La salsiccia artigianale è un ingrediente versatile e ricco di sapore, capace di trasformare un semplice piatto in un'esperienza culinaria indimenticabile. Questo articolo esplora alcune delle migliori ricette che vedono la salsiccia come protagonista, spaziando dagli antipasti ai secondi piatti, con un occhio di riguardo alle tradizioni regionali italiane.
Involtini di Zucchina e Salsiccia
Gli Involtini di Zucchina e Salsiccia rappresentano un perfetto equilibrio tra semplicità e gusto ricercato. Sono perfetti per una cena veloce, un aperitivo tra amici o un antipasto originale, e si distinguono per il loro gusto bilanciato e la loro versatilità.
La base di ogni involtino è una sottile fetta di zucchina fresca, tagliata con l’affettatrice per garantire la giusta consistenza e un’ottima tenuta in cottura. Al cuore dell’involtino, una generosa porzione di salsiccia fresca, preparata con carni selezionate e aromi naturali, che si fonde perfettamente con la delicatezza della zucchina.
Preparazione: Disponete gli involtini in una padella antiaderente con un filo d’olio extravergine di oliva.
Da sempre selezioniamo le migliori materie prime e curiamo ogni fase della lavorazione per offrirvi un prodotto genuino e gustoso. Per rispettare il mantenimento della catena del freddo, tutti i prodotti vengono confezionati sottovuoto, sistemati in isobox con cuscinetti di ghiaccio e spediti tramite corriere espresso. Nella maggior parte dei casi le consegne avvengono in 24 ore dal momento in cui viene affidata al corriere.

Salsiccia Mantovana alla Griglia
Le salsicce mantovane, anche chiamate da molti salamelle, sono un vanto della tradizione norcina locale. Nessun conservante chimico, nessun compromesso sulla qualità.

Grigliate, queste salsicce liberano tutto il loro profumo rustico e la loro succosità, diventando uno dei modi più autentici per gustarle. Le salsicce mantovane non sono solo un secondo piatto: sono l’espressione di un saper fare antico, fatto di rispetto per la materia prima e passione per la qualità.
Gustarle alla griglia è un’esperienza che va oltre il semplice sapore: è un rito, un momento conviviale che riunisce persone intorno al fuoco e alla buona carne.
Istruzioni per la cottura alla griglia:
- Preparare la griglia: Portare la griglia a temperatura media. Per le salsicce, è importante una cottura lenta e uniforme: meglio evitare fiamme vive che brucerebbero l’esterno lasciando l’interno crudo.
- Cuocere le salsicce: Posizionare le salsicce sulla griglia senza forarle. Girarle solo una volta, quando iniziano a dorarsi, per mantenere i succhi.
Il segreto è la materia prima: la salsiccia mantovana non contiene glutammato o additivi: solo tagli nobili, conditi con aromi naturali.
Salsiccia a Punta di Coltello: Un Viaggio Regionale
Quando si parla di salsiccia a punta di coltello si pensa subito al Sud Italia, ma in realtà questo prodotto è diffuso in tutta la Penisola e ovunque viene preparato, presenta caratteristiche uniche. Una breve rassegna preparata appositamente per i nostri lettori spiega meglio questo concetto. Mostra come ogni regione, ogni provincia, ogni area di produzione, ha una sua particolare ricetta. E come ognuna di queste ricette dia vita a salsicce inconfondibili realizzate cioè con impasti che sono unici.
La salsiccia a punta di coltello è un insaccato a grana grossa ottenuto tagliando a cubettini parti suine quali spalla, pancetta, coscia e lardo. Parti che non sono mai tritate perché il calore sprigionato dalla macchina guasterebbe l’impasto e quindi anche il sapore dell’insaccato.
- Puglia: In Puglia è rinomata la salsiccia a punta di coltello tipica dell’Alta Murgia. "Questa salsiccia - spiega Francesco D’amato, 59 anni, titolare della macelleria Centro Carni di Spinazzola (provincia BAT) - si ottiene mischiando il prosciutto con spalla e pancetta, parti più grasse e che quindi conferiscono sapidità al prodotto. “Queste parti si tagliano poi a pezzetti e si condiscono con finocchietto selvatico, pepone - ovvero il peperoncino in polvere chiamato anche diavolicchio dalle nostre parti - e sale." In Puglia un altro centro di produzione è il Salento.
- Salento: “Per produrre la salsiccia a punta di coltello - spiega Daniele Vitale 32 anni gestore della Macelleria Fratelli Vitale di Mesagne (Brindisi) - tagliamo a dadini il controfiletto, il capocollo e infine il lardarello di colonnata. Nel Salento settentrionale dunque si utilizzano parti più nobili del maiale.
- Marche: Anche nelle Marche si producono ottime salsicce a punta di coltello il cui impasto è molto simile a quello di un salame. “le parti suine che seleziono - racconta - sono spalla, pancetta e coscia, tagliate a dadini di due massimo tre centimetri. Poi formo l’impasto arricchito con aromi quali sale, pepe, aglio e verdicchio - il vino bianco della zona. Ovviamente esistono altre varianti, perché c’è chi aggiunge anche semi di finocchio e peperoncino. Ma oltre alle spezie, un’altra caratteristica del prodotto è la sua consistenza umida e fresca. Ma proprio la sua freschezza suggerisce di non aspettare troppo per assaggiarla.
- Veneto: La salsiccia a punta di coltello è una realtà consolidata anche in Veneto. “Per produrre questa salsiccia uso le ricette dei vecchi macellai della zona e molto sinteticamente le parti del suino selezionate sono spalla e pancetta. Parti che taglio a dadini molto piccoli, di tre millimetri per tre. Ma Dario oltre alla versione classica produce anche quella stagionata. Dunque quella di Dario è una salsiccia a punta di coltello molto particolare, perché, rispetto alle altre, presenta una grana piccola e, al meno per quanto riguarda la versione classica, viene realizzata con pochi ingredienti fra cui spicca il vino.
- Trentino Alto Adige: Infine, il Trentino Alto Adige dove abbiamo un’eccezione. “Il nostro salame - spiega Davide Corrà, 29 anni titolare della risto-macelleria Dal Massimo Goloso a Pellizzano (Trento) - è nato qualche anno fa quando abbiamo cominciato a lavorare i maiali neri dell’Aspromonte. Ma è stato un inizio difficile perché non riuscivamo a produrlo. Sbagliavamo a lavorare la carne con la macchina per tritare. Così facendo, infatti, il grasso si scaldava fino a sciogliersi impedendo la stagionatura dell’inssaccato”. “Ora - afferma Davide - tagliamo le parti suine (spalla, lardo, pancetta E coscia) a cubetti di circa un centimetro dopo di che condiamo l’impasto con sale, pepe e un po’ d’aglio.
Salsiccia Pezzente Stagionata Artigianale con Patate
Quando pensiamo ad una ricetta con salsiccia pensiamo a quella fresca ma anche la salsiccia pezzente stagionata artigianale può essere l’ingrediente di un piatto saporito e gustoso. La ricetta può essere preparta sia con la salsiccia pezzente, un pò più grassa, sia con la salsiccia stagionata artigianale per chi vuole un piatto più leggero. Una ricetta semplice adatta ad una serata con gli amici o in famiglia.
Ingredienti per 4 persone:
- 600 g patate
- 300 g salsiccia pezzente o salsiccia stagionata gustosa tagliata spessa
- 1 cucchiaio di passata di pomodoro
- 2 uova
- 2 cucchiai di olio d’oliva
- odori: prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, 2 porri
- 2 bicchieri di brodo
- sale quanto basta
Procedimento:
- Mettere a bollire 2 bicchieri d’acqua già salata in un pentolino immergete le uova per 10 min. così da averle ben sode.
- Le uova sode così fatte liberatele del guscio e schiacciatele con una forchetta; aggiungere al composto il prezzemolo tritato finemente.
- Preparate le patate lavandole e sbucciadole, tagliatele a pezzi grossolani di 2 cm. Aggiungete alle patate i porri privati della radice, della parte verde e della membrana più esterna, lavati e asciugati; tagliati a fettine di 1/2 cm.
- Cuocere insieme patate e porri; portate a bollore in un tegame i 2 bicchieri di brodo; mettete in un altro tegame l’olio e l’aglio sbucciato e tritato fine; soffriggete 1 min. e unite i porri; insaporite 5 min. a fuoco medio mescolando ogni tanto; aggiungete le patate, la passata di pomodoro e il brodo caldo; salate, mettete il coperchio e cuocete 25 min. a fuoco bassissimo mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno; aggiungete alla preparazione le fette di salsiccia del tipo pezzente o normale; lasciate insaporire 2 min. e spegnete il fuoco; unite nel tegame di patate il trito di uova e prezzemolo, mescolate e servite.
Salsiccia il Macellaio D’ Andrea consiglia:
La salsiccia stagionata è molto più gustosa di quella fresca e rende ogni piatto molto saporito. La salsiccia pezzente prodotta dal Macellaio D’ Andrea è un insaccato viene preparato con carni di suino sia grasse che magre tagliate al cortello invece che macinata, così da preservare meglio il sapore della carne. Insaccata nel budello naturale di bovino e legata. E’ preferibile conservarla in un locale fresco, tipo cantina, in alternativa il frigo di casa e se si presentano delle difficoltà a pelare la salsiccia si può coprire questa con un canovaccio umido e lasciarla in frigo per qualche ora.
Vino:
Abbinate un vino bianco Matera Greco Doc oppure Grottino Di Roccanova Bianco Doc leggero con buona intensità olfattiva buona struttura. Anche abbastanza giovane.

Ricette con Luganega
Nel precedente focus abbiamo visto cos’è la luganega, la sua storia e come viene preparata nelle varie regioni d’Italia. Oggi invece andiamo alla scoperta delle migliori ricette che possano essere realizzate con ingrediente principale questo insaccato di origini lucane (anche se c’è una disputa in merito, visto che i lombardi si attribuiscono l’invenzione di questa particolare salsiccia).
Salsiccia fatta in casa con il metodo classico e tradizionale.
Per voi abbiamo dunque selezionato tre piatti che risultano essere davvero stuzzicanti e dagli abbinamenti perfetti. Eccoli di seguito.
Risotto alla monzese
Uno dei grandi classici della cucina lombarda questo risotto, che appunto utilizza come ingrediente protagonista la Luganega di Monza. Andiamo ad elencare innanzitutto gli ingredienti di questo piatto:
- 320 gr di riso
- 50 gr di burro
- 1 cipollina
- 700 ml di ottimo brodo
- 1 bicchiere scarso di ottimo vino rosso
- 200 gr di Luganega di Monza
Ottimo, se vi siete procurati tutto potete iniziare con la preparazione. In primis dovete affettare e rosolare la cipollina nel burro, rosolarvi il riso e aggiungere il vino facendolo sfumare. Successivamente aggiungete il brodo a mestoli, uno per volta man mano che il precedente viene assorbito. La luganega va cotta a parte (non prima di essere stata spellata): va bollita un minuto in acqua e poi cotta per cinque in padella, bagnata di vino rosso e lasciata per dieci minuti coperta sul fuoco spento (così farà il sugo).
Una volta cotta, la luganega andrà tagliata. Mettetene un pezzo al centro di ogni piatto con un po’ di sugo e schiacciando il risotto con un cucchiaio così da creare un piccolo incavolo. Et voilà, il piatto può essere servito.
Involtini con luganega monzese
Altra ricetta monzese, che prevede l’utilizzo di questi ingredienti:
- 8 fette di lonza di maiale piuttosto grandi
- 8/10 foglie di spinacio
- 8 fette sottili di speck
- 800 gr di luganega di Monza
- Semi di sesamo per la panatura
- Stuzzicadenti
Molto bene, se avete tutto a disposizione potete iniziare con la preparazione del piatto. Per prima cosa vanno scottate le foglie di spinacio in acqua bollente salata (bastano pochi secondi): ognuna deve poi essere stesa sopra ogni fetta di carne. Stessa cosa per lo speck. Ora arriviamo alla luganega: essa deve essere tagliata a pezzi abbastanza lunghi, e posizionata al centro di ogni fetta. La carne va arrotolata attorno alla luganega e l’esterno fermato con uno stuzzicadenti.
Ora prendete un piatto grande e sul fondo riponete dei semi di sesamo su cui rigirare gli involtini. La superficie deve essere totalmente ricoperta. Fate rosolare gli involtini in una padella antiaderente per cinque minuti per lato, poi toglieteli dal fuoco e adagiateli in una pirofila di plexi. Ottimo, adesso potete infornare nel forno già caldo (consigliamo 160 gradi) e fate cuocere per mezz’ora. Dopodichè potrete servire i vostri involtini caldi su un letto di insalata verde.
Salsiccia luganega alle patate
L’abbinamento salsiccia luganega e patate è uno dei migliori. Ecco ciò che vi serve:
- 300 gr di salsiccia “Luganega” a pezzetti
- 400 gr di patate tagliate a tocchetti
- 2 spicchi di aglio pelati e tagliati a fettine
- 2 ramettini di rosmarino
- 2 ramettini di mirto
- noce moscata
- sale e pepe
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Ora passiamo al procedimento di preparazione: per prima cosa mettere sul fuoco una casseruola con dell’olio extravergione d’oliva e aglio. Lasciate orare leggermente e poi aggiungete le patate tagliate a pezzetti, lasciandole insaporire per un paio di minuti. A questo punto aggiungete un po’ di noce moscata, pepe, sale e rosmarino.
Una volta che avete mescolato tutto per bene, versate una tazzina d’acqua e lasciate cuocere per un quarto d’ora a fuoco lento e pentola coperta. Adesso potete unire la salsiccia luganega tagliata a pezzetti, e continuate la cottura a fiamma basse sempre per un quqarto d’ora.
tags: #macelleria #salsiccia #e #dintorni