sul piano di lavoro.

Sfornate e lasciate intiepidire!

Ecco la forma tipica dei cantucci! Disponi i biscotti nuovamente sulla teglia, sdraiati sulla parte del taglio (la mollica). Inforna di nuovo, questa volta a 200°C per 10 minuti. A metà tempo (dopo 5 minuti), gira i biscotti sull'altro lato per una doratura uniforme.

Sfornateli, poneteli su un tagliere e, aiutandovi con un coltello seghettato, tagliateli in diagonale ad uno spessore di 1 cm.

Versa l'olio di semi e il latte, quindi inizia ad amalgamare gli ingredienti con un cucchiaio. Prosegui con lo zucchero semolato, aggiungi un pizzico di sale e profuma con la vaniglia in polvere. Rovescia il composto su un piano di lavoro e prosegui a impastare con le mani. Modella con il panetto liscio e omogeneo preparato un cilindro da 5 cm di diametro quindi, con l'aiuto di un coltello a lama liscia, taglialo a fette da 1/2 cm di spessore.

Passa i dolcetti nello zucchero semolato. Man mano che sono pronti, sistema i biscotti su una teglia rivestita con carta forno, quindi metti tutto in forno caldo a 180 °C e lascia cuocere per circa 15 minuti. Trasferisci i biscotti all'anice su un piatto da portata, porta in tavola e servi.

Consigli e conservazione

Per un aroma più persistente puoi aggiungere al resto degli ingredienti un goccino di liquore all'anice mentre, per una versione adatta anche a soggetti vegani e intolleranti al lattosio, puoi utilizzare al posto del latte vaccino una bevanda vegetale di riso, soia o avena. Nella nostra ricetta i biscottini sono stati confezionati a forma di "S", ma se preferisci puoi realizzare dei dischetti o delle ciambelline.

Se dovessero avanzare, i biscotti all'anice si conservano a temperatura ambiente, ben chiusi in una scatola di latta, fino a 2 settimane.

Varianti

Versione senza glutine: Sostituisci la farina 00 con un mix di farine per dolci senza glutine.

Versione senza lattosio: Ottima notizia!

Trucco per una riuscita sicura: Il segreto è la doppia cottura, o "biscottatura".

L'idea per i bambini: Il sapore dell'anice può essere forte per i più piccoli.

Idea antispreco: Questa ricetta è perfetta per utilizzare uova e farina vicine alla scadenza. I biscotti all'anice, essendo secchi, si conservano a lungo.

Questi biscotti appartengono alla categoria dei "bis-cotti", ovvero "cotti due volte". Questa tecnica, nata in epoca romana per le gallette dei soldati, serviva a eliminare tutta l'umidità dall'impasto per renderlo conservabile per lunghissimo tempo.

Probabilmente hai tagliato i filoncini quando erano ancora troppo caldi. Dopo la prima cottura, lasciali intiepidire per almeno 10-15 minuti.

L'anice stellato ha un sapore simile ma più intenso, quasi di liquirizia.

Sì, l'impasto dei biscotti all'anice morbidi (inteso come impasto, non come biscotto finale) è così per via dell'olio e delle uova. Se eviti la seconda cottura, otterrai dei "filoncini" morbidi, simili a un plumcake. Saranno buoni, ma non saranno i tradizionali biscotti all'anice croccanti e da inzuppo.

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