Se è vero che la strada per il cuore passa attraverso lo stomaco, è fondamentale scegliere la via giusta. Spesso le ricette più semplici sono le migliori, riscoprendo sapori autentici e genuini.

La Magia della Semplicità
Immaginate la scena: interno cucina, domenica mattina, luce autunnale, occhi assonnati e un sorriso enorme. Ma una marmellata semplice, come una volta? Ricerco allora una marmellata fatta lo scorso anno alla fine della stagione delle arance amare, pochi barattoli nascosti nel fondo della dispensa perché non avevano niente di particolare, nessun ingrediente in più a renderla speciale.
Per dirla tutta mi ero anche dimenticata la marmellata sul fuoco ed era cotta un po’ troppo, diventando quasi una gelatina di un colore ambrato, caramellato. Gliela presento dubbiosa e… magia! La marmellata si dimezza in poco tempo, stesa con golosità su fette di pane tostato.
Alla domanda: e questa che marmellata era? Eccoci nella stagione giusta, ed ecco la ricetta che ho seguito per fare la marmellata di arance amare e basta, ispirata da quella presente nel libro Conserve della collana River Cottage. Questa marmellata di arance amare richiede un pane scuro, magari di farro o di segale, e un velo sottile di burro.
Diventa così una colazione del buonumore, un vasetto di sole che può trasformare una mattina grigia d’inverno in un giorno speciale. Il suo colore allegro mi fa venire in mente per contrasto il bianco latteo di una pannacotta, pura e perfetta, da sporcare con un cucchiaio di marmellata proprio prima di servirla. L’ultimo abbinamento è il più semplice, una coppetta di yogurt bianco e un cucchiaio di marmellata, mescolata lentamente per creare una variegatura del colore del sole.
Vi vengono in mente altri abbinamenti per questa marmellata di arance amare?
Ricetta Marmellata di Arance Amare
Ecco la ricetta per preparare una deliziosa marmellata di arance amare:
- Lava le arance sotto l'acqua corrente.
- Tagliale a metà e spremi il succo, raccoglilo poi in una ciotola.
- Tagliale a listarelle sottili la scorza delle arance. Non eliminare la parte bianca, è lì la pectina che servirà a gelatificare la marmellata.
- Metti le scorze così affettate in una ciotola grande e aggiungi il succo delle arance spremuto. Io ho attenuto 500 ml di succo e 700 g di scorze.
- Aggiungi 2 litri di acqua e lascia riposare tutta la notte.
- Il giorno successivo versa tutto il contenuto della ciotola in una pentola grande e portalo ad ebollizione.
- Fai cuocere le scorze di arancia a fuoco dolce coperte per circa 1 ora e mezza, finché non diventano morbide.
- A questo punto aggiungi il succo di limone e lo zucchero e mescola con un cucchiaio di legno per farlo sciogliere.
- Fai cuocere la marmellata per almeno quaranta minuti dal momento in cui riprende a bollire.
- Fai la prova del piattino per vedere se è pronta: versa una goccia di marmellata su un piattino freddo di frigorifero.
Con oltre 70 ricette stagionali, celebra lo spirito istintivo e ingegnoso della cucina casalinga.
MARMELLATA di ARANCE, fatta in casa, con soli 2 ingredienti! 🍊🧡
Confettura di More: Un'Esplosione di Sapore
La confettura di more è una marmellata o meglio ancora una composta preparata con un buonissimo frutto di stagione: le more. La confettura di more selvatiche di rovo o coltivate è una deliziosa marmellata dal sapore dolce ed aromatico, con quel leggero retrogusto di bosco che caratterizza il sapore delle more, il frutto violaceo che appartiene a buon diritto ai frutti di bosco tra i più buoni e rinomati.
Le more sono però un frutto che ha lo "svantaggio" di non conservarsi molto a lungo, si tratta infatti di un frutto molto delicato, che ha anche un periodo di fioritura molto limitato. Anche questo è un ottimo motivo per preparare la marmellata e preservarne il sapore il più a lungo possibile, potendosi così deliziare con il suo gusto anche fuori stagione.
La confettura di more, insieme alla confettura di mirtilli e a quella di frutti di bosco, è forse una delle più buone e particolari che si possano realizzare in casa, con estrema semplicità e preferendo sempre e comunque ingredienti semplici e genuini. Come per le altre marmellate fatte in casa, anche per questa ricetta non è necessario aggiungere additivi e conservanti, sarà proprio lo zucchero aggiunto a permetterci di ottenere la giusta consistenza e garantirne una corretta conservazione.

Ricetta Confettura di More
Ecco la ricetta per preparare una deliziosa confettura di more:
Ingredienti per 400 gr di confettura
- 500 gr di more (selvatiche o coltivate)
- 250 gr di zucchero
- 1/2 di limone (il succo)
Preparazione
- Lavare accuratamente le more, abbiate molta cura con questo frutto, delizioso ma delicato.
- Ricoprite la terrina con la pellicola per alimenti e lasciatele macerare per 6-8 ore in frigorifero.
- Trasferite le more in una pentola dal fondo spesso e cuocetele delicatamente, per circa 50 minuti. Mescolate ogni tanto la marmellata, fin quando non avrete ottenuto una consistenza un po' densa, tipica delle confetture. Potrete fare la prova piattino, inclinando il piatto un cucchiaino di marmellata dovrà scivolare lentamente. Non la fate addensare troppo per evitare che raffreddandosi indurisca eccessivamente.
- Procedete ad invasare la confettura nei vasetti sterilizzati, chiudetela con i tappi e mettete i vasetti a raffreddare a testa in giù. Quando i vasetti saranno completamente freddi verificate di aver ottenuto il sottovuoto: premendo sul tappo non dovrete sentire il classico "click-clack".
- Lasciatela riposare per un paio di settimane prima di consumarla.
La confettura di more, soprattutto se preparata sotto forma di composta, quindi senza passare i frutti una volta cotti, lasciando quindi qualche pezzettino qua e là, è una delizia anche per guarnire le cheesecake. Spalmate su una fetta di pane tostato, magari con un leggero velo di burro è un qualcosa di sublime.
Marmellata di Kumquat: Un Tocco Esotico
A volte basta davvero poco per essere felici, come iniziare la giornata con una lenta colazione. La marmellata fatta in casa è una delle cose più buone al mondo, è genuina e preparata con i migliori frutti appena raccolti dall’albero. La consistenza di questa marmellata è qualcosa di unico, come vi dicevo si mangia tutto di questo frutto, semini a parte ovviamente. Dovrete avere la pazienza di eliminarli tutti ma ne vale la pena!

Ricetta Marmellata di Kumquat
Per preparare la marmellata di kumquat iniziate a lavare i mandarini, poi metteteli in una ciotola che andrete a riempire con acqua fredda. Scolateli e tagliateli a metà (o a rondelle) per eliminare tutti i semini. Trasferite i mandarini cinesi in una casseruola dal fondo spesso. A questo punto aggiungete lo zucchero, la scorza e il succo di mezzo limone (per una versione più dolce sostituite con l’arancia). Una volta pronta, versate la marmellata di kumquat nei vasetti sterilizzati.
Marmellata di Limoni Siciliana: Un Classico Intramontabile
Tra le varie ricette della nonna, la marmellata di limoni fatta in casa era sicuramente quella che preferivo, insieme alla marmellata di arance. Nonna faceva confetture in ogni stagione e quando arrivava l’inverno, le marmellate di arance e i limoni erano un must imprescindibile della sua cucina, marmellate con le quali avrebbe confezionato le crostate più buone del mondo e con le quali avrebbe preparato le merende più amorevoli.
Nonna preparava le marmellate con la buccia, così era anche la sua marmellata di limoni biologici appena raccolti dal suo giardino. Nonna faceva una marmellata di limoni senza ammollo, o con un ammollo breve e la sua marmellata di limoni veloce era davvero buonissima e quasi per nulla amara, tanto che anche noi bambini l’amavamo moltissimo.
Se anche voi avete dei limoni biologici a disposizione magari appena raccolti, seguitemi in cucina, prepareremo una marmellata di limoni facile e buonissima proprio come quelle di una volta!
Marmellata di Albicocche: Dolcezza e Profumo
La marmellata di albicocche fatta in casa è una delle mie confetture preferite. Dolce, deliziosa e molto profumata, la confettura di albicocche è buonissima da spalmare sul pane e perfetta per preparare crostate, torte e biscotti. Tra tutte le marmellate, è quella sicuramente più versatile. Deliziosa con il cioccolato nella torta Sacher, irresistibile nei biscotti occhio di bue, perfetta nella sbriciolata di mele.

Ricetta Marmellata di Albicocche
La ricetta per preparare in casa un’ottima marmellata è molto semplice e prevede l’utilizzo di pochi ingredienti. È importante utilizzare albicocche fresche e mature. Il procedimento è semplicissimo. Basta versare tutto in una pentola e cuocere la marmellata per circa 45 minuti. Controllate la cottura.
Ingredienti
- Albicocche fresche e mature
- Zucchero
- Scorza e succo di limone
Preparazione
- Versa in una ciotola le albicocche lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.
- Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola. Cuoci a fiamma bassa per circa 40/50 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
- Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
- Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento.
- Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
Marmellata di Arance Siciliane: Un Tesoro di Gusto
Oggi la ricetta della marmellata di arance con le arance siciliane di Ribera, preparata seguendo la ricetta riportata da Pellegrino Artusi. La marmellata di arance e in genere la marmellata di agrumi è una delle più buone e versatili, perfetta per la colazione o per farcire torte e crostate.
Quando mi è stata regalata da amici una cassetta da 10 chilogrammi di arance di Ribera Dop non ho potuto fare a meno di chiedermi come le avrei potute consumare in tempi brevi. Ed ecco, allora, la mia marmellata di arance siciliane, fatta con la polpa, il succo e le scorze delle arance: con 2 chili di arance ho ottenuto 8 vasetti di marmellata di arance siciliane da 600 grammi circa ciascuno.
Usate esclusivamente arance biologiche, non trattate: questo perché dovete usare le scorze, che danno alla confettura un aspetto e una consistenza più rustico. E molto più gusto. Potete usare sia arance Navel, sia arance rosse.
La dose di zucchero, pari peso rispetto alle arance, può essere diminuita del 25% circa se le arance non sono troppo agre, senza che ne risentano gusto né conservabilità della marmellata. Se preparerete questa confettura, allora usatela assolutamente per fare la CROSTATA DI FRUTTA SECCA E MARMELLATA DI ARANCE.
Come sapete, la marmellata è solo a base di agrumi: arance, limoni, mandarini, pompelmi. Tutte le altre preparazioni a base di altro tipo di frutta si chiamano confetture. A me la marmellata di arance piace scura, densa e leggermente caramellata, ma se la preferite più morbida basta cuocere la marmellata per 15-20 minuti in meno.
Consigli Utili
- Non dimenticate di sterilizzare i vasetti seguendo le istruzioni del ministero della Sanità.
- Potete seguire lo stesso procedimento anche per la marmellata di mandarini o di clementini, riducendo del 30% le quantità di zucchero in base alla dolcezza dei frutti.
Preparazione Marmellata di Arance Siciliane
- Per preparare le marmellata di arance, lavare con cura la frutta ed eliminare picciolo e foglie.
- Punzecchiare le arance con i rebbi di una forchetta, non troppo in profondità.
- Metterle a bagno per tre giorni in una bacinella d'acqua. Cambiare l'acque due volte al giorno: ogni mattina e ogni sera. Vi suggerisco di tenere le arance in una stanza dove non ci sia il riscaldamento. La permanenza in acqua farà si che le arance perdano il retrogusto amaro e potrete fare la confettura utilizzando anche le scorzette.
- Pesare le arance e le scorze e metterle in una pentola molto capiente. Dovete conoscere il peso perché in seguito dovrete aggiungere la stessa quantità di zucchero. Se le arance fossero particolarmente dolci, potete ridurre lo zucchero del 25%.
- Aggiungere l'acqua e portare a ebollizione: fate bollire a fuoco alto e, dopo 15 minuti, unire una quantità di zucchero semolato pari allo stesso peso delle arance.
- Abbassare il fuoco e cuocere la marmellata, mescolandola ogni 20 minuti, a fuoco medio. Dopo circa due ore, la confettura sarà più densa, lucida e scura. A fine cottura unire la vaniglia e il rum.
- Quando la marmellata inizierà a schiumare, sarà pronta. Comunque, per controllare lo stato di cottura della marmellata, mettere su un piatto qualche goccia di marmellata. Lasciatela raffreddare per pochi secondi, inclinate il piatto e se la marmellata sarà abbastanza densa non scivolerà via con facilità.
Come Sterilizzare i Vasetti per le Marmellate
Quando si fa una confettura, per conservarla in totale sicurezza è necessario sterilizzare prima i barattoli. Io vi consiglio di acquistarli nuovi, perché vi garantiscono una tenuta del tappo decisamente superiore, o comunque di sostituire almeno i tappi.
- Lavare i vasetti e i tappi sotto l’acqua, metterli in una pentola e riempirla di acqua, in modo che anche i vasetti ne siano pieni e vadano a fondo.
- Portare l’acqua a ebollizione e proseguire a fuoco medio per almeno 30 minuti.
- Estrarre i vasetti e i tappi con le pinze e metterli a scolare capovolti su un canovaccio di cotone, ovviamente pulitissimo.
- Quando la marmellata di arance sarà pronta, spegnere il fuoco e versare la marmellata bollente nei vasetti, riempiendoli fino a mezzo centimetro dal bordo. Chiudere i vasetti con cura, capovolgerli e poggiarli su un piano.
Lasciarli raffreddare, senza muoverli né toccarli, per tutta la notte. Il calore creerà il sottovuoto che sigillerà i vasetti. In questo modo, potrete conservare la marmellata di arance siciliane per circa un anno.
Marmellata di Arance: Un Ricordo d'Infanzia
A casa mia, la marmellata di arance era un prodotto che si comprava già pronto. Mamma aveva poco tempo e, soprattutto, una certa diffidenza verso le conserve fatte in casa: troppe ore ai fornelli, barattoli da sterilizzare, il timore che qualcosa potesse andare storto nella conservazione. Ricordo quando c’era un barattolo in frigo: il sapore era eccessivamente dolce e ben lontano dall’arancia vera.
Tutto è cambiato un pomeriggio di gennaio, a casa della mia amica Laura, collega di università. Sua nonna siciliana, originaria di Siracusa si accingeva ad invasarla. Ricordo ancora la cucina luminosa, le arance ammassate sul tavolo, mentre la mamma di Laura tagliava le bucce con gesti lenti e sicuri, mentre il nonno allineava i vasetti. Nessuna fretta, nessuna paura: solo esperienza tramandata. Il profumo invadeva la casa e io osservavo incantata quella trasformazione semplice e antica.
Quando arrivò il momento dell’assaggio, capii subito la differenza: In quel cucchiaino era racchiuso tutto l’aroma più intenso dell’arancia, con un equilibrio perfetto tra dolce e amaro.
Storia e Tradizione
La sua storia è antica e affonda le radici nel Mediterraneo. Le conserve di agrumi erano già conosciute in epoca romana, ma è tra Medioevo e Rinascimento che la marmellata di arance si diffonde davvero, soprattutto grazie agli scambi con il mondo arabo, che introdusse l’uso dello zucchero. In Europa diventa presto una preparazione preziosa, legata alle stagioni e alla necessità di conservare la frutta in eccesso.
Insieme alla Marmellata di limoni, a quella di mele e zucca è la mia preferita d’inverno.
Consigli Aggiuntivi
- Quest’operazione aiuta a togliere l’amaro dalla futura marmellata, lasciando naturalmente il classico retrogusto amarognolo, ma non invasivo e pungente.
- Prima di tutto immergete i barattoli in una pentola completamente coperti con acqua bollente, separandoli con strofinacci puliti per evitare che si scontrino e lasciate bollire per 30 minuti a fuoco basso. Poi fate raffreddare direttamente nella pentola. Una volta freddi, scolateli con pinze, lasciateli asciugare capovolti su un canovaccio pulite e completate l’asciugatura dell’interno dei barattoli in forno a bassa temperatura. Una volta sterilizzati, utilizzateli entro 30-40 minuti.
- In questa fase è bene assaggiare. Vi consiglio di far raffreddare bene un cucchiaino da parte, per valutare il sapore freddo. Se riscontrate all’assaggio che la vostra marmellata di arance è troppo amara, significa che non avete pelato bene le arance e avete cotto anche parte bianca in eccesso. A questo punto potete correggere l’errore aggiungendo succo di limone e zucchero leggermente scaldati insieme fin quando lo zucchero non si scioglie.
- Se il tappo al centro è sollevato, la capsula è gonfia e sentite ancora il click clack al tatto, significa che il sottovuoto non è avvenuto. A questo punto, sostituite il tappo con uno nuovo e procedete alla bollitura dei barattoli pieni di marmellata.
- Poi è perfetta per farcire. Infine è ottima per aperitivo con pecorino stagionato e formaggi piccanti, se vi piacciono gli abbinamenti agro dolci.
- Le arance da scegliere per la marmellata sono quelle biologiche, non trattate e mature. Io prediligo la varietà Navel (dolci e succose). Se non le trovate, potete utilizzare le Tarocco (prive di semi e aromatiche). In alternativa le Sanguinello o Moro (rosse, dal sapore intenso).
- Se volete una marmellata di arance con bucce, utilizzate le bucce di 2 arance prese dal totale, avendo cura di utilizzare solo la parte arancione, senza il bianco, poi tagliatele a listarelle finissime e fate bollire per circa 15 minuti con pari peso di acqua fino a quando l’acqua non è completamente evaporata e lasciate da parte. Aggiungete le scorzette di arancia dopo la prima mezz’ora di cottura della marmellata.
- Se volete conservare la vostra marmellata di arance per 10 - 12 mesi in dispensa dovrete procedere alla pastorizzazione dei barattoli già riempiti di marmellata una volta freddi. Quindi inseriteli in una pentola capiente con acqua e stronfinacci in modo che i vasetti restino fermi e cuocete 30 minuti. Infine sgocciolate, asciugate e conservate in un luogo fresco e asciutto, privo di umidità, fonti calore e al buio, etichettando i barattoli con la data in cui li avete realizzati.
- Se non siete esperti di conserve, potete conservare in frigo la vostra marmellata ben sigillata per 3 mesi. Infine potete anche congelare la marmellata di arance.