Île Flottante: La Ricetta del Dessert Francese che Conquista al Primo Assaggio

Ogni tanto è bello concedersi un piccolo dessert dopo cena, magari gustato tutti insieme sul divano davanti a un buon film: qualcosa di sfizioso e leggero! L'Île flottante, in italiano "isola galleggiante", è un dessert al cucchiaio tipico della pasticceria francese, composto da una base di crema inglese e da una soffice nuvoletta di meringa cotta velocemente in acqua. Le isole galleggianti, dal francese "Îles flottantes", è un dessert povero della tradizione francese, servito in chiave più moderna!

Ecco quindi questo dolce al cucchiaio morbido, spumoso e genuino, ottimo come fine pasto… Queste isole sono molto semplici e veloci da fare: si preparano direttamente sul fuoco e ci vuole davvero poco, provatele! L'Île flottante è il dolce al cucchiaio che aspettavate di gustare da tempo. Un delizioso incontro tra una crema inglese che delicatamente sposa il sapore della meringa cotta nel latte, il tutto unito dalla presenza di mandorle a lamelle che suggellano questo sposalizio di bontà.

Da come si può intendere, questo dolce è figlio della tradizione pasticcera della cucina francese e significa letteralmente "isola galleggiante". Se siete stati in viaggio in Francia, non potete non aver notato come ogni bistrot abbia la sua personale interpretazione del dessert più appetitoso del paese d’oltralpe. Amanti delle piacevoli consistenze al palato, a rapporto! Allacciatevi il grembiule, rimboccatevi le maniche e seguite il procedimento qui di seguito.

Non abbiate paura di cimentarvi in questa preparazione, alla vista potrebbe sembrare complessa da realizzare, ma con i giusti accorgimenti vedrete che vi trasformerete presto da pasticcioni a pasticceri provetti. Provare per credere! Il vantaggio di questa ricetta, oltre alla bontà, è senza dubbio anche il tempo di preparazione: in un batter d’occhio avrete preparato l’île flottante! Pronti?

Non abbiate paura di catapultarvi nella preparazione di questa ricetta, il risultato vi sorprenderà! Allacciatevi il grembiule e rimboccatevi le maniche, si inizia a preparare l’île flottante! Seguite il procedimento qui di seguito e vedrete che bontà!

La ile flottante ricetta francese dell’isola galleggiante (o île flottante) è un dessert al cucchiaio che combina leggerezza e golosità in un modo davvero magico. Immagina delle nuvolette di meringa che galleggiano su una crema inglese vellutata. È come assaporare un sogno! La meringa soffice e dolce si sposa perfettamente con la crema liscia, creando un contrasto di texture a cui è impossibile resistere. Molti…anzi moltissimi anni fa per me fu amore al primo cucchiaio.

Preparare questo capolavoro ti farà sembrare un vero chef francese, anche se in realtà la ricetta è più semplice di quanto pensi. Con pochi ingredienti e un po’ di pazienza, riuscirai a portare in tavola qualcosa di veramente speciale, ecco perché conquisterà anche te! La île flottante è anche perfetta per chi ama i dolci, ma cerca qualcosa di leggero. È adatto a tutte le stagioni. Inoltre è un dessert che puoi personalizzare in modo sempre diverso!

Prova a spolverare la meringa con delle mandorle tostate per un tocco croccante oppure aggiungi una spruzzata di caramello per un contrasto di dolcezza. Non perdere altro tempo! L'Île flottante, in italiano "isola galleggiante", è un dessert al cucchiaio tipico della pasticceria francese, composto da una base di crema inglese e da una soffice nuvoletta di meringa cotta velocemente in acqua.

La preparazione non è affatto complessa, a patto di seguire attentamente tutte le indicazioni della nostra Melissa. Si parte dalla crema, confezionata lavorando tuorli e zucchero, stemperandoli poi con il latte caldo aromatizzato con semi di vaniglia, quindi riportando tutto sul fuoco fino a ottenere un composto liscio: è importante che la sua temperatura non superi gli 85 °C, per evitare di "stracciarlo".

Una volta realizzata la meringa, montando gli albumi con lo zucchero e qualche goccia di succo di limone, basterà creare delle piccole quenelle da cuocere in acqua bollente per meno di 1 minuto. Pronte tutte le preparazioni, non rimarrà che assemblare il dolce, versando la crema in una coppetta, posizionando al centro la meringa e completando il tutto con del caramello e una manciata di mandorle a lamelle tostate.

Solitamente consumata a fine pasto, l'île flottante è perfetta da gustare anche per una merenda con ospiti speciali o a colazione, magari accompagnata da friabili lingue di gatto o qualche soffice madeleine. Scopri come preparare l'île flottante seguendo passo passo procedimento e consigli.

Ricetta dell'Ile Flottante di Beth | DIVERTIMENTO CON BETH

Ingredienti e Preparazione

Ci credereste che per l’ ile flottante servono solo latte, zucchero e uova? Impossibile non averli a casa… Idea da tenere sempre a mente quando serve un dessert non programmato. Come sempre con i dolci francesi mi faccio un’idea sbagliata, credo sempre che siano difficili da fare e invece ogni volta mi ricredo.

L’ Ile flottante è una morbida meringa francese cotta nel latte che galleggia su una crema inglese e decorata con il caramello e scaglie di mandorle. Innanzitutto, per prima cosa ho preparato la meringa francese mescolando i due albumi con 80 g di zucchero semolato e montandoli a neve ben ferma. Quindi ho scaldato circa 1/2 litro di latte e con un cucchiaio ho preso un pò di neve e l’ho fatta cuocere nel latte.

Quando si era gonfiata un pò l’ho rigirata e l’ho fatta cuocere dall’altra parte. Ho sbattuto i tuorli con i 40 g di zucchero semolato fino ad ottenere un composto giallo chiaro, quindi ho aggiunto a filo il latte caldo. Ora ho composto i bicchieri da portata. Ho preparato il caramello mettendo in un pentolino di alluminio non antiaderente dello zucchero semolato bianco e accendendo il fornello.

Per realizzare l’île flottante, per prima cosa iniziate preparando la meringa. Separate i tuorli (che metterete da parte) dagli albumi di 3 uova, poi montate gli albumi a neve con lo zucchero con l’aiuto di una frusta elettrica e aggiungete anche un pizzico di sale. Adesso ponete 250 ml di latte a riscaldare in un pentolino.

Quando il latte sobbolle, aggiungete un cucchiaio di albumi montati a neve, delicatamente. Lasciate cuocere la nuvola di albumi per 30 secondi nel latte e rigiratela accuratamente per garantire una cottura uniforme. Dopodiché riponete in frigorifero per dieci minutitutte le meringhe cotte nel latte, disposte su una leccarda.

Per preparare la crema inglese, ponete 1 l di latte e in un pentola e prelevate dal baccello di vaniglia i semi e uniteli al latte, oppure se preferite potete aromatizzare la crema con della scorza di limone grattugiata. A questo punto, quando il latte sarà bollente, sbattete i 3 tuorli con lo zucchero.

Dopodiché versate a filo il latte caldo, mescolate con cura e poi riponete sul fuoco basso ultimando la cottura della crema. Versate la crema in cocotte monoporzione, adagiate sopra le meringhe e guarnite con mandorle a lamelle e caramello. Ecco fatto!

Sguscia le uova e dividi gli albumi dai tuorli, quindi raccogli questi ultimi in una ciotola insieme allo zucchero 1 e lavorali con una frusta a mano. Scalda il latte in una pentola insieme alla vaniglia e, quando sarà ben caldo ma non bollente, versane metà nella ciotola con la miscela di tuorli e zucchero 2. Trasferisci il composto di tuorli nel latte rimasto nella pentola 3. Cuoci a fiamma moderata, mescolando spesso, finché la crema non avrà raggiunto una temperatura compresa tra 83 e 85 °C 4.

Versala poi in un colino posizionato su una ciotola 6, così da setacciarla e ottenere una crema inglese liscia e setosa. Coprila con un foglio di pellicola trasparente a contatto 7 e lasciala raffreddare completamente. Inizia poi a montarli con le fruste elettriche e, quando saranno schiumosi, aggiungi lo zucchero in più riprese 9, fino a ottenere una meringa gonfia, soda e corposa. Aiutandoti con due cucchiai, realizza delle quenelle di meringa 10.

Trascorso il tempo di cottura, scolale subito su un piatto foderato di carta assorbente da cucina 12. Quando la crema inglese sarà ben fredda, distribuiscila nelle coppette individuali 13. Decora con il caramello, aiutandoti con un sac à poche o versandolo con un cucchiaino 15. Completa con le scaglie di mandorle, leggermente tostate in padella 16.

Consigli Se preferisci, puoi decorare il dessert con una spolverizzata di noce moscata, frutta secca caramellata, gocce di cioccolato fondente, riccioli di cioccolato bianco, scagliette di cocco o lamponi disidratati.

Consigli per preparare una iles flottante perfetta!

La iles flottante secondo la ricetta francese andrebbe servita con lamelle di mandorle e del caramello, che io ho omesso per un sapore più delicato e tu? Nella mia ricetta ti suggerirò di cuocere le palline di albumi montate a neve in forno anche se la ricetta originale vorrebbe che si cuocessero in acqua o latte bollente una ad una.

Io trovo molto più rapida la soluzione in forno, soltanto 3 minuti e tutte in una sola volta. Sì! Assolutamente! Se cuoce troppo a lungo o a temperatura troppo alta, la meringa può diventare gommosa. Prepara la crema inglese leggeraScalda il latte in una casseruola, non deve bollire.In una ciotola a parte mescola con una frusta a mano i tuorli con lo zucchero, poi aggiungi l'estratto di vaniglia.

Ora versa poco alla volta il latte caldo a filo filtrandolo con un colino e continuando a mescolare perché non si formino grumi.Versa tutto di nuovo nella casseruola e cuoci per circa 10 minuti mescolando con un cucchiaio di legno, il composto non deve bollire ma addensarsi.

Nota: se hai un termometro controlla che la crema non superi gli 82 °C, se non disponi di un termometro non preoccuparti, ma regola l'intensità del fuoco in modo da non far bollire la crema.Trascorsi i 10 minuti la crema si sarà addendata, come fai a sapere se la consistenza raggiunta dalla tua crema è quella giusta?Fai la prova del cucchiaio!Immergi il cucchiaio di legno nella crema, fai scolare l'eccesso, poi passa un dito sul dorso del cucchiaio: se rimane il segno netto del passaggio del tuo dito allora è pronta!

Nota: la crema non diventerà densa come la crema pasticcera ma ha una consistenza più fluida.Versa la crema in una ciotola e lascia raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto.Prepara le meringheRiscalda il forno a 180°C in modalità statica e repara una leccarda da forno foderata con carta forno.Versa gli albumi in una ciotola e montali a neve ferma con le fruste elettriche o con la planetaria e gancio a filo, aggiungendo lo zucchero non appena gli albumi iniziano ad addensarsi.

È il momento di formare le isole galleggianti, ti spiego come fare, è semplicissimo!Utilizza due cucchiai per formare delle piccole palline, non devono avere forme regolari, aiutati anche con le dita per dare loro una forma tondeggiante e poi disponile ordinatamente sulla leccarda.

Nota: Io preferisco tante piccole palline, circa 3 per coppetta, perché così avevo mangiato questo dolce a Parigi, altrimenti puoi scegliere di formare una sola pallina o "quenelle" più grande, una per ogni coppetta. Di’ la verità, quanto era buona la ile flottante dessert?

Origini e Varianti

Le origini de l’ile flottante non sono molto chiare, sebbene si pensa che siano nate nei bistrot francesi nel XIX secolo. Nel corso degli anni hanno riscosso un grande successo, a tal punto che si contano numerose varianti di questo delicato dessert. Alcune si differenziano geograficamente, infatti assumono caratteristiche tipiche del territorio, mantenendo comunque l’influenza della cucina francese. Altre, invece, si differenziano per la crema, infatti al posto della crema inglese spesso si opta per una crema alla vaniglia. Proprio la nostra ricetta prevede, infatti, anche un cucchiaino di estratto di vaniglia.

Secondo alcuni esperti di cucina, questa sovrapposizione di nomi è errata, in quanto ci dovrebbero essere delle differenze nella cottura della meringa; in una variante, la meringa dovrebbe essere cotta per pochi minuti nel latte caldo, mentre nell’altra la quenelle viene cotta in forno a bagnomaria.

Siete curiosi di sapere a chi è dovuto il merito di aver preparato la prima volta quella che venne chiamata poi l’isola galleggiante? Il suo nome è Auguste Escoffier, patrono della gastronomia francese. La sua ricetta originale ha subito molti cambiamenti fino ad oggi, infatti la prima versione dell’île flottante prevedeva l’utilizzo di un composto con delle fette di Pan di Spagna bagnate da maraschino e kirsch, ricoperto da panna montata e frutta secca come pistacchi e ribes.

Da questa preparazione altri chef presero l’ispirazione, andando a concepire l’isola galleggiante con la ricetta attuale: una base di crema inglese aromatizzata alla vaniglia o al limone, sormontata da delle meringhe, il tutto ricoperto da uno strato di caramello. Una vera delizia! Oggi viene inoltre servita con le guarnizioni più svariate, partendo dalle classiche mandorle a lamelle fino ad arrivare a delle praline o con della semplice scorza di limone grattugiata.

Dovete sapere inoltre che questo dolce è molto apprezzato anche in Romania, regione in cui viene chiamato “lapte de pasăre”, ma non solo: anche in Ungheria dove è conosciuto come “madártej” e in Croazia, noto come “šnenokle”.

TI POTREBBE INTERESSARE E’ questo un dolce di origine francese chiamato anche œufs à la neige ( uova di neve) particolarmente leggero e non troppo calorico e se vi piace, lo potete decorare con caramello e granella di mandorle tostate.

Pronti per cucinare ? PROCEDIMENTO Montare a neve ferma gli albumi aggiungendo lo zucchero ed un pizzico di sale. Versate poi il latte e caffè ancora caldi e rimettete il tegame sul fuoco bassissimo. Versate qualche cucchiaio di crema delicata al caffè nel piatto da portata, mettete una isola e decorate a piacere.

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Il Ricco Contributo delle Uova

Al di là della vaniglia, che gioca un ruolo importante, le vere protagoniste del dolce iles flottante sono le uova. Esse sono presenti in quantità abbondante, proprio per questo Les Flottantes sono considerate non solo degli ottimi dessert, ma anche dei buoni dolci per la colazione. Le uova aggiungono nutrimento, sostanza e un gusto molto corposo. Nello specifico, per la ricetta vengono utilizzati sia l’albume che i tuorli. In modo distinto, però, gli albumi formano le quenelle, mentre i tuorli vengono impiegati per realizzare la crema.

A tal proposito vorrei soffermarmi un attimo sugli albumi, che spesso vengono “demonizzati” sotto il profilo nutrizionale. Ad essi, infatti, vengono attribuite alcune caratteristiche negative da ridimensionare. E’ vero, gli albumi contengono meno proteine rispetto ai tuorli, ma comunque possono essere considerati mediamente proteici. Inoltre contengono parecchio glucosio e sono ricchi di sali minerali, come il potassio, il calcio e il ferro.

Gli albumi si caratterizzano anche per la presenza dell’albumina, una sostanza che interviene nella riproduzione delle cellule muscolari. Non è un caso che venga assunta come integratore da chi intende “mettere massa”. L’albumina, infine, funge anche da antinfiammatorio e da antibatterico, infatti il suo ruolo “naturale” è proprio quello di proteggere il tuorlo dagli agenti patogeni.

Quali aromi utilizzare per questa ricetta?

Una differenza l’ île flottante che vi presento oggi e la ricetta standard risiede nella presenza di alcuni aromi. Mi riferisco alla vaniglia e alla noce moscata. La vaniglia interviene nella preparazione di entrambe le componenti, dunque nella realizzazione sia della crema che delle quenelle di albume. In ogni caso si utilizza mezzo cucchiaino. In questo modo il dessert risulta molto più aromatico e anche un po’ più dolce.

Il tutto senza compromettere il profilo nutrizionale, infatti la vaniglia (che risulta abbastanza calorica) viene utilizzata in dosi minime, insufficienti a modificare l’apporto calorico del dessert. La noce moscata interviene invece alla fine, esercitando il suo ruolo di “spezia”. Viene spolverata sopra poco prima del servizio, anche per dare colore e creare un bel contrasto con il bianco delle quenelle.

In questo modo la noce moscata è in grado di esercitare anche una certa funzione nutrizionale. A tal proposito è ricca di vitamine A, B e C, nonché di acido folico. Stesso discorso per i flavonoidi, che esercitano una intensa funzione antiossidante. La noce moscata, poi, contiene la miristicina e la elemicina, che fungono da supporto per il sistema nervoso, un po’ come fa il fosforo. Recenti studi, inoltre, hanno dimostrato un loro contributo nella prevenzione dell’Alzheimer.

Come rendere l’ile flottante ancora più dolce

L’iles flottante è un dessert squisito e dolce al punto giusto, tuttavia è possibile renderlo ancora più dolce con l’aggiunta del miele e di qualche spezia. Nello specifico il miele aggiunge all’ile flottante non solo una dolcezza naturale, ma anche un aroma peculiare, caldo e avvolgente. Il miele impatta anche sulla texture con la sua viscosità, creando un bel contrasto con la crema inglese (che è una delle componenti del dessert).

Per quanto concerne le spezie vi suggerisco la cannella o il cardamomo. La cannella trasmette un aroma caldo e leggermente legnoso, tale da amplificare la dolcezza dell’iles flottante. Il cardamomo, invece, trasmette note agrumate e leggermente balsamiche, che conferiscono freschezza al dessert.

Cosa bere con l’iles flottante?

L’iles flottante è un dessert raffinato, dunque merita un accompagnamento ancora più raffinato. A tal proposito vi propongo un liquore di qualità, come per esempio il Grand Marnier, il Chartreuse Verte e il Cognac XO. In particolare il Grand Marnier è una scelta eccellente, infatti il suo profilo agrumato e leggermente vanigliato arricchisce la crema inglese con eleganza, bilanciando la dolcezza con una nota fruttata e raffinata.

Dal canto suo il Chartreuse Verte, con le sue 130 erbe e spezie, dona al dessert un gusto erbaceo e complesso. Inoltre esprime un carattere balsamico e speziato che contrasta con la leggerezza della meringa, creando un equilibrio interessante tra freschezza e dolcezza. Infine il Cognac XO, grazie alla sua lunga maturazione, regala note di frutta secca, cacao e spezie dolci, che si integrano perfettamente con la morbidezza della crema inglese e con la delicatezza della meringa.

Questi liquori possono essere utilizzati sia come accompagnamento che come guarnizione. In tal caso è sufficiente aggiungerne giusto un filo per non compromettere l’equilibrio del dessert.

FAQ sull’iles flottante

Cos’è l’iles flottante? L’ile flottante è un dessert francese composto da morbide quenelle di meringa galleggianti su una crema inglese alla vaniglia. La meringa viene cotta a bagnomaria o in forno, poi viene adagiata sulla crema e completata con caramello liquido o praline croccanti per un avere un ottimo contrasto.

Chi ha inventato l’ile flottante? L’origine dell’ile flottante non è certa, ma è attribuita alla tradizione culinaria francese del XVIII secolo. Alcune fonti la collegano a Marie-Antoine Carême (una celebre chef francese), mentre altre sostengono che derivi da versioni più antiche di dolci a base di crema e meringa.

Quanto latte e quante uova mettere nel dessert flottante? Per preparare un ile flottante tradizionale servono circa 500 ml di latte e 4-6 uova. Nello specifico i tuorli si utilizzano per la crema, mentre gli albumi per la meringa. La ricetta può variare, ma il rapporto tra latte e uova è sempre la stessa in quanto incide sulla consistenza del dessert.

Quanto è grassa la ricetta dell’ile flottante? L’iles flottante ha un contenuto di grassi moderato, derivato principalmente dai tuorli d’uovo e dal latte. Se viene preparato con latte intero e zucchero può avere circa 200-300 calorie per porzione, con una quota di grassi variabile tra 10 e 15 grammi. Utilizzando latte scremato (o alternative più leggere) il contenuto calorico scende del 15%.

Ricette francesi ne abbiamo? Certo che si!

Domanda Risposta
Cos'è l'Île Flottante? Un dessert francese con meringhe su crema inglese.
Chi l'ha inventata? Origini incerte, attribuita alla tradizione francese del XVIII secolo.
Ingredienti principali? Latte (500ml) e uova (4-6).
Quante calorie? Circa 200-300 a porzione.

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