Il basilico, re indiscusso delle erbe aromatiche, è un ingrediente fondamentale in molte cucine del mondo, soprattutto per quella italiana: dal sugo di pomodoro al pesto, passando per la pizza e per l'insalata caprese, è un prodotto immancabile in piatti della tradizione ma anche in molte ricette creative. Il termine basilico deriva dal greco basilikon e significa “regale”. Questa pianta, infatti, è considerata molto preziosa fin dall’antichità per le sue innumerevoli proprietà.
L’estate è quasi arrivata: temperature calde ma instabili, primizie dell’orto, aromatiche sul balcone ed è subito tempo di “arrovellarsi” per capire... come usare il basilico in cucina. Già, perchè le foglie crescono a ritmi sostenuti e spesso diventa complicato utilizzarle tutte e subito, a meno che non si prepari un buon pesto.
Tuttavia, negli ultimi anni si è diffusa la voce che il basilico cotto possa essere dannoso per la salute, tossico o addirittura velenoso. Cerchiamo di fare chiarezza su questo argomento.
PESTO BASILICO🌿 E LIMONE🍋 SUEPR RINFRESCANTE E BUONISSIMO - RICETTA ESTIVA FACILISSIMA E VELOCE
Il Basilico Cotto Non è Velenoso: Sfatiamo un Mito
Iniziamo col dire che il basilico cotto non è né velenoso, né tossico, né comporta rischi per la salute. Questa convinzione popolare è nata da una serie di studi scientifici che hanno evidenziato la presenza di alcune sostanze, come l'estragolo, nelle foglie di basilico.
Queste sostanze, in alte concentrazioni e con un'esposizione prolungata, potrebbero potenzialmente avere degli effetti negativi sulla salute. Tuttavia, è fondamentale contestualizzare questi risultati e comprendere che si tratta di studi condotti in laboratorio su modelli animali, utilizzando quantità di basilico decisamente superiori a quelle che consumiamo normalmente.
In realtà, consumare basilico cotto nelle quantità abituali non comporta alcun rischio per la salute. Per raggiungere livelli di estragolo potenzialmente dannosi, bisognerebbe consumare quantità industriali di basilico cotto ogni giorno per anni. È naturalmente impensabile che una persona possa ingerire tali quantità nella vita reale.
La cottura, anzi, tende a ridurre la concentrazione di alcune sostanze potenzialmente dannose presenti nel basilico. In conclusione, il mito del basilico cotto tossico è infondato: al contrario, è ricco di antiossidanti, vitamine e minerali che apportano numerosi benefici alla salute. Naturalmente, per massimizzare i suoi benefici, è sempre meglio utilizzarlo crudo: ma questo non vuol dire che cotto faccia male. Puoi tranquillamente continuare a gustare i tuoi piatti a base di pesto, sugo al pomodoro e altre preparazioni che prevedono l'utilizzo di questa erba aromatica.
Come per ogni alimento, è consigliabile un consumo equilibrato e vario, ma non c'è motivo di preoccuparsi per il basilico cotto.

Come Usare il Basilico in Cucina: Consigli e Trucchi
L’aspetto che non va sottovalutato è che il basilico ossida in maniera molto rapida, rischiando di perdere gran parte delle sue proprietà nutritive. Ecco perchè bisognerebbe sempre evitare di tagliuzzarlo e raccoglierne solamente le foglie.
Utilizzare sempre il basilico fresco è indubbiamente l’ideale, ma questo non sempre è possibile. Se l’estate è il momento migliore, non sempre in inverno ne troviamo. E anche: non tutti abbiamo quel minimo sindacale di pollice verde necessario a fare restare sempre rigogliosa la piantina di basilico in balcone. Anche perchè si tratta di una piantina che deve essere trattata nel modo giusto con costanza: potrebbe bastare un finesettimana fuori per vanificare tutti i vostri sforzi.
E allora imparare le tecniche giuste per conservare il basilico potrebbe essere fondamentale per averlo sempre a disposizione lungo tutto l’anno o quasi. Utilizzando le tecniche giuste il basilico può conservare il suo aroma in modo più che soddisfacente. Certo, sempre meglio averlo fresco, ma quando questo non è possibile esistono delle alternative più che accettabili.
Tecniche di Conservazione del Basilico
- Congelamento: Dopo aver lavato e asciugato il basilico mettetelo in una teglia ricoperta da alluminio, facendo attenzione a tenere ben separate le foglie tra di loro, e mettete in congelatore. Dopo due o tre ore tirate fuori la teglia: le foglie saranno già congelate e potrete mettere in un normale sacchetto per congelatore.
- Sotto Sale: Cogliete e lavate le foglioline di basilico. Riponetele quindi in un barattolo di vetro ben pulito alternando uno strato di foglie di basilico e uno di sale fino.
Idee Creative per Utilizzare il Basilico in Cucina
- Liquore al basilico: Unico, profumato, leggero e digestivo. In Sicilia lo chiamano Basiliceddu o Basilicello.
- Gelato al basilico: Fresco, leggero, ideale per terminare un pranzo a base di pesce o una cena particolarmente impegnativa e abbondante. Inoltre è perfetto anche per accompagnare una caprese contemporanea, con mozzarelle e pomodori.
- Cubetti di ghiaccio aromatici: Sistemate in ogni “cubo” un paio di foglie di basilico (intere, non tritate). Versatevi dell’olio extravergine d’oliva, fino ad arrivare all’orlo.
- Basilico fritto: Scaldare in una pentola lievemente profonda l’olio da frittura. Quindi mettete in pentola le foglie di basilico accuratamente lavate e asciugate e fatele friggere per qualche attimo.
- Pasta sfoglia aromatizzata al basilico: Si prepara normalmente la pasta all’uovo e la si stende dividendola in due sfoglie di uguali dimensioni. Si prende la prima sfoglia, vi si dispongono sopra le foglie di basilico ben lavate e asciugate, si bagna lievemente la sfoglia con un poco di acqua e vi si pone sopra la seconda sfoglia. A questo punto si passa il mattere sulle due sfoglie sovrapposte in modo da compattarle e formare una sola sfoglia con dentro il basilico.

Il Basilico Oltre la Cucina: Rimedi Naturali
- Repellente per zanzare: Posizionate il vaso di basilico sul davanzale della finestra o in terrazza. Se doveste organizzare una cena in giardino o andare in un posto in cui gli insetti sono di casa, sappiate che è meglio vi procuriate qualche foglia carnosa da strofinare direttamente sulla pelle, fungerà da efficacissimo repellente.
- Rimedio contro il mal di testa: Massaggio a base di olio di basilico, ottenuto dalla macerazione delle sue foglie in olio d’oliva.
- Colluttorio fai-da-te: Un infuso contenente 5 foglie di aromatica, da immergere per 5 minuti in una tazza d’acqua bollente.
Basilico: Valori Nutrizionali (per 100 grammi)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 23 Kcal |
| Fibra alimentare | 1,5 gr. |
| Carboidrati | 2,70 gr. |
| Proteine | 3,10 gr. |
| Grassi | 0,65 gr. |
| Sodio | 4 mg. |
Quando Aggiungere il Basilico al Sugo di Pomodoro?
Molti credono che aggiungere le foglie di basilico all’inizio della cottura del sugo permetta di esaltarne l’aroma. In realtà, è un errore comune: esposto a temperature elevate per un tempo prolungato (oltre i 50-60°C), il basilico tende a sviluppare un gusto amaro, rischiando di compromettere l’intera preparazione.
Anche se alcune varietà resistono meglio al calore, il modo migliore per valorizzare il profumo del basilico in un sugo di pomodoro è aggiungerlo solo alla fine, appena prima di servire il piatto.
Perché il Basilico si Spezza e Non si Taglia?
Se tagliata con la lama del coltello, la foglia potrebbe ossidarsi più velocemente e assumere un colore scuro. Per questo motivo, innanzitutto è consigliabile prendere le foglie dalla pianta (quelle più in alto) con le mani, staccandole delicatamente dalla base, dove incontrano il gambo. Il metodo migliore per aggiungerle alle pietanze è quello di spezzettarle con l'aiuto delle dita: in questo modo rilasceranno correttamente gli oli essenziali, conferendo l'inconfondibile gusto del basilico fresco.