L’insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza, una soluzione invitante, facile da preparare e adatta a essere conservata alcuni giorni in frigorifero. Indiscussa regina delle tavole estive, l’insalata di riso può diventare un freschissimo piatto gourmet. Chi non ne ha mai mangiata durante la bella stagione?

Fresca, versatile e coloratissima, l’insalata di riso è un piatto unico ideale per la stagione estiva. La base è del semplice riso bollito, che puoi condire con gli ingredienti più diversi. L’insalata di riso è ottima sia come primo piatto sia come piatto unico, ed esistono diverse versioni della ricetta.
Piuttosto classicamente gli ingredienti base sono verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno. Affinché riesca bene, in ogni caso, è importante utilizzare riso adatto e ingredienti di buona qualità. Andiamo allora a vedere quale riso usare, una ricetta sana e gustosa e alcuni consigli.
Come Scegliere il Riso Perfetto
Fondamentale scegliere il riso adatto. Gli esperti suggeriscono di optare per un cereale che abbia una buona tenuta di cottura. Affinché l’insalata di riso riesca bene è importante che i chicchi di riso abbiano una buona consistenza e non si incollino fra loro.
- Carnaroli o Arborio: Se vogliamo andare sul classico, possiamo optare sul Carnaroli o sull’Arborio.
- Basmati: Se punti su un’insalata con frutti di mare, azzarda un Basmati. Quest’ultimo è profumato e in genere ha un sapore molto pronunciato, non adatto alla preparazione di un’insalata di riso classica.
- Riso Ribe: è un tipo di riso parboiled, ovvero subisce un trattamento a vapore prima di essere sbucciato che lo rende molto resistente alla cottura, evitando che scuocia.
- Riso Baldo: ha un chicco lungo e semi-affusolato. Questa varietà si distingue per la sua consistenza e capacità di tenere la cottura.
- Riso Thaibonnet: ha un chicco lungo e affusolato che è perfetto per l’insalata di riso.
- Riso Venere: è una varietà di riso integrale molto pregiata e coltivata in Italia.
L’insalata di riso può essere preparata sia con riso integrale sia con riso raffinato. Vi sono diverse varietà di riso integrale. Alcune, come il riso Ribe integrale, hanno la parte esterna di colore beige, altre invece hanno il pericarpo nero (ad esempio il riso Venere) o rosso (ad esempio il riso Ermes). Per l’insalata di riso utilizza varietà con chicchi che abbiano buona consistenza e che non si incollino fra loro.
Come Cucinare il Riso per l'Insalata Perfetta
Diciamo la verità: una delle cose che proprio non ci piace dell’insalata di riso è che finisce troppo spesso per avere una consistenza collosa. Questo difetto è dovuto a un’errata cottura e a un errato raffreddamento. Vediamo come ottenere chicchi cotti a puntino.
- Non sciacquare mai il riso sotto acqua fredda: elimineresti totalmente l’amido.
- Piuttosto distribuisci i chicchi su un vassoio o un piatto da portata e sgranali con una forchetta, poi lascia raffreddare a temperatura ambiente.
- Per accelerare il processo, puoi poggiare il contenitore con il riso nel lavandino riempito con acqua fredda: il processo è simile a quello della cottura a bagnomaria, ma al contrario.
La Cucina Italiana propone un metodo di cottura per veri Chef, ispirato da CostardiBros, ristorante stellato a Vercelli. Il locale è un autentico punto di riferimento per gli amanti del riso e dei risotti. I titolari consigliano di cuocere il riso immergendolo in acqua fredda: una volta portata a bollore, suggeriscono di procedere per 30 minuti, poi scolare, sgranare a lasciare raffreddare. Se seguirai questa tecnica, ricorda di scegliere riso Carnaroli integrale e di non salare l’acqua.
Ricordate che (dopo la cottura) il riso va raffreddato subito sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e mantenere i chicchi ben separati. Ecco un trucco che uso sempre: prendiamo una ciotola capiente e riempiamola con acqua fredda. Mettiamo all’interno uno scolapasta nel quale scoliamo il riso. L’acqua fredda aiuterà a bloccare la cottura e a rimuovere l’eccesso di sale.
Condimenti e Ingredienti: Un Mondo di Possibilità
Una delle tentazioni più forti quando si prepara l’insalata di riso è quella di esagerare con gli ingredienti. Considerata (a torto) una ricetta svuota frigo, finisce per essere troppo ricca e pesante.
Verdure fresche, appena scottate, olive e cubetti di formaggio, per esempio. Oppure tonno, pomodorini e cipolla di Tropea. O ancora uova, piselli e carciofini sott’olio. Se desideri avere un condimento pronto perfetto per la tua insalata di riso, il Po ha tutto quello che cerchi: ortaggi genuini, tonno pinna gialla in tranci e una saporita salsa a base di pomodoro, aromi e un goccio di aceto invecchiato in botti di rovere.
Le scuole di pensiero sono innumerevoli. A seconda della tua zona di origine, per esempio, potresti considerare la maionese un ingrediente necessario, o al contrario una vera e propria eresia! Il nostro consiglio è di non aggiungere la maionese all’insalata di riso appena pronta.
Varianti di Insalata di Riso:
- Insalata di riso mediterranea: condita con tonno, piselli, pomodori e peperoni.
- Insalata alle erbe aromatiche: con salvia, menta, basilico, rosmarino, timo e origano, e verdure grigliate.
- Insalata con carote, mozzarella e susine: un contrasto piacevole fra verdura, frutta e latticini.
- Insalata di riso alla greca: con cipolla cruda, pomodorini, cetrioli, olive, feta e origano.
- Insalata alla marinara: condita con pesce fresco, come gamberi, vongole e cozze.
Puoi davvero sperimentare, cercando di creare ricette sane e gustose con differenti note di sapori e anche di colori. Ad esempio, puoi utilizzare foglie di menta per dare più freschezza al piatto, oppure mandorle, noce e altra frutta secca. Ancora, puoi condire l’insalata di riso con succo di limone e un pizzico di pepe. Come dicevamo, inoltre, puoi utilizzare riso nero Venere o riso rosso Ermes.
Ecco gli ingredienti che ho scelto per la mia insalata: tonno, uova sode, salame e prosciutto cotto, caciocavallo e fontina, sott’oli, sottaceti e olive, e per condire il tutto ho usato senape, maionese, limone, sale e pepe!
Per preparare il condimento per l’insalata, sgocciola il tonno mettendo l’olio in una ciotola. Spremi il limone per ottenere il succo, poi aggiungilo all’olio. Aggiungi la senape e la maionese, amalgama. Ultima con sale e pepe. Concludi con tonno sgocciolato, piselli e dai una bella mescolata per amalgamare tutti gli ingredienti.
Se non hai a disposizione i piselli freschi, puoi tranquillamente usare i piselli surgelati: ti basterà farli sbollentare un paio di minuti, scolarli.
Il riso è il cibo più consumato del pianeta e il più vecchio conosciuto: tracce della sua coltivazione sono apparse in Cina, India e Thailandia fin dal 5000 a.C. Greci e Romani lo utilizzavano ma non lo coltivavano direttamente, importandolo piuttosto dall’Oriente. A introdurlo in Europa furono gli Arabi, durante la loro dominazione in Spagna e in Sicilia (intorno al VII secolo).

Temperatura di Servizio e Conservazione
Ma l’insalata di riso va consumata tiepida, fredda o direttamente tirata fuori dal frigorifero? La risposta è: a temperatura ambiente. Fresca, non fredda. Il condimento sarà leggero: olio e sale. I commensali aggiungeranno olio EVO o aceto a piacere.
Il vantaggio di preparare l’insalata di riso è che si conserva per due o tre giorni in frigorifero. Puoi prepararne un po’ di più e servirla per due o tre pasti.
Scopriamo per quanti giorni può essere conservato questo piatto senza che vada a male! E’ possibile prepararne una quantità maggiore e conservarla nel frigo per consumarla nei giorni successivi. Ma per quanto tempo può stare in frigo? E come si prepara? Ecco tutto quello che devi sapere sull’insalata di riso!
Puoi conservare in frigo per diversi giorni l’insalata di riso e averla a disposizione da consumare, bella e pronta. Per gustarla in tutta la sua bontà, dopo averla preparata mettila in un contenitore ermetico e conservarla in frigo per due o tre giorni.
Poiché è cotta, può durare inalterata per tutti questi giorni. Puoi anche mettere della pellicola sul contenitore, prestando attenzione che sia ben tesa, per evitare il contatto con l’aria, che porterebbe all’ossidazione e alla proliferazione di batteri e germi.
Tuttavia, è sempre opportuno controllare il piatto d’insalata prima di consumarla. Attraverso il gusto e l’olfatto potrai capire se è ancora buona o magari qualche ingrediente è andato a male. Inoltre, ogni volta che prendi questo piatto per mangiarlo abbi cura di mescolarla bene per far distribuire al meglio il condimento.
Dopo aver mangiato l'insalata di riso o dopo averla preparata e riposta nel contenitore ermetico, potrai tenerla in frigorifero fino a quattro o cinque giorni. Essendo cotta, infatti, non dura solo un giorno. L'importante, tuttavia, è sempre controllare prima di mangiarla: l'olfatto e il gusto sono i tuoi migliori alleati quando si tratta di cibo e conservazione. Se il colore, l'odore o il gusto ti sembrano alterati, anche se non sono passati quattro giorni evita di mangiarla.
Per una migliore conservazione, è sempre raccomandabile riporla in recipienti di vetro o di ceramica e coprirla con un foglio di pellicola trasparente.
Come conservare l'insalata di riso: L'insalata di riso di conserva semplicemente in contenitori ermetici oppure in bacinelle coperte da pellicola ben tesa, in modo che l'aria a contatto con i cibi sia poca, per evitare l'ossidazione e la proliferazione di germi e batteri. Tieni poi il contenitore o la bacinella in frigorifero, e ogni volta che la mangi, mescola bene l'insalata di riso in modo che il condimento si distribuisca nuovamente al meglio.
RICETTA INSALATA DI RISO PERFETTA PER L'ESTATE!
Valori Nutrizionali
Una porzione di riso in insalata apporta circa 890 kcal. I macronutrienti sonoi suddivisi indicativamente così: proteine 45 g, lipidi 46 g, carboidrati 68 g.
Ora sai come preparare un’insalata di riso perfetta! E tu, hai un consiglio o una ricetta particolare da condividere? Come prepari la tua insalata di riso?
Tabella dei tipi di riso adatti per l'insalata di riso:
| Tipo di Riso | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|
| Carnaroli | Buona tenuta di cottura | Insalata di riso classica |
| Arborio | Chicco grande, tiene bene la cottura | Insalata di riso tradizionale |
| Basmati | Profumato, sapore pronunciato | Insalata di riso con frutti di mare |
| Ribe | Parboiled, resistente alla cottura | Insalata di riso versatile |
| Venere | Integrale, chicco nero | Insalata di riso originale e salutare |