Bari, città ricca di storia e cultura, offre un'esperienza gastronomica unica, profondamente radicata nelle tradizioni locali. La città ha sempre avuto una tradizione di mercanti e imprenditori ed è sempre stata un centro di scambi commerciali, politici e culturali con il Medio Oriente. Il suo porto è il più grande scalo italiano per le navi passeggeri sul Mare Adriatico.

Dove si Trova Bari?
L’area cittadina è al centro del Bacino di Bari, una vasta area di pianure e avvallamenti. Tuttavia, nel centro si estende per diversi chilometri verso l’interno fino ai comuni di Capruso, Torrigiano, Bitritto, Modugno e Bitonto, dove si unisce alla prima pendenza del fiume Murge. Si trova tra 0 e 131 m sul livello del mare.
Cosa Vedere a Bari?
La città è ricca di storia, che ha contribuito a donarle, nel corso dei secoli, un notevole patrimonio culturale, essenzialmente di tipo architettonico, che dagli anni 2000 è in costante riscoperta e valorizzazione. Si ricordano principalmente la grande Basilica o la Cattedrale di San Sabino, i tre principali teatri della città, il Piccinni, il Petruzzelli e il Margherita, ma anche i due stadi, il San Nicola e l’Arena della Vittoria, simboli di due ere differenti del XX secolo.
Negli ultimi anni, i cambiamenti urbanistici hanno portato a una rivalutazione degli eleganti quartieri Murattino e Umbertino, dell’affascinante città vecchia di Bari e della bellezza del lungomare. Bari è l’unica destinazione italiana elencata tra le migliori destinazioni europee nella classifica “Best of Europe 2019” di Lonely Planet. È la prima città pugliese per pernottamenti e la quarta per soggiorni, anche grazie a 16 nuovi voli nel 2018 e altri sei nel 2019, che hanno incrementato il numero di visitatori internazionali.
Bari Vecchia
Il centro antico si trova a Bari Vecchia, dove gli edifici in tufo sorgono in un dedalo di vicoli. Si affaccia su Piazza Mercantile, l’antico centro commerciale e amministrativo della città, le cui colonne duecentesche della giustizia, ornate da leoni in pietra e liberate dall’asfalto a lungo soffocante, ora risplendono di una lucentezza chiara. Intorno ad esso si trovano il Palazzo del Sedile, costruito nel 1543 e completato nel XVIII secolo, che ospitava il consiglio della nobiltà locale, e il Palazzo della Dogana, costruito nel XVI secolo. E le numerose trattorie dove si riuniscono i baresi.
Basilica di San Nicola e Cattedrale di San Sabino
Bari Vecchia accoglie antiche chiese. Tra queste, la Basilica di San Nicola, fondata nell’anno Mille, che nella cripta custodisce la tomba del patrono. Nel ricco interno che contrasta con la semplicità degli esterni, stupiscono i soffitti lignei dorati con i dipinti seicenteschi del pittore Carlo Rosa. A cui si aggiungono la Cattedra di Elia, i capitelli medievali, l’altare d’argento. Interessanti anche le vicine Basilica di San Gregorio e la Cattedrale di San Sabino. Eretta nel XIII secolo, anche la Cattedrale colpisce con il suo bel romanico.
Bari Sotterranea e Castello Normanno Svevo
La cattedrale è uno degli ingressi al mondo sotterraneo di Bari, un viaggio che porta alla scoperta della sorprendente città sotto le strade e le piazze del mondo di sopra. Poco distante si trova il castello normanno svevo a guardia della penisola di Bari Vecchia: costruito dai Normanni nel XII secolo, fu distrutto nel 1156 ma ricostruito intorno al 1230 per ordine del re Federico II. Oggi ospita mostre e spettacoli e nella sala al piano terra si può visitare la Gipsoteca, un calco in gesso delle sculture dei più famosi monumenti pugliesi, realizzato per l’esposizione provinciale di Roma del 1911.
I Quartieri Murattiano e Umbertino
Che Bari sia una città unica lo dimostra il forte contrasto tra la parte antica e quella moderna della città. Il quartiere Murattino, alle spalle di via Vittorio Emanuele II, è la perfetta scacchiera creata durante l’espansione napoleonica della città: passeggiate lungo via Sparano da Bari la via dello shopping. Il quartiere Umbertino, proteso verso il mare, è dominato dallo stile Liberty con il famoso Teatro Petruzzelli. Tuttavia, il Teatro Margherita, da tempo abbandonato, è stato restaurato come sede di mostre ed eventi.
Cosa Mangiare a Bari?
Vuoi assaggiare i piatti tipici della cucina di Bari? Situata sul mare Adriatico, la città offre gite nei fine settimana e una serie di eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino, Buonaterra ed Eventi d’autore durante tutto l’anno che vi faranno viaggiare da soli. Ecco dieci piatti della tradizione pugliese che manderanno in vacanza le tue papille gustative. Assaggiali tutti e scopri il primo in classifica morso dopo morso!
I centri storici del barese sono tutti da conoscere e da visitare per gli splendidi monumenti che li abbelliscono, per i vicoli e vicoletti da percorrere, per le chiese e i monumenti ricchi di storia, per gli impareggiabili tramonti.
Orecchiette con Cime di Rapa
Le Orecchiette con le Cime di Rapa sono conosciute in tutto il mondo: sono un piatto tipico della Puglia. Le orecchiette sono un taglio di pasta lavorata a mano isidiatasi nella cultura pugliese sin dal XII secolo. La rapa, è un ortaggio tipico della nostra tradizione contadina, ha un lungo gambo verde e piccole cime carnose dal retrogusto delicato. Lessate e saltate insieme in un ricco soffritto di cipolla o aglio, compongono un piatto unico e sorprendente.

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA di Fabio Abbattista
Patate Riso e Cozze
Si dice che, San Nicola è amante dei forestieri, non è un caso; proprio per intendere che da noi il forestiero si integra con il locale. Ma su come si prepara la tièdd di patate riso e cozze, non si ammettono errori ne contaminazioni.

Spaghetti all'Assassina
La ricetta consiste in: Spaghetti, passata di pomodoro, concentrato di pomodoro, olio, aglio e zucchero e per finire peperoncino. Il procedimento parte dallo spaghetto secco, reidratato secondo la tecnica della risottatura, a fuoco molto forte, ed eseguire una vera e propria caramellatura.
Altre Specialità
- "Fefe e foggjie" o "Fefe e cicuair": Fave bollite e schiacciate servite come un purè, accompagnate dalle foglie delle cicorie anch’esse bollite.
- Frutti di mare gratinati: Molluschi e frutti di mare conditi con un ricco ripieno di uova, pane, formaggio, aglio e prezzemolo, e poi infornati.
- Focaccia barese: Vegan, bio e a chilometro 0, la focaccia è perfetta come pranzo o spuntino. Con pomodori freschi o pelati, impastata con patate, a doppia lievitazione, bianca, barese e croccante, molese e soffice.
- Frittura di pesce: Una varietà di pesci, molluschi e crostacei pescati in giornata.
- Polpo di scoglio: Carnoso, verace e dal sapore intenso, un'eccellenza della gastronomia pugliese.
- Rizzi e frutti di mare crudi: Nei mesi con la “R” (febbraio, marzo, ecc.), da non perdere tagliatelle, cozze, vongole, ostriche, gamberi e altro.
- Braciole al sugo: Involtini di carne tenerissima conditi con aglio, formaggio e prezzemolo, cotti per ore nel sugo.
Calzone di Cipolla (Scalcione)
Esistono varie ricette per questo prodotto che assume anche nomi diversi a seconda della zona della Puglia in cui ci si trova. Per la realizzazione di questo prodotto occorre realizzare un impasto a base di farina, lievito di birra, sale e olio e quando questo sarà lievitato bisogna stendere due strati di pasta in modo tale che uno sarà la base e l’altro il coperchio.
Per quanto riguarda il ripieno occorre far imbiondire le cipolle tagliate finemente in una pentola con dell’olio, a seguito vanno aggiunte le acciughe deliscate e le olive nere denocciolate. Questa è la base per tutti i ripieni delle varie zone della Puglia che a loro volta hanno delle varianti, ovvero si può aggiungere la passata di pomodoro o qualche pomodoro pelato fatto a pezzi, i capperi, il pesce, il prezzemolo e il pecorino grattugiato.
Ingredienti: farina bianca, lievito di birra, olio di oliva, sale. Per il ripieno: cipolle, olive nere, formaggio pecorino, capperi, acciughe sotto sale, pomodorini pugliesi, prezzemolo, olio di oliva, sale.
Preparazione: Preparare una pasta da pane con farina, lievito, sale e olio. Dividere la pasta in due pezzi e stendere le due sfoglie. Soffriggere le cipolle nell’olio, unire i pomodorini, le olive, i capperi, le acciughe e il prezzemolo tritato. Mescolare bene gli ingredienti e salare. Riempire la tortiera con il composto, coprire con l’altra sfoglia e pennellare con olio la superficie. Cuocere in forno molto caldo per circa mezz’ora. Servire calda.

Panzerotto
Nel 1959, le mani laboriose del papà Angelo perfezionarono la ricetta del panzerotto: la tradizione del calzone napoletano al forno si trasforma per ottenere una pasta sottile e croccante ripiena di mozzarella e pomodoro, richiusa a semicerchio e fritta.

Suggerimenti Extra
- SottAcqua (Molfetta): Panini gourmet, pucce, carpacci e tartare con il sapore del mare. Da provare il panino con il polpo e l'apericrudo con tartare di tonno o salmone.
- Vineria San Domenico (Molfetta): Atmosfera familiare con prodotti sani e parmigiana di sarde.
- Quattro Quarti (Molfetta): Pizzeria con terrazza fronte mare e pizze gourmet con lunghe lievitazioni. Da provare la pizza Pop Up con cavolo viola fermentato e capocollo lucano.
| Piatto Tipico | Ingredienti Principali | Descrizione |
|---|---|---|
| Orecchiette con cime di rapa | Orecchiette, cime di rapa, aglio, olio, peperoncino | Pasta fresca con verdure saltate e condite. |
| Tiella barese | Riso, patate, cozze, cipolla, pomodoro | Piatto al forno con strati di riso, patate e cozze. |
| Calzone di cipolla | Pasta di pane, cipolle, olive, acciughe, capperi | Focaccia ripiena di cipolle e altri ingredienti. |
| Panzerotto | Pasta fritta, mozzarella, pomodoro | Pasta fritta ripiena di mozzarella e pomodoro. |