I falafel sono un piatto tipico della cucina mediorientale, amato da grandi e piccini, vegani e vegetariani. Stanchi di friggere e sentire l'odore in casa, proviamo una ricetta alternativa: i falafel in padella o al forno. Saranno ugualmente croccanti fuori e morbidi dentro, proprio come quelli fritti!

Origini e Varianti dei Falafel
I falafel di ceci sono un piatto tipico della cucina mediorientale, con infinite varianti tra la cucina palestinese e quella egiziana. Alcuni aggiungono lievito per dolci per una maggiore morbidezza, altri variano la quantità di aglio. Immancabili coriandolo, cumino e cardamomo. Sbizzarritevi a provare quante più ricette possibili!
Sono un perfetto antipasto da servire con salsa tzatziki o hummus di ceci. Ideali anche come secondo piatto, magari con melanzane grigliate con salsa greca o abbinati ad un Burek con spinaci e feta. Un bel piatto di Pollo al Curry e una ventina di falafel con ceci, mmm! Non dimentichiamo le cene Street Food in casa, con burger di verdure e falafel di ceci. Altra idea: Finocchi in agrodolce, cotti al forno, belli croccanti e golosi.
Vi ricorderanno i post serata in discoteca con gli amici, quando tutti ordinavano il kebab ma voi gustavate una piadina pita di falafel di ceci con insalata, patatine e salsa di yogurt greco. Oppure quel viaggio in Egitto con vostra madre, quando ne avete mangiati più di 30 in due! O ancora, quella volta in Kenya dove avevano aggiunto troppo aglio, ma per onorare la padrona di casa li avete finiti tutti!

Consigli e Accortezze per Falafel Perfetti
- Cottura: Forno, padella o friggitrice? Se scegliete di friggere, tamponate bene i falafel prima di servirli.
- Aglio: La dose dipende dai vostri gusti.
- Cardamomo: Se lo avete, aggiungetelo.
- Lievito: Potete aggiungerlo per polpette morbide dentro, altrimenti fate senza.
La prima variazione importante è la cottura: forno, padella o friggitrice. Se avete la friggitrice ad aria, va benissimo anche quella. Se scegliete di friggere, ricordatevi di tamponare bene le falafel con ceci prima di servirle ai vostri ospiti o alla vostra famiglia, altrimenti saranno fin troppo imbevute di olio da frittura. Poi, altra variazione: la dose di aglio, dipende dai vostri gusti, a noi piace poco, anzi pochissimo. Seconda variazione: il cardamomo, io non l’ho messo, se lo avete nessuno vi vieta di aggiungerlo, io non l’ho comprato perché poi non sapevo come utilizzarlo in altre ricette. Terza variazione: il lievito per torte salate. Potete aggiungerlo se volete delle polpette di ceci morbide dentro, il lievito dona la giusta consistenza all’impasto. Altrimenti fate senza se poi vi resta aperto per giorni e perde le sue proprietà principali.
La Ricetta dei Falafel in Padella (o al Forno)
Online ho visto la ricetta araba dei Falafel, ma non avendo cumino né coriandolo, ho riadattato la ricetta con mentuccia fresca! Ecco i Falafel in padella a modo mio!
Ingredienti:
- Ceci sgocciolati
- Cipolla
- Prezzemolo
- Mentuccia fresca
- Sale q.b.
- Pepe
- Aglio in polvere q.b.
- Olio d'oliva
Preparazione:
- Passare al passatutto i ceci sgocciolati.
- Tritare la cipolla, il prezzemolo e la mentuccia precedentemente lavati e aggiungere ai ceci tritati.
- Salare, pepare, spolverare con aglio in polvere e amalgamare il tutto fino a ottenere un composto omogeneo.
- Preparare i Falafel facendo delle polpette che poi schiaccerete a disco.
- Lasciar riposare in frigorifero per circa un’ora.
- In una padella leggermente unta di olio d’oliva, posizionare i Falafel e a fiamma media procedere con la cottura.
- Girare almeno 3 volte per lato in 10 minuti.
- Per la cottura al forno, disporre i falafel su una teglia rivestita di carta forno e cuocere a 180°C per circa 20 minuti, girandoli a metà cottura.
Croccanti fuori e morbidi dentro! Ottimo fingerfood da servire come antipasto oppure come secondo sfizioso!
Accortezza principale: Girarli spesso, non devono diventare scuri da un solo lato, devono risultare belli doranti in tutta la loro superficie sferica.
Seconda variante: Per chi è pigro, si possono usare ceci in barattolo! Basta sgocciolarli e procedere nella preparazione. Tenete presente le due ore di riposo dell’impasto in frigorifero e i 30 minuti di riposo per i ceci dopo averli scolati dalla salamoia.
Tempi riposo, temperature e tempi di cottura vanno sempre rispettati in cucina.

Valori Nutrizionali e Benefici dei Ceci
I falafel sono deliziosi e nutrienti. Offrono tutti i vantaggi dei ceci, primo tra tutti l’alto contenuto di proteine. Una porzione da 100 grammi di falafel contiene 333 calorie, cioè il 17% del limite giornaliero se si segue una dieta di 2.000 calorie.
I ceci contengono in buona misura sia carboidrati che proteine. Ricchi di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, fosforo, ferro e magnesio. Per quanto riguarda le vitamine, invece, troviamo la B1, la B2, la B3 e tracce di vitamina A e C.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali dei ceci secchi bolliti (per 100g):
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 164 kcal |
| Carboidrati | 27.42 g |
| Proteine | 8.86 g |
| Grassi | 2.59 g |
| Potassio | 291 mg |
| Calcio | 49 mg |
| Ferro | 2.89 mg |
| Magnesio | 48 mg |
Una porzione e mezzo di falafel contiene il 12% della RDA di potassio. I ceci sono ricchi di questo minerale vitale, che aiuta il corpo a produrre gli enzimi necessari a produrre energia e a difendersi contro i radicali liberi.
Salse e Accompagnamenti Perfetti
La salsa tahina è un accompagnamento perfetto per i falafel al forno. Con il suo sapore morbido e aromatico, quasi interamente derivato dal sesamo, avvolge queste deliziose polpettine di ceci e le valorizza. L’alternativa più naturale consiste nell’olio di sesamo, che ha un sapore simile ma leggermente piccante.
Una buona alternativa alla salsa tahina è lo yogurt greco. Il suo sapore acido e gradevole funge da contraltare a quello leggermente aromatico e corposo del falafel.

La ricetta dei falafel al forno richiede l’utilizzo di qualche spezia. Il coriandolo e il cumino fanno bene alla salute, contengono tante vitamine e sali minerali, ma abbondano anche di antiossidanti.
La cucina araba fa ampio uso del latte (e dei suoi derivati), di carne, di avena, datteri e frutta secca. E’ mediamente più speziata della cucina italiana, ma non raggiunge i livelli della cucina indiana o pakistana. La cucina araba ama utilizzare intingoli tra l’acido e l’agrodolce. Proprio per questo troviamo lo yogurt e una vasta gamma di oli aromatizzati. Grande importanza viene infine riservata ai legumi, in particolare alle lenticchie, alle fave e ai ceci.