Lieviti nelle Urine: Cause e Sintomi

La presenza di lieviti nelle urine, spesso indicativa di infezioni micotiche, è una condizione che può destare preoccupazione. Questo articolo esplora le cause, i sintomi e le modalità di diagnosi e trattamento di questa condizione, fornendo una guida completa per comprendere e affrontare il problema.

Introduzione ai Leucociti e alle Infezioni Urinarie

Insieme ai globuli rossi (eritrociti) e alle piastrine, i leucociti, noti come globuli bianchi, sono uno dei tipi cellulari presenti nel sangue. Tutte queste cellule sono prodotte dal midollo osseo e ognuna ha una particolare attività. Alcune sono coinvolte nella cosiddetta immunità innata, la prima linea di difesa aspecifica messa in atto dall’organismo in presenza di un patogeno.

In una persona adulta, i valori normali di leucociti nel sangue sono compresi tra 4.000 e 10.000 per millimetro cubo di sangue. In alcuni casi, il loro numero nel sangue si modifica: in caso di aumento si parla di leucocitosi, mentre una loro carenza viene definita leucopenia. In condizioni patologiche, è possibile osservare la presenza dei leucociti non solo nel sangue, ma anche nelle urine.

Se tutto funziona correttamente, quando filtrano il sangue per depurarlo dalle impurità, i reni non lasciano passare i leucociti nelle urine, se non in percentuali molto piccole. A volte però, in seguito a un’infezione o a un’infiammazione, il numero di leucociti nelle urine può aumentare fino a raggiungere elevati livelli. Si tratta della spia di un problema su cui bisogna intervenire con tempestività.

L’esame delle urine, oltre alla conta dei leucociti, ne valuta anche l’aspetto, prendendone in considerazione due caratteristiche: il colore e la torbidità. Questo tipo di esame, detto per l'appunto microscopico, consente di rilevare anche la presenza di emazie (globuli rossi), di cellule epiteliali, di cristalli, di cilindri, di batteri e lieviti.

Nel caso dei leucociti, si ritiene nella norma la presenza di 1-2 di essi per campo microscopico, mentre si parla di leucocituria, cioè di eccessiva presenza di leucociti nelle urine, quando sono presenti 10 o più leucociti per campo microscopico. Raramente i leucociti sono presenti nelle urine; in questo caso la loro conta dà come risultato una quantità definita “trascurabile”.

Raccolta e Analisi delle Urine

Per la misurazione dei livelli di leucociti è bene raccogliere un campione di urina della prima minzione del mattino, in quanto più concentrata e maggiormente in grado di fornire indicazioni utili. È, però, importante non raccogliere il primo getto di urina, ma quello successivo, fino a riempire la provetta, richiudendola bene. Le urine vanno raccolte in un contenitore monouso sterile acquistabile in farmacia senza ricetta medica.

Oltre all’esame di laboratorio, è possibile eseguire un’analisi anche a casa propria, ricorrendo a strisce reattive da immergere nell'urina che si acquistano in farmacia senza ricetta medica e che cambiano colore e intensità in base alla presenza e alla concentrazione dei leucociti.

Infezioni del tratto urinario: come sbarazzarsene in modo naturale | Nuova Vita

Cause della Presenza di Lieviti nelle Urine

La presenza di leucociti nelle urine indica solitamente un’infezione a carico delle vie urinarie. La conta di leucociti nelle urine non fornisce però informazioni circa la tipologia di infezione (per esempio virale o batterica) né sull’organo dell'apparato urinario che ne è stato colpito (rene, ureteri, vescica o uretra).

I miceti, noti come funghi, possono infettare le vie urinarie causando infezioni micotiche. Il fungo Candida è il principale microrganismo responsabile di infezioni da lievito nelle vie urinarie (candidiasi), ma altri funghi possono causare infezioni alle vie urinarie, come Cryptococcus neoformans, Aspergillus spp, Mucoraceae spp, Histoplasma capsulatum, Blastomyces spp, e Coccidioides immitis, che possono infettare i reni come parte di un'infezione micotica sistemica o disseminata, soprattutto in persone con un sistema immunitario compromesso.

Condizioni Associate

La presenza di lieviti nelle urine può essere associata a diverse condizioni specifiche:

  • Cistite: Un’infezione della vescica causata da batteri come l'Escherichia coli, che colpisce soprattutto le donne giovani e sessualmente attive.
  • Calcoli Renali (Litiasi Renale): Il paziente può avvertire un bisogno frequente di urinare, bruciore e dolore alla minzione; il getto di urina può essere ridotto di intensità, con lievi dolori a un fianco fino ad avere una vera e propria colica renale.
  • Prostatite: Un’infezione alla prostata può causare disturbi e dolori associati all’eiaculazione e alla minzione, come flusso intermittente di urina, dolore o bruciore mentre si urina, bisogno di urinare spesso ed eccessiva emissione di urina durante la notte.
  • Balanite: Negli uomini, quando l’infezione si localizza a livello del glande, il pene si presenta arrossato, pruriginoso, dolente, gonfio, e spesso sono presenti anche secrezioni uretrali.
  • Pielonefrite: Un'infiammazione del rene causata dalla risalita di infezioni lungo il tratto urinario, può causare dolori a un fianco e, nei casi più seri, febbre con brividi, associata anche agli altri disturbi della minzione.

Sintomi Associati alla Presenza di Lieviti

I sintomi della presenza di lieviti nelle urine possono variare a seconda della causa sottostante. Alcuni dei sintomi più comuni includono:

  • Bruciore o sensazione pungente durante la minzione.
  • Presenza di sangue nelle urine (ematuria).
  • Urina torbida, di colore scuro e maleodorante.
  • Necessità impellente di urinare spesso, accompagnata da difficoltà nell’emissione dell’urina.
  • Dolori alla pancia.
  • Febbre.
  • Sensazione di stanchezza e di debolezza.

Nei bambini, si può notare malessere e inappetenza. È importante ricevere una diagnosi accurata da parte di un medico se si manifestano questi sintomi.

Diagnosi delle Infezioni Urinarie da Lieviti

La diagnosi delle infezioni urinarie da lieviti richiede un approccio metodico che include:

  • Esame delle urine completo: Fornisce una panoramica generale della salute dell’apparato urinario e dell’organismo.
  • Urinocoltura: Permette di isolare e identificare eventuali agenti patogeni, affiancato spesso da un antibiogramma per stabilire l’antifungino più efficace.
  • Tecniche molecolari avanzate (PCR): Permette l'identificazione rapida e precisa dei funghi nelle urine.

Preparazione alla Raccolta del Campione

La preparazione indispensabile è rappresentata dall’igiene delle mani, dell’uretra e delle vie genitali esterne, utilizzando acqua e sapone e asciugatura, prima della raccolta del campione. Occorre comunicare al medico l’eventuale assunzione recente di antibiotici, in quanto potrebbero influenzare il risultato del test.

Trattamento delle Infezioni Urinarie da Lieviti

Il trattamento delle infezioni urinarie da lieviti dipende dalla gravità dell'infezione e dalla specie di Candida coinvolta. Le opzioni terapeutiche includono:

  • Antifungini orali o topici: Fluconazolo, itraconazolo, clotrimazolo.
  • Amfotericina B: Utilizzata per infezioni gravi o sistemiche.

È importante eseguire test di sensibilità per determinare quale antifungino sarà più efficace contro la specifica specie di Candida.

Prevenzione delle Infezioni Urinarie

Per prevenire le infezioni urinarie, è possibile adottare alcune misure preventive:

  • Bere due litri di acqua lontano dai pasti.
  • Curare l’igiene intima con prodotti anallergici.
  • Non trattenere la pipì e svuotare la vescica completamente.
  • Indossare biancheria intima di cotone e vestiti comodi e traspiranti.

Anche l’assunzione di determinati integratori può essere di aiuto.

Tabella Riepilogativa dei Parametri delle Urine

Parametro Valori Normali Possibili Anomalie
Leucociti 1-2 per campo microscopico Leucocituria (10 o più per campo)
Proteine Tracce Proteinuria (danno ai glomeruli)
Glucosio Assente Glicosuria (diabete mellito)
pH 4.5-8 Variazioni (calcoli renali, infezioni)

Infezioni Vaginali: Un Focus

Le infezioni vaginali sono una delle cause più comuni di consulto medico da parte delle donne e sono di solito causate da organismi infettivi come batteri, lieviti o virus. Il trattamento di questi sintomi dipende dalla causa e anche in questo caso è necessario ricorrere alla diagnostica di laboratorio.

I più importanti microrganismi che compongono il normale ecosistema vaginale sono i bacilli di Doderlein, responsabili della produzione di acido lattico e perossido di idrogeno. La vaginosi batterica è la conseguenza di un cambiamento nell’equilibrio batterico o di una proliferazione eccessiva dei batteri normalmente presenti nella vagina. Queste condizioni sono favorite da un aumento del pH e quindi dalla riduzione dell’acidità all’interno della vagina.

La vaginite, ovvero l’insieme dei sintomi conseguenti ad infiammazione o infezione della vagina, non è sempre di natura infettiva ma può essere anche di tipo infiammatorio. In tutti i casi di vaginite infiammatoria, l’irritazione che ne consegue può provocare lacerazioni che consentono a batteri e lieviti di entrare nel torrente ematico. Inoltre, l’esposizione prolungata all’umidità può favorire la vaginite e la crescita di batteri e lieviti.

La diagnosi di infezione vaginale avviene mediante esame colturale di un campione della secrezione vaginale e del liquido cervicale, che consente di individuare il microrganismo responsabile dell’infezione.

tags: #lieviti #nelle #urine