Dolci all'Olio d'Oliva: Ricette Tradizionali e Golose

Nella cucina mediterranea, l’olio extravergine di oliva è un ingrediente tradizionale anche nei dolci. Questo è particolarmente evidente nelle regioni dove i grassi di origine animale sono scarsi o vengono riservati ad altre preparazioni. La vasta varietà di dolci tipici della cucina regionale italiana dimostra l'importanza di questo ingrediente.

L'olio extravergine di oliva offre un'alternativa deliziosa e sana per preparare diverse tipologie di dolci. Oltre a conferire un sapore unico e avvolgente, questi dolci risultano più equilibrati dal punto di vista nutrizionale. È perfetto anche per preparazioni classiche come il pan di Spagna, conferendogli una morbidezza e un sapore unici. L'uso dell'olio extravergine di oliva è particolarmente vantaggioso nella preparazione di paste frolle, biscotti e torte che non richiedono un grasso montato come il burro.

Molte ricette, inizialmente concepite con grassi vegetali, sono state adattate nel tempo, privilegiando l'uso del burro. Tuttavia, quando in una ricetta è presente il burro e si preferisce sostituirlo con l'olio, bisogna considerare che il primo ha una percentuale di liquidi che varia dal 20 al 25%. Rimpiazzare il burro con l’oro verde nelle ricette, è comunque possibile, ma cambiando anche le dosi, considerando circa il 20% in meno: per 100 grammi di burro, quindi, si useranno 80 grammi di extravergine.

Per ottenere un equilibrio di sapori ottimale, è consigliabile abbinare l'olio extravergine di oliva a ingredienti come la frutta secca, i latticini o i loro sostituti vegetali. L’olio extravergine di oliva non solo arricchisce i dolci con la sua bontà, ma offre anche note sensoriali di grande interesse. Gli oli fruttati, con i loro sentori intensi, amplificano perfettamente le combinazioni con la frutta fresca, sia cruda che cotta.

Non un sostituto, quindi, ma un ingrediente principale, chiave di volta per ottenere dolci buoni, soffici e soprattutto in grado di conservarsi più a lungo rispetto a quelli con il burro, che perdono morbidezza più in fretta.

Torta all’olio extravergine di oliva profumata al Limone

Apprezziamo anche moltissimo le stupefacenti torte di design, colorate, curatissime e perfette, nelle quali l’aspetto visivo ha altrettanta importanza dell’equilibrio dei sapori e delle consistenze. Ma quando abbiamo voglia di un dolce che sia una coccola, che ci faccia sentire a casa, che ci riporti immediatamente al calore della nostra cucina e, magari, anche un po’ indietro nel tempo con i ricordi, le ricette che andiamo a cercare sono sempre le più semplici e le più vicine alle nostre tradizioni.

Ricetta della Torta all'Olio Extravergine di Oliva

Una di queste è sicuramente quella della Torta all’olio extravergine di oliva: pochi ingredienti, semplicissimi ma di altissima qualità, per un dolce soffice, dal sapore delicatissimo e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare essendo a base di olio, per niente unto o pesante. Ti invitiamo a provarla, utilizzando assolutamente dell’olio extravergine di oliva di alta qualità.

Preparazione:

  1. In una ciotola versate lo zucchero e rompete le uova, mescolate con una frusta per amalgamare bene.
  2. Unisci prima il latte a temperatura ambiente poi l’olio extravergine di oliva e continua a sbattere con le fruste elettriche.
  3. Poi, poca alla volta, unisci la farina setacciata - o il mix di farina e fecola di patate - facendo amalgamare bene.
  4. In ultimo, aggiungi la scorza grattugiata di un limone e il lievito per dolci; qualche altro giro di frusta elettrica e l’impasto è pronto.
  5. Versate in uno stampo ben imburrato, decorate con le gocce di cioccolato e infornate a forno caldo a 180° per 15 minuti, verificate sempre con lo stecchino la cottura.
  6. Prima di sfornare fai comunque la prova stecchino: fora la torta e se lo stecchino esce asciutto vuol dire che è cotta; altrimenti lascia la torta in forno, controllando sempre con lo stecchino ogni 5 minuti circa fino a cottura ultimata.
  7. Ultimo step: una volta cotta, estrai la torta dallo stampo e falla raffreddare bene, poi spolverala con lo zucchero a velo ed è subito pronta per le tue colazioni e merende golose e genuine.

Potete fare varianti (aggiungere una bella mela e cannella, un po’ di cioccolata a pezzi o gocce, aggiungere il cacao, etc..

Altri Dolci Tradizionali Italiani con Olio Extravergine di Oliva

Prima di scoprire alcuni dolci all’olio della cucina italiana, una curiosità dall’estero: lo scorso febbraio 2020 il New York Times ha pubblicato una ricetta per la torta all’olio extra vergine di oliva, un fatto piuttosto inconsueto per un Paese che ha fatto dei dolci con creme al burro uno dei suoi simboli gastronomici nel mondo.

  • Mostaccioli: Sono tantissime le variante dei mostaccioli nella Penisola, dolcetti diffusi dall’Abruzzo alla Calabria, passando per Campania, Molise, Basilicata e Puglia, senza dimenticare la versione lombarda dei mostazzit. In Abruzzo, per esempio, si aggiunge anche l’extravergine.
  • Cavallucci: Tipici dei comuni della provincia di Macerata, in particolare Cingoli e Apiro, i cavallucci sono dei biscotti preparati originariamente dalle vergare locali (le massaie marchigiane) per le feste natalizie, oggi disponibili tutto l’anno. La farcia è fatta con sapa locale (sciroppo d’uva ottenuto dal mosto), noci, nocciole, mandorle, zucchero, pangrattato, cacao amaro, Marsala, vino bianco, caffè, scorza di limone e arancia, mentre la pasta è a base di farina, zucchero, vino bianco, olio e cannella grattugiata.
  • Beccute: Quella delle beccute, invece, è una ricetta divenuta famosa per essere fra le preferite di Giacomo Leopardi, tanto che in alcune zone vengono chiamate “le beccute di Leopardi”. Biscotto comune a tante regioni dell’Italia centrale, in particolare Lazio (soprattutto la zona dei Castelli Romani, dove sono chiamate “’mbriachelle”), Abruzzo e Umbria. Sono delle ciambelline dal gusto casalingo, immancabili a fino pasto sulle tavole delle osterie tradizionali e le fraschette, accompagnate da un bicchiere di vino rosso.
  • Ciambelle al mosto e degli sposi: Oltre a quelle al vino, sono diverse le tipologie di ciambelle diffuse nel Lazio, tutte preparate con l’olio. Le ciambelle al mosto, per esempio, realizzate in tempo di vendemmia nella zona dei Castelli Romani, con mosto d’uva, zucchero, olio, farina e uvetta, legate particolarmente al comune di Marino. E poi le ciambelle degli sposi di Rocca di Papa, ancora ai Castelli, con scorza di limone e ricoperte di zuccherini, chiamate così per l’antica usanza di legare alle partecipazioni di matrimonio un sacchetto di biscotti in un numero preciso a seconda del grado di parentela.
  • Pupazza frascatana: Ancora una specialità del Lazio (del resto, è il Centro Italia a utilizzare maggiormente l’extravergine per i dolci, ancora più del Sud, dove spesso viene impiegato lo strutto): una figura femminile ricavata da una frolla semplice fatta con farina, olio, miele e aroma d’arancia. La pupazza rappresenta la “mammana”, levatrice che un tempo si dedicava alla cura dei bambini nelle case di campagna mentre le madri erano impegnate nella vendemmia.
  • Ferratelle: Diffusi sia in Molise che in Abruzzo, questi dolci si preparano con farina, uova, olio, zucchero, scorza di limone e un pizzico di sale. Per la cottura occorre un particolare stampo, simile a quello usato per i waffle, di solito in acciaio o ghisa, che viene scaldato e che conferisce l’inconfondibile forma ai dolcetti. Si mette lo stampo sul fornello (la prima volta va spennellato con dell’olio), si versa un cucchiaio di impasto al centro e si chiude schiacciando per qualche secondo.
  • Stroscia: Torta croccante tipica della provincia di Imperia, caratterizzata dall’uso dell’olio extravergine di oliva, ma anche dal profumo del limone. In particolare, la tradizione impone l’utilizzo di un monocultivar di taggiasca, varietà tipica e più rappresentativa del territorio. Come per la sbrisolona mantovana, la stroscia non va mai tagliata ma spezzata con le mani (da qui il nome della torta, da strosciare, che in ligure significa “spezzare”).
  • Mstazzoli: Ciambelle dalle forme irregolari, friabili, leggere e ricoperte di glassa, in origine offerte alla fine dei banchetti di nozze delle famiglie più agiate: la stessa preparazione era un rituale a tutti gli effetti del matrimonio, che prevedeva che tutte le donne della famiglia si riunissero a impastare i biscotti sotto i consigli e lo sguardo attento della mstazzulara, la pasticcera più anziana ed esperta. Per farli, occorrono zucchero, uova, olio, anice in semi o liquore all’anice, lievito e un pizzico di sale.
  • Cartellate e occhi di Santa Lucia: Una specialità immancabile delle feste in Puglia sono le cartellate, nidi di pasta fritta dalla storia antica (una delle prime raffigurazioni è stata ritrovata vicino a Bari e risale al VI secolo a.C.), fatti con un impasto a base di farina, olio e vino bianco. Sono dolci dalla lavorazione lunga e laboriosa, arricchiti con il vincotto di fichi. Gli occhi di Santa Lucia, invece, vengono preparati in occasione del 13 dicembre con farina, vino bianco secco, olio extravergine d’oliva e acqua.
  • Berlingozzo: Una versione alta e soffice diffusa anche in Umbria ma particolarmente legata alla città di Lamporecchio, in provincia di Pistoia, è quella del berlingozzo, dolce tipico di Carnevale.

Torta all'Olio Extravergine di Oliva e Limone

Il consiglio dell’autrice: “Questa torta semplice profumata al limone è un piccolo piacere raffinato da gustare in purezza o accompagnata da panna montana, frutta o gelato. L’extravergine contribuisce ad accentuare l’aromaticità del dolce, oltre a tenerlo umido molto più a lungo di quanto faccia il burro.

Ingredienti:

  • 240 ml di olio extravergine di oliva di qualità (più altro olio q.b.)
  • 255 gr di farina (più altra q.b.)

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 190°C.
  2. Ungere una teglia dal diametro di 22 centimetri con l’extravergine in più e adagiare un foglio di carta forno sul fondo.
  3. Unire lo zucchero, le uova e la scorza di limone e mescolare con le fruste per circa 5 minuti, fino a che il composto non risulterà spumoso.
  4. Unire l’olio a filo e lasciar incorporare al composto per circa 2 minuti.
  5. Diminuire la velocità (sia che si stia usando una planetaria sia delle fruste elettriche o manuali), aggiungere il latte e il succo di limone.
  6. Unire a poco a poco le polveri e mescolare.
  7. Infornare la torta per circa 40/45 minuti, facendo la prova stecchino: se, una volta inserito al centro, fuoriesce pulito, il dolce è pronto.
  8. Trasferire su una griglia e lasciar freddare per 20 minuti, poi passare un coltello lungo i bordi per staccare i lati della torta dalla teglia.
  9. Capovolgere la torta su un piatto e poi girarla e posizionarla sulla griglia fino a raffreddamento completo.

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