Marmellata di Pere Nashi e Cannella: Una Ricetta Invernale

Avendo molte pere nashi (conosciute anche come pere-mela), quest’anno abbiamo pensato di prepararci qualcosa da conservare per l’inverno, così è nata la confettura di pere nashi e cannella, una vera scoperta. Questa pera ha un gusto molto delicato, che si sposa benissimo con il sapore speziato della cannella, vi consigliamo quindi di sperimentare questa ricetta. Spalmata sulle fette biscottate, questa confettura, è una vera delizia.

Ingredienti e Preparazione

Per preparare la confettura di pere nashi e cannella cominciare dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendoli bollire per farli sterilizzare. Mettere una pentola ben capiente sul fuoco e versarci le pere. Aggiungere poi lo zucchero, il cucchiaino di cannella (usare quello da caffè, altrimenti la cannella copre troppo) e il succo del limone. Mescolare con un cucchiaio di legno in modo da distribuire per bene lo zucchero e cuocere a fuoco moderato per circa 50 minuti. Frullare con il frullatore ad immersione, per renderla più liscia ed evitare che si sentano le bucce e poi Versarla ancora calda nei barattoli sanificati. Lasciare 1 centimetro dal bordo del vaso e battere leggermente i contenitori su un piano per far assestare la confettura di pere nashi e cannella.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificare se il sottovuoto è avvenuto correttamente: premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico “click-clack”, il sottovuoto sarà avvenuto. La confettura di pere nashi e cannella si conserva per circa 3 mesi.

Se hai tante pere da dover smaltire, ecco il modo migliore per farlo. Puoi aromatizzare la tua marmellata di pere con i semini di vaniglia o con una stecca di cannella da usare durante la cottura. Usa la stessa quantità di zucchero di canna per un sapore più corposo. Inutile dirti che puoi aggiungere sulla marmellata pronta anche del cioccolato fondente.

Istruzioni

  1. Sbuccia le pere, tagliale in pezzi e falle macerare in una pentola con lo zucchero e la scorza di limone per circa 30 minuti.
  2. Metti la pentola sul fuoco, a fiamma molto bassa, e cuoci per circa un'ora girando in continuazione. Assicurati che l'acqua sia del tutto evaporata.
  3. Elimina la buccia di limone e passa la composta al passaverdure.
  4. Rimetti su fuoco bassissimo per 10 minuti.

Inserisci nel boccale un chilo di pere già pulite, aggiungi 250 grammi di zucchero e il succo di un limone. Niente paura. Le conserve casalinghe ora sono più sicure che mai. Basta seguire le regole giuste per sterilizzare i barattoli e creare così l’ambiente perfetto per la tua marmellata di pere. Inattaccabile da batteri pericolosi come quelli del botulino. Come farlo? Scegli i barattoli adatti per il sottovuoto, ovvero quelli che dopo la chiusura e in fase di raffreddamento eliminano l’ossigeno (fonte di vita per molti microorganismi dannosi). Come capire se il sottovuoto si è attivato? Semplice, la capsula sul coperchio è piatta e senza alcun rigonfiamento. La bollitura, poi, li renderà sterili.

Conserva i barattoli freddi al buio e in un luogo fresco. Luce e calore tendono a denaturare il contenuto dei vasetti e lo fanno avariare. Fai riposare la marmellata per almeno una settimana prima di gustarla. Una volta aperto il barattolo conservalo in frigo. Termina la marmellata di pere entro pochi giorni. Se senti un odore sgradevole o vedi muffa e lanuggine, scarta la marmellata. Usa etichette dove appunterai il giorno di preparazione e la data di scadenza della marmellata non aperta.

Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai circa 600 grammi di marmellata di pere da suddividere a piacimento (quattro barattoli da 200 grammi o due barattoli da 300), per un totale di 2164 calorie. Solitamente, la porzione di marmellata consentita a dieta è un cucchiaino, che apporta all’incirca 36 calorie. Gusta la tua marmellata nella prima colazione con pane tostato, latte o yogurt, entrambi vegetali o animali, per una colazione completa, bilanciata e soprattutto buonissima. Usa la tua marmellata di pere anche come accompagnamento per un secondo con ricotta o con un formaggio più stagionato.

Come sterilizzare i barattoli in forno

Le Pere Nashi: Proprietà e Utilizzi in Cucina

Le pere Nashi sono un frutto che deriva dalla pianta Pyrus Puryfolia, e sono conosciute anche come pere asiatiche, poiché sono diffuse principalmente in Cina, Giappone e Corea. Le pere nashi contengono tantissime proprietà per il nostro organismo: sono prima di tutto ricche di magnesio e di altri sali minerali come ferro e potassio, che aiutano il nostro corpo a combattere i sintomi della stanchezza o dell’affaticamento.

Se volete utilizzare la pera cinese in cucina, vi consigliamo di trattarla come se fosse una pera o una mela, e dunque di impiegarla nella preparazione di marmellate, torte, confetture o dolci di frutta. Un’alternativa, poi, può essere quella di preparare una torta, utilizzando le nashi e il cioccolato, due ingredienti che combaciano alla perfezione.

Il Nashi è una pianta molto diffusa nella zone calde, dal clima subtropicale. Originaria dell’Asia, è un albero da frutto versatile che si adatta bene anche al nostro clima mediterraneo e sopporta con forza il freddo invernale. Il pero Nashi ha in realtà poco in comune con i peri nostrani: i suoi frutti, tondi e croccanti, sono spesso assimilati a delle mele, ma sono in realtà unici nel loro genere. Questi frutti hanno poche calorie ma sono ricchi di sali minerali. Rare da trovare in commercio, le pere Nashi sono particolarmente apprezzate dai coltivatori più curiosi, che amano scoprire sapori insoliti sperimentando la coltivazione casalinga di alberi da frutto. Questi frutti in particolare si raccolgono già a partire dalla fine dell’inverno.

Tagliate quattro pere nashi a spicchi che lascerete poi macerare nel succo di un limone, al quale avrete aggiunto un cucchiaio di zucchero e un pizzico di cannella. Per ottenere una crema tipo “parigina” portate a ebollizione una confezione di panna fresca con un cucchiaino di burro. Versatela poi su due tavolette di cioccolato fondente tritate precedentemente, mescolando con cura. Stendete la frolla in una teglia rotonda e fatela cuocere a 180° per un quarto d’ora. Una volta cotta la base, toglietela dal forno e versateci il composto di Nashi ammorbidite e la crema al cioccolato.

Varietà di Pere per Confetture

Le pere per confettura - sono innanzitutto pere della stessa qualità: meglio non mischiare tipi di pera diversi, in modo da ottenere un prodotto omogeneo anche per gusto e qualità organolettiche (scopri tutte le varietà di pera). Esistono tuttavia alcune qualità che meglio si prestano come ingredienti per le confetture di pere fatte in casa. Perfette, ad esempio, le Decane o le Santa Maria. Ma sono deliziose anche le Nashi orientali, le Madernassa, le Coscia. E, naturalmente, le classiche Williams e Abate. Oppure perché non provare una marmellata di pera piccante preparata con le pere Angys?

Come abbiamo visto in questo articolo, i benefici delle pere cotte sono molteplici. Tra i vari modi di prepararle, oltre alle pere cotte, sciroppate e caramellate, c’è anche la classica marmellata di pere fatta in casa: un prodotto artigianale a lunga conservazione che consente di ritrovare la bontà, la dolcezza e le proprietà nutritive delle pere in ogni momento dell’anno. La confettura di frutta invece è il preparato a base di frutti diversi dagli agrumi. Gli ingredienti delle confetture sono sempre esclusivamente lo zucchero e la polpa dei frutti: albicocche, pere, fragole, mirtilli, more, frutti di bosco, kiwi, pesche e molti altri, anche più di un frutto insieme.

Le pere sono anche perfette per restituire i sali minerali persi dopo un allenamento intenso o a causa dell’eccessiva sudorazione. Aggiungile tranquillamente a uno smoothie post training.

Abbinamenti Gastronomici

Tuttavia non mancano le occasioni per assaporare la confettura di pere in abbinamento con piatti e cibi salati: gli immancabili formaggi (scopri di più su questa accoppiata), ma anche i taglieri di salumi assortiti sono da provare con la dolcezza delle pere. La marmellata di pere è una conserva casalinga gustosa, insolita ma incredibilmente versatile. Ottima per la prima colazione, ancora più buona se usata come accompagnamento per i formaggi.

Pera Caratteristiche Utilizzo consigliato
Decana Dolce e succosa Confetture, consumo fresco
Santa Maria Profumata e polposa Confetture, torte
Nashi Orientale Croccante e succosa Marmellate, consumo fresco
Williams Aromatica e succosa Confetture, distillati
Abate Fetel Allungata e saporita Consumo fresco, confetture

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