La frittata è un piatto versatile e semplice da preparare, che si presta a essere personalizzato con gli ingredienti preferiti. Oggi vi propongo questa versione particolare, arricchita con un ingrediente insolito: il luppolo selvatico.
La frittata di luvertin fa parte dei tipici piatti piemontesi, che si faceva quando con l’arrivo della primavera si raccoglievano appunto i luvertin (in piemontese), cioè il luppolo selvatico oppure l’“asparago selvatico”.

Questa pianta spontanea cresce in alcune zone d’Italia e ha un sapore amarognolo che si sposa perfettamente con le uova. La frittata con luppolo selvatico è un piatto originale e gustoso, che vi permetterà di scoprire nuovi sapori e di utilizzare ingredienti naturali e locali.
Questa ricetta è speciale, perchè mi riporta alla mia infanzia, quando in primavera, insieme a papà, andavo in giro per la campagna a raccogliere gli asparagi.
Il Luppolo Selvatico: Un Ingrediente Speciale
Il luppolo selvatico è una pianta perenne spontanea, diffusa in molte parti d’Italia. Si raccolgono le cime da marzo a maggio, tagliandole ad una lunghezza di circa 20 cm. Il loro sapore, molto delicato, ricorda quello degli asparagi, inoltre a seconda della zona geografica, le cime di luppolo vengono chiamate in diversi modi: bruscandoli nel Veneto, luartis nel mantovano, luvertin in Piemonte.
I luvertin si possono trovare in pianura sulle rive dei corsi d’acqua, lungo le siepi, ai margini dei boschi, ed è molto comune nell’Italia settentrionale. Se non avete la possibilità di raccogliere le cime di luppolo selvatico, potete trovarle anche in molti supermercati.
Chi avesse la fortuna di scovare le cime di luppolo non se le faccia sfuggire.

L'arte del cucinare - Ricetta frittata ai germogli di luppolo
Ricetta della Frittata con Luppolo Selvatico
Ingredienti:
- 100 g luppolo selvatico o asparagi già puliti
- 4 uova
- 50 g parmigiano o pecorino grattugiato
- q.b. sale
- q.b. pepe
Preparazione:
- Laviamo sotto l’acqua corrente il luppolo selvatico o gli asparagi. Andranno bene anche quelli coltivati.
- Sgoccioliamoli dall’acqua in eccesso, scuotendoli un poco. Eliminiamo la base legnosa e tagliamo in pezzi da un paio di cm di lunghezza.
- Facciamo due ciotole, una con le parti più dure e una con le punte, che sono la parte più tenera e quindi ha bisogno di una minore cottura.
- In una padella scaldiamo qualche cucchiaio di olio extravergine e mettiamo le parti più dure. Copriamo con coperchio e facciamo cuocere per un 5 minuti, mettendo al minimo la fiamma e mescolando ogni tanto. Non sarà necessario aggiungere altro perché cuoceranno grazie al vapore prodotto dal coperchio e dal liquido di vegetazione contenuto negli asparagi.
- Una volta appassiti, unite anche le punte e facciamo cuocere per un paio di minuti, mescolando.
- Nel frattempo rompiamo le uova in una ciotola e sbattiamole con una forchetta. Aggiungiamo il sale, il parmigiano e il pepe. Amalgamiamo il tutto con la forchetta.
- Versiamo la miscela di uova e formaggio sugli asparagi direttamente in padella, facendo attenzione a stenderla uniformemente, roteando un poco la padella.
- Facciamo cuocere per qualche minuto coprendo con un coperchio. Quando la parte superiore della frittata sarà appena solida, giriamola con il coperchio, facciamola scivolare in padella e facciamo cuocere per un paio di minuti ancora.

La mia amica Antonella usa sbollentare in acqua salata gli asparagi selvatici con un cucchiaio di aceto per togliere l’amaro.
Varianti e Consigli
La frittata è buona sempre e in tante versioni! Ecco alcune idee per personalizzare la tua frittata:
- Verdure: Scegli le tue verdure preferite, come zucchine, carote, cipolle, pomodori o peperoni, e cuocile leggermente in padella con un po’ di olio d’oliva.
- Prosciutto e formaggio: Taglia il prosciutto e il formaggio a dadini e aggiungili alle uova sbattute.
- Patate: Taglia le patate a cubetti e cuocile in padella con un po’ di cipolle e aglio.
- Tonno: Scolare il tonno e tagliarlo a pezzi piccoli. Aggiungilo alle uova sbattute e mescola bene.
- Funghi: Pulisci e taglia i funghi a fettine. Cuocili in padella con un po’ di aglio e olio d’oliva fino a quando saranno morbidi.
Questa frittata è ottima sia calda, appena pronta, oppure anche fredda in mezzo a due fette di pane!