Manhattan Cocktail: Ricetta IBA, Ingredienti e Storia di un Classico Intramontabile

Composto da pochi ingredienti di alta qualità, il Manhattan cocktail è uno tra i drink più famosi e consumati al mondo. Da sempre icona del glamour e dell'alta borghesia, il cocktail Manhattan ha origine negli Stati Uniti, verso la fine del 1800.

Lo ritroviamo anche ad Hollywood grazie alla celeberrima Marilyn Monroe nella sua interpretazione della cantante Sugar Kane in A qualcuno piace caldo, e grazie anche a Paul Newman nella sua strabiliante interpretazione in Il colore dei soldi.

La Storia e le Origini del Manhattan Cocktail

Diverse sono le leggende che aleggiano sull'origine del cocktail, ma la più annoverata versione sostiene che esso sia nato nel 1874, quando al Manhattan Club di New York venne servito per la prima volta il drink ai commensali, durante un banchetto organizzato da Jennie Jerome, madre di Winston Churchill, per festeggiare la candidatura alla presidenza di Samuel Tilden. L'evento riscosse talmente tanto successo che le persone, per assaggiare quel cocktail di cui si parlava tanto nei giorni a seguire, erano solite ordinarlo riferendosi ad esso con il nome del club nel quale ebbe origine.

Il resto è storia: all'interno del catalogo IBA, il Manhattan è posto sotto la voce degli Indimenticabili, ovvero tutte quelle ricette che rappresentano i capisaldi della storia della miscelazione a livello mondiale.

Tecnica di Preparazione: Stir and Strain

Il cocktail Manhattan si prepara con la tecnica dello stir and strain, la cui traduzione è "mescolare e filtrare", che prevede di miscelare gli ingredienti all'interno di un mixing glass (un bicchiere alto e stretto) e in seguito filtrare il tutto nel bicchiere di servizio con l'aiuto di uno strainer. Questa tecnica è utilizzata per tutti quei drink composti da ingredienti delicati e che si amalgamano facilmente tra loro, come il Martini Cocktail e, appunto, il Manhattan.

Il bicchiere da Manhattan è la classica coppa cocktail, anche chiamata coppa Martini, dalla forma conica rovesciata è stabilizzato da un gambo che appoggia su una base piatta di diametro inferiore rispetto all'apertura. È il bicchiere ideale per servire cocktail a una temperatura di zero gradi.

Come prima cosa, occupiamoci di raffreddare i bicchieri su cui andremo a lavorare. Prendi quindi sia il mixing glass che la coppetta di servizio e versa al loro interno del ghiaccio. Metti da parte la coppa Martini e lavora sul mixing glass, quindi mescola il ghiaccio con il bar spoon per raffreddare tutti i bordi del bicchiere, il quale sarà freddo al punto giusto quando risulterà appannato.

Ricetta IBA del Manhattan Cocktail

Il Manhattan è uno dei cocktail codificati dall’IBA (International Bartenders Association), con questa ricetta:

  • 50 ml di Rye Whiskey
  • 20 ml di Sweet Red Vermouth
  • 1 dash di Angostura Bitters

La preparazione segue un metodo tradizionale: gli ingredienti vengono miscelati in un mixing glass raffreddato, il cocktail viene poi filtrato e servito in una coppetta da cocktail ben fredda, decorata con una ciliegia.

Oggi ti propongo una versione leggermente diversa, che gioca con le proporzioni per un risultato (a nostro avviso) più bilanciato:

Ingredienti

  • 60 ml Rye Whiskey
  • 40 ml Vermouth Rosso classico
  • 2 dash Angostura

Strumentazione

  • Coppetta da cocktail da 180 ml
  • Paletta per il ghiaccio
  • Mixing glass
  • Jigger
  • Bar spoon
  • Strainer

Come fare il Manhattan

  1. Raffredda la coppetta da cocktail.
  2. Versa gli ingredienti nel mixing glass già raffreddato.
  3. Aggiungi ghiaccio e mescola utilizzando la tecnica Stir.
  4. Filtra il cocktail con uno strainer direttamente nella coppetta raffreddata.
  5. Completa con la decorazione scelta.

Il Manhattan è pronto per il servizio. Come sempre, ti invito a provare questa versione e a modificare il bilanciamento per trovare il tuo ideale, in base ai prodotti disponibili e al contesto in cui operi.

Versa tutti gli ingredienti nel bicchiere, versa dell'altro ghiaccio e mescola per diluire il composto. A questo punto puoi rimuovere il ghiaccio dalla coppa Martini, quindi prendi lo strainer e versa il tutto nella coppetta di servizio. Per guarnire il cocktail, aggiungi una una ciliegia sciroppata oppure una fettina di scorza d'arancia.

Varianti del Manhattan Cocktail

Essendo un cocktail così noto esistono diversi twist:

  • Dry Manhattan: nel quale viene aggiunto un pizzico di vermouth secco e guarnito con scorzetta di limone.
  • Perfect Manhattan: nel quale ci sono parti uguali di vermouth dolce e secco; viene guarnito sempre con della scorza di limone.
  • Metropolitan: nel quale viene sostituito il whiskey con il brandy.

Il Manhattan Perfect (o Medium)

Il cocktail Manhattan Perfect, anche noto con il nome di Manhattan Medium, è una variante del celebre Manhattan, storico drink sempre presente in tutte le lista ufficiali codificate dall’IBA. Questa versione è chiamata Perfect non perché ritenuta la ricetta ideale quanto perché contempla l’introduzione dei due tipi di vermouth, usati per la miscelazione del fratello maggiore Manhattan e del cugino Manhattan Dry.

Ricetta del cocktail Manhattan Perfect

La ricetta del Manhattan Perfect è inserita nella lista dei cocktail IBA edizione 2004. Questa la ricetta:

  • 1 3/4 oz | 5 cl RYE WHISKEY
  • 1/4 oz | 1 cl VERMOUTH RED
  • 1/4 oz | 1 cl VERMOUTH DRY
  • Bicchiere: Coppa cocktail
  • Tecnica di costruzione: mix and strain
  • Guarnizione: Ciliegia maraschino e scorza di lime

Procedimento: Versare gli ingredienti nel mixing glass con ghiaccio, mescolare e filtrare nella coppa cocktail attraverso lo strainer. Spesso il drink viene guarnito con la ciliegia maraschino o la scorza di limone.

Le tre versioni - l’originale e le due varianti - hanno un ottimo bilanciamento nonostante abbiano delle caratteristiche ben definite. La ricetta classica è la più equilibrata, la variante Dry è (ovviamente) la preferita per gli amanti dei drink secchi, la perfect - priva di Angostura Bitters - è la proverbiale via di mezzo.

Manhattan Cocktail | Ricetta Manhattan Cocktail, Preparazione e Ingredienti

Consigli per il Barman

Scegli un Rye Whiskey per esaltare le note speziate, oppure un Bourbon per una base più classica. È importante ricordare che alcuni bourbon hanno un’alta percentuale di segale e si avvicinano molto al profilo aromatico del Rye.

Per quanto riguarda il Vermouth, opta per un prodotto di alta qualità che sia in linea con uno stile classico.

Quando Bere il Manhattan e a Che Cliente è Rivolto

Il Manhattan è un cocktail che può essere proposto sia come aperitivo che come drink da dopocena. La sua struttura alcolica e il profilo aromatico complesso lo rendono particolarmente adatto agli amanti dei cocktail robusti e aromatici.

Puoi consigliarlo a chi predilige drink spirit-forward, come il Negroni o il Martini Cocktail, oppure agli appassionati di Whiskey che desiderano provare un cocktail con questo distillato.

Abbinamenti Consigliati

Per un aperitivo gustoso e diverso dal solito chef Stefano De Gregorio suggerisce delle deliziose polpettine di alici, che ben si abbinano al carattere deciso dato al drink dal rye whiskey. Restando in tema di ricette sfiziose e semplici per l’aperitivo, un’ottima idea possono essere anche delle polpette fatte con costine di maiale e salsa teriyaki.

Cocktail Ingredienti Principali Guarnizione
Manhattan Rye Whiskey, Vermouth Rosso, Angostura Bitters Ciliegia al Maraschino o Scorza d'Arancia
Manhattan Perfect Rye Whiskey, Vermouth Rosso, Vermouth Dry Ciliegia al Maraschino e Scorza di Lime
Dry Manhattan Rye Whiskey, Vermouth Dry Scorzetta di Limone
Metropolitan Brandy, Vermouth Rosso, Angostura Bitters Ciliegia al Maraschino o Scorza d'Arancia

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