Immergiti in un'esperienza culinaria che celebra le tradizioni contadine e i sapori autentici della Puglia. Lo spuntino palagiano è un'espressione di convivialità e un omaggio alla ricchezza del territorio, dove la natura e la storia si fondono in un connubio indissolubile.

La Puglia, con la sua terra fertile e il clima mite, è da sempre una regione vocata alla coltivazione di mandorle, ulivi e viti. Questi prodotti, uniti alla sapienza contadina, danno vita a piatti semplici ma ricchi di gusto, perfetti per uno spuntino genuino e nutriente.
La Masseria Ciavea: Custode della Tradizione
L’Agriturismo Masseria Ciavea è un’Azienda Agricola Biologica, immersa nel verde della campagna gioiese, in cui si coltivano mandorli, olivi, ciliegi, cereali e si allevano bovini e quindi si producono olio extravergine di oliva, latte, mandorle e verdure.
Ritornando all’attuale denominazione della masseria ritroviamo nella storia e nelle tradizioni contadine la motivazione di tale scelta. Infatti in passato, quando la struttura era costituita da un solo livello, il lastrico solare della costruzione era utilizzato per il deposito delle mandorle, che, spogliate del mallo, venivano stese su di esso perché si asciugassero al sole.
A testimonianza di questa usanza ed attività si può notare, a mezza altezza di una parete del grande salone interno della masseria, un’apertura, simile alla canna fumaria di un camino e che si prolungava sul lastrico solare, dalla quale venivano calate le mandorle al termine del tempo di asciugatura.
Proprietario originario della masseria Ciavea era il signor Surico. Era consuetudine fino a metà del XX secolo denominare alcune famiglie locali con un soprannome legato ad un aspetto fisico o lavorativo che individuasse tale gruppo familiare. La masseria,che inizialmente si estendeva su un solo piano, è caratterizzata da una bicromaticità ben evidente nelle murature interne. La masseria fu oggetto di sopraelevazione per dotarla di ambienti dedicati ad abitazione dei proprietari della struttura. La masseria alla fine del decennio del 1930 passò in proprietà di Francesco Pastore al ritorno dalla permanenza negli Stati Uniti d'America, che investì parte dei guadagni realizzati oltreoceano.
Le Mandorle: Un Tesoro della Puglia
La zona un tempo, oltre ad essere interessata alla coltivazione della vite, era ampiamente utilizzata per la cultura di alberi di mandorle. Gioia è sempre stata una zona produttrice di mandorle. Fin dopo la metà del XX secolo a Gioia era fiorente non solo la coltivazione, ma anche il commercio delle mandorle, favorito da alcuni mediatori che le commercializzavano anche fuori dei confini regionali.
La Puglia e la Sicilia da sempre sono state le due regioni maggiormente produttrici di mandorle rispettivamente con il 60% e il 30% del quantitativo totale nazionale. La schiacciatura e la lavorazione delle mandorle avveniva in appositi depositi e laboratori. La coltivazione di mandorle nel XIX secolo nel nostro territorio rispondeva ad una scelta ben precisa dei nostri agricoltori, che spesso alternavano a filari di vigneti filari di ulivo o di mandorlo.
Nello studio del 1939 il dott. Leonardo Fanelli individua in Puglia 367 varietà di mandorle ben distinte, sebbene per qualcuna non sia da escludere un'origine comune attraverso la formazione di tipi differenziatisi in ambienti lontani e diversi. Poche varietà sono tenere o prèmici, dette localmente mollesi o mollesche, le altresono dure o semidure.
La cultura delle mandorle in Puglia risale certamente a più di due millenni fa, ben prima della conquista romana. In Puglia sono presenti tante varietà di mandorle: quella di Toritto, le montrone, i piangent ( con buccia molto dura), l’amènele d’Acquavive ( la mandorla di Acquaviva, rotonda e più grossa delle altre qualità), i rumba sacc ( mandorle a punta, che quindi bucavano i sacchi che le contenevano), i meddèshe ( mandorle morbide e dalla buccia sottile, facili da sbucciare), i monaci, le ciavea, la amandorlamara, ecc.
Le mandorle, semi del mandorlo (Prunus dulcis), sono semi oleosi ricchi di vitamine e minerali. Le mandorle sono un piccolo concentrato di sostanze nutritive. Costituite per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi, le mandorle sono una preziosa fonte di energia e hanno un potere calorico elevato (100 grammi di mandorle contengono 600 kcal, per questo vanno consumate con parsimonia). Contengono anche vitamine del gruppo B, in particolare la B2 (la cui carenza comporta rischi di lesioni di bocca e occhi), fondamentali per tutte le funzioni vitali.
Benefici e Utilizzi delle Mandorle
Le mandorle, oltre ad essere una medicina naturale, sono ottime da mangiare. Il loro uso in cucina è molto vario: vengono utilizzate per preparare torte, dolci e biscotti fatti in casa, ma anche per preparare ricette salate.
Dalla macinazione delle mandorle secche decorticate, si ottiene la farina di mandorle, sostanza ricca di proteine, zuccheri e vitamina E. Con questa si può realizzare una pasta frolla senza glutine, adatta quindi anche ai celiaci e la stessa si presta bene per moltissime ricette.
Sono diverse le ricerche che confermano i tanti benefici delle mandorle che, se mangiate con regolarità, possono davvero rappresentare un alleato prezioso per la nostra salute:
- Protegge le cellule dal danno ossidativo, perché ricche di antiossidanti.
- Abbassa la pressione sanguigna.
- Riduce il colesterolo cattivo.
- Migliora la salute della pelle e del cuore grazie all'elevato contenuto di vitamina E.
- Riduce il senso di fame.
- Aiuta a perdere peso.
Anche se da quanto detto si potrebbe evincere che mangiare frutta secca, come nel nostro caso le mandorle, può presentare solo vantaggi, non bisogna dimenticare che anche in questo caso esistono delle controindicazioni e dei casi in cui è sconsigliato cibarsene. Ad esempio nel caso in cui qualcuno soffre di calcoli, sia renali che biliari, è necessario consumare con moderazione mandorle, frutta secca e altri alimenti ricchi di ossalati che possono peggiorare la situazione.
Dalle mandorle viene estratto anche un olio molto usato nella cosmesi naturale per le sue proprietà lenitive ed emollienti. L’olio di mandorle è maggiormente utilizzato in cosmetica, ma può essere anche ad uso alimentare, con proprietà lassative. Si tratta, infatti, di un fluido ricco di vitamina E e di antiossidanti, particolarmente adatto al trattamento preventivo e curativo delle smagliature, poiché molto idratante ed emolliente, tanto da essere consigliato in gravidanza per nutrire la pelle ‘tirata’ dal pancione.
In commercio si possono trovare creme per il corpo e per il viso a base di olio di mandorle dolci, che, anche sui capelli e sulle unghie svolge il suo effetto benefico, agevolando la ricostituzione della fibra e donando brillantezza e luminosità.
Ricette e Delizie
Immergiti nella preparazione delle Ciambelle artigianali. Ogni ciambella è un’esperienza unica, un’armonia tra consistenze morbide e gusti irresistibili. Sia che tu desideri deliziarti con una ciambella classica al mattino, abbinarla a una tazza di caffè durante il pomeriggio o concludere la giornata con un dessert coccoloso, le ciambelle presentate offrono un’ampia gamma di opzioni per soddisfare ogni gusto e desiderio.
Ecco alcune idee per gustare al meglio le mandorle e altri prodotti tipici pugliesi:
- Ciambella soffice la classica ricetta della nonna
- La ciambella morbida con yogurt
- La Ciambella con arancia candita e pezzi di cioccolato fondente
- La ciambella integrale con carote e mandorle
- Ciambella semplice con amaretti
- Ciambellone con acqua
- Ciambella alle nocciole
- Ciambella cioccolatosa
- Ciambella cocco e nutella
- Ciambellona
- Ciambella alle mele
Tabella Nutrizionale delle Mandorle (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 600 kcal |
| Grassi | 50 g |
| Proteine | 21 g |
| Carboidrati | 22 g |
| Fibre | 12.5 g |
| Vitamina E | 26 mg |
