Lievito di Birra Attivo: Benefici e Controindicazioni

Antico e naturale, il lievito di birra accompagna l’alimentazione dell’uomo da secoli ed è un elemento indispensabile della tua cucina. Oggi si trova anche come integratore. Ma cos'è esattamente il lievito di birra attivo e quali sono i suoi benefici e controindicazioni?

Per lievito di birra si è soliti intendere un fungo microscopico, formato da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenute per fermentazione. In particolare, le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) all'interno di fermentatori dove si moltiplicano migliaia di volte.

Abbiamo svelato i segreti del lievito di birra con la dottoressa Valentina Fratoni, biologa specializzata in nutrizione. Ricercatrice presso l’Università di Firenze, collabora come nutrizionista con la SOD che si occupa di Malattie Metaboliche dell’Osso presso il CTO di Firenze.

Tipi di Lievito di Birra

Sul mercato è possibile acquistare diverse tipologie di lievito di birra (fresco, secco, istantaneo, in scaglie).

  • Lievito fresco: Si presenta come un panetto di circa 25 grammi di colore grigio chiaro/beige e ha consistenza morbida, in genere si utilizza sbriciolato e sciolto in acqua tiepida. Va conservato in frigorifero in cui si mantiene per circa un mese.
  • Lievito secco: Si conserva più a lungo, per circa un anno se mantenuto in ambiente fresco e asciutto. Si presenta sotto forma di polvere o granuli contenuti in bustine o barattoli. Per essere utilizzato necessita di essere “riattivato”, ovvero va messo in acqua tiepida zuccherata aspettando che produca una schiumetta.

Dal punto di vista culinario è interessante sapere che un panetto di lievito di birra fresco da 25 grammi corrisponde a una bustina di lievito di birra secco da circa 7 grammi.

Il lievito secco viene essiccato in modo rapido e a bassa temperatura. Il lievito essiccato, invece, conserva intatti tutti i fattori nutrizionali del lievito fresco, mentre vengono inattivati gli enzimi e la capacità fermentativa.

Proprietà e Benefici del Lievito di Birra

Il lievito di birra possiede un notevole valore nutrizionale grazie all’elevato contenuto di proteine, aminoacidi essenziali, minerali e vitamine, il tutto in forma facilmente assimilabile. È particolarmente indicato per gli sportivi in quanto promuove il corretto funzionamento muscolare.

Le vitamine del gruppo B in esso presenti sono necessarie per convertire in maniera rapida proteine, carboidrati e lipidi in energia di immediato utilizzo. Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato.

Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia.

Ecco alcuni dei principali benefici:

  • Fonte di vitamine del gruppo B: Essenziali per il metabolismo energetico e il sistema nervoso.
  • Ricco di minerali: Come il cromo, utile per migliorare la tolleranza al glucosio, e il selenio, importante per la tiroide e con azione antiossidante.
  • Contiene nucleotidi: Utili per aumentare la resistenza e il recupero post allenamento negli atleti.
  • Potenziale probiotico: Grazie alla sua capacità di aiutare a mantenere in equilibrio il microbioma intestinale del cavallo.

In particolare il lievito di birra è utile per garantire un corretto funzionamento e mantenimento dell’apparato tegumentario (in pratica la pelle) e degli annessi cutanei ovvero peli, unghie e capelli. Migliora le malattie dermatologiche come la seborrea e l’acne.

Poi supporta le azioni probiotiche al fine di consentire la corretta funzionalità gastro-enterica e nel preservare il corretto funzionamento immunitario. Inoltre esercita funzioni rimineralizzanti, importanti nello sportivo per riequilibrare le perdite saline dovute alla sudorazione eccessiva legata all’esercizio fisico.

Promuove funzioni immunostimolanti, cicatrizzanti (utili in caso di ferite e ustioni), rivitalizzanti, per l’elevato contenuto di vitamine del gruppo B.

Le caratteristiche simbiotiche del lievito di birra possono renderlo un aiuto efficace per prevenire la diarrea. Sono noti i suoi effetti sui disturbi intestinali, come la diarrea del viaggiatore o quando si stanno assumendo antibiotici che danno effetti di questo tipo.

Oltre ad abbassare il colesterolo, il lievito di birra può migliorare la salute del cuore abbassando la pressione sanguigna. Le elevate quantità di potassio, magnesio e calcio presenti nel lievito di birra possono spiegare questa riduzione della pressione sanguigna.

Il cromo è utile per migliorare la tolleranza al glucosio in pazienti affetti da diabete di tipo II o iperglicemia, favorendo la normalizzazione glicemica attraverso l’aumento della sensibilità all’insulina. Il selenio è invece molto importante per il corretto funzionamento della tiroide ed espleta una preziosa azione antiossidante.

Il lievito di birra è una fonte alimentare naturale di nucleotidi. L’integrazione di nucleotidi ha il potenziale per aumentare la resistenza e il recupero post allenamento negli atleti.

Vediamoci Chiaro Insieme - Lievito madre o lievito di birra? Proprietà e differenze

Lievito Alimentare: un'Alternativa Inattiva

Il lievito alimentare non è altro che lievito di birra disattivato che viene sviluppato in una soluzione di zucchero di canna o di barbabietola insieme a un fungo della specie Saccharomycies cerevisiae. Questo lievito perde quindi la tipica funzione fermentativa e non può essere utilizzato come agente lievitante nei prodotti da forno. Una volta pronto, viene lavato, essiccato e ridotto in polvere o in scaglie.

Benefici del Lievito Alimentare

A seconda del tipo di lievito di birra utilizzato, le proprietà nutritive possono variare. Diciamo però che, in generale, il lievito alimentare è:

  • fonte di vitamine del gruppo B (comprese piccole quantità di B12, spesso infatti aggiunta);
  • fonte di ferro;
  • fonte di amminoacidi essenziali (che il nostro corpo trasforma in proteine);
  • fonte di fibre. A proposito di fibre, si contraddistingue per un alto contenuto in beta glucani, una tipologia di fibre che rinforzano il sistema immunitario e che combattono il colesterolo cattivo LDL;
  • riserva del minerale selenio, che si occupa di combattere i radicali liberi, lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare;
  • un prezioso alleato dell’intestino: riequilibra la flora batterica intestinale e combatte i disturbi infiammatori a carico del colon.

Gli utilizzi del lievito alimentare

Se lo usi come integratore, per insaporire i cibi, ti consiglio di utilizzarlo sempre a crudo per meglio preservare le sue proprietà: basta cospargerlo sulle pietanze, un pò come fai con il formaggio.

Essendo secco, suggerisco di mescolarlo a un liquido, come l’olio, e poi aggiungerlo a insalate, contorni, piatti freddi, composti o frolle salate.

Conservalo al riparo della luce per mantenere intatti i suoi principi attivi. Per quanto riguarda la quantità, sono sufficienti dai 4 ai 6 cucchiaini al giorno per un periodo non più prolungato di 3 mesi: nasce comunque da un fungo, un alimento non tollerato da tutti e sconsigliato in caso di certe problematiche.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Rari sono stati gli episodi di reazioni allergiche legate all’assunzione di questa sostanza. Sicuramente l’impiego del lievito di birra è controindicato in caso d’ipersensibilità ai lieviti o di terapie farmacologiche con inibitori delle monoamino ossidasi.

Tra i principali effetti indesiderati ascrivibili all’assunzione di lievito di birra si ricordano flatulenza, meteorismo, crampi addominali e diarrea. Se presenti, questi effetti collaterali hanno il più delle volte carattere transitorio e tendono a regredire spontaneamente; di solito si tratta di un fenomeno dovuto al generoso apporto di fibra e ai cambiamenti in atto a livello della flora intestinale.

È sconsigliato in caso di candida perché, essendo proprio un’infezione causata da funghi, si corre il rischio di aggravare questa fastidiosa infiammazione.

Anche le persone che presentano intolleranze ai lieviti o che soffrono di gonfiore intestinale dovrebbero limitarne l’utilizzo.

Alcune persone potrebbero essere intolleranti al lievito alimentare. Sembra che questa intolleranza sia più comune nei soggetti con malattia infiammatoria intestinale (IBD), come il morbo di Crohn.

Più in generale, l’assunzione di lievito di birra in presenza di condizioni patologiche o se si sta seguendo una terapia farmacologica è consigliata soltanto sotto controllo del medico che, conoscendo approfonditamente il quadro clinico del paziente, saprà dare i migliori consigli.

Interazioni Farmacologiche

Il lievito di birra può interagire con diverse classi di farmaci:

  • Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): La grande quantità di tiramina nel lievito di birra può scatenare una crisi ipertensiva se assunto con IMAO.
  • Meperidina: Questo è un antidolorifico narcotico.
  • Farmaci per il diabete: Il lievito di birra può ridurre la glicemia.

Precauzioni

Consultare il proprio medico prima di assumere lievito di birra in caso di gravidanza o allattamento. Non superare la dose giornaliera raccomandata.

Dosaggio e Modalità d'Uso

Il lievito di birra è disponibile sotto forma di polvere, scaglie, liquido o compresse come integratore.

Gli integratori a base di lievito, utilizzano lievito di birra secco ovvero quello preparato facendo essiccare i microrganismi per mantenerne intatte le qualità nutrizionali. L’integratore a base di lievito di birra deve contenere non meno di 400 mg di lievito per capsula. Il dosaggio consigliato è di almeno una compressa al giorno per un periodo di 1-2 mesi.

Vista l'assenza di studi relativi alla sicurezza e all'efficacia a lungo termine nelle gestanti, l'uso di integratori a base di lievito di birra andrebbe evitato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.

Lievito di Birra per Cavalli

La salute e il benessere dei cavalli sono una priorità per ogni allevatore e proprietario. Tra i vari supplementi alimentari disponibili “fai da te”, il lievito di birra fresco è spesso citato per i suoi potenziali benefici, ma è fondamentale analizzarne i vantaggi e gli svantaggi per prendere decisioni informate e assumere la prassi corretta.

E’ un sottoprodotto della produzione della birra, ricco di nutrienti essenziali, utilizzato da tempo immemore per produrre il pane, oggi anche per pizza e dolci. È composto principalmente da un fungo microscopico dei ceppi di Saccharomyces cerevisiae, noto per le sue proprietà probiotiche. Dopo il processo di birrificazione, il lievito viene raccolto, pulito e sottoposto ad essiccazione a temperature inferiori ai 40°.

Il lievito di birra ha inoltre un potenziale probiotico importante grazie alla sua capacità di aiutare a mantenere in equilibrio il microbioma intestinale del cavallo. Un microbioma intestinale in equilibrio può ovviamente favorire e conservare una migliore digestione e un efficiente assorbimento dei nutrienti, contribuendo alla salute complessiva dell’animale.

Benefici

  • Supporto alla salute digestiva: Uno dei principali benefici del lievito di birra è il suo effetto positivo sulla salute intestinale. Contiene probiotici che favoriscono una flora intestinale equilibrata, migliorando la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

Precauzioni

  • Possibili reazioni avverse: Alcuni cavalli possono sviluppare reazioni allergiche o intolleranze al lievito di birra. Uno dei possibili problemi che possono sorgere è associato a disturbi gastrointestinali, come la presenza di gas, gonfiore o feci morbide, specialmente se il lievito di birra viene somministrato in modo brusco.

Il lievito di birra è generalmente considerato sicuro e può offrire diversi vantaggi se utilizzato con continuità nei cavalli. È però fondamentale tenere presente alcuni aspetti per assicurare un utilizzo efficace. In primo luogo, è importante sottolineare che, sebbene il lievito di birra possa apportare benefici, non deve sostituire una dieta bilanciata di base.

Inoltre, ogni cavallo è un individuo a sé stante e potrebbe rispondere in modo diverso agli integratori. È pertanto necessario monitorare attentamente le condizioni. Se si notano effetti indesiderati o cambiamenti nella salute, è consigliabile contattare prontamente il veterinario, il quale sarà anche indispensabile per stabilire le quantità quotidiane di lievito da somministrare al cavallo (che ovviamente variano in base alla mole!

Infine, i vantaggi legati all’uso del lievito di birra dipendono in gran parte dalla qualità del prodotto. Non tutti i lieviti di birra sono uguali, quindi è meglio scegliere un marchio di fiducia che garantisca qualità e purezza.

Va anche ricordato che esistono vari tipi di lievito di birra in commercio, alcuni contenenti cellule vive o inattive di Saccharomyces, che offrono effetti probiotici. Altri, derivati dalla lavorazione della birra, contengono lieviti non attivi e si trovano anche in numerosi integratori per il supporto digestivo del cavallo, già in commercio.

Un’ottima opzione è acquistare lievito fresco, facilmente reperibile nei supermercati o nelle panetterie locali.

Il lievito di birra dunque può essere un utile integratore nella dieta del cavallo, offrendo numerosi benefici per la salute e il benessere dell’animale. Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente gli svantaggi e consultare un esperto prima di apportare modifiche significative alla dieta dei cavalli. Nel mondo dell’allevamento equino, ogni soggetto è unico e le sue esigenze nutrizionali devono essere soddisfatte con attenzione e dedizione.

Ricetta: Parmigiano Vegano di Lievito Alimentare e Mandorle

Un'alternativa gustosa e nutriente per insaporire i tuoi piatti.

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di pangrattato di riso
  • 2 cucchiai di farina di mandorle
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • La punta di un cucchiaino di curcuma
  • Un pizzico di sale e di pepe

Preparazione:

  1. Tostate per 5 minuti il pangrattato in padella.
  2. Unite tutti gli ingredienti e mescolate bene.
  3. Conservate in un contenitore ermetico.

Conclusioni

Il lievito di birra, sia attivo che inattivo, offre diversi benefici per la salute grazie al suo ricco contenuto di vitamine, minerali e probiotici. Tuttavia, è importante considerare le controindicazioni e le possibili interazioni farmacologiche, consultando sempre un medico prima di integrarlo nella propria dieta.

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