Spaghetti Sciuè Sciuè: La Ricetta Napoletana Veloce e Gustosa

Lo Spaghettino sciué sciué: il nome di questo piatto lo rende subito simpatico, oltre che invitante. Curiosi di sapere come prepararlo? Si tratta di un primo facile da realizzare, ma che sorprende con sapori e consistenze inaspettati. Gli italiani sono fortunati: basta mettere su l’acqua, buttare la pasta, confezionare un sughetto et voilà! In pochi minuti, ecco un piatto di spaghetti sciuè sciuè, vale a dire velocissimi. Sono tante, infatti, le idee sprint per rendere rapidissima la preparazione dei primi. Basta seguire pochi, semplici trucchi.

Origini e Significato di "Sciuè Sciuè"

A testimoniare l’arte tutta napoletana di fare le cose con poco utilizzando quello che si ha a disposizione c’è una parola ben precisa. Quando infatti sentite il nome di un piatto seguito dalla dicitura sciuè sciuè si vuole indicare proprio questo concetto. Una ricetta semplice, veloce da preparare, che si realizza con ingredienti di scarto o d’avanzo. Ma da dove arriva questo modo di dire? Sciué sciué è un’onomatopea dialettale napoletana che riproduce un suono veloce, come un gesto rapido delle mani o un’azione fatta con la massima disinvoltura.

La sua origine ha diverse ipotesi, vista anche la ricchezza del vocabolario locale partenopeo che è il frutto della commistione con diverse dominazioni e influenze. Questa locuzione oggi si usa per indicare qualcosa fatto in maniera veloce, senza impegno, ma che garantisce comunque un buon risultato. Quindi, traslato nel mondo gastronomico, una ricetta elaborata con poco ma con tanto gusto. Alcuni pensano che possa derivare dal francese ècòuer che significa “non riuscire, andare a vuoto” ma in realtà in napoletano il significato poi si discosta da questa lettura. Altri pensano che possa venire dall’arabo sòuè sòuè, che però significa, al contrario, “piano piano”.

Qualsiasi piatto può essere fatto alla sciuè sciuè. Famosa è la pasta a cui si aggiunge semplicemente pomodoro, pangrattato, aglio e basilico, un grande classico della cucina napoletana. Come afferma Chef Ruben nel video, ognuno ha la propria versione di sciuè sciuè anche se non possono mai mancare gli ingredienti sopra citati.

Come Preparare gli Spaghetti Sciuè Sciuè

Prima si cuociono i pomodorini in padella con olio, aglio, sale e un po' di acqua. In un'altra padella si fa tostare il pangrattato con l'aglio e poi si unisce al finocchietto selvatico. La cottura direttamente in padella consente di ridurre i tempi e aumentare il sapore".

"Questo è un mix di Campania e Sicilia - spiega la chef Viviana Varese - il pomodorino che dà la dolcezza e il pangrattato, per un po' di sapidità e croccantezza.

Il Bocca e chef Stefano Barbato, in questa video ricetta ci propongono un accostamento di sapori davvero irresistibile.

Ingredienti:

  • 500 gr. di spaghetti
  • 500 gr. di pomodorini freschi
  • 500 gr. di pangrattato

Preparazione:

  1. Scaldate dell’olio in un tegame e fate rosolare uno spicchio di aglio in camicia e del peperoncino.
  2. Versate il pangrattato e amalgamatelo all’olio insaporito con le acciughe.
  3. Spegnete il fornello e tappatelo con un coperchio.
  4. A questo punto unite le seppioline fresche e fatele cucinare per pochissimi secondi, salate, pepate e spegnete subito il fornello.
  5. Passato il tempo di cottura scolate le linguine e versatele nella padella in cui, prima, avete preparato le acciughe.

Semplici Trucchi Salvatempo

Portare l’acqua sul fuoco, magari già calda, è sempre la prima operazione da fare. Mettere il coperchio e unire il sale solo al bollore permette di risparmiare qualcosina: l’acqua salata ci impiega più di quella “liscia” a raggiungere i fatidici 100°. La scelta della pasta non è un dettaglio. Gli spaghetti sono tra i formati dalla cottura più rapida, una decina di minuti o anche meno: perfetti se rientrate a casa tardi, il tempo stringe e la fame è tanta. Già prima che l’acqua bolla, potete iniziare dedicarvi al condimento: preparato mentre cuoce la pasta, sarà pronto al momento di scolarla.

Condimenti a Crudo

Soprattutto nella bella stagione, è piacevole condire gli spaghetti con salse crude da preparare direttamente nella terrina in cui verserete la pasta. Possono essere semplici pomodorini, tagliuzzati e conditi con sale, olio, basilico, pepe o peperoncino ed erbe aromatiche. Queste ultime possono variare secondo la disponibilità e se ne possono mescolare diverse tra loro. Un trito misto fine di prezzemolo, basilico, menta, erba cipollina, timo, melissa, mescolato con aglio spremuto, un ottimo extravergine e, se piace, poco zenzero grattugiato è una base fragrante per una pasta “alla poraccia” da completare con ricotta salata o pecorino grattugiati. Alla base aromatica, oltre ai pomodori, si possono unire alici sott’olio, tonno spezzettato, zucchinette novelle o carote a julienne, una dadolata finissima di peperoni o un classico trito di capperi e olive. Per salse più fini e cremose, tutti gli ingredienti indicati possono essere frullati rapidamente: otterrete insoliti pesti, cremosi quel tanto che basta da avvolgere gli spaghetti.

Un Tocco Croccante

Anche una semplice aglio, olio e peperoncino diventa speciale se aggiungete una nota croccante. Potete ottenerla con mollica di pane sbriciolata (o pangrattato, meglio se casalingo e grossolano) ripassata in una padellina con olio finché è ben dorata. Più semplice ancora, sbriciolare qualcosa già croccante di suo, come grissini, friselle, pane tostato. Le briciole si possono arricchire con granella di mandorle o pistacchi, pinoli o noci spezzettate. Si cospargono sugli spaghetti, dopo averli saltati nel condimento, come fossero formaggio.

Un Tocco Profumato

La pasta al burro e parmigiano è velocissima ma troppo banale? Fate sciogliere il burro a fuoco dolcissimo in un padellino e profumatelo con una generosa grattugiata di noce moscata. Oppure, stemperatelo con poca acqua della pasta in cui avrete sciolto una bustina di zafferano. Qualunque pasta sciuè sciuè diventa subito più fragrante se la rifinite con una grattugiata di scorza di limone, ma anche dei più intensi arancia o lime, e anche con qualche goccia del loro succo.

Tutto in Pentola

Insieme agli spaghetti, potete cuocere anche le verdure non adatte all’utilizzo a crudo: cimette di broccoletti o cavolfiore, piselli o fave freschi sgranati (o surgelati), fagiolini, punte di asparagi e così via. Uniteli all’acqua poco prima del bollore e di buttare la pasta. Scolate tutto insieme e ripassate spaghetti e ortaggi in una padella con un soffritto di cipollotti o scalogni, a piacere in burro o aglio. Nella padella potete rosolare velocemente anche dadolini di prosciutto, pancetta o speck, oppure sciogliere un paio di acciughe sotto sale, ben dissalate sotto l’acqua corrente.

5 Ricette Sprint per Spaghetti Sciuè Sciuè

Dalla teoria alla pratica, ecco qualche idea per una spaghettata facile veloce. Le ricette dei condimenti sono per 4 persone, 320 g di pasta.

Spaghetti siuè sciuè

1. Con Acciughe e Timo

Tostate nel tostapane la mollica di una fetta di pane casareccio. Sciacquate e dissalate un cucchiaio di capperi e 2 acciughe sotto sale. Frullateli con mezzo spicchio d’aglio pelato, le foglioline di 2 rametti di timo, 6-7 cucchiai di olio, pepe o peperoncino a piacere. Sbriciolate il pane e mescolatelo con la scorza grattugiata di un limone e poco timo. Lavate e tagliate a dadini un pomodoro. Stemperate la salsa di acciughe in una zuppiera con qualche cucchiaio di acqua della pasta. Versate gli spaghetti, mescolate e completate con il pomodoro e la mollica tostata.

2. Alla Pancetta e Grana

Riducete a scaglie 20 g di grana e grattugiatene altri 60 g. Rosolate in una padella antiaderente 150 g di pancetta dolce a listarelle, senza aggiungere condimenti. Scolatela su carta da cucina. Eliminate il grasso dalla padella e scaldate 4-5 cucchiai d’olio. Prelevate un mestolo di acqua della pasta, scolate gli spaghetti e versateli nella padella. Unite qualche fiocchetto di burro, cospargete con il grana grattugiato e mescolate, per mantecare, stemperando con l’acqua della pasta tenuta da parte. Completate con la pancetta, pepe e il grana a scaglie.

3. Con Pesto di Zucchine e Feta

Frullate 50 g di nocciole tostate. Unite 3 zucchine a rondelle, qualche fogliolina di timo o basilico, 5-6 cucchiai d’olio e frullate ancora. Aggiungete 50 g di parmigiano grattugiato e stemperate il pesto in una zuppiera con qualche cucchiaio di acqua della pasta. Sbriciolate una frisella e conditela in una ciotolina con olio, sale e pepe. Versate gli spaghetti nella zuppiera, unite ancora un filo d’olio, le briciole di frisella, 200 g di feta spezzettata, qualche altra nocciola tagliuzzata, erbe fresche e servite.

4. Con Pomodorini e Robiola

Tagliate a metà 600 g di pomodorini ed eliminate buona parte dei semi. Tritate finemente mezzo spicchio d’aglio con un pezzetto di peperoncino fresco. Scaldate 4-5 cucchiai di olio in una padella e rosolate 3-4 minuti il trito con metà dei pomodorini. Salate, spegnete e frullate il tutto. Rimettete la salsa nella padella. Stemperate in una ciotolina 100 g di robiola fresca (oppure, formaggio spalmabile) con qualche cucchiaio di acqua della pasta. Scolate gli spaghetti, saltateli nel condimento, unite la robiola, i pomodorini rimasti, origano sbriciolato e servite.

5. Con Tonno e Limone

Sminuzzate in una zuppiera 160 g di tonno sott’olio. Unite il succo di un limone, la sua scorza grattugiata, qualche rondella di cipollotto tritata finemente e 2-3 foglie di basilico o menta a striscioline. Mescolate bene.

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