Insalata Nizzarda Ligure: Un'Esplosione di Sapori Mediterranei

L'insalata nizzarda (o salade niçoise) è un piatto fresco a base di verdura, originario della Costa Azzurra. È una ricetta fresca e gustosa, in Francia la chiamano salade niçoise ed è così buona che è diventata famosa in tutto il mondo, anche in Italia. Come ogni insalata mista, anche questa richiama i sapori estivi, quelli freschi, allegri e colorati che in estate prendono il sopravvento, regalando le più innumerevoli sfaccettature di sapori in cucina. Come un tuffo tra i mari cristallini di Nizza e della Costa Azzurra, questa fresca insalata saprà regalarvi il refrigerio del vento fresco tra i capelli, in una calda giornata estiva. L'insalata nizzarda (nome derivante sicuramente da Nizza) è un piatto provenzale dal gusto spiccatamente Mediterraneo, infatti viene preparata con verdure fresche, dove non mancano anche pomodori e olive, condite poi con olio extravergine di oliva.

Questo delizioso piatto è ormai diffuso in gran parte del Mediterraneo, anche se con alcune varianti. La ricetta, ormai popolare in tutto il mondo, molto spesso perde la sua "originalità", sfumando in numerose varianti che dipendono poi dalle caratteristiche che gli vengono conferite in base alle tradizioni locali.

L'insalata nizzarda è un piatto unico tipico della Costa Azzurra, in particolare della città di Nizza, da cui prende il nome. L'insalata nizzarda è nata a Nizza prima del 1860, cioè nell’epoca in cui la città era ancora italiana.

La versione ligure dell’insalata nizzarda è molto diffusa anche nella zona costiera, tra Genova e Imperia.

Nella ricetta originale, questa insalatona si prepara con insalata verde, pomodorini, olive, denocciolate, cipollotto, filetti di acciughe, tonno sott’olio e uova sode. In genere tonno e uova si aggiungono alla fine e si adagiano sul resto dell’insalata dopo averla condita e mescolata con cura. Possiamo condire la nostra insalata alla nizzarda semplicemente con olio d’oliva, sale e pepe.

Le insalatone come questa sono buonissime servite con delle fette di pane tostato o con dei pezzi di focaccia, e si possono arricchire con dei crostini o dei cubetti di pane in cassetta saltati in padella.

L'insalata nizzarda è una ricca e gustosa insalata da sfruttare in estate anche come piatto unico. L'esempio calzante di piatto scenografico è l'insalata nizzarda, grazie alla varietà di colori e sapori presenti. L'insalatona è piatto completo e gustoso che non delude mai, grazie alla sua versatilità e facilità di preparazione. Assaporata a pranzo, a cena o durante un brunch, si adatta a qualsiasi momento della giornata e, con un impiattamento scenografico, può tramutarsi in una pietanza gourmet.

L'insalatona ligure rallegrerà un pranzo o cena quando avete poco tempo ma non volete rinunciare al gusto delle cose buone.

Volgarmente potremmo definire la salade niçoise un’insalatona, tipica della Costa Azzurra e in particolare della cittadina di Nizza. Insalata, verdure crude, uova sode, tonno e acciughe vengono elegantemente disposti su un piatto e conditi con una generosa dose di vinaigrette a base di olio extravergine d’oliva e aceto.

La ricetta classica dell'insalata nizzarda è molto semplice e prevede l'utilizzo di pochi ingredienti, come insalata iceberg, cetrioli e pomodori, con l'aggiunta di tonno sott'olio, alle volte sostituito da una maggiore quantità di acciughe sott'olio e uova sode. Tutto questo contribuisce chiaramente ad ottenere un piatto ricco di sapore, ma anche goloso e nutriente.

Un piatto unico fresco e che non costringa a stare troppo tempo dietro ai fornelli, ecco cosa ci vuole in estate. La salade niçoise - o semplicemente insalata nizzarda - è la soluzione ideale per risolvere un pranzo o una cena quando le temperature iniziano a salire.

LA NIZZARDA la FAMOSA insalata Nizzarda

Ingredienti e Preparazione

Per realizzare questa gustosissima ricetta sono necessari appena 20 minuti, giusto il tempo di tagliare le verdure e cuocere le uova.

🛒 Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cespo di insalata (iceberg)
  • 10 pomodorini
  • 1 cetriolo
  • 3-4 uova
  • 200 gr di tonno (sott'olio)
  • 100 gr di olive nere (di Gaeta)
  • 3-4 acciughe (sott'olio)
  • 1 cipollotto
  • q.b. di olio d'oliva (extravergine)
  • q.b. di sale
  • q.b. di pepe

🍴 Strumenti Utilizzati:

  • Ciotola (terrina) in vetro 🥣

👩‍🍳 Come fare l'insalata nizzarda:

  1. Per preparare l'insalata nizzarda fate rassodare le uova per 8 minuti, a partire dal bollore.
  2. Lavate, tagliate e fate sgocciolare bene l'insalata.
  3. Affettate il cipollotto e i filetti di acciughe.
  4. Pelate il cetriolo, tagliatelo nel senso della lunghezza ed ancora a fettine, ottenendo così delle mezzelune.
  5. Aggiungete cipollotto e acciughe all'insalata, che avrete messo in una ciotola capiente.
  6. Aggiungete il cetriolo, i pomodorini tagliati in quarti e le olive.
  7. Regolate di sale e pepe e cospargete con un filo d'olio d'oliva.
  8. Mescolate bene l'insalata, poi aggiungete anche il tonno sgocciolato.
  9. In ultimo aggiungete anche le uova rassodate, tagliate in quarti.
  10. La vostra insalata nizzarda è pronta per essere servita!

Ora preparate il resto dell’insalata. Lavate e asciugate bene tutte le verdure. Tagliate i pomodori ramati in quattro parti. Tagliate a metà il peperone, eliminate i semi e le costole interne bianche.

In una insalatiera mettere la lattuga spezzettata a mano, unite i pomodorini, il peperone, le olive, le uova e Tonno Nostromo al Naturale.

Lava la lattuga sotto l’acqua corrente, asciugala e tagliala a pezzi eliminando il ceppo alla base. Pulisci anche il cipollotto, eliminando le radici e la buccia esterna e taglialo a rondelle sottili. Taglia a spicchi i pomodorini e sminuzza i filetti di acciuga.

Metti le uova in un pentolino, riempilo d’acqua fredda e portalo sul fuoco. Accendi la fiamma e lascia cuocere le uova per 7 minuti dall’inizio del bollore in modo che risultino sode.

A differenza della ricetta francese, alla base delle foglie di lattuga vengono aggiunti alcuni ingredienti cotti, tra cui i fagiolini lessi e le patate. Lavate e mondate anche i fagiolini, dunque tagliateli a pezzetti e lessateli in una pentola a parte. Nel frattempo lavate e mondate la cipolla, procedete poi a tagliarla a fettine sottili. Dedicatevi poi a lavare e mondare i pomodori. Tagliateli a spicchi in una ciotola.

A operazione conclusa, prendete un'insalatiera capace e rivestitela con le foglie di lattuga precedentemente lavate e messe a sgocciolare. Concludete la vostra insalata mettendoci sopra il tonno sminuzzato in precedenza, i capperi, le olive e le acciughe.

Per realizzare l’insalata nizzarda per prima cosa preparate le uova sode: mettete le uova in un pentolino, coprite con acqua fredda e portate a bollore a fuoco moderato. Dopo 7 minuti dall’inizio del bollore, scolate e lasciate raffreddare. Lavate e tagliate i pomodorini in quarti. Scolate i filetti di acciughe e tagliateli a pezzetti. Unite anche il cipollotto, il tonno sgocciolato e le acciughe. Mescolate bene il tutto, poi completate il piatto con gli spicchi di uovo sodo.

Infine, trascorso il tempo indicato per la cottura delle uova scolatele e passatele sotto acqua freddissima corrente e lasciate in acqua freddissima per qualche minuto finché non si saranno raffreddate.

💡 Consigli e curiosità:

  • E' preferibile non conservare l'insalata una volta condita. Se avete intenzione di conservala evitate di aggiungere il condimento.
  • Se desiderate arricchire ulteriormente l’insalata nizzarda o sostituire alcuni ingredienti potete utilizzare peperoni verdi e gialli crudi, fave, rapanelli o cetrioli!

Nata come cibo saporito e veloce, la salade niçoise era un piatto che veniva preparato per rifocillare i pescatori al rientro da una faticosa e lunga giornata di lavoro. La ricetta nasce nel sud della Francia, in Costa Azzurra, ma si è poi diffusa in tutto il mondo grazie al suo sapore unico. Le idee per personalizzare questa ricetta, alla quale si possono aggiungere anche deliziose salse, verdure o legumi, sono tante e danno vita a molte varianti da portare in tavola. Il risultato sarà sempre una pietanza adatta alla bella stagione, che incontrerà il gusto dei vostri ospiti, anche di quelli dai gusti più difficili.

Un altro accorgimento importante riguarda il pesce. E' comoda da gustare anche durante un pranzo fuori casa, in pausa pranzo dal lavoro, per esempio, o durante un picnic in compagnia.

Varianti

Nonostante i suoi ingredienti, questa insalata sfiziosa estiva può essere modificata con altri prodotti. Per rimanere, invece, in tema estivo, ingredienti ottimi per rendere speciale questa gustosa insalata possono essere anche le fave, il sedano a pezzetti, i cipollotti, i ravanelli e i cetrioli tagliati a rondelle. Se non amate le uova, servite l’insalata senza questo ingrediente e, se volete apportare una modifica al condimento per rendere la ricetta più cremosa scegliete la salsa allo yogurt insaporita con erbe aromatiche o la senape, in alternativa ad aceto e olio. Mescolate bene prima di servire in modo che tutti gli ingredienti vengano uniti tra loro dal condimento e il sapore sarà sfizioso e irresistibile.

Un'altra variante perfetta per l'estate è quella che prevede l'aggiunta del salmone in sostituzione del tonno. Potete cuocere il salmone in padella con sale e pepe e farlo raffreddare in una terrina a parte prima di inserirlo nell'insalata. Accompagnate questa variante dalla salsa vinaigrette oppure con dell’aceto di senape emulsionato con l’olio d’oliva.

Tra le varianti più note ricordiamo quella con fagiolini e patate lesse, conosciuta anche come condiglione, tipica della zona costiera ligure.

La ricetta originale dell'insalata nizzarda rispetto a come ve l’abbiamo descritta in questa pagina presenta, tra i suoi ingredienti, anche un peperone giallo cotto al vapore e tagliato a striscioline.

Se volete provare altre gustose varianti, scoprite le migliori insalatone pensate per voi da Galbani.

Suggerimenti

La ricetta tradizionale dell’insalata nizzarda prevede un condimento gustoso. Oltre alle verdure, al tonno e alle uova sode è molto importante insaporire il tutto con la vinaigrette, un’emulsione di olio, aceto, sale e pepe nero.

Ecco dei consigli per la scelta degli ingredienti migliori. Il pomodoro scelto per la nizzarda deve essere croccante, quindi non eccessivamente maturo: i pomodori ideali sono quelli da insalata, dalla forma allungata e di colore chiaro. In generale è importante che tutte le verdure mantengano la giusta croccantezza, per cui meglio optare per una cottura al vapore piuttosto che lessare gli ingredienti.

Buone come la salade niçoise, tra le ricette delle insalate, troviamo anche l’insalata greca, preparata con formaggio feta, olive e cetrioli, e la Caesar Salad preparata con il pane in cassetta tostato in padella, ma ottime sono anche l’insalata di patate, di pollo e di farro e tonno.

La salade niçoise, l'insalata nizzarda, è uno di quei piatti disponibili al bar sotto l'ufficio ma anche a migliaia di chilometri da casa, così quotidiano e un po' banalizzato che forse a pochi viene in mente di saperne di più. Eppure è una storia interessante e già il nome ci dice molto della sua origine: Nizza.

La salade niçoise aveva in origine solo tre ingredienti: pomodori, olio d'oliva e acciughe. Un cibo povero che utilizzava i resti invenduti della pesca e che è poi andato arricchendosi con lo sviluppo dell'agricoltura e del benessere. Nel XIX Secolo si iniziano a utilizzare i prodotti dell'orto: cipollotti, peperoni, fave, basilico, rapanelli, olive nere (varietà caillette, coltivata sulle colline che circondano la città). A difendere la tradizione rimangono i nizzardi più fedeli alla tradizione dell'antica Contea di Nizza.

Neppure Auguste Escoffier (1846-1935), uno dei più celebri chef e gastronomi francesi, riuscì a scalfire le certezze locali. La sua ricetta che prevedeva i fagiolini e le patate bollite fu semplicemente ignorata. Detto per inciso, Escoffier era nato a Villeneuve-Loubet, a pochi chilometri da Nizza ma già oltre il fiume Var che segnava il confine fra l'antica Contea e la Francia.

La salada nissarda, come ogni piatto, evolve nel tempo e in alcuni casi, come è successo all' insalata della Costa Azzurra, diventano ricette internazionali. Una certezza però c'è quando si parla di insalata di Nizza: dovrebbe essere preparata con le verdure stagionali.

Lu Fran Calin è uno dei ristoranti che espongono il logo Cuisine Nissarde, una giovane donna in abiti tradizionali che porta un cesto pieno di frutta e verdura. Ce ne sono altri nel cuore della vecchia Nizza e raccontano storie di famiglie che mantengono alto il vessillo della cucina tradizionale. Acchiardo è uno di questi, oggi guidato da Virginie, quarta generazione della stessa famiglia di ristoratori.

I ristoranti col logo si impegnano a rispettare le ricette tradizionali, ne devono avere almeno 5 in carta, a utilizzare prodotti locali stagionali di qualità e vengono controllati ogni anno da visite di ispettori in incognito. Sono ormai trent'anni che esiste questa labelizzazione dei ristoranti dove si gusta la vera cucina nizzarda, che è essenzialmente di terra. Fra le ricette storiche solo un paio prevedono l'uso del pesce, lo poupre a la nissarda (l'insalata di polpo) e la soupa de pei (la zuppa di pesce).

Si capisce dunque che vale la pena andare sul posto per scoprire che la cucina tradizionale nizzarda, oltre alla sua celebre insalata, ha tanti motivi di interesse e ricette che si intrecciano con quelle italiane. Almeno con quelle della Liguria e del Piemonte, le terre confinanti.

Girando fra i carrugi del Viuex Nice, la vecchia Nizza, e sbirciando sulle carte dei menu esposti all'esterno dei locali si leggono nomi che non hanno bisogno di traduzione. Come pan bagna, ratatouille, panisse (la panissa ligure), gnocchi, bagna cauda, ravioli. E altri piatti, veri e propri capisaldi della cucina locale, che hanno nomi dialettali o francesi ma sono specialità molto comuni anche in Italia.

Su tutte la socca, lo street food nizzardo per eccellenza, che non è altro che la nostra farinata; poi ci sono i beignets, le verdure (e in qualche caso la frutta) in pastella, e la pissaladière ovvero la pissalandrea la focaccia con le acciughe; i petis choux farcis (lu capoun in nizzardo), sono i nostri capunet, ovvero gli involtini di verza piemontesi.

E non spaventatevi se su certi menu troverete Li merda di can, sono degli innoqui e gustosi gnocchetti verdi. Traduzione non esattamente alla lettera per Li bala de vedèu panadi: testicoli di vitello impanati, un piatto per gusti abbastanza ruspanti. Ci si può sempre rifare con una più delicata Tarta ai limoun, la torta al limone.

Insalata Nizzarda

Insalata Nizzarda Ligure

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