I dorayaki alla Nutella sono dei dolcetti soffici, simili a dei pancake, farciti con la Nutella, tipicamente giapponesi. Questi dolcetti sono venuti alla ribalta grazie al cartone animato Doraemon, personaggio fumettistico goloso di questo dolce.
I dorayaki sono molto simili ai pancakes americani, ma in genere si presentano in una forma un po' più piccola e vengono serviti a coppie, farciti con l'anko, una salsa ricavata dai fagioli azuki. La versione più conosciuta in Occidente è quella farcita con Nutella, crema al cioccolato o crema di castagne, rendendo questo dolce semplice e veloce da preparare.
Ultimamente, questa versione si sta diffondendo nel web, come indicato in questa ricetta. Il dorayaki ha un impasto semplice, simile a quello dei pancakes o delle crepes, ma il risultato è più vicino ad un pan di Spagna, infatti risulta una sorta di frittella gonfia e soffice, piuttosto piccola.
Il nome dorayaki deriva probabilmente dal simbolo del gong, uno strumento musicale tipico giapponese; in giapponese "dora" significa proprio gong.
In questa ricetta ti propongo la versione con le uova, ma esiste anche la ricetta dei dorayaki senza uova. In più sono anche senza latte e senza burro, quindi perfetti per le situazioni di intolleranza al lattosio!
Queste soffici frittelline ricordano molto i pancake americani ma vengono preparati senza l’aggiunta di grassi e si farciscono come un sandwich. La ricetta classica prevede un ripieno di crema di fagioli azuki, ma noi abbiamo optato per un’alternativa più facile da reperire: crema di nocciole o confettura.
I dorayaki sono simili agli Imagawayaki, tortine cilindriche cotte in una speciale piastra. Ci sono però due differenze. Prima di tutto i Dorayaki sono composti da due pezzi separati uniti dalla marmellata, mentre gli Imagawayaki sono tortine “chiuse” e cotte già con il ripieno all’interno.
MINI DORAYAKI CON NUTELLA®
Ingredienti e Strumenti
Ingredienti per 8 dorayaki:
- 100 gr di farina 00
- 2 uova (intere)
- 40 gr di zucchero (semolato)
- 1 cucchiaino di miele
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 2 cucchiai di acqua
- q.b. di Nutella per farcire
Strumenti Utilizzati:
- Ciotola (terrina) in vetro
- Frusta a mano
- Padella antiaderente
Preparazione dei Dorayaki alla Nutella
Fare i dorayaki è semplice, ma ci vuole un po’ di esercizio per prepararli a regola d’arte. Il dorayaki perfetto ha una superficie esterna uniforme di color nocciola.
- Lavorate gli ingredienti:
Per preparare i dorayaki alla Nutella riunite in una ciotola le uova e lo zucchero e lavorate con una frusta. Aggiungete il miele, la farina in un sol colpo e mescolatela al composto di uova.
- Unire il lievito e far riposare:
Ora prendete una tazzina e metteteci i due cucchiai d'acqua, quindi scioglietevi dentro il lievito. Vedrete che il lievito inizierà a frizzare a questo punto unitelo all'impasto e mescolate bene, poi coprite la ciotola con della pellicola per alimenti e fate riposare la pastella in frigorifero per mezz'ora.
- Cuocere i pancakes:
Trascorso il tempo di riposo riscaldate bene una padella antiaderente e cuocete la pastella a cucchiaiate (non serve aggiungere grassi, basta avere una buona padella antiaderente). Versate un cucchiaio di pastella nella padella e lasciate che si allarghi da sola; in questo modo realizzerete ogni singolo dorayaki. Fate cuocere su un lato, basteranno pochi minuti, vi accorgerete che il dorayaki è pronto perché in superficie vedrete che si formeranno delle bollicine. Quando vedrete le bollicine girate i pancake e fateli cuocere sull'altro lato. Procedete alla cottura di tutte le frittelle.
- Farcite con la Nutella:
Poi prendetene uno alla volta, spalmatelo con la Nutella e copritelo con un altro dorayaki, come un sandwich.
- Servire:
I vostri dorayaki alla nutella sono pronti!

Consigli e Curiosità
I dorayaki giapponesi sono degli snack dolci molto versatili. Li possiamo gustare a colazione, a merenda, tra il pranzo e la cena o anche a metà mattina. Per mangiarli più facilmente, consigliamo di lasciarli così come sono e di evitare ulteriori guarnizioni, come lo zucchero a velo.
Avete mai sentito parlare di Doraemon? Questo simpatico gatto robot di colore blu che ne combina di tutti i colori va matto per i dorayaki, una delle merende più famose del Giappone!
Come conservare i Dorayaki?
I pancake Dorayaki hanno un sapore migliore quando vengono lasciati a temperatura ambiente dove si conservano per 2-3 giorni.
Volete fare una colazione o una merenda ancora più golosa? Provate i dorayaki al cacao. Basterà aggiungere un po’ di cacao in polvere (amaro o dolce) all’impasto e poi farcirli con una crema al cioccolato per un risultato total black: i cibi neri, si sa, sono sempre “scenografici” sulla tavola e sanno stupire gli ospiti.
Il Dorayaki e Doraemon
Un simpatico gatto robot un po’sovrappeso e tutto blu. Si chiama Doraemon ed è stato un cartone animato di culto negli anni Settanta. Doraemon è il fedele amico di Nobita Nobi, un bambino di dieci anni che fa la quinta elementare, molto pigro e sempre in ritardo a scuola. Il simpatico gattone è molto goloso di dolci ed è disposto a tutto pur di mangiarne qualcuno a merenda. I suoi preferiti? I dorayaki!
La leggenda racconta che un giorno un samurai dimenticò il proprio gong nella fattoria di un contadino che gli aveva offerto rifugio.
Queste frittelle sono abbastanza simili ai pancakes, ma l’impasto contiene miele, il che ne rende la colorazione dorata o brunita. Al pari delle crêpes, anche per i dorayaki l’impasto deve riposare per almeno 30 minuti prima della cottura.
In principio si realizzava una sola frittella più grande da chiudere su se stessa, dal 1914 si è imposta l’attuale composizione di questo dolce al cioccolato. Una prima frittella viene farcita, se ne aggiunge un’altra a racchiudere il ripieno.
Normalmente in Giappone per farcire i dorayaki vengono utilizzati l’anko, una marmellata fatta con i semi di azuky, o lo shiroan, una crema di fagioli dolce. Per i gusti più occidentali è possibile utilizzare una confettura a scelta o una crema di cioccolato e nocciole.

Come Preparare l'Anko (Marmellata di Fagioli Rossi)
La prima cosa da preparare per questa ricetta è l’anko, la marmellata di fagioli rossi per dorayaki. Mettiamo i fagioli in un pentolino insieme allo zucchero e cuociamo a fuoco basso, mescolando con una spatola fino a fare sfaldare i fagioli.
Consigli per un Ripieno Perfetto
I dorayaki originali hanno la marmellata di fagioli rossi dentro, ma nulla ci vieta di sperimentare e personalizzare il ripieno. Seguendo la ricetta alla lettera, dovremmo ottenere delle frittelle abbastanza facili da richiudere intorno al ripieno. Il trucco per evitare che si riaprano è non esagerare con la marmellata, che deve essere abbondante ma non eccessiva.
I dorayaki pancake danno il meglio appena fatti, quando la pastella è soffice.
Ora vediamo nel dettaglio come fare i dorayaki e facciamo un viaggetto da fermi in Giappone!
