La marmellata di pesche fatta in casa è un classico della stagione estiva che piace solitamente a tutti. Preparare conserve in casa è sempre una grande soddisfazione, e con le giuste ricette e accorgimenti, potrai gustare il sapore dell'estate tutto l'anno. In questo articolo, esploreremo diverse ricette particolari per la marmellata di pesche, con o senza buccia, e ti forniremo consigli utili per la conservazione.

Marmellata di Pesche con la Buccia
Quando si parla di marmellate, confetture o composte, bisogna sapere che la buccia è ricca di pectina, una fibra solubile con diverse virtù dietetiche e un valido addensante. Nel caso della marmellata di pesche, della marmellata di arance e della marmellata di pompelmo che prevedono l’uso della buccia, non sarà necessario aggiungere pectina.
Ricetta Base
Ecco una ricetta base per preparare la marmellata di pesche con la buccia:
- Lavare i frutti in acqua e bicarbonato.
- Fare a pezzi le due metà girando intorno al nocciolo se non si stacca.
- Riporre in una pentola ampia aggiungendo lo zucchero, il succo del limone e un baccello di vaniglia.
- Accendere un fuoco deciso e portare il composto a bollore.
- Quando il tutto assume un aspetto gelatinoso, spegnere il fuoco (circa 20 minuti).
Aromatizzare la Marmellata
La marmellata può essere aromatizzata in molti modi, ad esempio:
- Aggiungendo una bacca di vaniglia durante la cottura.
- Grattugiando qualche pezzo di zenzero.
- Aggiungendo semi di finocchio o cardamomo durante la cottura.
MARMELLATA DI PESCHE FATTA IN CASA DA BENEDETTA
Marmellata di Pompelmo con Buccia
La marmellata di pompelmo con buccia ha i suoi estimatori che la apprezzano sia con il pane tostato, sia in abbinamento ai formaggi. La marmellata prodotta con il pompelmo rosa è la versione di solito più apprezzata, nella quale le caratteristiche citate sono più blande.
Ricetta Base
- Lavare i pompelmi in acqua e bicarbonato e asciugare.
- Sbucciare i frutti, tagliare la buccia a listarelle e farla bollire in poca acqua per cinque minuti. Scolare e ripetere l’operazione ancora una volta o due. Questa operazione smorza l’amaro tipico di questo frutto e che deriva soprattutto, appunto, dalla buccia. Scolare e mettere da parte le bucce trattate.
- Tagliare grossolanamente la polpa dei pompelmi e privare dei semi.
- Mettere la polpa in pentola con lo zucchero.
- Far bollire a fiamma moderata mescolando per una ventina di minuti o poco più.
La marmellata di pompelmo ha una ricca gamma di abbinamenti vincenti, come formaggi piccanti, salumi, piatti a base di selvaggina e carni arrostite. In questo caso, l’ideale è la versione inglese detta chutney nella cui preparazione è previsto anche un baccello di vaniglia e del peperoncino da aggiungere in farse di cottura.
Marmellata di Arance con la Buccia
La marmellata di arance con la buccia è adatta anche alla preparazione di torte e altri prodotti da forno casalinghi. Per contenere la nota amara della marmellata di arance con la buccia, mettere le bucce in una pentola, coprendole con l’acqua, cuocere per una ventina di minuti o poco più, quindi scolare e frullare. Aggiungere zucchero per la metà del peso e rimettere sul fuoco sino ad ottenere la giusta consistenza.
Ricetta Base
- Lavare le arance in acqua e bicarbonato quindi asciugare.
- Sbucciare, mettendo da parte la buccia che sarà tagliata quasi a julienne e trattata come già indicato per i pompelmi, conservandone una parte da integrare nella marmellata una volta che la preparazione sia completata.
- Tagliare grossolanamente la polpa delle arance, privare dei semi e mettere in pentola con una parte delle bucce e lo zucchero.
- Far bollire a fiamma moderata mescolando per circa 30 minuti o poco più.
- Prima di spegnere il fuoco verificare la consistenza del composto ottenuto come già indicato. Se la marmellata è pronta, può essere frullata o meno a seconda che si preferisca a pezzi o più cremosa. Si integrano le bucce tenute da parte.
Marmellata di Pesche Senza Zucchero
Oggi molte persone cercano dolci sani, leggeri e adatti a regimi alimentari particolari. Per preparare una confettura di pesche senza zucchero, si può sostituire lo zucchero con ingredienti più salutari come:
- Frutta secca e concentrati: purea di mele, datteri o fichi.
- Miele: ha un potere dolcificante superiore.
- Sciroppo d’acero: alternativa naturale dal sapore intenso.
- Stevia: molto dolce, va dosata con attenzione.
Usando queste alternative, la confettura di pesche senza zucchero si conserva meno a lungo. Ti consiglio di iniziare con piccole quantità.
Ricetta Base
- Sbucciare le pesche, privatele del nocciolo e tagliatele a pezzetti.
- Pesate la polpa ottenuta e raccoglietela in una ciotola. Aggiungete la buccia di ½ limone, avendo cura di prelevare solo la parte gialla, 3 spicchi di mela, ben lavata e ancora con la sua buccia, e una stecca di cannella.
- Mescolate, trasferite in un contenitore con coperchio e fate macerare al fresco, per esempio in frigorifero, per circa 12 ore.
- Trascorso il tempo di riposo raccogliete il succo rilasciato dalla frutta in una padella capiente dai bordi alti.
- Aggiungete la frutta a pezzi e cuocete su fuoco medio mescolando.
- A metà cottura rimuovete gli spicchi di mela insieme alla cannella e alla scorza del limone.
- Mescolate e fate restringere fin quando la confettura non avrà una consistenza densa e mielosa (dopo circa 40 minuti o più, a seconda della quantità di acqua contenuta nella frutta).
Consigli Aggiuntivi
Un’idea molto sfiziosa consiste nell’aggiunta dello zenzero e della cannella. Lo zenzero conferisce un tocco pungente, mentre la cannella apporta una nota aromatica e leggermente dolce. Un’altra idea da prendere in considerazione è la lavanda, da inserire dopo un’attenta fase di essiccazione. E che dire del cardamomo? Il profumo e il carattere esotico di questa spezia (da inserire formato baccello) valorizza la confettura e le fa compiere un vero salto di qualità. Un’altra soluzione da valutare è l’aggiunta della scorza d’arancia. Inoltre, è possibile conferire alla confettura un carattere più rustico, che richiama i sapori dell’autunno.

Come Conservare la Marmellata di Pesche
Per la conservazione prolungata, è fondamentale che la marmellata di pesche con buccia sia sottovuoto. Ecco come fare:
- Riempire i vasetti con la marmellata appena tolta dal fuoco (quindi bollente).
- Avvitare il tappo e mettere velocemente a “testa in giù” fino a che il contenuto si è raffreddato.
In questo modo si ottiene il sottovuoto, condizione che si verifica se il tappo ha un leggero avvallamento al suo centro che garantisce per una conservazione a temperatura ambiente (nella dispensa) anche per un anno.
I barattoli di marmellata di pesche possono essere conservati in un armadietto della cucina, al buio e a temperatura ambiente.
Confettura di Pesche: Differenza con la Marmellata
Per molti i due termini sono sinonimi, sebbene indicano due preparazioni ben distinte. La differenza tra la confettura e la marmellata risiede nell’ingrediente base. La marmellata è una preparazione a base di agrumi (arance, limoni, mandarini, pompelmi), mentre la confettura è fatta con altri tipi di frutta.
Tabella Comparativa: Ricette di Marmellata di Pesche
| Ricetta | Ingredienti Principali | Aromi Aggiuntivi | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Con Buccia | Pesche, zucchero, limone | Vaniglia, zenzero, finocchio, cardamomo | Colazione, merenda |
| Senza Zucchero | Pesche, frutta secca, miele, sciroppo d'acero, stevia | Zenzero, cannella, lavanda, cardamomo, scorza d'arancia | Dolci leggeri, regimi alimentari particolari |
| Pompelmo con buccia | Pompelmo, zucchero | Vaniglia e peperoncino | Formaggi piccanti, salumi, piatti a base di selvaggina e carni arrostite |
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