Il fritto misto è uno dei piatti più amati della cucina italiana, capace di esaltare gli ingredienti attraverso una cottura che li rende croccanti fuori e teneri dentro. In questa versione, proponiamo una ricetta senza glutine, adatta a chi soffre di intolleranze o semplicemente preferisce una preparazione più leggera. Scopriamo insieme come preparare un fritto misto perfetto, con consigli e varianti regionali.
I calamari fritti con farina di riso sono un piatto appetitoso e semplicissimo da preparare, adatto sia come antipasto di pesce che come secondo piatto. Preparata senza pastella, la frittura di calamari con farina di riso risulta straordinariamente croccante e asciutta, mentre la cottura non troppo prolungata garantisce che all’interno i calamari rimangano morbidi e per nulla gommosi.
Anche se non avete problemi di intolleranza al glutine, vi invito a provare almeno una volta la frittura di calamari con farina di riso perché sono certa che ne rimarrete piacevolmente sorpresi.

Ingredienti per i Calamari Fritti con Farina di Riso
- 800 g Calamari
- 120 g Farina di riso finissima*
- 20 g Farina di mais finissima* (facoltativa)
- 1 l Olio di semi di arachide
- 1 Limone (facoltativo, per accompagnare)
- 1 Pizzico di Sale
*Nota: Se siete celiaci, gli ingredienti contrassegnati con asterisco devono riportare in etichetta la scritta ‘senza glutine’.
Preparazione dei Calamari Fritti con Farina di Riso
- Iniziate pulendo i calamari: eliminate le viscere lasciandoli interi, quindi privateli della pelle e di quella sorta di dente che si trova nella testa, appena sotto gli occhi.
- Sciacquateli accuratamente e asciugateli con un foglio di carta assorbente, quindi tagliate il corpo a rondelle spesse circa mezzo centimetro.
- Tagliate i tentacoli a metà.
- In un piatto o in una ciotola mescolate la farina di riso con quella di mais.
- Unitevi i calamari e mescolateli accuratamente con le mani, in modo da infarinarli uniformemente.
- Trasferiteli quindi in un colino e scuotetelo leggermente, per eliminare la farina in eccesso.
- In una padella o in una friggitrice scaldate abbondante olio di arachide, arrivando a una temperatura di circa 180°.
- Friggetevi i calamari pochi per volta in modo da non abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio.
- Lasciateli cuocere per un paio di minuti, mescolandoli di tanto in tanto, finché non saranno dorati.
Fritto Misto Senza Glutine: La Ricetta Completa
Il fritto misto senza glutine è sicuramente uno dei secondi piatti di pesce più conosciuto ed amato. In questo caso possiamo utilizzare calamari, mazzancolle e ciuffetti di calamari.
Ingredienti per il Fritto Misto Senza Glutine
- 500 g Calamari freschi
- 500 g Mazzancolle
- 350 g Ciuffetti di calamari
- 250 g Farina di riso finissima q.b.
- Olio di semi q.b.
- Sale q.b.
- Limone
Preparazione del Fritto Misto Senza Glutine
- Per preparare il fritto misto senza glutine consiglio di acquistare del pesce fresco di ottima qualità dal proprio pescivendolo di fiducia.
- Se possibile fare pulire accuratamente i calamari altrimenti occorre effettuare questo passaggio a casa.
- Sgusciare, pulire e lavare le mazzancolle facendo attenzione a togliere il carapace e metterle da parte.
- Spostare sotto l’acqua corrente i ciuffetti dei calamari ed unirli alle mazzancolle.
- Riprendere i calamari, sciacquarli e tagliarli ad “anelli”. Aggiungerli al resto del pesce. Fare asciugare.
- Prendere una ciotola capiente e versarci dentro la farina di riso finissima senza glutine.
- Iniziare ad infarinare tutto il pesce e adagiarlo man mano in un piatto da portata.
- Una volta ultimata l’infarinatura fare riposare il pesce per 30 minuti.
- Prendere una padella capiente, versarci dentro l’olio di semi e farlo scaldare. Fare la prova con lo stuzzicadenti e una volta pronto iniziare a friggere il pesce.
- Continuare così fino alla fine degli ingredienti.
- Versarlo in un piatto coperto con della carta assorbente.
- Spostare in un piatto da portata e servire ben caldo magari accompagnato da un piatto di insalata. A scelta è possibile cospargere con un po’di succo di limone.
Come fare la frittura senza glutine
Differenze tra Fritto Misto e Paranza
Molti confondono il fritto misto di pesce con la paranza. Entrambi sono piatti simili, ma esistono delle differenze tra di loro. La principale differenza tra il fritto misto di mare e la paranza è la composizione degli ingredienti. Il fritto misto può includere una vasta gamma di frutti di mare e talvolta verdure, mentre la paranza si concentra esclusivamente su piccoli pesci.
- Fritto misto di mare: Può includere una varietà di frutti di mare come gamberi, calamari, cozze, seppie, piccoli pesci e altri frutti di mare. Può anche contenere verdure come zucchine o carciofi. Solitamente, gli ingredienti vengono ricoperti da una pasta leggera a base di farina, acqua e uova, prima di essere fritti.
- Paranza: Include esclusivamente piccoli pesci, come acciughe, sardine, triglie o altri pesci simili. Questi pesci vengono solitamente fritti interi, a volte senza rimuovere le teste e le lische. Anche la paranza viene solitamente fritta in una pastella leggera, ma l’attenzione è spesso rivolta alla semplicità e all’essenzialità della preparazione per evidenziare il sapore naturale dei piccoli pesci.

Fritto Misto di Pesce Italiano: Un Viaggio tra le Regioni e le Loro Tradizioni
Parlando di “fritto misto” in Italia, non ci si riferisce a una singola ricetta. Dalla testa alla punta dello stivale, ogni regione ha la sua versione, ognuna con caratteristiche uniche e irresistibili. Ecco un viaggio tra i più conosciuti tipi di fritto misto di pesce delle varie regioni italiane.
- Piemontese: Include carni bianche, come coniglio e pollo, verdure come zucchine e melanzane, e persino dolci come amaretti e panettone.
- Romagnola: Prevalentemente di pesce, con calamari, gamberi, pesciolini e seppie.
- Ligure: Anche in Liguria il pesce regna sovrano, ma qui si aggiungono ingredienti come le acciughe fresche e la verdura, come i carciofi.
- Toscana: Può includere carni come il pollo e il coniglio, insieme a verdure come funghi e carciofi.
- Marchigiana: Un mix di carni, come agnello e maiale, insieme a verdure stagionali e le olive all’ascolana.
Come Fare una Buona Frittura di Pesce?
Fare un buon fritto di pesce non è difficile, ma è necessario prendere alcuni accorgimenti. Per esempio occorre puntare sulla materia prima: il pesce deve essere freschissimo, ben pulito e asciugato con cura prima della panatura o dell’infarinatura. Non è pignoleria, infatti l’umidità in eccesso compromette la croccantezza e produce schizzi d’olio durante la frittura.
Fate attenzione anche all’olio, deve essere abbondante e, soprattutto, va portato alla giusta temperatura, ossia intorno ai 170-180 gradi. Vi consiglio di utilizzare l’olio di arachidi o di semi, che vantano un alto punto di fumo.
Il Ruoto dei Frutti di Mare per Avere un Ottimo Fritto Misto di Pesce
Alcuni frutti di mare rendono meglio di altri quando si parla di frittura mista di pesce.
- Chi desidera un fritto delicato dovrebbe puntare su calamari e seppioline, tagliati ad anelli sottili o lasciati interi se piccoli.
- Si potrebbe puntare anche sui gamberi, in quanto sono dolci, succosi e perfetti per una leggera infarinatura o in pastella.
- Invece chi desidera un fritto più intenso può optare per le alici, i moscardini o i ciuffi di polpo.
- Chi infine ricerca un fritto alternativo, può optare per le canocchie e per i piccoli scampi.
FAQ su Fritto Misto di Pesce
Che differenza c’è tra fritto di pesce e paranza?
Il fritto di pesce è una preparazione generica che può includere calamari, gamberi, filetti di pesce e frutti di mare. La paranza, invece, è un tipo specifico di frittura che include solo pesciolini interi di piccola taglia come triglie, merluzzetti, sogliole e zanchette.
Come rendere il fritto di pesce più leggero?
Per rendere il fritto di pesce più leggero si può optare per una panatura più sottile, usando solo farina di riso o di mais fioretto. Un altro trucco è quello di asciugare perfettamente il pesce prima di infarinarlo, così da ridurre l’assorbimento di olio. La temperatura, poi, deve essere costante e alta, per evitare che il pesce cuocia troppo lentamente e si impregni.
Quale pesce usare?
Nel fritto misto si possono includere pesci diversi per consistenza e sapore: calamari, gamberi, seppioline, alici, triglie e piccoli merluzzetti. L’ideale è di combinare molluschi e pesciolini interi per dare varietà al piatto.
Quali frutti di mare usare?
Tra i frutti di mare più adatti alla frittura ci sono calamari, seppie, gamberi, scampi e alici. Si prestano bene anche moscardini, ciuffi di polpo e canocchie. L’importante è che siano freschi e ben puliti. I calamari e i gamberi sono delicati e cuociono in pochi minuti, quindi sono ideali per una frittura croccante e leggera.