L'insalata di farro è diventata un'ottima alternativa alla pasta e al riso freddo, guadagnandosi un posto d'onore nei pranzi a casa e fuori casa. Con l'arrivo della bella stagione, la voglia di piatti freddi aumenta e il farro si rivela un ingrediente versatile e nutriente per creare insalate fresche e gustose.

Il Farro: Un Cereale Ricco di Proprietà
Il farro è un cereale antico appartenente alla famiglia del grano, noto per le sue proprietà nutrizionali e per la sua digeribilità.
- È una buona fonte di carboidrati complessi, che forniscono energia in modo graduale.
- È ricco di fibre, utili per il buon funzionamento dell’intestino e per favorire il senso di sazietà.
- Contiene una discreta quantità di proteine e una buona varietà di vitamine del gruppo B, importanti per il metabolismo e il sistema nervoso.
- È ricco di sali minerali come ferro, magnesio, fosforo e potassio, che aiutano a mantenere il corpo in equilibrio.
Rispetto ad altri cereali raffinati, ha un impatto glicemico più basso, il che lo rende adatto anche in diete bilanciate. Grazie alla presenza di polifenoli, ha proprietà antiossidanti, che contribuiscono a contrastare i radicali liberi. Il farro contiene glutine, quindi non è adatto ai celiaci, ma può essere più tollerato rispetto ad altri tipi di grano.
È molto versatile in cucina, ideale per zuppe, insalate, o come base per piatti unici. Grazie al suo profilo nutrizionale, rappresenta una scelta sana e naturale per chi cerca un'alternativa ai cereali moderni.
Tipologie di Farro: Monococco, Dicocco e Spelta
Il farro è generalmente suddiviso in 3 specie principali:
- Farro monococco (Triticum monococcum): è la varietà più antica e meno coltivata tra le tre, nota per le sue eccellenti proprietà nutrizionali e la maggiore digeribilità del glutine.
- Farro dicocco (Triticum dicoccum): è il più comune e usato in Italia, con chicchi leggermente più grandi rispetto al monococco.
- Farro spelta (Triticum spelta): è una varietà più recente, con chicchi più grandi e particolarmente impiegata nella preparazione di pane e focacce.
Farro Integrale, Decorticato e Perlato: Quali Sono le Differenze?
Un’altra distinzione importante è la differenza in base alla lavorazione e ai processi di raffinazione a cui possono essere sottoposti i chicchi di farro:
- Farro integrale: il chicco non viene privato dei suoi strati esterni, rendendolo più nutriente e saziante.
- Farro decorticato: si rimuove solo lo strato più esterno (la crusca).
- Farro perlato: è la tipologia di farro più raffinata, in cui sono stati rimossi i due strati esterni (crusca e germe).
COME CUCINARE IL FARRO » metodo infallibile | Veglife Channel
Come Cucinare il Farro
La prima cosa da fare è lavare accuratamente il farro, poiché spesso presenta residui di terra. Per farlo, mettetelo in uno scolapasta o, se ne usate una piccola quantità, in un colino, e sciacquatelo sotto acqua fredda corrente per alcuni minuti.
Dopo il lavaggio, procedete con la cottura in acqua bollente. Se state utilizzando farro decorticato, ovvero con la pellicola esterna ancora presente, il tempo di cottura sarà di circa un’ora. Il farro perlato, invece, cuoce in 20-30 minuti.
Una volta pronto, se desiderate utilizzarlo per un’insalata, raffreddatelo subito sotto acqua fredda per bloccare la cottura, poi conditelo con un filo di olio extravergine d’oliva prima di aggiungere gli altri ingredienti.

Cottura del Farro: Ammollo, Cottura e Salatura
- Ammollo: Alcune varietà di farro, in particolare quello non decorticato, beneficiano di un ammollo di circa 8-12 ore prima di essere cotte. Altre tipologie, come il farro decorticato o perlato, necessitano invece solo di essere sciacquate sotto acqua corrente per eliminare le impurità.
- Cottura: È consigliabile usare un rapporto di circa 1:3 tra farro e acqua per la cottura. Una volta portata ad ebollizione, il farro cuocerà a fuoco lento per circa 20-30 minuti a seconda della tipologia.
- Salatura: Un trucco utile per ottenere un farro dal sapore più ricco è salare l’acqua di cottura solo a metà o alla fine.
Come Condire l'Insalata di Farro: 3 Idee
Colorata, fresca e stuzzicante, l'insalata di farro può essere personalizzata con tanti ingredienti sfiziosi, sbizzarrendo la fantasia e creando abbinamenti accattivanti e golosi.
- Insalata di farro classica
Potete condire l'insalata di farro nella maniera più classica con pomodorini, basilico e mozzarella e otterrete un pasto completo, fresco e leggero.
- Insalata di farro per i bambini
In alternativa, una variante che piace molto ai bambini è il condimento della classica insalata di riso con sottaceti, cubetti di prosciutto cotto o würstel, pomodori, formaggio, tonno e maionese.
- Insalata di farro gourmet
Se amate gli accostamenti insoliti, provate l'insalata di farro con gorgonzola, pere, rucola e noci e conditela con olio, sale, pepe e un cucchiaino di miele diluito in poco aceto di mele.
Il Consiglio in Più
Se volete amalgamare bene il farro, conditelo con qualcosa di cremoso ed avvolgente come un classico pesto ligure, oppure un pesto di pomodori secchi, o una maionese leggera senza uova a base di latte di soia e olio di semi. In questo modo i chicchi non si separeranno, ma si uniranno armoniosamente al condimento e agli altri ingredienti.
Insalata di Farro: 5 Ricette da Provare
Ecco 5 ricette di insalata di farro salutari, sazianti e coloratissime, da provare con una porzione base di circa 50 gr di farro e un letto di lattuga o songino, abbinati sfiziosamente:
- Insalata di farro tricolore: pomodorini, pesto e mozzarella (con e senza lattosio).
- Insalata di farro vegetariana: tofu al basilico, zucchine con i loro fiori e pomodori gialli.
- Insalata di farro con tacchino: ananas, yogurt greco e aneto.
- Insalata di farro con melanzane, melograno e feta: un tocco greco per un'insalata ricca di sapori.
Valori Nutrizionali del Farro
Il farro è un cereale con un apporto calorico moderato e un ricco profilo nutrizionale. Ecco una tabella riassuntiva dei suoi valori nutrizionali per 100 grammi di farro crudo:
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | Circa 350 kcal |
| Carboidrati | Circa 70 g |
| Fibre | Circa 6,5 g (farro integrale) |
| Proteine | Circa 15 g |
| Grassi | Circa 2-3 g |
| Ferro | Circa 4 mg |
Il farro contiene un ottimo quantitativo di proteine vegetali (14,6g per 100g), simile a quello della quinoa. Le fibre presenti aiutano a ridurre la possibilità di picchi glicemici, con benefici per chi soffre di diabete. È importante sottolineare che il farro integrale contiene un maggiore apporto di fibre e nutrienti rispetto al farro perlato.
