I fichi secchi mandorlati rappresentano un'autentica delizia della tradizione pugliese, preparata artigianalmente con ingredienti locali di alta qualità. Questo dolce, simbolo della Puglia, unisce semplicità e sapore autentico. Ideali per arricchire ogni piatto con un tocco di raffinatezza mediterranea, i nostri fichi secchi mandorlati sono la scelta perfetta per ogni amante del buon cibo.
La nostra famiglia è impegnata da generazioni nella produzione artigianale di conserve tipiche pugliesi. Siamo fieri di offrire solo prodotti di altissima qualità, preparati con ingredienti naturali e secondo metodi tradizionali. I fichi secchi mandorlati rappresentano il connubio perfetto tra tradizione, qualità e gusto autentico della Puglia. Scegli la nostra prelibatezza e scopri il piacere di una esperienza culinaria unica e indimenticabile. Acquista ora e delizia il tuo palato con il meglio della nostra terra.
Questo articolo ti guiderà alla scoperta dei fichi secchi al forno con mandorle, esplorando il processo di produzione artigianale, i benefici per la salute e i modi creativi per gustarli in cucina.

Origini e Tradizione
Conosciuti nel Salento come “fiche cu lle mennule” o “fiche ccucchiate“, rappresentano uno tra i dolci più rinomati della tradizione salentina, la cui preparazione è un vero e proprio rituale che i nostri nonni tramandano negli anni a figli e nipoti.
Un dolce antico, nato dalla necessità. Prima dell’arrivo del cioccolato, i fichi secchi erano la risposta naturale alla voglia di dolce. In passato, i dolci erano un lusso e si gustavano solo nelle occasioni speciali, come le festività natalizie. I fichi secchi mandorlati, arricchiti con mandorle, cannella e scorza di limone, rappresentano una versione più ricca e festosa, simbolo della semplicità e della tradizione pugliese.
Tra i prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese ci sono i fichi mandorlati, conosciuti anche come fichi maritati. Se si viaggia nell’Alto Salento, nei territori tra San Vito dei Normanni e Ceglie Messapica, si vedrà una ricca alternanza tra uliveti, alberi di fichi e mandorli, tre tra i prodotti più rappresentativi della Puglia e di questa zona a sud d’Italia. E proprio da queste due ultime colture storiche che nasce un dolcetto a base di fichi secchi riempiti con la mandorla, ancora oggi celebrato in sagre e festival locali e riconosciuto ufficialmente come Prodotto Agroalimentare Tradizionale e Presidio Slow Food.
La storia dei fichi maritati
La sua diffusione testimonia come una ricetta di origine contadina, nata dall’esigenza di conservare i frutti estivi, sia riuscita a trasformarsi in un’eccellenza gastronomica capace di rappresentare un’intera comunità. La nascita di questa preparazione risale al secondo dopoguerra, tra il 1946 e il 1947, nel comune di San Michele Salentino, in provincia di Brindisi. In realtà la lavorazione di questi frutti è ancora più antica: basti pensare ai fichi secchi, usanza rurale tipica del Meridione già a tempi dei romani.
Ma l’idea di arricchire i fichi essiccati con le mandorle avvenne solo in tempi recenti, dando vita a un dolce povero ma sostanzioso. E ogni anno viene celebrato nel Festival del Fico Mandorlato di San Michele Salentino che attira migliaia di visitatori e produttori locali.
Ingredienti e Preparazione
I fichi utilizzati per la nostra preparazione vengono raccolti nel cuore del Salento, tra Carovigno ed Ostuni, durante il mese di agosto. Una volta essiccati al punto giusto, i fichi vengono delicatamente aperti e farciti con mandorle tostate e scorza di limone.
Il procedimento dei fichi secchi con le mandorle è lungo e richiede un pò di pazienza e qualche piccola accortezza, ma vi assicuro che il risultato è più che garantito!
Ingredienti
- 1 kg di fichi
- 100 g di mandorle (tostate)
- q.b. cannella in polvere
- q.b. scorza di limone (1 limone)
- foglie di alloro
Preparazione dei fichi secchi con le mandorle
- Per prima cosa tagliate i fichi maturi nel senso della lunghezza, senza sbucciarli e avendo l’accortezza di lasciarli attaccati da un lato.
- Riponete i fichi tagliati, con la polpa rivolta verso l’alto, su un supporto pulito e lasciateli essiccare al sole per almeno 7 giorni, coprendoli con una retina per evitare che si possano posare mosche o altri insetti. La sera riponeteli in casa per evitare che assorbano l’umidità notturna. Girate i fichi di tanto in tanto fino a quando risulteranno disidratati e di colore bruno.
- Procedete ora con la tostatura delle mandorle in forno statico a 180° per qualche minuto, senza privarle della buccia e stando attenti a non bruciarle.
- Grattugiate poi la buccia di un limone che avrete precedentemente lavato e asciugato bene.
- A questo punto potete procedere con la composizione dei fichi: l’operazione richiede tanta pazienza e consiste nell’accoppiare i fichi secchi dopo averli farciti, facendo pressione con le dita.
- Prendete i fichi essiccati e all’interno disponete della buccia di limone e un pò di cannella in polvere. Aggiungete, per ultima, la mandorla, quindi richiudete il fico.
- Ripetete questi passaggi per tutti i fichi che avete essiccato.
- Mettete i fichi richiusi su una teglia foderata con un foglio di carta forno e infornate a 150°, fino a doratura.
In alternativa, ecco un'altra ricetta più dettagliata:
Ricetta Tradizionale Dettagliata
- Scegliete alcuni fichi maturi, ma saldi. Tagliateli a metà nel senso della lunghezza e disponeteli su di un graticcio con l’interno rivolto verso l’alto, ad essiccare al sole, avendo cura di rigirarli su se stessi un paio di volte al giorno e ritirarli la sera, per ovviare all’umidità.
- Con un contenitore, immergi due, tre volte i fichi secchi in una pentola con acqua in ebollizione e foglie di alloro. Scolali e tamponali delicatamente con un canovaccio, coprirli e lasciarli riposare. Il giorno seguente, su di una teglia o tagliere esponili al sole per asciugarli completamente. Questa operazione permette di conservare i fichi senza rovinarli.
- Elimina il peduncolo e taglia i fichi in due senza dividere le due parti.
- Tosta le mandorle in forno pre-riscaldato per 10 minuti a 180°.
- Farcisci i fichi secchi con una o due mandorle, richiudili e sistemali in una teglia.
- Riponi la teglia in forno pre-riscaldato a 180° per 10-15 minuti fino a loro doratura.
- In una terrina rivestita con carta da forno aggiungi uno strato di vincotto o Rum per un sapore più deciso e meno dolce, una spolverata di zucchero e cioccolato tritato.
- Aggiungi i fichi secchi ancora caldi alternandoli sempre con vincontto, zucchero e cioccolato tritato. Per ogni strato comprimete i fichi con un canovaccio.
- Concludi con un ultimo strato di vincotto o Rum, zucchero e cioccolato tritato e richiudi la carta forno coprendo completamente i fichi.
- Lasciare riposare in luogo asciutto. I fichi secchi mandorlati si conservano bene per 5-6 mesi.
Come si preparano i fichi maritati
La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo dei fichi bianchi della varietà Dottato, ideali per l’essiccazione. I frutti maturi vengono raccolti tra agosto e settembre, aperti a metà e lasciati essiccare al sole per circa una settimana sui tipici graticci di canne, chiamati sciaje. Una volta asciugati, ogni fico viene farcito con una mandorla tostata non pelata, spesso delle cultivar locali come Riviezzo o Bottari, insieme ai semi di finocchietto selvatico e scorzetta di limone. Le due metà vengono poi accoppiate, maritate appunto, e passate in forno a temperatura moderata per completarne la conservazione. I fichi mandorlati si mantengono per mesi all’interno di vasi di vetro o ceramica con foglie di alloro, per poi essere consumati durante le tavole invernali.
RICETTA PUGLIESE: Fichi secchi con la mandorla
Consigli e Varianti
I fichi secchi mandorlati sono perfetti per iniziare la giornata con energia o per concedersi una golosa pausa durante la giornata. Utilizza i fichi secchi mandorlati come antipasto raffinato o come ingrediente per stuzzichini gourmet. I fichi secchi mandorlati sono un'ottima base per dessert creativi e originali.
Per preservare la freschezza e il sapore dei fichi secchi mandorlati, conserva il vasetto in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta.
Un barattolo di vetro che si apre... e subito sprigiona tutto il calore del Natale: il profumo avvolgente di cannella, l'aroma intenso d' alloro, la dolcezza dei fichi e la croccantezza delle mandorle. Al suo interno i fichi secchi mandorlati, una vera prelibatezza della tradizione pugliese. Goduria delle cose semplici!

Ogni morso racchiude il calore estivo, la cura delle mani esperte e l'attesa delle feste. Un dolce semplice e ricco, che porta in tavola la magia del Natale e i sapori autentici della Puglia. È un dolce che non solo profuma di tradizione, ma che regala un momento di autentico piacere a chi lo gusta. Perfetto per arricchire la tavola natalizia o come piccolo dono fatto in casa, porta con sé la storia e i sapori della Puglia, rendendo speciale ogni occasione.
Varianti golose:
- Con cioccolato: Immergi i fichi mandorlati in cioccolato fondente fuso e lasciali raffreddare.
- Con noci: Sostituisci le mandorle con gherigli di noce per una variante croccante.
Benefici per la Salute
I fichi secchi sono una fonte naturale di fibre, vitamine e minerali essenziali per il benessere del corpo.
Riconoscimenti
Tra i fichi secchi mandorlati, un posto speciale è occupato dai Fichi Secchi Mandorlati di San Michele Salentino. Nel 2009, questa delizia ha ricevuto il riconoscimento PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), che ne sottolinea il valore storico e culturale. Nel 2012, è diventata parte dei Presìdi Slow Food, un riconoscimento alla qualità e alla sostenibilità di questo dolce unico.
I fichi secchi con le mandorle sono ottimi per concludere il pranzo o per coccolarvi quando ne avete voglia. I nostri nonni se ne infilavano sempre una manciata in tasca prima di andare in campagna, in modo tale da avere a portata di mano una dolce leccornia in grado di garantire l’apporto energetico necessario per affrontare le fatiche nei campi.
| Calorie | Grassi |
|---|---|
| 537 calorie | 21 grammi |