Marmellata di Fragole Senza Fruttapec: Ricetta Tradizionale e Consigli Utili

La marmellata di fragole è una delle conserve più amate, perfetta per farcire crostate, dolci o semplicemente da spalmare su pane e fette biscottate. Prepararla in casa è un modo per gustare un prodotto genuino, senza conservanti né additivi artificiali. In questa guida, scoprirai come realizzare una deliziosa marmellata di fragole senza l'uso di fruttapec, ottenendo un risultato naturale e ricco di sapore.

Ormai è da qualche anno che preparo le marmellate in casa e quella di fragole è sicuramente una di quelle predilette dai più. È veramente ottima per preparare crostate o da spalmare sul pane, pan bauletto o sulle fette biscottate. Ma soprattutto si presta per per farcire qualsiasi dolce: rotolo di pasta biscuit, cheesecake, biscotti, croissants, etc. E quella di fragole è la mia preferita, assieme alla marmellata di amarene. Io ho sempre preparato le marmellate in casa senza utilizzare il fruttapec, per un risultato il più naturale possibile e mi sono sempre trovata bene, non avendo mai avuto problemi di addensamento e/o muffe.

Anche se spesso viene chiamata "marmellata", il termine corretto, in realtà, è proprio confettura, parola che deriva dal latino conficere ("eseguire", "conservare"), usata in passato per indicare le preparazioni alimentari destinate a essere conservate grazie all'uso dello zucchero.

CONFETTURA DI FRAGOLE SENZA PECTINA | Ricetta passo passo

Ingredienti e Preparazione

Per preparare una confettura di fragole deliziosa, avrai bisogno di pochi ingredienti di alta qualità:

  • 1 kg di fragole fresche
  • 500 g di zucchero (circa il 50% del peso delle fragole)
  • Succo di 1 limone
  • Scorza di mezzo limone (facoltativa, per un aroma più intenso)
  • Estratto di vaniglia (facoltativo)

La regola generale che seguo sempre è quella di mettere almeno il 60% di zucchero rispetto alla quantità di frutta perchè esso fa da conservante naturale. Questa volta sono scesa tranquillamente al 50% ottenendo una marmellata di fragole ottima e dolce al punto giusto!

Preparazione:

  1. Lavaggio e taglio delle fragole: Lava accuratamente le fragole, elimina il picciolo e tagliale a dadini, quindi raccoglile in una ciotola insieme allo zucchero.
  2. Macerazione: Completa con l'estratto di vaniglia e inizia a mescolare gli ingredienti fino a insaporire per bene le fragole. Copri il tutto con un foglio di pellicola trasparente e lascia macerare le fragole in frigorifero per 2 ore. Al mattino o dopo qualche ora, le fragole avranno rilasciato il loro succo di macerazione.
  3. Cottura: Porta sul fuoco e cuoci a fiamma moderata, mescolando continuamente. Porre la pentola sul fuoco medio-basso e iniziare a cuocere per circa 30 minuti.
  4. Frullatura (facoltativa): Dopo circa 30-40 minuti da quando avete iniziato a cuocere la marmellata, frullare il tutto col minipimer (o frullatore ad immersione) se a voi piace, come me, una marmellata liscia, priva di grumi.
  5. Seconda cottura: Dopo aver frullato, rimettere la pentola sul fuoco e far cuocere per altri 20 minuti circa, fino ad ottenere la densità giusta della marmellata.
  6. Prova del piattino: Prelevare con un cucchiaino un po’ di marmellata e metterlo su un piattino ed inclinarlo di 90°. Se vedete la marmellata colare subito, allora occorre qualche altro minuto sul fuoco. Se, invece, la marmellata risulta essere densa e cola piano per poi fermarsi, allora la marmellata è pronta.

Per fare la confettura di fragole, inizia pulendo le fragole: rimuovi la parte verde, quindi lavale con cura sotto l’acqua corrente. Trasferiscile in una ciotola e aggiungi lo zucchero. Filtralo e aggiungilo alle fragole. Amalgama bene tutti gli ingredienti, copri la ciotola con la pellicola trasparente e riponila in frigorifero per 2 ore in modo che la frutta in macerazione rilasci tutti i suoi succhi. Trascorso questo tempo, le fragole saranno pronte e belle succose; travasale in una casseruola e falle cuocere per 1 ora mescolando spesso per impedire che la confettura si attacchi sul fondo. La confettura, alla fine, risulterà densa e vellutata. Se liquida non preoccuparti, raffreddandosi si rassoderà!

Una volta macerate le fragole sono pronte per essere cotte, dopo averle trasferite in un pentolino dovrai cuocerle per un’ora circa, fino ad ottenere una purea densa e vellutata. La confettura di fragole, come tutte le conserve di frutta ha un sapore molto dolce, motivo per cui ti consiglio di non esagerare con le dosi di zucchero, oppure, se decidi di abbinarla ad un’altra preparazione particolarmente zuccherina cerca di bilanciare bene tutte le quantità di zucchero.

Le fragole contengono poca pectina, cioè quella sostanza naturale presente in varia percentuale nella frutta e che favorisce la densità delle confetture. Ma quella di fragole che ho preparato io si è addensata tranquillamente: basta prolungare la sua cottura fino ad ottenere la consistenza che deve avere una marmellata e, cioè, abbastanza densa.

Pectina. Il limone è un ingrediente molto importante per le confetture, soprattutto per quella di fragole. Essendo questo frutto molto acido (come, ad esempio, il kiwi) e a bassa percentuale di pectina, il risultato finale spesso è troppo liquido. Il limone contiene un’alta percentuale di pectina naturale e in questa ricetta è l’elemento che fa la differenza! Per incrementarla, puoi aggiungere alla macerazione la scorza di limone grattugiata oppure intera (evita la parte bianca sottostante perché amara).

Un aiuto per addensare? Il kuzu! Fare in casa la marmellata è un modo per avere a disposizione un ingrediente genuino per la nostra colazione, ancor più se la realizziamo senza zucchero e senza pectina. Negli ultimi due anni ho incominciato anche ad aggiungere del kuzu come addensante. Regala quel pizzico di cremosità rendendo la marmellata di fragole senza zucchero e senza pectina davvero perfetta.

Ho aggiunto inoltre del succo di limone che aiuta la frutta a non ossidarsi e a mantenere vivo il colore. Attiva inoltre il potere gelificante dato dal kuzu e dalle mele, contribuendo ad aumentare la densità. La nota acidula dell’agrume esalta il sapore della marmellata e regala un profumo di freschezza.

Tabella Nutrizionale (per 100g)

Nutriente Valore Approssimativo
Calorie Circa 200 kcal
Zuccheri 40-50 g
Fibra Alimentare 1-2 g
Grassi < 1 g

È il momento di preparare una buona CONFETTURA DI FRAGOLE senza pectina. I banchi della frutta ne sono già pieni…dopo l’inverno finalmente arriva la primavera con le sue splendide giornate di sole, con i primi fiori colorati, con le prime passeggiate all’aria aperta. Dopo esserci fatti una bella scorpacciata di fragole, al naturale o con un goloso ciuffo di panna, non perdiamo l’occasione di metterne un po’ in barattolo! La conserva di fragole ci porterà in tavola un po’ di primavera anche nelle fredde giornate invernali. Questa confettura di fragole senza pectina ha dei tempi di cottura molto brevi e questo permette di ottenere un coloro rosso brillante e un profumo delizioso.

Se prendete gusto nel preparare marmellate e confetture non potete che dare un’occhiata alla pagine MARMELLATE E CONFETTURE dove troverete tutte le mie ricette!

Sterilizzazione e Conservazione

La sterilizzazione dei vasetti è un passaggio cruciale per garantire la conservazione della marmellata. Ecco come procedere:

  • Bollitura: Io sterilizzo i vasetti facendoli bollire in una capace pentola per almeno 20 minuti (tempo che si calcola dal’inizio del bollore), avvolti da canovacci, per evitare che possano rompersi. Li faccio asciugare a testa in giù, poi li giro per fare in modo che si asciughino anche internamente.
  • Forno: Si possono sterilizzare anche in forno, che è molto più comodo, disponendo i vasetti, con l’apertura verso l’alto, in forno a 100° e una volta raggiunta la temperatura desiderata lasciar i barattoli per 10-15 minuti all’interno del forno acceso.

Sterilizzazione vasetti. Per sterilizzare correttamente i vasetti, dovresti bollirli assieme ai rispettivi tappi, avvolgendoli in un canovaccio per evitare che si rompano. Per farli asciugare l’ideale sarebbe porli in forno a bassa temperatura per non toccarli con mani o strofinacci poco igienici.

Dunque, versare la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, tappare i vasetti e riporli a testa in giù per creare il sottovuoto. Far raffreddare in pentola. Per le marmellate potete anche riciclare i vasetti, i tappi però devono essere nuovi per evitare la formazione di muffe. Una volta aperto un vasetto di marmellata, si conserverà naturalmente in frigorifero. Se avete un frigo no-frost o comunque bello freddo, si conserverà 15-20 giorni una volta aperto.

Una volta colmo, chiudi bene il vasetto con il tappo a vite e capovolgilo fino al raffreddamento, meglio se completo: ciò serve a formare il sottovuoto, fondamentale per la conservazione della confettura. Capisci che si è formato se, cliccando al centro del tappo, non sentirai alcun rumore o spostamento.

Una volta pronta, la confettura può essere conservata in un luogo fresco per 12mesi, preferibilmente a riparo dalla luce.

Se sterilizzati bene i vasetti, la confettura può durare per mesi in luogo buio e asciutto.

Consigli Aggiuntivi

  • Varietà di fragole: Se possibile, utilizza fragole di stagione e di alta qualità, come le Mara des Bois, note per il loro sapore intenso e dolce.
  • Zucchero: Puoi utilizzare sia zucchero bianco che di canna, ma quest'ultimo potrebbe influenzare il colore finale della marmellata.
  • Consistenza: Se preferisci una marmellata più liscia, frulla completamente le fragole dopo la prima fase di cottura.

E se per caso i cestini sono tre o quattro o cinque o di più, di portarveli a casa tutti e di farci una bella marmellata di fragole, la marmellata di fragole più buona che avete mai mangiato (sempre che abbiate trovato le vere mara des bois e che il commerciante non abbia fatto il furbetto).

tags: #marmellata #di #fragole #senza #fruttapec