I cuddureddri di Carnevale sono delle frittelle dolci tipiche della pasticceria siciliana, originarie in particolare della zona di Palma di Montechiaro, nell'Agrigentino. Il risultato saranno delle ciambelline sottili e dalla forma leggermente allungata, fragranti fuori e soffici internamente, da ricoprire con lo zucchero semolato aromatizzato alla cannella e gustare poi ben calde in compagnia di tutta la famiglia.

Scopri come preparare i cuddrureddri di Carnevale seguendo passo passo procedimento e consigli. Se preferisci, puoi profumare la preparazione con la scorza grattugiata di un limone o con un cucchiaino di estratto di vaniglia, puoi conferirle una nota piacevolmente alcolica con un goccino di rum o di limoncello, oppure puoi spolverizzare i cuddrureddri con uno strato impalpabile di zucchero a velo.
Ingredienti e Preparazione
Per prepararli, ti basterà portare al bollore il latte con pari quantitativo di acqua, la scorza grattugiata di un'arancia, un pizzico di cannella e un bicchierino di olio di semi, versare poi la farina di grano duro, tutta in una volta, e cuocere quindi gli ingredienti sul fuoco, mescolando energicamente con un mestolo di legno, fino a ottenere un composto grossolano che si staccherà dalla pareti della pentola.
In una pentola riunisci l’acqua con il latte, quindi aggiungi l’olio, lo zucchero, la scorza grattugiata di una o due belle arance, un pizzico di cannella e il sale. Porta il tutto ad ebollizione. Ad ebollizione raggiunta versa in un sol colpo tutta la farina, quindi mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno fino a quando otterrai un composto compatto che si stacca dalle pareti. Basteranno proprio pochi secondi.
Una volta tiepido, si trasferisce l'impasto su un piano di lavoro infarinato, si forma un panetto e si ricavano poi tanti cordoncini da 25 cm di lunghezza, da chiudere ad anello e tuffare quindi in abbondante olio di semi di arachidi portato alla temperatura di 170 °C.
Passaggi Chiave
- Versa l'acqua e il latte in un pentolino dal fondo spesso.
- Profuma con la scorza grattugiata dell'arancia.
- A questo punto aggiungi la farina, tutta in una volta.
- Mescola energicamente con un mestolo di legno e cuoci per pochi istanti, o fino a quando il composto non si staccherà dalle pareti della pentola.
- Spegni la fiamma e fai intiepidire.
- Trasferisci il composto dei cuddrureddri di Carnevale su un piano di lavoro, quindi lavoralo per un minuto con le mani.
- Amalgama per bene con le mani.
- Al termine dovrai ottenere un panetto liscio e omogeneo.
- Stacca tanti pezzetti di circa 30 g.
- Forma con ciascun pezzetto di pasta un cordoncino da 25 cm di lunghezza.
- Unisci le estremità dei filoncini, sovrapponendole leggermente, in modo da formare una sorta di anello dalla forma allungata.
- Tuffa le frittelle in abbondante olio di semi portato alla temperatura di 170 °C e lasciale cuocere fino a quando non saranno dorate e fragranti.
- Preleva quindi i dolcetti con un mestolo forato e lasciali scolare su un foglio di carta assorbente da cucina.
- Passa le frittelle nello zucchero aromatizzato, fino a ricoprirle perfettamente.
- Disponi i cuddrureddri di Carnevale su un piatto da portata, porta in tavola e servi.
Trasferisci il composto dei cuddrureddri di Carnevale su un piano di lavoro, quindi lavoralo per un minuto con le mani. Stacca tanti pezzetti di circa 30 g. Con ogni pezzetto forma un cordoncino dello spessore di un dito e lungo circa 25 cm, quindi richiudi formando una specie di “e” allungata. Prepara in questo modo tutti i cuddrureddri di Carnevale sistemandoli su un vassoio rivestito con carta da forno.
Riscalda l’olio in una padella capiente, i cuddrureddri di Carnevale dovranno galleggiare quindi regolati con la quantità. La temperatura ottimale è circa 170 °C, quindi dovrà appena sfrigolare intorno alle frittelle, dovranno dorarsi regolarmente e non bruciarsi immediatamente. Controlla bene la cottura rigirandole un paio di volte. Scola le frittelle man mano che sono dorate e mettile su un vassoio con della carta assorbente da cucina. Infine rotolale nello zucchero semolato dove avrai aggiunto anche un pizzico di cannella se ti piace!
CUDDUREDDI MISILMERESI
Varianti e Consigli
Ecco alcune varianti e consigli per personalizzare i tuoi cuddureddri:
- Se preferisci, puoi profumare la preparazione con la scorza grattugiata di un limone o con un cucchiaino di estratto di vaniglia.
- Puoi conferire una nota piacevolmente alcolica con un goccino di rum o di limoncello.
- Oppure puoi spolverizzare i cuddureddri con uno strato impalpabile di zucchero a velo.
Cuddureddri di Delia: Una Variante Antica
Le cuddrireddri di Delia sono antichissime paste dure aromatizzate alla cannella e all’arancia prodotte esclusivamente nel paesino omonimo del territorio nisseno. Inventate a Delia durante i Vespri Siciliani del 1282-1302 come omaggio alle castellane che vivevano nella fortezza medievale locale, le cuddrireddri di Delia vedono derivare il loro nome da un termine greco che significa “corona”.

Staccare dei tocchetti dall'impasto e formare con questi dei bastoncini lunghi almeno 80 cm e spessi circa 5 mm. Avvolgere delicatamente i 2/3 circa di ogni bastoncino a spirale attorno a un'asticella e riportare le parti non avvolte dei bastoncini all'estremità iniziale della spirale, passandole in linea retta sotto la spirale stessa, e poi di nuovo all'estremità finale della spirale, passandole sopra la spirale sempre in linea retta e saldandone il capo al punto estremo della spirale.
Friggere le cuddrireddri di Delia poco per volta in abbondante olio caldo, rigirandole di tanto in tanto fino a farle dorare, e riporle su carta assorbente in modo che perdano l'olio in eccesso.
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