"Non solo pizza" a Ruffano: un'esperienza di gusto e ricordi

La pizza è una passione che unisce tutti: ognuno di noi ha un indirizzo su cui contare, un posto in cui fermarsi per godere di spicchi beati, tra creazioni contemporanee, dischi tradizionali, ma anche tranci golosi, con topping di ogni sorta. Scopriamo insieme le recensioni di "Non solo pizza" a Ruffano e le pizzerie preferite dagli chef italiani.

La pizza al taglio di Non solo pizza ha un sapore speciale per molti, un sapore che riporta all’infanzia e all’adolescenza. Era una cena tipica durante le prime uscite serali, quando ancora non si era abbastanza grandi da allontanarsi dal paese. La cosa più bella è che, negli anni, non ha mai cambiato sapore né consistenza: è esattamente la stessa pizza che si mangiava a 15 anni, seduti sul muretto con gli amici. Per molti, "Non solo pizza" è una pizza del ricordo, perfetta nella sua semplicità.

Valentina Rizzosalentina, chef della Farmacia dei Sani, ristorante di famiglia a Ruffano (Lecce), condivide il suo legame speciale con questa pizzeria. Si tratta di due pizze in teglia sovrapposte, come un panino. L’impasto è sottile, alto meno di un centimetro: la parte superiore resta morbida, mentre quella a contatto con la teglia diventa croccantissima. Il condimento è semplice - pomodoro, fiordilatte, olive verdi e un po’ di origano - ma tutti la chiedono sempre “condita”, cioè farcita con patatine fritte, ketchup e maionese. Anche se non è una grande amante della pizza, Valentina non si stanca mai di questa versione.

Abbiamo domandato agli astri in ascesa della cucina italiana quale sia la loro pizzeria preferita, dal Nord al Sud Italia. Perchè queste insegne fanno battere loro il cuore, lo scopriamo nelle recensioni scritte di loro pugno e raccolte nella Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d'autore (puoi scaricare l'app su App Store o Google Play).

Le pizzerie del cuore degli chef italiani

Ecco alcune delle pizzerie menzionate dagli chef e le loro motivazioni:

  • Origini (Roma): "Il mio assaggio del cuore è Origini perché sa di casa, sa di Roma e, anche se ho provato da loro moltissime varianti, questa è il mio comfort food: puntarelle alla romana, stracciatella, porchetta e riduzione di mirto che lascia in bocca un sapore gradevole e pulito."
  • Pizzeria senza nome: "La pizza è veramente buona, una delle migliori che io conosca: topping mai banali, attenzione alla materia prima e ottima selezione di prodotti locali, senza chiudersi al mondo."
  • Pizzeria in Sardegna: "A leggere il menu, c’è solo l’imbarazzo della scelta: si può ordinare una semplice Margherita e si sa già che non si resterà delusi. A me piace però osare: ecco la Sax, con pomodoro, fiordilatte, melanzane e salsiccia piccante; la Montiferru, con pomodoro, fiordilatte, salsiccia fresca e caciotta; e la Bottarga a fette, ovviamente con gustosissime fette di bottarga locale (su base Margherita)."
  • Pizzeria tra natura e bontà: "In questo angolo tra natura e bontà, la pizza diventa un’emozione sincera, un ponte tra le mie radici mediterranee e l’incanto delle montagne."
  • L’Onda (provincia non specificata): "La pizza dell’Onda è diventata subito la mia preferita in provincia."
  • Quattro Quarti (Molfetta): "Quattro Quarti a Molfetta è la mia pizzeria preferita. Il motivo? Intanto, Mirko Pepe è riuscito a creare un ambiente confortevole, dai toni caldi e armoniosi, dove si sta davvero bene."
  • Pizzeria Gorizia (Napoli): "Pizzeria Gorizia è una chicca per pochi. Mi spiego meglio: avete presente quando ti chiedono quale sia la migliore pizzeria di Napoli? Solitamente le risposte si rifanno a insegne pur valide ma molto commerciali, o a nomi famosi (famosi con merito, intendiamoci)."
  • Da Spid: "La pizza di Da Spid è unica: un impasto sottile, tirato all’estremo, croccante come nessun altro."
  • Diego Vitagliano: "La grandezza di Diego Vitagliano sta nella capacità di coniugare tecnica e istinto, innovazione e rispetto."
  • Giolina: "Mi ricordo che una sera ero da Giolina con una quindicina di amici, dopo un evento. Mangiai da solo due pizze più una fetta ulteriore, senza sentire alcuna pesantezza."
  • Confine: "Parlare della pizza di Confine è facile: semplicemente eccellente. E allora voglio mettere in luce un altro aspetto di questo locale."
  • Sancho (Fiumicino): "Sancho per me è la pizzeria del cuore soprattutto perché è la fotografia di un periodo della mia vita nel quale vivevo a Fiumicino, quindi lontano da casa. Era una sorta di safe place."

Ci sono pizzerie che restano luoghi della memoria, altre che viviamo come certezze.

La salsa di pomodoro è semplicemente deliziosa, e tutti gli ingredienti sono di altissima qualità, sempre freschi e stagionali.

Tra le proposte, spicca la W l’Italia, una margherita con burrata che, dietro un’apparente semplicità, rivela equilibrio e precisione gustativa.

Rimane una pizzeria vecchia scuola, dove c'è ancora il pizzaiolo di una volta, davanti al forno, vestito di bianco, con lo scollino.

La vera storia della pizza margherita al TG1

tags: #non #solo #pizza #ruffano