L'insalata pantesca è una preparazione tipica dell'isola di Pantelleria ed è un'esplosione di sapori siciliani. Un gusto fresco, leggero e saporito allo stesso tempo, che rapisce i palati di tutti coloro che l’assaggiano. Colorato e fresco, questo piatto è un vero e proprio trionfo di sapori mediterranei: su una base di patate lesse e pomodorini ritroverete le dolci e croccanti cipolle rosse, il profumato origano, le saporite olive e i tipici capperi sotto sale che rappresentano il vero vanto di questo territorio. A completare questo sapiente mix un filo di olio extravergine di oliva, meglio se siciliano. Per la semplicità dei suoi ingredienti e il profumo profondamente mediterraneo, è ben presto diventata uno dei simboli della gastronomia siciliana.

Si tratta di una ricetta estiva particolarmente fresca, perfetta sia come piatto unico che come contorno, ideale anche per la schiscetta da portare in ufficio o al mare. L'insalata pantesca è un contorno perfetto per secondi di pesce o carne alla griglia. Nelle giornate estive diventa un gustoso piatto unico per un pranzo leggero.
Nella versione arricchita con fagiolini è anche conosciuta come “insalata vastasa” (letteralmente “insalata maleducata”) o insalata di patate e fagiolini alla siciliana.
Ingredienti
Ingredienti semplici, senza nulla di particolare in apparenza. Eppure, mettendoli insieme si ottiene un piatto dai profumi profondi, mediterranei ed inebrianti.
- 400 g patate (4 patate medie)
- 300 g fagiolini (opzionali)
- 100 g pomodoro ramato (1 pomodoro grande)
- 100 g pomodorini (circa 5 pomodorini)
- 2 cucchiai olive nere
- 1 cipolla rossa di Tropea
- 1 cucchiaio capperi sotto sale
- q.b. origano
- q.b. olio extravergine d’oliva
- q.b. sale
- q.b. pepe
Preparazione
Dal momento che non richiede nessuna maestria in cucina, e che soprattutto va mangiata fredda, cosa aspettate a prepararla?
- Per prima cosa lavate e lessate le patate senza sbucciarle per circa 30-35 minuti ponendole in acqua fredda salata. Il tempo varia in base alla grandezza delle patate. Le patate dovranno risultare cotte ma ben sode.
- Se avete deciso di aggiungere i fagiolini e se questi sono di stagione, pulire i fagiolini togliendo le estremità ed eventuali fili. Lessarli per 8/10 minuti in acqua bollente salata. Non appena sono pronti, immergili per qualche minuto in una ciotola contenente acqua e ghiaccio per bloccarne la cottura e preservarne il colore per poi scolarli e trasferirli in un’altra ciotola a raffreddare.
- Mondate e affettate sottilmente la cipolla. Affettate finemente la parte bianca dei cipollotti e poneteli in un recipiente, aggiungendo l'aceto di vino rosso fino a coprirli. Lasciate riposare per almeno 10-15 minuti.
- Intanto le patate saranno pronte, scolatele, pelatele e lasciatele raffreddare, poi tagliatele a tocchetti.
- Lavare i pomodori e tagliarli a metà e a spicchi, a secondo della grandezza.
- In un contenitore capiente, mettete le patate e i cipollotti preparati, unite i pomodorini tagliati in quarti o a metà, a seconda delle dimensioni. Aggiungete le olive e i capperi.
- Comporre la vostra insalata con i pomodori, le patate, i fagiolini, i capperi, le olive nere, la cipolla rossa.
- Insaporite con le foglioline di basilico spezzettate con le mani e l’origano secco.
- Condite con l’aceto di vino bianco, olio e sale a piacere. Condire abbondantemente con l’olio aromatizzato e fare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, quindi lasciare 10 minuti a temperatura ambiente prima di servire.
Ricorda che i sapori hanno bisogno di tempo per amalgamarsi alla perfezione. Terminato il riposo, riprendi la ciotola dal frigo e lasciala acclimatare 5-10 minuti.
Consigli
Qualche suggerimento per una insalata pantesca perfetta:
- Usate almeno due tipi di pomodori, perché non cambia solo la forma ma anche il sapore. Datterini e Ciliegino, Camone e Piccadilly, San Marzano e Perini…
- L’origano deve essere un signor origano, non quelli che si vendono in bustine.
- I capperi solo sotto sale, e ovviamente dovrebbero essere di Pantelleria.
- Le patate della Sila, di Avezzano o di Viterbo.
- Le olive nere sotto sale, con quel sapore forte e un po’ amaro.
- Il sale potrebbe essere quello delle saline Ettore e Infersa di Trapani, raccolto a mano.
- L’olio, ovviamente, un grande olio.
Non è peccato mortale aggiungere del tonno sottolio, ma che sia un tonno di tonnara, di Favignana, di Carloforte, di Marzamemi. Ricordate, la varietà degli ingredienti è alla base di ogni RICETTA DI INSALATA perfetta, sia essa di pasta, riso o verdure. Quindi divertitevi.

Gli ingredienti freschi e genuini per un'insalata pantesca autentica.
E’ imperativo accompagnare questa insalata con del buon pane casareccio.
Insalata pantesca
L'ABBINAMENTO: Grillo, Catarratto e Zibibbo sono i vitigni che compongono l'uvaggio del "Favinia La Muciara", vino prodotto dalla cantina Firriato sull'isola di Favignana.