La Calabria è un territorio ricco di storia e tradizione, che attrae numerosi visitatori provenienti da ogni zona del mondo non solo per le bellezze del paesaggio ma anche per un'offerta enogastronomica davvero eccezionale. In questa sezione Galbani ha pensato di raccogliere per voi una serie di ricette legate ai dolci della regione, capaci di soddisfare con un gusto unico anche i commensali dal palato più esigente. Non lasciatevi sfuggire l'occasione di imparare nuove soluzioni pronte da portare in tavola, dalla preparazione semplice e allo stesso tempo dalla resa ottimale.
I dolci calabresi racchiudono storie millenarie di antiche culture, bizantine, greche, spagnole, normanne, albanesi, arabe… che hanno lasciato tracce delle loro origini non solo culinarie, a noi però in questo articolo interessano i dolci. Prodotti il più delle volte con prodotti poveri e alla portata di tutte le famiglie, si usava tanto il miele cosa che in molti dolci si usa, ancora, al posto dello zucchero, l’olio d’oliva prodotto da tutte le famiglie e lo strutto, le farine integrali macinate al mulino.
I dolci erano usati in tutte le feste importanti, Natale, Pasqua carnevale, promesse di matrimonio e matrimoni, battesimi e altre ricorrenze importanti.
Iniziamo con un dolce chiamato Pignolata, per la forma di pigna che assume una volta fritto. Si tratta di uno scrigno realizzato con del Burro Santa Lucia e della farina, che contiene al suo interno del miele Millefiori che sprigiona tutta la sua dolcezza a ogni morso. Non dimenticate di ornare il tutto con degli zuccherini bianchi o delle codette colorate. Parliamo di una specialità tipica del carnevale, che tuttavia può essere preparata in ogni momento dell'anno per soddisfare appieno i commensali presenti.

Proseguiamo poi con le Nepitelle, una sorta di ravioli dolci creati con Burro Santa Lucia Galbani, farina, uova e lievito per dolci. Il ripieno presenta solitamente una farcitura davvero ricca, composta dal cacao amaro, il liquore strega, il vino cotto, la Ricotta Santa Lucia Galbani, l'uvetta, la scorza di arancia, le mandorle e le noci. Una volta servito il piatto rilascerà un tripudio di sapori differenti, che ben si bilanciano tra loro e offrono delle note diverse dal solito tutte da scoprire.

Simili come forma e costruzione sono le cassatelle alla Ricotta Santa Lucia Galbani, che contengono sempre una discreta dose di burro ma un ripieno meno pesante e decisamente più delicato. Il suggerimento è di spolverizzare il tutto con una generosa dose di zucchero a velo e assaporare un gusto autentico della regione.
Per gli amanti delle torte da colazione o da merenda non può certo mancare quella alle noci, che prevede anche la presenza di una noce di Burro Santa Lucia Galbani, uova, zucchero e farina.
Dolci Pasquali Calabresi: Un Trionfo di Sapori
Ogni regione del Bel Paese a Pasqua ci cattura per la buona tavola e per le tantissime ricette che propone, dai sapori forti e decisi. Nel periodo pasquale tutta la penisola è in fermento e anche in Calabria la tradizione dolciaria - già molto ricca in tutte le stagioni - non è da meno.
Tante sono le ricette che possono arricchire la nostra tavola: si tratta di dolci gustosi, legati per lo più alla tradizione, come la cuzzupa caratterizzata dal gran numero di uova nell’impasto o le nepitelle dalla caratteristica forma di un occhio chiuso che racchiude noci, mandorle e fichi. E non dimentichiamo i gustosi taralli dolci spolverati con zucchero di canna.
Vediamo insieme alcune squisite ricette per dolci di Pasqua che arrivano direttamente dalla Calabria.
Cuzzupe: Il Dolce Simbolo della Pasqua Calabrese
Le cuzzupe sono una sorta di biscotti morbidi fortemente radicati nella tradizione calabrese, comunissimi nel periodo di Pasqua. Le cuzzupe si preparano facendo un impasto a base di margarina, zucchero, farina e uova. Otterremo così una pasta simile al biscotto che può essere ricoperta con della glassa e con codette colorate.
La tradizione però prevede che con questa pasta si realizzino biscotti di grandi dimensioni, sui quali si può incastonare un uovo che verrà tenuto fermo da listarelle di impasto. A questi dolci si collega anche un’usanza molto simpatica: per consuetudine infatti questi dolci vengono regalati dalla suocera al futuro genero. Se le uova sono sette vuol dire che il matrimonio è prossimo, mentre se sono nove vuol dire che la promessa di fidanzamento è rinnovata.
Mentre impastavo la corona che ti offro oggi, la nostalgia si è mescolata alla gioia di regalarti una ricetta che per me è sinonimo di condivisione e affetto.
PREPARAZIONE: 40 min. + 1 ora di riposo COTTURA: 35 min.
Stendi la pellicola trasparente su un piano di lavoro, infarinalo leggermente e poi con l’aiuto di un tarocco o di una spatola trasferisci l’impasto sul piano. Per fare la ricopertura, in una ciotola sbatti l’albume fino a farlo diventare bianco, poi aggiungi lo zucchero semolato e il succo di limone. Con i 3 bastoncini più grossi forma una treccia, poi chiudila a ciambella e posizionala sulla placca foderata con carta forno.
Vuoi un consiglio? Se devi regalare una cuzzupa al tuo innamorato, preparala a forma di cuore.

Taralli Dolci: Una Delizia Semplice e Genuina
Ecco un’altra ricetta tipica della tradizione pasquale calabrese cioè i taralli dolci. La ricetta è davvero semplicissima, con un impasto semplicissimo a base di burro, farina, zucchero e lievito, che può comunque essere arricchito con della glassa. Si tratta in effetti di una ricetta povera: questi dolci infatti si regalavano ai bambini in occasione della Pasqua e della domenica delle Palme.
Cudduraci: Dolci Poveri dal Sapore Autentico
Molto simili alle cuzzupe, anche i cudduraci sono un dolce povero e radicatissimo nella tradizione. Anche in questo caso abbiamo un impasto piuttosto semplice e neutro come sapore, dalla consistenza simile alla pasta frolla. Oltre a farina, burro, zucchero e lievito, prevedono l’aggiunta di liquore o vermuth per aromatizzare l’impasto. Fondamentali poi le uova soda da incastonare nellla pasta e la spennellata di uovo sulla superficie del dolce.
Nepitelle: Ravioli Dolci Ricchi di Sapore
Le nepitelle sono una ricetta tipica calabrese che si prepara nel periodo di Pasqua, ma in alcune zone anche a Natale. Anche in questo caso la ricetta è abbastanza semplice ma un po’ più ricca rispetto alle precedenti. Si tratta infatti di una sorta di ravioli dolci ripieni di marmellata, mandorle e uva sultanina. Per prima cosa bisogna preparare una pasta sfoglia a base di farina, strutto (o burro) e zucchero. A parte si prepara il ricco ripieno che sarà a base di marmellata di uva, mandorle, uva sultanina, cannella, cacao e liquore.
COME FARE LE CUZZUPE CALABRESI-DOLCI TRADIZIONALI DI PASQUA
Vuoi chiedermi qualcosa sulla ricetta o darmi qualche consiglio, lasciami un messaggio, ti risponderò nel più breve tempo possibile.
| Dolce | Periodo | Ingredienti Principali | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| Cuzzupe | Pasqua | Farina, uova, zucchero, margarina | Biscotti decorati con uova, regalati dalla suocera |
| Taralli Dolci | Pasqua | Farina, burro, zucchero, lievito | Dolci semplici, spesso glassati |
| Cudduraci | Pasqua | Farina, burro, zucchero, lievito, liquore | Simili alle cuzzupe, con uova sode incastonate |
| Nepitelle | Pasqua/Natale | Farina, strutto, zucchero, marmellata, mandorle, uvetta | Ravioli dolci ripieni |
| Pignolata | Carnevale | Burro Santa Lucia, farina, miele Millefiori | Dolce fritto a forma di pigna ricoperto di miele |