Cioccolato Fondente: Benefici e Controindicazioni

Spesso si sentono opinioni contrastanti riguardo al cioccolato: un rimedio salutare, un peccato di gola da evitare perché intralcia la dieta... Innanzitutto è necessario specificare il tipo di cioccolato in questione: il cioccolato di cui si decantano le straordinarie proprietà, che vedremo nel dettaglio, si tratta di cioccolato fondente che contiene almeno il 70% di cacao e una bassa quantità di zucchero.

Cioccolato e Salute: Amici o Nemici?

Il cioccolato si ottiene mescolando la pasta di cacao con zucchero, burro di cacao, aromi e latte in concentrazioni variabili a seconda del prodotto. Tutti gli ingredienti presenti apportano una notevole quantità di calorie. Tuttavia, a livello di benefici il cioccolato fondente batte senza ombra di dubbio il cioccolato al latte.

Tipologie di Cioccolato

  • Cioccolato Fondente: fatto essenzialmente di purissima polvere di cacao.
  • Cioccolato al Latte: prevede l’aggiunta di latte e di zuccheri.
  • Cioccolato Bianco: viene prodotto con burro di cacao al 20% ed almeno il 14% di latte o derivati.

In realtà, l’apporto calorico tra i due prodotti è più o meno simile, come analogo è il quantitativo di grassi e carboidrati. Il fondente però è ricchissimo di vitamine e sali minerali, oltre che di antiossidanti come polifenoli e flavonoidi.

Benefici del Cioccolato Fondente

Perché si dice che il cioccolato fondente fa bene? Innanzitutto perché è ricco di antiossidanti, preziose sostanze che proteggono l’organismo dall'invecchiamento. Questi antiossidanti rimangono pressoché intatti se il cacao viene lavorato a basse temperature, cioè sotto i 40 gradi. Il cioccolato, inoltre, è fonte di polifenoli che hanno la funzione di proteggere le cellule e contrastare l’invecchiamento cutaneo, le infiammazioni e alcune malattie come l'ipertensione e le patologie cardiovascolari.

Il cioccolato fondente è ottimo anche per il sistema cardiovascolare; infatti, secondo uno studio, il consumo regolare di piccole quantità di cioccolato ridurrebbe del 15% il rischio di insufficienza cardiaca, del 20% di infarto, del 30% di ictus e del 40% di malattie coronariche. Ma non solo: il cacao contrasta anche l’azione del colesterolo LDL, comunemente noto come “colesterolo cattivo”, che può favorire lo sviluppo di arteriosclerosi, infarti e ictus.

Per gli sportivi il cioccolato fondente è un’ottima scelta da consumare preferibilmente dopo l’allenamento. Questo perché favorisce l'ossigenazione dei tessuti e contribuisce al recupero fisico dopo lo sforzo. Oltre a tutto questo, il cioccolato fondente contiene minerali importanti come magnesio, fosforo, potassio e ferro, oltre a una buona quantità di fibre che sono benefiche per l’intestino e contribuiscono a dare una sensazione di sazietà. Grazie alla presenza di questi preziosi minerali, il cioccolato fondente può anche aiutare la concentrazione e ridurre la sensazione di stanchezza.

Da sottolineare che il cioccolato fondente è uno stimolante grazie al suo contenuto di caffeina e teobromina, un alcaloide con effetti cardiotonici e vasodilatatori, oltre ad avere un leggero potere diuretico. E non dimentichiamo che il cioccolato può avere un effetto positivo sull’umore. Considerato un antidepressivo naturale, oltre a soddisfare il palato, può portare una sensazione di benessere grazie al contenuto di queste sostanze stimolanti.

Il cioccolato fondente è ricco anche di triptofano, un amminoacido precursore della sintesi di serotonina. La serotonina è un neurotrasmettitore che ha un ruolo molto importante sull’umore, il sonno, la sessualità e l’appetito; è coinvolta in numerosi disturbi quali l’emicrania, la depressione, l’ansia e il disturbo bipolare, e non è un caso che sia un target di molti psicofarmaci.

In base ai risultati del suddetto studio, il cioccolato fondente sembra promuovere il senso di sazietà riducendo il desiderio di mangiare ulteriormente sia dolce o salato.

Il cioccolato fondente contiene triptofeno, una sostanza che stimola la produzione di serotonina, conosciuto anche come l'ormone del buonumore e della felicità. Questo effetto di benessere, sebbene transitorio può anche aiutare a migliorare il sonno, se non si eccede nelle quantità.

È certamente una sostanza eccitante che ci tiene svegli e aiuta la nostra concentrazione.

Fa bene all’umore: la presenza, nel cioccolato fondente, di una buona concentrazione di aminoacidi aromatici ad azione ‘antidepressiva’ come il triptofano, la fenilanina, la tirosina, incrementa i livelli circolanti di neurotrasmettitori, tra i quali la serotonina.

È un valido alleato per la memoria: in ragione dell’abbondante contenuto in fosforo (0,76 gr ogni etto di cacao in polvere), pari a circa il doppio di quello contenuto nel pesce.

Può essere un rimedio goloso contro la tosse: la teobromina, inibendo le terminazioni del nervo vago capace di indurre la tosse quando sollecitato, sembrerebbe funzionare come rimedio anti-tosse molto meglio della più canonica codeina.

Stimola la chimica dell’amore: il cacao amaro, grazie alla feniletilamina, stimola la produzione di endorfine, responsabili di quelle sensazioni di benessere ed euforia che generalmente si accompagnano alla fase preliminare dell’innamoramento, quella delle ‘farfalle nello stomaco’.

Ha un effetto prebiotico: diverse specie microbiche intestinali, come ad esempio Escherichia coli, Bifidobacterium sp., Lactobacillus sp., Bacteroides sp., Eubacterium sp.

Il cioccolato fondente contiene più ossidanti e meno zucchero del cioccolato al latte.

Oltre al ferro contiene altri minerali importanti per la salute, come il Magnesio, il Potassio e il Rame. Il Ferro ha la funzione di trasportare ossigeno nel corpo e di produrre emoglobina.

Infiammazioni o alterazioni del sistema nervoso: gli studi sostengono che il cioccolato fondente concorra alla protezione dei nervi da danno meccanico e infiammazione. I grassi buoni entrano a far parte della struttura mielinica protettiva dai nervi e gli antiossidanti li proteggono dal danno ossidativo.

Tabella Nutrizionale Comparativa (per 100g)

Tipo di Cioccolato Calorie (kcal) Cacao (%)
Fondente 500-600 45-100
Al Latte 500-550 25+
Bianco 550-600 0

Indicativamente si possono ritenere validi questi dati (per 100 gr.

Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) la porzione di cioccolato fondente è di 30 g, ma è considerata voluttuaria (occasionale).

Per conquistarsi il nome di cioccolato fondente, la quantità minima di cacao dev’essere del 43% fino ad arrivare al 100%.

La percentuale di cacao presente nel cioccolato fondente (almeno il 45%) garantisce una presenza importante dei flavonoidi del cacao. Questa sostanza contribuisce a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e ad aumentare il colesterolo buono.

Se preso in risposta a uno stato disforico come strategia di ‘alimentazione emotiva’, può fornire un transitorio ‘conforto’, ma è più probabile che prolunghi piuttosto che fare terminare l’umore disforico.

È uno studio clinico su larga scala, controllato con placebo.

La ricerca COSMOS è supportata da Mars Symbioscience e dalla donazione di pillole e imballaggi di studio sia da parte di Mars Symbioscience sia da parte di Pfizer Inc (ora parte di GSK Consumer Healthcare).

Quanto cacao o cioccolato si dovrebbe mangiare per assumere la quantità di flavonoidi della ricerca?

  • Per assumere 600 mg di flavonoidi dal cacao mangiando cacao in polvere, bisognerebbe mangiarne indicativamente 68 g.
  • Mangiando cioccolato fondente, bisognerebbe mangiarne indicativamente poco più di 100 g.
  • Mangiando cioccolato al latte, bisognerebbe mangiarne 907 g.

Il cioccolato fondente è considerato un alimento funzionale ricco di sostanze nutritive.

Viene prodotto a partire dai semi di cacao della pianta Theobroma Cacao L.

È molto calorico ed è composto prevalentemente da zuccheri e grassi.

Il cioccolato fondente può farti ingrassare se ne consumi una quantità non adatta al tuo bilancio calorico, ma come già saprai questo vale per tutti gli alimenti!

Il cioccolato fondente è più pregiato del cioccolato al latte e di quello bianco ed è anche il meno calorico.

Il cioccolato bianco e il cioccolato al latte, invece, non possono essere considerati alleati della salute a causa del loro alto contenuto di grassi e zuccheri. Pertanto, non sono raccomandati per le persone con alti livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Considerando che stiamo parlando di un alimento molto calorico, tra le principali controindicazioni legate al consumo eccessivo di cioccolato fondente c’è il rischio di ingrassare; quindi bisogna far attenzione a non esagerare con le dosi. L’Università del Maryland Medical Center ipotizza che il cioccolato può essere causa di emicrania, poiché contiene la tiramina, responsabile dell’insorgenza del disturbo.

Inoltre l’ingestione di carboidrati stimola il rilascio di insulina che promuove l’ingresso degli aminoacidi del sangue nelle cellule muscolari, tranne che del triptofano.

Le sostanze eccitanti contenute nel cioccolato fondente, oltre a causare una lieve dipendenza, possono causare riduzione del sonno, ansia, tremori, sudorazione, nausea, anche se rispetto al consumo normale di cacao questi casi sono rari.

Chi soffre di emicrania cronica, tachicardia, aritmia o ipersensibilità verso le sostanze nervine, ma anche le donne in gravidanza e allattamento e chi soffre di disturbi gastro-intestinali dovrebbe limitare il consumo di cioccolato.

Nelle persone predisposte, inoltre, alcune sostanze contenute nel cioccolato possono provocare reazioni pseudo allergiche come prurito e puntini rossi sulla pelle.

Anche ai bambini è sconsigliato dare dosi limitate di cacao perché provoca disturbi del sonno e favorisce l’iperattività.

Il cacao è però una sostanza tossica per i cani e per i gatti, per cui è bene ricordarsi di non offrirlo mai ai vostri amici a quattrozampe.

Accanto agli effetti benefici del cioccolato fondente sopra enunciati, non dobbiamo dimenticare come il cioccolato contenga anche grassi, zuccheri e, in piccole quantità, anche cadmio, sostanza tossica per l’organismo. A quali raccomandazioni dobbiamo quindi attenerci per ottenere gli effetti positivi e ridurre quelli dannosi?

La letteratura scientifica si esprime raccomandando un’assunzione giornaliera di cioccolato fondente (contenente circa l’85% di cacao) fino a 25 g.

Al fine di adottare uno stile di vita sano, possiamo quindi affermare come una regolare attività fisica unita ad una moderata assunzione di cioccolata fondente possano risultare un efficace connubio per far star bene l’organismo.

CIOCCOLATO FONDENTE 90% E GLICEMIA - Il mio corpo prestato alla scienza

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