Per gli amanti della cucina giapponese, Napoli cela un notevole segreto: Nori Sushi Giugliano. Questo locale rappresenta un sogno a lungo coltivato da Giovanni d’Alessandro, l’imprenditore che ha dedicato quindici anni di studio e preparazione per dare forma al suo ambizioso progetto.
Quindici anni di viaggi nella terra del Sol Levante hanno permesso di acquisire le competenze necessarie a realizzare una cucina giapponese veritiera, con il dovuto rispetto per la tradizione. Il rispetto è il karma che si respira senza mezze misure al Ruri, blu profondo il suo significato, una dimensione e un sentire che appartengono di gran lunga anche a Napoli.

Angelo Giugliano serve le portate dell'omakase al Ruri Izakaya.
Ruri Izakaya: Un'Atmosfera Intima e Coinvolgente
Piccoli spazi, uno chef’s table di 8 posti ad angolo retto, al centro c’è Angelo Giugliano, lo chef, alle sue spalle la brace con carbone di quercia giapponese. Napoletano, giovane, classe 1994, Giugliano ha esperienze importanti: chef de partie al Noma di Copenaghen dal 2021 al 2023, anno nel quale poi passa al fianco di Giuseppe Molaro al ristorante Contaminazioni di Somma Vesuviana, dove forte è la cultura della cucina giapponese. Ruri Izakaya ha aperto la scorsa primavera; dopo una chiusura, da pochi giorni ha riaperto e il riscontro è già forte. Angelo cucina e serve le portate del menu omakase, le racconta con intensità e grande umiltà nello sguardo.
Sono tre i menu disponibili:
- 7 portate a 75 euro
- 12 portate a 105 euro
- Il Samurai, per gruppi di sei persone, con 15 portate a 160 euro
La nostra esperienza è stata al tavolo di Ruri Izakaya, con l’omakase di 12 portate: l’atmosfera è coinvolgente, intima al punto giusto, le portate confermano il grande lavoro di formazione e la riuscita dell’ambizioso progetto.
E poi il polpo marinato per due giorni con miso rosso, successivamente cotto alla brace, servito con salsa al sesamo e salsa alla prugna fermentata, paste di umeboshi, ravanello e daikon sotto aceto, nasturzio e olio al lievito di birra.
Ruri Kaiseki: L'Arte della Cucina Tradizionale Giapponese
Aperto da qualche settimana, alter ego del progetto è Ruri Kaiseki, il ristorante posto proprio di fronte all’izakaya, al civico 30 L di vicolo Santa Maria a Cappella Vecchia, incentrato su un bancone di legno di quercia francese centenaria da 12 posti. Questo è il regno del maestro giapponese Hiroshi Yanagi.
Quella kaiseki è una raffinata forma di pasto molto tradizionale in Giappone, che include tante piccole portate che raccontano un percorso. Esperienza autentica, con piatti caldi e, soprattutto, la magia dei nigiri: un menu degustazione a 160 euro.

Il bancone in legno centenario del Ruri Kaiseki.
Per coloro che desiderano esplorare ulteriormente le delizie culinarie di Napoli, Orlando Relais offre una posizione strategica e confortevole per soggiornare, situato in una zona ben collegata e vicino a importanti snodi della città.
Orlando Relais dista soli 8 minuti di auto dall’aeroporto, 3 minuti dalla fermata di autobus e tram, 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale Garibaldi, dalla metropolitana e circumvesuviana. A circa 2 km troviamo l’imbocco della tangenziale e dell’autostrada. Orlando Relais è dotato di una vasca idromassaggio jacuzzi originale e di una doccia a cascata.