Il liquore di artemisia, noto anche come Genepy, è un classico della cultura enogastronomica alpina. Con il suo sapore intenso e inconfondibile, questo liquore è apprezzato da secoli per le sue proprietà digestive e il suo profumo intenso. In questo articolo, esploreremo la storia, i benefici e la ricetta tradizionale per preparare questo liquore aromatico a casa.

Artemisia Glacialis
La Storia e le Origini del Liquore di Artemisia
L’Artemisia glacialis, conosciuta localmente come genepì, è un’erba aromatica che cresce spontaneamente sui pendii d’alta quota delle Alpi. Un tempo, sui monti della Valle d'Aosta, lo chiamavano aspirine des montagnards: i fiori di genepì (nome comune dell'Artemisia glacialis e alcune varietà simili), in infusione nel latte caldo con miele e altre erbe, erano un rimedio contro raffreddore e influenza, e persino contro il mal di montagna. Oggi genepì (o genepy) è diventato sinonimo di liquore, ma la base è la stessa piantina, che si abbarbica fra rupi e morene, fino a oltre 3000 metri.
Tipico della Savoia, del Piemonte e della Valle d’Aosta, il Genepy è amato come digestivo e tonico fin dall’antichità. A rendere speciale il Genepy è la sua anima profondamente legata alla montagna. Le sue virtù vanno oltre la tavola: fin dall’antichità, l’Artemisia è nota per le sue proprietà aromatiche, digestive e balsamiche, ed è stata utilizzata per alleviare disturbi leggeri, stimolare l’appetito e favorire la digestione.
L'uso dell'artemisia per creare liquori risale a tempi antichi. In molte culture, l'artemisia è considerata una pianta sacra e il suo utilizzo in bevande alcoliche è associato a rituali e tradizioni religiose. In Europa, l'artemisia è stata utilizzata per la produzione di liquori amari e digestivi fin dal Medioevo.

Liquore Assenzio
Caratteristiche e Proprietà del Genepy
Il Genepy è un liquore dal colore dorato e dal profumo intenso e persistente. Il risultato è un liquore dal profumo intenso e dal sapore morbido e amabile, che racchiude nel bicchiere sentori erbacei e speziati, arricchiti da accenti agrumati e una leggera dolcezza. Apprezzato e ricercato tanto come digestivo dopo un pasto importante, quanto come ingrediente distintivo per cocktail e long drink, il Genepy è molto più di un semplice liquore: è una vera e propria esperienza sensoriale e culturale.
Il liquore di artemisia può agire come un digestivo naturale, aiutando a stimolare la produzione di enzimi digestivi e migliorando la funzione del sistema digestivo. L'artemisia ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che possono contribuire a ridurre l'infiammazione nel corpo e a combattere lo stress ossidativo.
Ricetta Tradizionale del Liquore di Artemisia (Genepy)
Questa ricetta casalinga, tramandata di generazione in generazione in Valtellina e Valchiavenna, ti permette di realizzare un liquore autentico, utilizzando piantine fresche di genepì, alcool puro, zucchero e acqua. Con la giusta macerazione e pazienza, otterrai un prodotto artigianale di alta qualità, profumato e intenso, come vuole la tradizione alpina 🏔️.
Ingredienti
- 100 g di piantine di genepì (Artemisia glacialis)
- 1 kg di zucchero
- 1,25 litri di acqua
- 1 litro di alcool puro per liquori (95°)
Preparazione
- Metti le piantine di genepì in infusione nell’alcool in un contenitore di vetro chiuso, in un luogo fresco e buio, per 20 giorni. Lasciale macerare per circa 20 giorni in un recipiente a chiusura ermetica, al riparo da luce e calore.
- Trascorso il tempo, prepara lo sciroppo: porta a ebollizione l’acqua e sciogli completamente lo zucchero mescolando.
- Una volta pronto, unisci l’infuso filtrato di genepì allo sciroppo zuccherato. Trascorse le tre settimane, è il momento di unire l’infuso allo sciroppo.
- Infine filtra con cura e imbottiglia.
Varianti e Consigli
Nella ricetta ho scritto 7+ grammi. La quantità da utilizzare è chiaramente soggettiva, tuttavia io ti consiglio di metterne almeno 7 grammi. A questo punto lascia macerare il genepì all’interno della soluzione idroalcolica per qualche giorno, ricordati di sbattere il barattolo di tanto in tanto. C’è chi lo fa macerare 10-15 giorni e chi lo fa macerare un mese. Le variabili da considerare sono veramente tante (dimensione delle particelle, tenore alcolico, temperatura, agitazione ecc), per questo io assaggio giornalmente.
Terminata la macerazione, filtra il composto attraverso una superbag. Dopo questa prima filtrazione, procedi filtrando con un filtro di carta. Prendi quindi il bollitore o un pentolino, scalda 510 ml di acqua a 50°C e versala sopra i 100 grammi di zucchero. Miscela e sciogli tutto lo zucchero.
Il liquore è quasi pronto, adesso non ti resta che aspettare. Se sei curioso, ti consiglio di assaggiare ogni 5 giorni e di sentire come evolve il sapore. Parti da qui, preparara questa ricetta, assaggiala, giudicala e prova a correggerla! Ti piace più dolce? Aumenta lo zucchero! La vuoi più o meno aromatica?
Alcune varianti prevedono l'aggiunta di altre erbe aromatiche per arricchire il profumo e il sapore del liquore. Ottimo anche per insaporire semplici e rustici piatti di montagna, dosato ovviamente con parsimonia. Un classico è la trota cotta in padella con burro ed un pizzico di fiori di Genepy.
Come Servire e Gustare il Liquore di Artemisia
Il genepì è limpido, giallo paglierino, talvolta verde chiaro; il profumo è intenso, con sentori floreali e note erbacee e di fieno. All'assaggio è morbido, con il gusto amarognolo tipico dell'artemisia. Si serve a fine pasto liscio come digestivo oppure come aperitivo, con ghiaccio o seltz; ma si sta affermando anche nei cocktail.
Il liquore di artemisia può essere gustato da solo, come digestivo, o utilizzato per creare cocktail unici e aromatici.
Amaro all'Assenzio fatto in casa. Absinthe. Liquore a base di Artemisia Absintium
- Versa il liquore in un bicchiere con ghiaccio e guarnisci con una fetta di limone per un cocktail rinfrescante.
- Mescola il liquore con succo di arancia e aggiungi un tocco di soda per un cocktail frizzante e leggermente amaro.
- Utilizza il liquore di artemisia come ingrediente per un cocktail classico come il Negroni o il Manhattan per aggiungere un sapore unico e aromatico.
Liquore all'Assenzio: Una Variante Speziata
Antico liquore all’assenzio, dal gusto deciso e molto speziato. Una fata verde molto digestiva e molto apprezzata in Italia! Due anni fa provai per la prima volta questo liquore e devo dire che l’odore del coriandolo era interessante. Cercai di replicarlo un pò di volte, ma solo qualche mese fa riuscii a trovare la ricetta perfetta. Consumare sempre con moderazione, dato un super alcolico, mi raccomando! 🙂
Ingredienti Liquore di Assenzio
- 5 g assenzio
- 3 g Menta
- 400 g alcool etilico
- 400 g Acqua
- 250 g Zucchero di canna
- 15 g Coriandolo
- 10 g Semi di finocchio
- 20 g Anice stellato
Preparazione
- Per iniziare, macinate tutte le spezie in un mortaio e fatele macerare nell’alcool per 15 giorni, in un vaso con chiusura ermetica.
- Trascorso il tempo, fate uno sciroppo con acqua e zucchero.
- Fate raffreddare lo sciroppo, filtrate l’alcool e mettete in bottiglia.
L'Importanza della Raccolta e della Produzione Artigianale
L’Artemisia Genipi è considerata una specie protetta fin dal 1928, a causa della sua scarsa diffusione e della difficoltà nel garantirne la rigenerazione spontanea. La raccolta dei fiori e dei rametti è un lavoro meticoloso e rispettoso dei cicli naturali: si effettua a mano e nel periodo in cui la pianta è più ricca di oli essenziali e principi attivi, generalmente in piena estate. Le piantine selezionate vengono essiccate e utilizzate per la produzione del liquore attraverso sistemi artigianali di infusione e distillazione, tramandati di generazione in generazione.
Il processo produttivo è rigorosamente disciplinato: è vietato l’uso di coloranti e aromi artificiali, e l’alcol viene unito ad acqua di sorgente e zucchero finissimo, lasciato affinare in botti di legno e imbottigliato esclusivamente nell’area di produzione.

Liquore Genepy della Valle d'Aosta
Genepy nei Cocktail
Il genepì è limpido, giallo paglierino, talvolta verde chiaro; il profumo è intenso, con sentori floreali e note erbacee e di fieno. All'assaggio è morbido, con il gusto amarognolo tipico dell'artemisia. Si serve a fine pasto liscio come digestivo oppure come aperitivo, con ghiaccio o seltz; ma si sta affermando anche nei cocktail.
Per esempio un drink a base di Génépy di Cortese, miscelato con Grey Goose Citron, succo di lime, ginger beer, St-Germain, miele di tiglio, menta, more e lamponi freschi, ha vinto l'ultima edizione (2017) della Skyway Cocktail Competition, il contest disputato sulle vette valdostane. Infine, il liquore è da provare anche in cucina: nei sorbetti, le gelatine, le creme (zabaione), i budini.
Tabella Comparativa: Liquore di Artemisia vs. Liquore di Assenzio
| Caratteristica | Liquore di Artemisia (Genepy) | Liquore di Assenzio |
|---|---|---|
| Ingrediente Principale | Artemisia Glacialis | Artemisia Absinthium |
| Colore | Dorato, giallo paglierino, verde chiaro | Variabile (verde, incolore) |
| Aromi | Erbacei, floreali, speziati, agrumati | Deciso, speziato, anice |
| Utilizzo | Digestivo, aperitivo, cocktail | Aperitivo, cocktail |