Per gli amanti degli agrumi, in tutte le loro varianti, le marmellate sono senza dubbio una delle preparazioni preferite. Dedichiamo questa ricetta agli amanti dei sapori dell'inverno, piacevolmente agrumati e a chi preferisce una marmellata non troppo dolce: marmellata di mandarini!
Il profumo intenso riempirà tutta la cucina e riuscirete ad intrappolarlo nei vasetti per gustare tutta la squisitezza della marmellata di mandarini...
Le buone conserve, quelle genuine che sprigionano tutto il gusto degli ingredienti freschi. Nel caso di marmellate e confetture fatte in casa, la sola aggiunta di zucchero senza altre sostanze chimiche o conservanti vi assicura un prodotto fatto con le vostre mani e davvero naturale.
Pensate che soddisfazione realizzare una deliziosa crostata con marmellata homemade, ma anche da spalmare sul pane appena tostato per una colazione ricca e gustosa.
In generale, questa marmellata è adatta a essere consumata a colazione o come farcitura per dolci e crostate.
Ecco quali sono i valori nutrizionali della marmellata al mandarino per 100 g e per porzione da 20 g. Dati di riferimento CREA - voce “Marmellata”: 58,7 g carboidrati/100 g; Vit. C ≈ 4 mg/100 g.
Prepariamo insieme la ricetta della marmellata di clementine: con pochi ingredienti otterremo una conserva buonissima.
Il procedimento richiede un po’ di tempo e qualche passaggio in più di altre marmellate, ma ne vale la pena!
Una raccomandazione: per la nostra marmellata di clementine scegliamo frutta non trattata, possibilmente dal nostro fruttivendolo di fiducia, perché oltre alla polpa utilizzeremo anche la scorza, che quindi è meglio non contenga sostanze nocive.
In ogni caso dovremo lavare bene le nostre clementine, meglio se con una spugnetta ruvida, prima di scegliere le bucce più belle, togliere loro la parte bianca e tagliarle a striscioline.
Trascorsa un’oretta sul fuoco, il composto di bucce e polpa inizierà a caramellare, e sarà il momento di aggiungere il limoncello e ultimare la preparazione.
Per verificare che la marmellata sia pronta, facciamo la classica prova: mettiamone un pochino su un piatto piano, facciamola raffreddare un po’ e poi incliniamo il piatto e controlliamo se scivola via o no.
Ricordiamoci di versare la marmellata nei vasetti quando è ancora bollente, per poi chiuderli bene e metterli a testa in giù a raffreddare.
La Marmellata di mandarini è una conserva invernale dal sapore deciso e agrumato, ottima da gustare a colazione con pane o fette biscottate o per farcire biscotti e crostate.
La marmellata di mandarini si può preparare con tutte le varietà di mandarini esistenti (tra cui anche il kumquat).
Questo passaggio, quello della bollitura della scorza, è essenziale per eliminare l’amaro contenuto nelle bucce.
Seguite la ricetta col passo passo fotografico, in fondo all’articolo trovate un suggerimento su come preparare la marmellata senza buccia.
Per una marmellata di mandarini secondo la ricetta siciliana, è fondamentale utilizzare anche le scorze. Per questo motivo, è importante che la frutta utilizzata per la preparazione non sia trattata.
In Tenuta Donna Fina, i prodotti non vengono trattati in superficie e per questo motivo la loro buccia è 100% edibile.
Inoltre, i mandarini Donna Fina vengono raccolti al punto di maturazione, attraverso il metodo della filiera corta che prevede un passaggio breve tra produttore e consumatore.
In particolare, i frutti vengono raccolti il giorno stesso della partenza, per assicurare una maggiore freschezza, con spedizioni condotte in modo tale da arrivare entro 48 ore al consumatore.
Ricco di vitamina C e di antiossidanti, consigliamo il consumo fresco dei mandarini, in purezza o in ricette come la marmellata, data la sua versatilità in cucina.
Se desideri profumo intenso e pectina naturale, usa le scorze. Chiusa e pastorizzata correttamente dura alcuni mesi in luogo fresco e buio.
Scegli mandarini siciliani maturi e non trattati (es. Tardivo di Ciaculli) per godere del loro profumo e per usare le scorze.
Ricorda di segnare sul barattolo con un’etichetta la data di preparazione della marmellata e di riporre il barattolo in frigo una volta aperto.
Tra le varianti della marmellata di mandarino suggeriamo di inserire la scorza tritata finemente dell’agrume, così da renderla ancora più profumata.
Ricorda però di scegliere solo prodotti con buccia edibile, per evitare di utilizzare prodotti trattati dannosi per la salute.
Inoltre, è anche possibile variare con gli aromi, scegliendo di aggiungere la cannella, lo zenzero o la vaniglia al composto dopo averlo frullato col minipimer, in modo da farlo amalgamare a fuoco lento al resto degli ingredienti.
Per chi preferisce una versione meno dolce o senza zucchero, è possibile inserire le mele per un quarto o la metà del peso dei mandarini al posto dello zucchero.
Basterà tagliare mele e mandarini a pezzetti e frullarli, per poi far cuocere le puree in una pentola fino a bollore e per un’ora dopo aver raggiunto il punto di ebollizione, mescolando di tanto in tanto.
Ricorda però che l’assenza di zucchero ridurrà anche il tempo di conservazione, e che quindi potrai tenerla meno tempo in dispensa.
Un altro metodo per realizzare la marmellata di mandarino prevede di sbollentare i frutti per intero e non le sole scorze.
Una volta scolati e raffreddati, sarà possibile tagliarli a metà ed eliminare i semi mantenendo la buccia.
Un trucco per controllare che la marmellata abbia raggiunto la giusta consistenza è la prova del piattino.
Basterà versare un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo da frigo e dopo pochi minuti, inclinarlo leggermente.
Per chi ha un termometro da cucina, il cosiddetto “gel point”, vale a dire la temperatura perfetta per la consistenza della marmellata, è quello di 105 °C.
Una volta pronta, la marmellata va subito versata nei vasetti precedentemente sterilizzati quando è ancora calda.
Lo step successivo è quello della pastorizzazione, per il quale sarà necessario utilizzare una pentola alta e inserire un canovaccio all’interno per proteggere i vasetti.
Porta a ebollizione per circa 30-40 minuti e se necessario aggiungi acqua caldissima per mantenere i vasetti sempre coperti senza far scendere la temperatura.
Una volta raffreddati, estrai i vasetti dalla pentola: se la pastorizzazione è andata a buon fine, il coperchio dovrebbe essere incavato al centro e, se premuto, non dovrebbe fare “clic”.
Se una volta raffreddati, premendo il tappo del coperchio senti un “clic clac”, il sottovuoto non è stato eseguito correttamente.
In questo caso, riponi la marmellata in frigo e consumala entro pochi giorni. Se invece il sottovuoto è andato a buon fine, potrai conservarla in un luogo fresco, asciutto e al buio per alcuni mesi.
Girare i barattoli a testa in giù e lasciarli raffreddare completamente: grazie al calore emanato dal gel, si formerà un sottovuoto che garantirà una lunga conservazione della marmellata.
Nelle condizioni ideali di una dispensa buia e fresca, le marmellate e confetture sottovuoto possono essere conservate fino a un anno.
Per preparare la marmellata di mandarini, iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta.
Mentre i barattoli bollono, iniziate la preparazione sciacquando i mandarini sotto acqua corrente e togliendo il picciolo se presente.
Chiudete i barattoli stringendo molto forte; capovolgeteli e lasciateli raffreddare completamente; la vostra marmellata di mandarini è pronta per essere coservata.
Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico "click-clack" il sottovuoto sarà avvenuto.
Conservate la confettura di mandarini in dispensa, in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore, per circa 3 mesi.
Una volta aperta, consumare nel giro di pochissimi giorni, 3-4 al massimo.
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose.
È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
La marmellata di pere e cannella è un'ottima combinazione che sfrutta la dolcezza naturale delle pere e il calore speziato della cannella.
Per preparare la marmellata di pere e cannella, si inizia con la preparazione standard della marmellata di pere e si aggiunge poi cannella a metà cottura.
Bisogna ricordare che la cannella è una spezia piuttosto forte, quindi è meglio aggiungerla con moderazione e assaggiare la marmellata durante la cottura per garantire il giusto equilibrio di sapori.
Le pere e lo zenzero sono un'altra combinazione gustosa che può essere utilizzata in molte preparazioni culinarie, tra cui la marmellata, i dessert, e i frullati.
Quando si uniscono in una marmellata di pere e zenzero, ad esempio, l'effetto è un equilibrio delizioso di dolce e speziato.
La speziatura dello zenzero contrasta con la dolcezza della pera, creando una marmellata complessa e soddisfacente.
Per preparare la marmellata di pere e cioccolato, generalmente si segue la stesssa procedura usata per fare la classica marmellata di pere; unica differenza l'aggiunta verso la fine della cottura di 50 gr di cacao amaro in polvere setacciato.
Ricetta Base: Marmellata di Mandarini e Cannella
Ecco una ricetta semplice per iniziare:
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Mandarini sbucciati | 500 g |
| Zucchero | 200 g |
| Cannella in polvere | 0.5 cucchiaino |
Preparazione
- Versare i mandarini e lo zucchero nel recipiente senza il tappo.
- Aggiungere mezzo cucchiaino di cannella nel recipiente.
- Versare la marmellata calda in vasetti sterilizzati, chiuderli bene e capovolgerli per ottenere il sottovuoto. Attendere fino al completo raffreddamento.

MARMELLATA MANDARINI
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