Dolci Tipici Pugliesi Natalizi: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

La storia dei dolci pugliesi è ricca e affascinante, intrecciata strettamente con le tradizioni e le festività locali. Generalmente, quando si parla di dolci, si fa riferimento alle feste. Non a caso, la storia della pasticceria pugliese è spesso legata a periodi specifici dell’anno, come il festeggiamento di un santo o una festività particolare come Natale e Pasqua.

Nei secoli passati, le tavole non erano imbandite quotidianamente come oggi, e i dolci pugliesi venivano preparati solo in occasione di feste o ricorrenze, siano esse familiari o comandate dal calendario. La gastronomia pugliese è fondamentalmente basata su ingredienti semplici, offerti dalla terra ricca e fertile della regione. Questo ha dato vita a una cucina povera ma creativa, che include verdure come cicorie, rape, pomodori e peperoni, nonché prodotti da forno come il pane di semola e la pasta casalinga. Solo durante le feste, la gastronomia pugliese si arricchiva di carni, insaccati, uova, e soprattutto di dolci tipici pugliesi.

La lista dei dolci pugliesi è lunga e varia: durante il Natale e il Carnevale troviamo cartellate, mostaccioli, chiacchiere, pittule e taralli dolci. I taralli dolci esistono anche in versione salata, ma è la versione dolce a dominare le festività. Oltre ai già menzionati dolci della Puglia, la regione offre una vasta gamma di dolci tipici.

I dolci e dolcetti pugliesi non sono solo una delizia per il palato, ma rappresentano anche la ricchezza culturale e la tradizione della regione. Questi dolci rappresentano solo una parte della ricca tradizione dolciaria barese, leccese, salentina, pugliese in generali ognuno con le sue specificità e legami alle feste e alle tradizioni locali. La cucina pugliese natalizia è ricca di sapori autentici, dove pochi ingredienti di qualità si trasformano in dolci unici, perfetti per rendere speciali le feste. Ogni ricetta è un invito a riscoprire la tradizione e a portare in tavola il calore e la genuinità della Puglia. Preparare questi dolci significa rivivere la magia del Natale e stupire i tuoi cari con prelibatezze fatte in casa.

Il Natale è il periodo dell'anno in cui le tradizioni si fanno più vive. Ci si ritrova insieme attorno alla tavola per festeggiare. In Puglia, i dolci natalizi si preparano poco prima della Vigilia di Natale, nel fine settimana che precede la festività vere e proprie. Realizzati in grandi quantità, vengono distribuiti - e spesso scambiati - come dono ad amici e parenti su piccoli vassoi.

Cartellate Pugliesi: Ricetta originale dei dolcetti natalizi

Vi presentiamo alcuni dei dolci che ci fanno pensare alla provincia, all’atmosfera di festa che si respirava in casa quando eravamo bambini e che ci piace ritrovare anche adesso. Noi vi daremo le ricette complete, fermo restando che come tutti i dolci tradizionali hanno mille varianti e mille dosi diverse che cambiano da famiglia a famiglia (anzi, da nonna a nonna).

I Dolci Natalizi Pugliesi: Un'Esplosione di Sapori

1. Le Cartellate: La Regina dei Dolci Natalizi

Le cartellate pugliesi sono un dolce tipico della tradizione natalizia pugliese, caratterizzate dalla loro forma a rosellina e dalla croccantezza che deriva dalla frittura. Le origini e la storia delle cartellate pugliesi sono antiche. La forma ricorda una rosa: sono fritte e immerse nel miele o vincotto. La ricetta include farina, olio d'oliva e vino bianco.

La cartellata è la regina dei dolci natalizi pugliesi: per la sua realizzazione richiede una buona manualità. Dovrete esercitarvi. Se ne possono trovare col vin cotto o con miele e codette di zucchero. O anche semplicemente con lo zucchero a velo. De gustibus.

Ingredienti:

  • 500 g di farina 00
  • 50 ml di olio
  • Scorza di arancia e di limone
  • 200 ml di vino bianco secco
  • 200 g di miele o 300 ml di vin cotto
  • Codette di zucchero
  • Olio di semi per friggere

Preparazione:

  1. Scaldare l’olio con la scorzetta di arancia e/o limone fino a farla soffriggere per pochi secondi, poi farlo raffreddare.
  2. Scaldare il vino in un pentolino (non oltre i 40 gradi), setacciare la farina in una ciotola e poi versare al centro il composto con l’olio aromatizzato e il vino.
  3. Impastare fino ad ottenere un panetto molto sodo. Non deve essere appiccicoso!
  4. Far riposare il panetto per 30 minuti dopo averlo foderato con un foglio di pellicola trasparente.
  5. Dividere il panetto a metà e, dopo aver appiattito la prima metà, tirarla col mattarello o con una macchinetta fino ad ottenere uno spessore di 2 mm.
  6. Con una rotella dentellata ricavare delle strisce rettangolari 3 cm X 30 cm.
  7. Pizzicarle in diversi punti ogni 2 cm chiudendovi con le dita i due lati opposti e creando così delle piccole conche separate l’una dall’altra dai punti pizzicati (sigillati).
  8. Arrotolare tutta la striscia su se stessa formando una piccola girandola che bisogna pizzicare ancora in alcuni punti e nella parte finale, in modo tale che la rosellina non si apra durante la frittura.
  9. Lasciare asciugare le cartellate tutta la notte sotto un canovaccio.
  10. Friggere in abbondante olio di semi a gruppi di tre quattro alla volta e solo per un paio di minuti.
  11. Dopo averle fatte scolare sulla carta assorbente, immergerle nel miele caldo e decorarle con le codette colorate. Oppure, bagnarle nel vincotto scaldato.

Le cartellate, un simbolo del Natale pugliese.

2. I Bocconotti: Tortini Ripieni di Pasta di Mandorle e Amarene

I bocconotti pugliesi, con la loro ricca storia e tradizione, sono un dolce simbolo della cucina del Sud Italia. La loro origine è contesa tra diverse regioni, ma è in Puglia che hanno trovato una versione autentica e duratura. Tortini ripieni di pasta di mandorle e marmellata di amarene: creano dipendenza. Per realizzarli vi serviranno degli stampini per cupcake.

Ingredienti:

  • 125 gr di burro
  • 125 di zucchero
  • 350 di farina 00
  • 1 uovo intero
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 pizzico di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Zucchero a velo

Per il ripieno:

  • 200 gr di mandorle dolci
  • Aroma mandorle amare (poche gocce)
  • Una fialetta di aroma di mandorle
  • 150 gr di zucchero
  • 1 albume
  • Confettura di amarene

Preparazione:

  1. Preparare la pasta di mandorle: far bollire dell’acqua e tuffarvi per dieci minuti le mandorle. Dopo averle scolate, pelarle e tritarle finemente in un robot in cui avremo già incorporato lo zucchero, gli aromi di mandorle e l’albume.
  2. Preparare l’impasto: mettere insieme un uovo intero, due tuorli e lo zucchero. Mescolare.
  3. Versare la farina in una ciotola, aggiungere un cucchiaino di lievito e un pizzico di sale. Mescolare con le mani.
  4. Aprire la farina e versare al centro, prima il composto con uova e zucchero e poi il burro ammorbidito. Lavorare con le uova e poi pian piano con la farina per 5 minuti fino a renderlo liscio.
  5. Manipolare per qualche minuto su un piano di lavoro. Quando sarà ben liscio, avvolgerlo in una pellicola e lasciare in frigorifero per 20 minuti.
  6. Prendere l’impasto e tagliarlo a fettine che stenderemo con un mattarello in modo che abbiano uno spessore di circa 2-3 mm. Con questi dischetti ricoprire gli stampini (se non sono antiaderenti, imburrarli), spingendo sul fondo e sui lati fino a farli aderire e tagliando la pasta in eccesso.
  7. Aggiungere un po’di pasta di mandorle e un po’ di confettura d’amarene.
  8. Ricoprire con un altro dischetto di pasta, facendolo ben aderire e tagliando via il superfluo.
  9. Infornare in forno statico già caldo a 180° per trenta minuti.
  10. Quando saranno pronti, spolverare dello zucchero a velo.

I bocconotti, piccoli scrigni di dolcezza.

3. Mandorle al Cioccolato: Il Torrone dei Poveri

Se le due ricette precedenti vi sono sembrate difficili, con le mandorle al cioccolato recupererete. Si tratta infatti di un dolce veloce e semplicissimo, adatto anche a chi ha poca manualità.

Ingredienti:

  • 500 g di cioccolato fondente
  • 500 g di mandorle
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • Pirottini piccoli

Preparazione:

  1. Far bollire dell’acqua in una pentola e tuffarvi le mandorle per 10 minuti. Poi scolarle e pelarle.
  2. Asciugarle ben bene con uno strofinaccio e farle tostare in forno per 10 minuti a 180°.
  3. Mentre si raffreddano, far sciogliere il cioccolato a bagnomaria insieme a un cucchiaio d’olio.
  4. Versare le mandorle nel cioccolato inzuppandole tutte.
  5. Con un cucchiaio prelevarne alcune e disporle nei pirottini aiutandoci con un altro cucchiaino.
  6. Lasciarle riposare finché il cioccolato non si sarà indurito.

Mandorle al cioccolato, un classico intramontabile.

4. I Porcedduzzi: Gnocchetti Fritti al Miele

I porcedduzzi, tipici del Salento, hanno gli stessi ingredienti delle cartellate e in genere si preparano contemporaneamente. Il loro nome significa “porcellini” perché la forma dovrebbe ricordare i maialini (a dire il vero non capiamo ancora dove sia la somiglianza).

Ingredienti:

Gli ingredienti sono gli stessi delle cartellate (vedere sopra).

Preparazione:

  1. Anche l’impasto dei porcedduzzi è lo stesso delle cartellate, perciò seguire tutti i passaggi che abbiamo già descritto sopra.
  2. Una volta ottenuto il panetto di pasta, prenderne una parte e formare un salsicciotto dal diametro non troppo largo.
  3. Con un coltello ricavare dei piccoli gnocchetti di 2 centimetri.
  4. Bisognerà far asciugare la pasta almeno un’ora.
  5. Procedere alla frittura in abbondante olio di semi.
  6. Scolato l’olio in eccesso, i porcedduzzi saranno pronti per la farcitura.
  7. Scaldare 100 g di miele e, una volta fluido, immergervi i porcedduzzi.
  8. Dopo averli prelevati, decorarli con codette colorate.

I porcedduzzi, piccoli bocconi di felicità.

5. I Diavolacci: Biscotti Croccanti alle Mandorle

Quando il gioco si fa duro…arrivano i diavolacci. Così duri che potrebbero non piacere a chi non vi è abituato. Tuttavia in un vero vassoio natalizio pugliese non possono mancare. Perché sono ottimi da sgranocchiare … piano piano.

Ingredienti:

  • 500 g di farina
  • 500 g di zucchero
  • 500 g di mandorle
  • 2 uova
  • 50 g di olio d’oliva
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito
  • Cannella
  • Chiodi di garofano
  • Scorza di limone
  • Latte

Preparazione:

  1. Far bollire l’acqua e tuffarvi dentro le mandorle per 10 minuti. Poi scolarle e spellarle.
  2. Una volta asciutte e raffreddate, tritarle in maniera grossolana.
  3. Mettere su di un piano di lavoro la farina a fontana, lo zucchero, le mandorle, le uova, il cacao, l’olio, il lievito e un pizzico di chiodi di garofano e cannella a disposizione.
  4. Versare poi il latte quanto basta in modo che si abbia una consistenza media.
  5. Stendere la pasta col mattarello fino ad ottenere uno spessore di mezzo centimetro.
  6. Tagliare l’impasto steso a rombi e infornare per 20 minuti a 180° in forno statico già caldo.

I diavolacci, un sapore rustico e autentico.

Altri Dolci Tipici Pugliesi da Scoprire

Oltre ai dolci precedentemente descritti, la Puglia offre una vasta gamma di altre prelibatezze natalizie, tra cui:

  • Amaretti Pugliesi: Dolcetti tradizionali dalla consistenza morbida.
  • Biscotti di Mandorle: Realizzati con mandorle tritate, farina integrale e zucchero o miele.
  • Castagnelle: Preparate con mandorle, farina, zucchero e spezie come il garofano e la cannella.
  • Chiacchiere di Carnevale: Sfoglia sottile, fritta e cosparsa di zucchero a velo.
  • Croccante di Mandorle (Cupeta): Mandorle tostate e zucchero caramellato.
  • Dadetti al Vincotto: Farina, mandorle, zucchero e vincotto di fichi.
  • Grano al Vincotto (Grano dei Morti): Preparato per la Commemorazione dei Defunti.
  • Intorchiate: Impasto intrecciato simile ai taralli.
  • Ostie Ripiene di Monte Sant'Angelo: Cialde di ostia con ripieno di mandorle tostate, zucchero e miele.
  • Pastatelle: Preparate soprattutto durante la Pasqua.
  • Pasticciotto Leccese: Pasta frolla ripiena di crema pasticcera.
  • Pettole o Pittule: Palline di pasta fritta.
  • Sasanelli: Preparati per le festività o per commemorare i defunti.
  • Scarcella di Pasqua: Caratterizzata dalla presenza di uova crude nella pasta.
  • Spumone Salentino: Gelato alla crema arricchito con croccante o scaglie di cioccolato.
  • Taralli con le Uova: Eccellenza gastronomica della Puglia, soprattutto nell’area di Bari.
  • Torroncini o Cantucci: Biscotti alle mandorle.
  • Torta di Fichi: Dolce rustico e ricco di sapore.
  • Zeppole di San Giuseppe: Fritte o al forno, preparate in occasione della festa di San Giuseppe.

Tabella Riepilogativa dei Dolci Natalizi Pugliesi

Nome del Dolce Ingredienti Principali Caratteristiche Periodo di Consumo
Cartellate Farina, olio, vino bianco, vincotto o miele Sfoglia a forma di rosa, fritta e glassata Natale
Bocconotti Pasta frolla, pasta di mandorle, confettura di amarene Tortini ripieni Natale
Mandorle al Cioccolato Mandorle, cioccolato fondente Mandorle tostate ricoperte di cioccolato Natale
Porcedduzzi Farina, anice, scorze di limone, miele Palline di pasta fritta ricoperte di miele Natale
Diavolacci Farina, zucchero, mandorle, cacao, spezie Biscotti croccanti alle mandorle Natale
Pasticciotto Leccese Pasta frolla, crema pasticcera Dolce da forno ripieno di crema Tutto l'anno

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