Recensioni di ristoranti: Una guida soggettiva all'eccellenza culinaria

Nei post che seguono, ho raccolto diversi ristoranti, pizzerie e gelaterie che ho visitato negli ultimi anni. Ho un debole per il gelato e sono molto esigente in materia. La lista sarebbe molto più lunga, perché mi piace mangiare bene e scoprire nuovi posti, ma ho deciso di condividere solo quelli più recenti, nei quali sono stato o tornato negli ultimi mesi, così da garantire che niente sia stato stravolto, che la gestione sia sempre la stessa e, soprattutto, che non abbiano chiuso nel frattempo.

Nel tempo, amando cucinare, avendo collezionato qualche titolo nel giudicare birra e vino, interessandomi per passione di scienze gastronomiche, credo di aver raggiunto una certa affidabilità nel riconoscere la qualità di un ristorante. Eppure, come in ogni guida, il mio è un giudizio soggettivo. Non ho alcuna pretesa di essere sempre nel vero e nel giusto. Voglio solo condividere il mio parere, liberissimi di ignorarlo o non condividerlo.

Nel dare il mio voto, da 7 a 10 (ho deciso di elencare solo i posti che per me meritano, ignorando quelli insufficienti o meramente sufficienti), cerco di tenere conto di cucina, servizio e prezzo (pasto completo, vino e alcolici esclusi), dando però peso maggiore alla prima. Attenzione: è possibilissimo che un rinomato stellato e una trattoria semi-sconosciuta abbiano lo stesso voto. È ovvio che nel giudicare uno stellato tenda a essere più esigente, dato il prestigio e il conto da pagare. Da uno stellato mi aspetto un certo tipo di servizio, una certa ritualità nella preparazione e nella descrizione dei piatti. Da una trattoria mi aspetto cibo gustoso, sapori decisi, un servizio cordiale. Quindi, se volete, leggete sempre il voto all'interno della fascia di prezzo/status.

Al momento non ho mai dato un 10 e cercherò di non farlo mai, perché, come sostenevano i vecchi Gault e Millau, la perfezione è una tendenza, un'ambizione che non si raggiunge mai.

In breve:

  • Un 7 è da leggersi come un buon posto in cui tornare.
  • Un 8 indica un locale da segnarsi, perché merita decisamente.
  • Un 9 è sinonimo di posto eccellente, nel quale personalmente vi consiglio almeno una volta di andare.
  • Un 10 rappresenta il paradiso, ma è ancora presto per visitarlo.

Infine + e - mi servono per discriminare un po', ma sono vezzi miei. Con il tag "Pax" indico i miei posti preferiti in assoluto.

Recensioni dei ristoranti

Les Caudalies, Arbois, Francia

Questo è un posto particolare, che mi ha subito conquistato. Les Caudalies è indubbiamente un eccellente ristorante, situato all'interno di un grazioso hotel nella suggestiva Arbois, capitale della rinomata regione vitivinicola del Jura. La cucina, pur ispirandosi al territorio del Jura e arricchendosi di un tocco moderno, non disdegna interessanti incursioni nelle altre regioni francesi.

Il vero protagonista, tuttavia, è il vino, non a caso affidato alla guida di M. Philippe Troussard, uno dei migliori sommelier francesi. Il nome stesso, "Les Caudalies*", sottolinea l’importanza del vino in questo contesto, dove i piatti sono studiati per esaltare il nettissimo abbinamento con le etichette proposte. Per questo motivo conviene affidarsi alla selezione al calice, che permette di scoprire non solo le eccellenze del Jura, ma anche affascinanti matrimoni tra cucina francese e sakè.

La carta dei vini è sconfinata, ma consiglio vivamente di scegliere i calici suggeriti dal sommelier, offerti a prezzi davvero onesti. A seconda delle serate, potrebbe essere previsto un menù fisso. Il servizio è professionale e amichevole. Gli animali sono benaccetti.

Piatto consigliato: buttatevi sul carrello dei formaggi, e se riuscite rubatelo.

Dove: 20 Avenue Pasteur, 39600 Arbois

Prezzo: €70-90

Voto: 8.5/10

* La caudalie (dal latino cauda, ossia coda) è l'unità di misura che i sommelier francesi usano per giudicare la persistenza aromatica (PAI) di un vino dopo la degustazione. Una caudalie equivale a circa un secondo. Più è alto il numero di caudalie, più un vino ci lascia un forte e distintivo sapore (buono, ça va sans dire) in bocca, segno di qualità e ricchezza aromatica.

Le Grand Jardin, Baume-les-Messieurs, Francia

La locanda (con possibilità di soggiorno) si trova nel centro del piccolo e pittoresco villaggio di Beaume-les-Messieurs, a due passi dall'Abbazia. La cucina è dedicata ai piatti della regione, quindi troverete le spugnole, gli stufati a base di vin saune, una buona selezione di formaggi. Interessanti i dessert, che includono un gelato fatto in casa niente male.

Carta dei vini dedicata al Jura e alle sue chicche a prezzi favorevoli. Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Poulet de Bresse au Vin Jaune & Morilles

Dove: 6 Place Guillaume de Poupet, 39210 Baume-les-Messieurs

Prezzo: €40-50

Voto: 7.5/10

Gerber Wyss (Hôtel de Ville), Yverdon-les-Bains, Svizzera

Come funziona un RISTORANTE 3 STELLE MICHELIN

Grégory Wyss, insignito di una stella Michelin, si distingue per la sua abilità culinaria. Grazie a tecniche innovative come la crioconcentrazione e la fermentazione, realizza autentici capolavori del gusto, caratterizzati da sapori intensi e ben definiti. La qualità delle materie prime è eccelsa e, in perfetto stile elvetico, si pone particolare attenzione alla provenienza locale.

Un plauso speciale va ai prodotti da forno, provenienti dal vecchio panificio di famiglia da cui ha avuto inizio la storia gastronomica dei Wyss. Ho particolarmente apprezzato l’uso sapiente di erbe aromatiche e spezie. Il locale, elegante e accogliente, si affaccia con belle vetrate su una suggestiva stradina nel centro di Yverdon. Gli animali sono i benvenuti.

Piatto consigliato: la millefoglie di manzo.

Dove: Rue du Four 1, 1400 Yverdon-les-Bains

Prezzo: CHF150-190

Voto: 9/10

La Suberb, Beaune, Francia

La Superb si trova nella deliziosa Beaune, a pochi metri da Place Carnot. Il locale si sviluppa su più livelli, con una bellissima luce naturale che filtra da un grande lucernario. Non avrei scelto il viola per adornare alcune pareti, ma i gusti sono gusti.

Il piccolo ristorante è gestito da una coppia molto affiatata: lui tra i fornelli a vista, lei in sala. Non so dire perché, ma che si vogliano un gran bene si sente appena ci si siede. La cucina è francese e guarda molto al territorio, anche se qualche concessione all'Italia (ad esempio la caprese al bicchiere) tradisce alcune influenze dello chef. Materie prime semplici e fresche. Cotture impeccabili e presentazione curata. Rapporto qualità-prezzo molto favorevole.

I dolci meritano una menzione particolare, a partire dall'eccellente crème brûlée, che nella sua semplicità è fatta alla perfezione. Il servizio è cortese, ma senza troppe smancerie (cosa che a me non dispiace, sono sincero). La carta dei vini guarda principalmente alla regione, e non credo serva spiegare il perché. Animali ben accetti.

Piatto consigliato: lonza di maiale a lunga cottura con crema di piselli

Dove: 15 Rue d'Alsace, 21200 Beaune

Prezzo: €30-40 (interessante e conveniente il menù del giorno a pranzo)

Voto: 8/10

Ambassade d'Auvergne, Parigi, Francia

L’Ambassade è un ristorante in cui torno ogni volta che mi fermo a Parigi per qualche giorno. Sarà per la gustosa cucina dell’Auvergne, l’atmosfera casalinga, l’aligot servito direttamente dal tegame, o quella “mousse au chocolat” che cerco - invano - di copiare da anni. Il locale è rustico e si trova nel cuore del Marais, a pochi passi dal Centre Pompidou.

La cucina è ricca, opulenta, saldamente fondata sui piatti della tradizione “auvergnoise”. Non è un posto per vegetariani o vegani. Le porzioni sono generose. La carta dei vini è nella media, ma presenta alcune interessanti chicche dell’Auvergne (ça va sans dire), in particolare da Châteaugay. Animali non solo ben accetti, ma spudoratamente viziati.

Piatto consigliato: Aligot (e non si discute), mousse au chocolat.

Dove: 22 Rue du Grenier-Saint-Lazare, 75003 Paris

Prezzo: €40/60

Voto: 8.5/10

Le Petit Commines, Parigi, Francia

Siamo a pochi passi da Place de la Bastille, nel cuore del Marais, proprio dietro il museo nazionale Picasso. Il locale è piccolo, in puro stile parigino, perciò caldo e accogliente. L’illuminazione soffusa crea un’atmosfera piacevole, senza però cadere in quell’oscurità che talvolta impedisce di godere appieno dei piatti.

La cucina propone portate che spaziano nella ricca tradizione francese, usando materie prime di ottima qualità; il menù, in costante evoluzione, lascia talvolta intravedere una lieve predilezione per le regioni del Nord della Francia. Tuttavia, la brigata di cucina è piacevolmente eclettica, quindi potreste imbattervi in una serata dedicata al Sud. La carta dei vini è interessante, e il sommelier sarà ben felice di consigliarvi qualcosa di adatto alle vostre preferenze, una volta individuata la fascia di prezzo desiderata. Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Foie-Gras et son Pain Perdu Maison.

Dove: 16 Rue Commines, 75003 Paris

Prezzo: €35/50

Voto: 8/10

La Locanda dei Narcisi, Pozzolo Formigaro, Italia

Piacevole ristorante, molto luminoso, situato a pochi minuti dall’uscita di Serravalle Scrivia: un’ottima sosta per chiunque stia viaggiando sull’A7. Il menù guarda al territorio, spaziando tra carne piemontese e pescato ligure. Le materie prime sono di qualità e, dai piatti come dal servizio, traspare la passione della signora Enza per il proprio lavoro.

La carta dei vini è ricca e riserva al Piemonte un ruolo di primo piano, senza tuttavia trascurare le altre regioni italiane o la vicina Francia. Menzione speciale ai dolci, in particolare alla Giandunella, un lievitato al gianduja di cui il ristorante custodisce la ricetta brevettata. Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Chitarrine fresche al tuorlo, ragù di mare e bottarga, Giandunella (dolce lievitato).

Dove: Via Bettole, 15068 Pozzolo Formigaro (AL)

Prezzo: €45/60

Voto: 7.5/10

Vecchio Ristoro, Aosta, Italia

Situato nel centro di Aosta, città che ho imparato ad apprezzare negli ultimi anni, questo ristorante stellato è piccolo ma accogliente, curato nei minimi dettagli e ricavato all’interno di un vecchio mulino, di cui resta ancora qualche vestigia. Lo chef Filippo Oggioni (una stella Michelin) combina le eccellenze del territorio valdostano con materie prime di origini diverse, creando interessanti contrasti tra il pescato freschissimo del Mediterraneo e le carni e i formaggi locali.

La presentazione dei piatti è davvero gradevole, curata nei dettagli ma senza sfoggiare eccessivamente la tecnica. Il cestino del pane, offerto in varie declinazioni, è una delizia da non perdere. Il servizio è professionale, ma mai affettato. Particolarmente abile è il maître sommelier, Paolo Bariani, che propone abbinamenti cibo-vino tutt’altro che scontati. La carta dei vini, ricca e interessante, comprende anche qualche chicca valdostana “orange” di assoluta qualità, firmata dalla moglie di Paolo, la bravissima Elisabetta Sedda. Animali ben accetti (e viziati).

Piatto consigliato: lasciatevi sorprendere.

Dove: Via Tourneuve 4, 11100 Aosta

Prezzo: €90/110

Voto: 9/10

Damien Germanier, Sion, Svizzera

Damien Germanier (1 stella Michelin) è uno chef molto particolare, eclettico e fuori dagli schemi. Grande amante dei tatuaggi, ha tappezzato il locale, dall'arredo contemporaneo, di foto a tema. Dopo l'aperitivo di benvenuto, è lo stesso Germanier a prendere la comanda al tavolo, scherzando coi commensali, informandosi su gusti e allergie, e proponendo personalizzazioni delle portate. La qualità delle materie prime è semplicemente eccellente, con particolare attenzione alla stagionalità.

La cucina guarda con fierezza al territorio vallesano, aggiungendo qualche nota della vicina Francia. Il risultato sono sapori netti e precisi, che si sposano divinamente. Su sei portate, carne e pesce di distribuiscono equamente. Servizio preciso, professionale, ma allo stesso tempo amichevole. Carta dei vini (e delle birre!) notevole e pregevole, con chiara preferenza per le eccellenze locali. Animali ben accetti. Impossibile non lodare la colonna sonora del locale, che spazia da Nick Cave a Marilyn Manson.

Piatto consigliato: Millefoglie di pesce persico.

Dove: Rue du Scex 33, 1950 Sion

Prezzo: CHF120-160

Voto: 9-/10

Al Maniero, Issogne, Italia

Piacevole ristorante nella piccola Issogne, comodissimo come fermata sulla A5. L'ambiente è rustico, in certi dettagli antiquato, ma ben tenuto e molto pulito. La cucina guarda al territorio, e permette di gustare piatti della tradizione valdostana, con un rapporto qualità-prezzo veramente interessante. La prima volta che vi fermate, consiglio vivamente il menù degustazione a soli €24 (coperto e bevande esclusi). Il servizio è amichevole e professionale allo stesso tempo. Carta dei vini che parla valdostano e piemontese in prevalenza, ed è giusto sia così. Animali ben accetti.

Piatto consigliato: zuppa alla valpellinentze, torta di mele meringata.

Dove: Frazione Pied de Ville 58, 11020 Issogne

Prezzo: €25-40

Voto: 8/10

Osteria Ballarò, Palermo, Italia

Bella osteria nel centro di Palermo, tra mura storiche e un bel giardino d'inverno. La cucina guarda al territorio, e si pregia di utilizzare solo materie prime locali. I piatti sono saporiti e gustosi, ben eseguiti, e le porzioni ricche. Bilanciata l'offerta tra carne e di pesce. Interessanti i dolci. Il servizio è rapido e cortese, anche se talvolta un po' troppo ossequioso per il tipo di locale. Carta dei vini a forte predominio siciliano (e ci mancherebbe), con alcune bottiglie molto interessanti. Non amo particolarmente la presentazione per produttore, ma nel complesso è piacevole da sfogliare. Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Spaghettino fritto con ricotta di bufala, melanzane perlina salsa al parmigiano e pesto al basilico; Frittura di mare.

Dove: Via Calascibetta 25, 90133 Palermo

Prezzo: €90/150

Voto: 8/10

Mancia ca si fatta sicca (Riccardo), Palermo, Italia

Uno dei migliori pani ca meusa provati a Palermo, ed eccellenti pure le stigghiole (budella di agnello grigliate). Siamo in piena Ballarò. Alla griglia il Signor Riccardo intrattiene (e importuna) i passanti, tra urla e canti coordinati col venditore di fichi d'india prospiciente ("Salvatore di Palermo, bellu bellu bellu bellu"). Avviso: non è il regno del politicamente corretto. Posto da provare assolutamente, senza fronzoli ma ottima qualità. Da bere acqua o birra e non chiedete altro!

Piatto consigliato: tutto, basta non essere schizzinosi.

Dove: Via Chiappara al Carmine 16, 90134 Palermo

Prezzo: €4/6

Voto: 8.5/10

Salotto sul Mare, Terrasini, Italia

Se un ristorante si chiama "Salotto sul Mare", la vista non può che essere notevole. E così è: sembra di pranzare tra i flutti blu che accarezzano Terrasini. La cucina è tipicamente siciliana, con una forte prevalenza dei piatti di mare. La materia prima è di buona qualità, il pesce ben fresco. Buona la carta dei vini. Il servizio è giovane e amichevole. Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Cous cous di pesce.

Dove: Via dei Mille 2/b, 90049 Terrasini (PA)

Prezzo: €30/40

Voto: 7.5/10

tags: #estetica #cacao #moncalieri