L'insalata Ideale per Tartarughe di Terra: Guida Completa all'Alimentazione

L’alimentazione delle tartarughe di terra è di fondamentale importanza. Fornire un’alimentazione corretta alla propria tartaruga eviterà spiacevoli problemi come, ad esempio, danni alla flora intestinale. Come detto prima l’alimentazione è un fattore molto importante nell’allevamento delle tartarughe di terra, in quanto un’alimentazione corretta consentirà alla testuggine di vivere più a lungo, ma soprattutto in modo sano.

Curare l'alimentazione di una tartaruga di terra è essenziale per prevenire patologie metaboliche e garantire uno sviluppo corretto del carapace. Una dieta bilanciata, ricca di fibre e povera di proteine, è la chiave per proteggere la flora intestinale e assicurare all'animale una vita longeva. L’alimentazione delle tartarughe di terra in cattività è un elemento fondamentale per la salute del vostro animale. Gli animali allevati in cattività infatti, dipendono esclusivamente dagli alimenti loro distribuiti perciò bisogna somministrarli una dieta ben equilibrata, ricca di fibre, vitamine e sali minerali per garantirli benessere.

Ma sappiamo cosa mangiano le tartarughe di terra e quali sono gli alimenti che assolutamente non devono mancare per mantenerle in salute? L‘alimentazione ideale delle testuggini è composta da una grande varietà di erbe, foglie, ortaggi e frutta. Fornire un’alimentazione sbagliata può causare problemi di salute anche gravi.

Innanzitutto dobbiamo considerare che ci sono diverse specie di tartaruga di terra, ed ognuna di queste ha sue specifiche esigenze nutrizionali. Le indicazioni qui fornite sono specifiche per le tipologie di testudo più diffuse nel nostro territorio, come la hermanni hermanni e la testudo marginata. Più rara la specie, maggiore è la necessità di rivolgersi ad un veterinario esperto, che potrà fornire tutte le indicazioni per una corretta alimentazione della nostra testuggine. Gli effetti per la salute delle tartarughe di terra potrebbero essere molto negativi, con deformazioni del carapace, fino a determinare la morte dell’esemplare.

ALIMENTAZIONE TARTARUGHE di TERRA | *Undici Giga*

Alimentazione in Natura vs. in Cattività

Prima di tutto bisogna fare una distinzione tra alimentazione da terrario e quella allo stato brado, infatti se la tartaruga verrà allevata all’aperto, avrà la possibilità di alimentarsi con moltissime piante e fiori, dunque avrà un’alimentazione davvero vasta, viceversa se l’allevamento della tartaruga avverrà in terrario, la tartaruga dovrà affidarsi unicamente a noi per la sua alimentazione.

Questa lista rappresenta la base nutrizionale per le tartarughe mediterranee (es. Testudo hermanni, marginata, graeca). Occorre però distinguere tra la vita in natura e quella in cattività. Allo stato brado, la tartaruga percorre grandi distanze per brucare varietà diverse di vegetali poveri di nutrienti ma ricchi di fibra. L'obiettivo della dieta è replicare ciò che l'animale troverebbe in natura.

In questo caso l’alimentazione sarà davvero molto varia, infatti le tartarughe di terra disporranno di una grande varietà di piante e fiori che crescono spontaneamente nei nostri giardini, in tal caso però bisogna sempre ricordare di controllare che all’interno del giardino nel quale vivono le nostre tartarughe non ci siano piante velenose o comunque dannose per il loro organismo. All’interno del giardino si nutrirà principalmente di erba, bacche di vario genere e altri fiori. Questi rettili infatti vanno ghiotti di trifogli e di denti di leone. Di tanto in tanto sarà possibile integrare la loro alimentazione con della frutta, ma sempre in piccole dosi, in quanto risulta troppo calorica.

Per le tartarughe in terrario, l'alimentazione dipende esclusivamente dal proprietario. In questo caso l’alimentazione della tartaruga dipende solo ed esclusivamente da noi, infatti bisognerà prestare moltissima attenzione a ciò che andremo a somministrargli.

È consigliabile mettere a disposizione della tartaruga sempre un po’ di fieno secco, tagliato e successivamente inumidito, così facendo la tartaruga di terra avrà sempre una fonte di cibo alternativa per la sua alimentazione. È utile lasciare sempre a disposizione anche del fieno essiccato, che aiuta la motilità intestinale.

Cosa Mangiare: La Dieta Ideale

Le tartarughe di terra sono vegetariane, perciò la loro alimentazione si deve basare prevalentemente di vegetali ricchi di fibre, vitamine e calcio. Essa si deve fondare per il 90% su erbe di campo come trifoglio, dente di leone, fiori e foglie di viola, erba medica, malva, ortica, ibisco, pratolina, cardi, fiori di violetta e di rosa. Il restante 10% è costituito da frutta come mele, melone, anguria in piccola quantità (contiene molti zuccheri), pesca, albicocca in piccola quantità, fragola, ciliegia in quantità molto piccola, pera, mirtillo, mora, ananas ecc. La frutta è ricca di zuccheri, per questo non bisogna superare la percentuale indicata. Il rischio è la fermentazione all’interno dell’intestino e l’ingrassamento.

Il parametro più importante è il rapporto Calcio/Fosforo (Ca:P), che deve essere sempre a favore del calcio (almeno 2:1 o superiore). Le erbe di campo (erbacce) sono l'alimento perfetto: ricche di fibra, calcio e vitamine, povere di zuccheri. Se avete un giardino, lasciate crescere tarassaco, malva e piantaggine.

Oltre alle bacche e ai fiori, si possono integrare verdure coltivate quando le erbe scarseggiano, preferendo cicoria, radicchio e indivia.

L’alimentazione più corretta da fornire all’interno del terrario è quella composta da verdura di diverso genere come ad esempio lattuga romana, radicchio e se si ha la possibilità anche erba fresca raccolta all’interno del giardino, l’importante è che quest’ultima non sia stata trattata con alcun tipo di sostanze tossiche. Inoltre sarà possibile somministrare alla tartaruga di terra anche la rucola, la cicoria e le foglie di cavolo. Saltuariamente si potrà integrare della frutta come ad esempio fragole e lamponi, anche i frutti di bosco sono ben accetti.

Per quanto riguarda le verdure e gli ortaggi vanno bene il cavolo, la verza, il cavolfiore, le zucchine, la lattuga, la lattuga romana, il radicchio, gli spinaci, la rucola, la valeriana, la cicoria, l’indivia, la scarola.

A questi alimenti è utile unire dell’osso di seppia, fonte di calcio, spolverato sugli alimenti oppure intero, in modo che le tartarughe lo vadano a “grattare” con il loro becco. Fondamentale è l'apporto di calcio: lasciate sempre a disposizione un osso di seppia intero o grattugiato sul cibo.

La dieta della tartaruga dev’essere molto varia, non è una abitudine fornire sempre lo stesso alimento, perchè magari notiamo che la nostra amica ne va ghiotta. Secondariamente l’alimentazione delle tartarughe di terra deve contenere molte fibre, che regolano l’equilibrio intestinale. Infine, come già anticipato, non bisogna esagerare con la frutta, nonostante le tartarughe ne vadano ghiotte.

Tartarughe alimentate in modo vario sono abituate ad assumere nuovi alimenti e sono portate per curiosità ad accettare facilmente ed in brevissimo tempo qualsiasi nuovo prodotto, senza opporre resistenza o rifiuto.

In commercio esistono mangimi specifici per rettili erbivori come le tartarughe di terra, molto utili in quanto in grado di fornire tutti i nutrimenti necessari, capaci di rafforzare il sistema immunitario, indebolito durante il letargo. Questa soluzione è ancor più adatta per quegli esemplari di testuggini terrestri che hanno iniziato il letargo o ne sono uscite in condizioni fisiche non perfette.

Tabella dei Cibi Consigliati e Sconsigliati

Categoria Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Erbe di Campo Trifoglio, dente di leone, malva, ortica Nessuno (assicurarsi che non siano trattate con pesticidi)
Verdure Cicoria, radicchio, indivia, rucola, zucchine Spinaci, bietole, cavoli (in eccesso)
Frutta Fragole, lamponi, mirtilli (in piccole quantità) Melone, anguria, pesca, albicocca (in quantità limitata per l'alto contenuto di zuccheri)
Supplementi Osso di seppia (per il calcio) Mangimi pellettati (solo di alta qualità e con parsimonia)
Alimenti Tossici N/A Carne, pesce, latticini, pane, pasta, cibo per cani e gatti

Cosa Non Mangiare: Alimenti Pericolosi

È importante sapere anche quali sono i cibi da non somministrare alle tartarughe di terra. Sono da bandire gli scarti di cucina tra cui: carne, pasta e conditi.

Esistono alimenti tossici o pericolosi che possono compromettere gravemente la salute dell'animale, causando gotta, insufficienza renale o blocchi intestinali.

  • Carboidrati complessi: Pane, pasta, biscotti, fette biscottate e qualsiasi prodotto da forno.
  • Proteine animali: Carne, pesce, affettati, uova, tonno.
  • Latticini: Latte, formaggi e yogurt.
  • Cibo per cani e gatti: Errore gravissimo.

Alcune verdure contengono ossalati (che legano il calcio rendendolo indisponibile) o goitrogeni. Le tartarughe ne sono ghiotte perché attratte dai colori e dallo zucchero, ma non è un cibo adatto al loro intestino.

Molte persone nutrono le loro tartarughe utilizzando dei mangimi che vengono normalmente venduti presso i negozi di rettili ed animali esotici. È bene non utilizzare solo questa tipologia di alimentazione perché è troppo ricca di Carboidrati e dunque potrebbe creare problemi all’animale.

Si sta diffondendo l’abitudine di allevare in casa o in giardino le testuggini terrestri, come animale da compagnia. Molti anni fa, quando c’era una conoscenza piuttosto limitata sull’allevamento delle tartarughe, si credeva che questi alimenti potessero costituire la dieta ideale.

Ti stai chiedendo se le tartarughe di terra possono mangiare lattuga e pomodori? La risposta è semplice: no. Sia chiaro: la lattuga non è dannosa. Una foglia di lattuga (se data di rado) non fa alcun male, ma è meglio non abituarle. E gli ortaggi? Vanno limitati ai periodi in cui gli alimenti più importanti scarseggiano. Vuoi sapere perché? È importante ricordare che le tartarughe mediterranee non dovrebbero mangiare molta frutta. Addirittura, la frutta potrebbe anche sparire dai pasti delle tartarughe. Perché? E il pomodoro cosa c’entra? Beh, dal punto di vista scientifico, il pomodoro è un frutto.

Oltre all’altissimo livello di zucchero, i pomodori hanno un altro problema: sono poveri di calcio e ricchissimi di fosforo. Se ancora avessi dei dubbi, considera anche l’apporto di fibre. Le fibre sono fondamentali per le tartarughe. Quante ne contiene un pomodoro? Cosa contengono le sue foglie? Beh, niente.

Ti sarà capitato ancora di sentire queste temibili frasi: “Le mie vogliono mangiare solo insalata e pomodori. Le tartarughe vogliono mangiare solo lattuga e pomodori? Lo abbiamo già detto: le tartarughe sviluppano preferenze alimentari. Le tartarughe mangiano lattuga e pomodori da sempre? È possibile, così come è possibile allevare un bambino dandogli solo patatine fritte e crema alle nocciole. Il fatto che le tartarughe non siano morte seguendo questa dieta non dimostra che lattuga e pomodori vadano bene.

Un’alimentazione sbagliata non uccide immediatamente la tartaruga, ma può darle numerosi problemi, come deformazioni. Ricorda: non è vero che la tartaruga sa cosa mangiare, specie se in cattività. Nel suo habitat naturale, l’ambiente fornisce gli alimenti corretti e in quel caso il suo istinto è sufficiente. Cosa mangiano le tartarughe di terra? Se ci pensi, nel loro habitat pomodori e lattuga non esistono.

Altri Fattori Importanti

Le tartarughe di terra, al risveglio dal letargo, hanno per prima cosa necessità di idratarsi. Dovranno perciò avere a disposizione acqua pulita. E’ anche possibile fare un piccolo bagno con acqua tiepida alle nostre amiche, lasciandole in ammollo fino a quando non bevono e urinano, per liberarsi dalle tossine. Il carapace va idratato per evitare che questo possa creparsi. Una volta terminato il bagno le tartarughe vanno asciugate bene e possono essere liberate in giardino.

Nonostante siano animali da climi aridi, le tartarughe devono bere per espellere gli urati e mantenere i reni sani. Spesso le tartarughe defecano mentre bevono o fanno il bagno: è una reazione fisiologica all'idratazione. Per questo motivo, l'acqua va cambiata quotidianamente o non appena si sporca.

Appena risvegliate le tartarughe potrebbero presentare “anoressia post-letargo”, che però è un fenomeno naturale. Non bisogna spaventarsi perciò se si osserva una prolungata inappetenza (può durare anche qualche settimana!). L’alimentazione più adatta dopo il letargo comprende le erbe selvatiche, che contengono calcio e fibre. Inizialmente è invece sconsigliato somministrare frutta, che potrebbe portare a problemi intestinali. Molto utile è invece l’osso di seppia, che in grado di fornire calcio per favorire la crescita del carapace.

Frequenza dei Pasti

  • Baby (fino a 2-3 anni): Mangiano tutti i giorni, preferibilmente al mattino quando le temperature salgono e il metabolismo si attiva.
  • Adulti: Hanno un metabolismo più lento. Possono mangiare una volta al giorno, ma è consigliabile introdurre giorni di digiuno (es.

Importanza dei Raggi UVB, della Temperatura e dell’Umidità

  • IMPORTANZA DEI RAGGI UVB: I raggi UVB (con lunghezza d’onda tra 290-320 nm) sono necessari per l’attivazione della vitamina D3 e l’assorbimento del calcio - i raggi UVA (lunghezza d’onda 320-400 nm) servono a “stimolare l’appetito”.
  • IMPORTANZA DELLA TEMPERATURA.
  • IMPORTANZA DELL’UMIDITA’: Ogni specie, a seconda dell’habitat dal quale proviene ha necessità diverse di umidità.
  • Gli OSSALATI (contenuti ad es. in spinaci, bietole, cavoli…) riducono l’assorbimento del calcio, l’ACIDO FITICO (contenuto ad es. nei legumi) chela alcuni minerali (zinco, ferro e calcio), i TIOCIANATI riducono l’assorbimento dello iodio portando a ipotiroidismo.

Troppo spesso sottovalutata l’acqua è fondamentale per le tartarughe.

Alimentare le tartarughe con cibi contenenti troppo fosforo rispetto al calcio porta alla cosiddetta Malattia osteometabolica (MOM), riconoscibile esternamente dal “rammollimento” delle strutture ossee (guscio di gomma); il carapace si deforma ed anche i normali rapporti fisiologici degli organi interni vengono compromessi.

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